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Asd Roma - Res Roma 1-2

Marcatrici: 12' Pedullà  (AR) 44' Di Giammarino  (RR) 88' Simonetti  (RR)

Asd Roma: Mari, Sclavo, Bombieri (12' Pagano - 70' Dotti), Berarducci, Cacchioni, Capitta, Silvioni, Vigliucci, Serao (87' Peri), Castiello, Pedulla. A disp. Antonelli, Carbone, Carusotti, Pacioni. All. Antonio Belli

Res Roma: Parnoffi, Chiappa (60' Pienzi), Giuliano, Liberati, Corrado, Natali, Greggi, Simonetti, Labate, Palombi, Di Giammarino (84' Graziosi). A disp. Franco, De Angelis, Valentini, Felici, Cosentino. All.: F.Melillo

Arbitro: De Angelis di Roma 2

Ammonite: Pedullà - Silvioni - Vigilucci (AR)

Espulsa: Natali (RR)

Vittoria allo scadere per la Res Roma nel primo dei due match validi per il campionato regionale Primavera: nonostante l'inferiorità numerica, le ragazze di mister Melillo ribaltano l'iniziale svantaggio grazie ai gol di Di Giammarino e Simonetti, che allo scadere regala la meritata vittoria alle campionesse d'Italia in carica.

Mister Melillo deve fare a meno della nazionale Caruso e manda in campo dal primo minuto Parnoffi, Chiappa, Giuliano, Liberati, Corrado, Natali, Greggi, Simonetti, Labate, Palombi e Di Giammarino.

La Res Roma parte bene e sfiora subito il gol con Simonetti che dalla distanza manda a lato; qualche minuto dopo è ancora Simonetti che scambia con Palombi e da buona posizione sfiora la traversa.

Al quarto d'ora l'inaspettato vantaggio delle padrone di casa con Pedullà che approfitta di una leggerezza difensiva della retroguardia ressina e mette la palla alle spalle di Parnoffi firmando l'uno a zero.

La Res Roma non molla e si rende nuovamente pericolosa con Greggi che riceve da Palombi, anticipa il portiere ma mette di un soffio fuori; qualche minuto dopo è Chiappa a rendersi pericolosa con un tiro dalla distanza, mentre al venticinquesimo la palla del pari capita a Di Giammarino sulla cui conclusione si fa trovare pronta Mari.

Alla mezz'ora le padrone di casa sfiorano il raddoppio con Vigilucci il cui tiro cross attraversa tutta l'area di rigore con Serao che arriva in ritardo all'appuntamento con il tap in vincente.

Passano due minuti ed è Labate a sprecare da buona posizione mentre al quarantesimo l'arbitro espelle inspiegabilmente Natali per un normalissimo fallo a centrocampo.

Nonostante l'inferiorità numerica la Res Roma non molla e allo scadere raggiunge il meritato pari: Simonetti dribbla un'avversaria e serve al centro Labate che serve l'accorrente Di Giammarino che di prima intenzione batte Mari e firma la rete dell'uno a uno con cui si chiude il primo tempo.

Nella ripresa il copione non cambia e al quarto minuto la Res và vicinissima al gol con Di Giammarino che colpisce il palo sugli sviluppi di un corner; qualche minuto dopo palla gol per Vigilucci su cui intervengono prima Parnoffi e poi Corrado, che libera l'area di rigore ressina.

Al sedicesimo Palombi manda fuori mentre al ventesimo scambio Palombi Simonetti, e tiro di quest'ultima che Mari respinge con i piedi; l'assedio della Res continua con una bella conclusione a giri di Palombi e con un’incursione di Di Giammarino che perde l'attimo per il tiro.

Alla mezz'ora, Res Roma in gol con Simonetti ma l'arbitro annulla per un sospetto fallo in area della centrocampista ressina.

Al quarantunesimo altra grande chance per Simonetti che da pochi manda alto; la principessa giallorossa si fa perdonare due minuti dopo quando su assist di Palombi manda alle spalle di Mari il gol che vale il sorpasso e la vittoria per 2 a 1 per la Res Roma.

Le parole della match winner Flaminia Simonetti: "Sono felice della partita disputata da tutta la squadra, nonostante nel primo tempo non abbiamo interpretato proprio bene la gara; dopo il goal subito ci siamo svegliate, abbiamo messo in campo la giusta grinta e cattiveria che ci ha portato poi alla vittoria finale. Dobbiamo ancora lavorare per migliorarci sempre, ma questo sicuramente è un ottimo punto di partenza. Il goal è stata per me una liberazione, un'emozione indescrivibile soprattutto perché sentivo particolarmente la gara, per noi è sempre un derby, e volevo ripagare la fiducia che il mister ripone sempre in me. Dedico a lui questo goal e questa importantissima vittoria!"

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RES ROMA NELLA STORIA: SECONDO TRICOLORE CONSECUTIVO!

Con un gol per tempo di Miriam Picchi e di Claudia Palombi, intervallati dal momentaneo e inutile pareggio di Borges, la Res Roma Move Up batte 2-1 il Mozzanica e si conferma campione d’Italia, vincendo il secondo scudetto consecutivo ed entrando di diritto nella storia del calcio femminile italiano.

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Netta la supremazia delle giallorosse che oltre alle due reti realizzate, hanno sfiorato il gol in tantissime occasioni, colpendo due pali e costringendo il portiere del Mozzanica ad almeno quattro grandi interventi. A questo vanno aggiunte diverse decisioni arbitrali contro, e due nitide palle gol non concretizzate dalle attaccanti giallorosse.

 

Mister Melillo dimostra ancora una volta di essere un vero stratega del prato verde, e manda in campo dal primo minuto un inedito 4-1-3-2, con Giulia Franco in porta, Spagnoli,  Sclavo, Cela e Simeone in difesa, Picchi dietro le tre fantasiste Greggi, Caruso e Simonetti, con capitan Palombi e Labate in attacco.

 

Il match è sin da subito un monologo giallorosso con la Res Roma che chiude in difesa il Mozzanica e sfiora il gol al quinto con Labate che da posizione defilata sfiora la traversa; al decimo è Greggi a mandare la palla alta dalla distanza, mentre al quarto d'ora è Palombi ad impensierire Cappelletti.

Al ventunesimo il gol che sblocca il match con l'onnipresente Picchi, brava e fortunata nel farsi trovare pronta dopo una corta respinta di Cappelletti su un bel tiro di Simonetti. Il vantaggio galvanizza ulteriormente le capitoline che sfiorano il raddoppio in due occasioni con Palombi: al minuto ventitré il capitano giallorosso spreca malamente dinanzi alla porta avversaria, due minuti dopo è Cappelletti a negarle la gioia del gol con un gran intervento che manda la palla in korner.

Tra il trentesimo e il trentacinquesimo minuto doppio infortunio alla testa per Picchi prima e Labate poi, con la centrocampista capitolina che sarà costretta a proseguire il match con una vistosa fasciatura alla testa.

Il Mozzanica approfitta subito dell'unico sbandamento della Res e pareggia i conti al quarantesimo pareggia i conti con Borges, bravissima nel superare tre giallorosse e a depositare la palla in rete.

Nei minuti finali è ancora la Res Roma a sfiorare il gol: al minuto 42 Simonetti colpisce il palo, un minuto dopo Cappelletti le respinge un tiro dalla distanza, mentre in pieno recupero è ancora l'estremo difensore lombardo a strappare gli applausi del pubblico con un doppio intervento prima su Labate e poi su Simonetti.

 

La ripresa è sulla stessa falsa riga del primo tempo, con le campionesse d'Italia che danno spettacolo e concedono alle lombarde solo qualche sporadica ripartenza: pronti via ed è subito Palombi a sfiorare il raddoppio con un gran tiro che costringe Cappelletti ad una difficile e bella parata in korner.

Il Mozzanica ha un sussulto al decimo minuto con Giuliano che sfiora il palo con un bel diagonale e un minuto dopo con Borges su cui Franco compie un bel intervento.

Al quindicesimo Picchi colpisce il secondo legno del match; la Res attacca, dà spettacolo e le azioni si susseguono ma Cappelletti si dimostra in giornata di grazia e dice di no alle conclusioni di Caruso, Simonetti, Palombi e Labate.

Il numero uno del Mozzanica s'inchina solo al ventinovesimo, dinanzi all'ennesimo gol di Palombi, capitano e bomber delle giallorosse, che firma il gol scudetto, 381 giorni dopo aver trasformato il rigore decisivo nella finale scudetto della scorsa stagione.

Il finale di gara è ancora delle ragazze di mister Melillo che non segnano altre reti ma che al triplice fischio possono festeggiare il secondo storico tricolore.

 

Una vittoria meritata, un calcio champagne ma anche operaio, con stelle pronte a brillare e calciatrici onnipresenti e sempre pronte alla chiusura di ogni varco, e con ragazze che dalla panchina incitano le proprie compagne come vere e proprie ultras: la vittoria di un mister stratega e motivatore, di un gruppo coeso e di uno staff che ha lavorato da inizio agosto per il raggiungimento di due traguardi che sembravano impossibili (salvezza con la prima squadra e secondo scudetto Primavera), ma che sono divenuti reali grazie alla passione, al talento, alla grinta e all'abnegazione che ogni membro della squadra ha messo dal primo all'ultimo giorno di questa esaltante stagione.

 

Ovviamente raggiante il tecnico romano Fabio Melillo: "Le ragazze hanno inseguito questo traguardo con tenacia e hanno meritato questa vittoria: vincere due scudetti consecutivi è qualcosa di fantastico. Voglio ringraziare lo staff che mi aiuta con dedizione, i nostri tifosi sempre straordinari e dedichiamo questo scudetto a mister Piras che quest'anno non è potuto stare con noi per motivi di salute...sappi mister che questo scudetto è anche tuo!"

MOZZANICA-RES ROMA 1-2
Reti:
21´pt Picchi (R), 40´pt Borges (M), 29´st Palombi (R)
Mozzanica: Cappelletti, Taborda (dal 36´st Giusso), Marchesi, Tassi, Marchi, Viscardi, Borges, Fusar Poli (dal 32´st Martella), Baldi (dal 23´st Pellegrinelli), Giuiano, Edoci; a disp. Resmini, Redolfi, Mandelli, Valesi; All. Mazza
Res Roma: Franco, Spagnoli, Sclavo, Simeone, Cela (dal 24´st Liberati), Picchi (dal 44´st Natali), Caruso, Simonetti, Labate, Palombi, Greggi; a disp. Chahid, Chiappa, Lapenna, Pagano, Di Gianmarino; All. Melillo
Arbitro: Borriello di Arezzo
Note: ammonite Viscardi (M), angoli 3-4, recupero 6´pt e 3´st. Spettatori 400 circa.

Ufficio stampa Res Roma Move UP

 

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Res Roma, remuntada da... Finale!

Res Roma - Napoli 4-0

Marcatrici: 29' Simeone - 41' Greggi - 74' Simonetti - 85' Natali

Res Roma: Franco, Spagnoli, Sclavo, Liberati (86' Chiappa), Cela, Picchi, Caruso (90' Lapenna), Simonetti (75' Natali), Simeone, Palombi (68' Labate), Greggi. A disp.: Chaid, Pagano, Di Giammarino. All.: F.Melillo

Napoli: Parnolfi, Asta, Lombardi, Russo, Musella, Iorio, Massa, Aresu (48' Cuomo), Vecchione, Moraca, De Biase. A disp.: Costiglione, Crisciuolo, Pezzella, R.Esposito, Albrizio, F.Esposito. All.: N.Catalano

Arbitro: I.Bianchini di Terni Ammonita: Musella

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Con un poker di gol la Res Roma batte il Napoli nella semifinale di ritorno del campionato Primavera, ribalta il 2 a 1 subito nel match di andata, ed ottiene il pass per la finalissima Scudetto, dove le giallorosse affronteranno il Mozzanica, che ha eliminato il Verona; apre le danze Simeone, emulata da Greggi e Simonetti, e le chiude la neo entrata Natali, che firma il definitivo 4 a 0 che consente alle capitoline di  poter difendere il tricolore vinto lo scorso anno contro la Fiorentina. La Res Roma parte bene e mantiene il pallino del gioco per tutti i novanta minuti, lasciando alle partenopee solo un paio di occasioni in tutta la gara. Al terzo minuto Simeone ci prova dalla distanza ma manda alto; al sesto scambio Greggi Simonetti e palla al centro per Palombi che da pochi passi perde l'attimo giusto per la conclusione a rete. Al quarto d'ora Simonetti lancia Caruso che entra in area e spreca mandando alto; pochi minuti dopo è Greggi a mandare la palla oltre la traversa con un tiro del limite. Al ventinovesimo il gol che sblocca la gara: fa tutto da sola Simeone che intercetta palla alla tre quarti, supera la retroguardia napoletana e spedisce la palla alle spalle di Parnolfi. greggiL'estremo difensore campano si esalta pochi minuti dopo neutralizzando prima un tiro di Palombi e subito dopo una conclusione a botta sicura di Simonetti. Al trentaseiesimo prima fiammata delle ospiti con Moraca, sul cui tiro compie un gran intervento la giovane Franco, che in tuffo devia in korner. Al quarantunesimo il raddoppio: azione solitaria di Simonetti che supera tre avversarie, aspetta l'uscita di Parnolfi e serve al centro l'accorrente Greggi che firma il due a zero.

Nella ripresa il copione non cambia: al sesto Spagnoli di testa manda di poco a lato; due minuti dopo Caruso lancia Palombi che con un bel diagonale costringe Parnolfi ad un grande intervento; al sedicesimo è ancora la numero uno partenopea a salvare la propria porta su un bel tiro di Caruso. Alla mezz'ora il terzo gol: Liberati lancia Simonetti che scatta sul filo del fuorigioco, anticipa Parnolfi e a porta vuota deposita in rete il terzo gol capitolino. Nel finale tempo e spazio per un ottimo intervento di Franco sulla solita Moraca, e per il poker delle padrone di casa, con la neo entrata Natali che dall'interno dell'area di rigore piazza la palla laddove Parnolfi non può arrivare.

"Abbiamo fatto la gara perfetta - ha dichiarato il vice capitano della Res Roma, Veronica Spagnoli - Siamo state brave a mantenere la concentrazione per tutti i 90 minuti, concedendo davvero poco al Napoli, che ha dimostrato di essere una bella squadra. Ora testa e cuore alla finalissima: non sarà facile ma daremo il massimo per rivivere le emozioni dello scorso anno."

Martedi 28 giugno, alle ore 17, allo stadio "Bozzi" di Firenze, la finalissima che vale lo scudetto 2016/2017, tra la Res Roma, campione d'Italia in carica, ed il Mozzanica, che ha eliminato in semifinale il Verona.

 

Uffiicio stampa Res Roma Move Up

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Primavera: La Res Roma cade a Napoli

Napoli - Res Roma 2-1

Marcatrici: 33' Palombi (R) - 56' Moraca - 75' Massa

Napoli: Parnolfi, Asta (62' Cuomo), Lombardi, Russo, Cuciniello Musella, Massa, Aresu (46' Iorio), Vecchione, Moraca, De Biase. A disp.: Criscuolo, Pezzella, Papillo, R.Esposito, Albrizio. All.: M.Catalano

Res Roma: Franco, Sclavo, Liberati, Cela, Simeone, Picchi, Caruso, Simonetti, Labate (52' Di Giammarino), Palombi (56' Pagano), Greggi. A disp.: Chaid, Natali, Chiappa, Lapenna, Sclavo, Corrado. All.: F.Melillo

Arbitro:  Catanoso di Reggio Calabria

Sconfitta di misura per la Res Roma, che perde 2 a 1 contro il Napoli il match valido per la semifinale di andata del campionato nazionale Primavera, e rimanda alla gara di ritorno le speranze per la conquista della finalissima Scudetto. Le "ressine" partono bene, chiudono in vantaggio il primo tempo, ma poi sprecano tanto e vengono punite dalle padrone di casa, che sfruttano al massimo le poche occasioni concesse dalla retroguardia capitolina. Un palo, una traversa e un rigore negato chiudono il quadro della sfortunata Domenica giallorossa.

claudia palombiLa Res Roma parte bene e sfiora subito il gol con Palombi, che in velocità supera Parnolfi ma si allunga la palla, e perde l'attimo per la conclusione a rete; al terzo minuto Simonetti va in gol ma l'arbitro annulla giustamente su segnalazione dell'assistente di destra. Il Napoli ci prova all'ottavo con De Biase il cui tiro termina di poco fuori; al quarto d'ora Labate manda alto da buona posizione, mentre due minuti dopo Simonetti costringe Parnolfi ad una difficile parata. Al minuto 33 il gol che sblocca il match: scambio Greggi - Simonetti e passaggio filtrante di quest'ultima per Palombi che scatta sul filo del fuorigioco, anticipa Parnolfi e sigla il gol dell'uno a zero. Il Napoli prova a reagire ma prima Franco in uscita anticipa Moraca, e subito dopo un tiro di Massa termina fuori.

Nella ripresa le padrone di casa ribaltano il risultato ma l'avvio è di marca giallorossa: al quarto minuto Palombi approfitta di un'indecisione della retroguardia partenopea, anticipa di un soffio Parnolfi, che la atterra, con la palla che termina sul palo: l'arbitro non concede il penalty per il netto contatto che costringe Palombi a lasciare il campo zoppicante. Al sesto Caruso manda alto dall'altezza del dischetto, sciupando una ghiotta occasione. All'undicesimo il pareggio partenopeo con Moraca, che scatta sul filo del fuorigioco e con un preciso diagonale firma l'uno a uno. La Res non molla e sfiora il gol prima con Di Giammarino, subentrata ad inizio ripresa a Labate, e poi con Pagano, che colpisce in pieno la traversa. Alla mezz'ora il gol che decide il match ad opera di Massa che dalla distanza beffa Franco e firma il gol vittoria. Il finale è convulso con la Res che cerca il pari ma continua a sprecare: in due circostanze Caruso, e una volta a testa Pagano e Simonetti, non riescono ad andare in gol e al triplice fischio festeggiano le padrone di casa, che nel match di ritorno, sabato prossimo al "Vianello", potranno contare su 2 risultati su 3.

"Abbiamo sprecato troppo - ha dichiarato il tecnico romano Fabio Melillo - abbiamo avuto circa venti occasioni da gol, pur giocando in alcuni momenti con troppa confusione. Queste sono gare che devi chiudere e gestire, dove serve personalità: spero che questa gara sfortunata lasci un insegnamento utile a proseguire questo sogno scudetto."

 

Ufficio stampa Res Roma Move UP

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Res Roma Primavera: domani a Napoli la semifinale di andata

13442232 998813113488550 2319188234592159681 nA poche ore di distanza dalla bella vittoria sul campo del Castelfranco, la Res Roma Move Up è già pronta per affrontare in trasferta il Napoli, nel match valido per la semifinale di andata della poule scudetto Primavera. Le giallorosse di mister Melillo sono giunte al prestigioso traguardo, che vale anche l'accesso al prossimo torneo Arco di Trento, dopo aver vinto a punteggio pieno il campionato laziale e dopo aver battuto Jesina e Castelfranco nel triangolare valido per i quarti di finale; le partenopee invece, dopo aver vinto il girone campano, hanno eliminato ai calci di rigore la Pink Bari.

La sfida tra le due squadre è il remake del doppio match di un anno fa che vide le giallorosse vincere sia a Napoli che tra le mura amiche del "R.Vianello". Il match di ritorno si disputerà a Roma sabato 25 giugno e la vincente della doppia sfida incontrerà la vincente tra Verona e Mozzanica, nella finalissima scudetto che si giocherà a Firenze il prossimo 28 giugno.

"Il Napoli è una squadra ostica e aggressiva e cercheremo di fare del nostro meglio - ha dichiarato la centrocampista capitolina Miriam Picchi, match Winner contro il Castelfranco - Ognuna di noi darà il massimo perché vogliamo a tutti i costi centrare l'obiettivo della finale e provare a riconfermarci campionesse d'Italia."

Start ore 16.30 - campo sportivo "Denza" - Via Tito Lucrezio Caro, 6 - Napoli

 

Uffico stampa Res Roma Move UP

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RES ROMA PRIMAVERA: VOLA IN SEMIFINALE

Castelfranco - Res Roma 2-3

Marcatrici: 18' Palombi - 23' Simonetti - 32' Meropini (C) - 37' Maltomini su rig. (C) - 39' Picchi

Castelfranco: Bulleri, Cirillo, Caldesi, Maltomini, De Rita, Ferrara, Meropini, Mannucci, Prugna, Consonni (61' Torrigiani), Morucci. A disp.: Valoriani, Balestri, Cerone, De Martino, Scarpellini, Dehima. All.: T.Fiorenziani.

Res Roma Move Up: Franco, Spagnoli, Cela, Simeone, Sclavo, Picchi, Caruso, Simonetti, Di Giammarino (57' Labate), Palombi (87' Lapenna), Greggi. A disp.: Chaid, Chiappa, Liberati, Natali, Pagano. All.: F.Melillo

Arbitro: Lingamoorthy di Genova Ammonita: Palombi (R) Espulsa: Spagnoli per doppia ammonizione (R)

La Res Roma espugna il campo del Castelfranco per 3 a 2, vola in semifinale del campionato Primavera ed ottiene il Pass per l'accesso al prossimo torneo Arco di Trento, prestigiosa kermesse dedicata all'elite del calcio giovanile italiano.

Le giallorosse dominano il match dall'inizio alla fine, creando tante occasioni da gol, si portano sul 2 a 0, ma rischiano di vanificare tutto a metà della ripresa, per poi chiudere definitivamente i conti grazie ad un gran gol di Picchi, tra le migliori in campo.

13479631 10208249183140800 1343396810 nLa prima frazione di gioco è priva di gol ma non di emozioni, con la Res Roma che impone il suo gioco ed il Castelfranco che si difende bene e prova a colpire in contropiede. Al secondo minuto Prugna ci prova dalla distanza ma la sua conclusione termina abbondantemente fuori. La risposta giallorossa giunge al quinto con Caruso, il cui tiro termina alto, mentre all'ottavo Picchi ci prova dall'altezza del dischetto ma trova Bulleri pronta alla parata. Al quarto d'ora Simonetti manda di nuca di poco fuori. La Res Roma mantiene sempre il pallino del gioco, colleziona corner ma non riesce a scardinare l'ottima difesa delle toscane. Nel quarto d'ora finale Palombi e Caruso ci provano con azioni personali concludendo dalla distanza, senza però la giusta fortuna, così come senza fortuna è la bella semi rovesciata di Simonetti allo scadere che termina di un soffio fuori.

Nella ripresa il copione non cambia: al terzo minuto Simonetti manda alto da calcio piazzato, qualche minuto dopo Di Giammarino di testa costringe Bulleri alla deviazione in angolo. Al decimo grande occasione per le padrone di casa: Prugna supera in velocità Simeone e da buona posizione sfiora il palo di un soffio. Al diciottesimo il gol che sblocca il match: corner di Simonetti e colpo di testa vincente di capitan Palombi che supera Bulleri e firma l'uno a zero. Passano solo cinque minuti e giunge il raddoppio: Picchi lancia Simonetti che entra in area e con un bel diagonale sigla il raddoppio.

Il Castelfranco non molla, sfiora il gol con una punizione da dentro l'area di Morucci, e poi accorcia le distanze con Meropini, che su assist di Morucci, entra in area e di sinistro manda la sfera sul palo più lontano. Passano solo due minuti e la gara si riapre definitivamente: il direttore di gara assegna un rigore molto dubbio alle padrone di casa ed espelle per doppia ammonizione Spagnoli. L'esecuzione dal dischetto di Maltomini è perfetta e il Castelfranco pareggia i conti portandosi sul 2 a 2.

In 11 contro 10 e sulle ali dell'entusiasmo il match sembra volgere tutto a favore delle padrone di casa, ma la Res Roma dimostra di essere la squadra campione d'Italia in carica, formata da un gruppo di ragazze giovani ma con grande carattere, e dopo appena due minuti torna in vantaggio: Simonetti lancia Labate, che entra in area e serve al centro per Picchi, che di prima intenzione manda la palla all'incrocio dei pali, firmando il gol del definitivo 3 a 2 per la Res Roma.

Nei minuti finali le ospiti potrebbero dilagare ma Labate, Greggi e Simonetti non sfruttano le loro occasioni e il match non ha più sussulti: finisce 3 a 2 per la Res Roma che in semifinale incontrerà il Napoli, nel remake della semifinale dello scorso anno.

Soddisfatto a fine gara il tecnico romano Fabio Melillo: "Abbiamo fatto una grande partita, perché abbiamo tenuto sempre noi il pallino del gioco, con un buon primo tempo dove abbiamo avuto 3/4 occasioni nitide per far gol. Non abbiamo rischiato praticamente niente. Nel secondo abbiamo spinto ancora di più e abbiamo fatto bene, con qualità, e siamo andati meritatamente in doppio vantaggio. È stato un secondo tempo più pimpante anche per loro che hanno trovato delle azioni sia in ripartenza che in costruzione, a testimoniare che sono un'ottima squadra, che sa stare in campo; sapevamo che avevano certe qualità, che non mollavano mai e nel doppio vantaggio noi siamo stati un pò leziosi cercando qualche giocata individuale: questo purtroppo ha fatto si che si riaprisse la partita e invece non dovevamo farlo perché sappiamo che avevano queste caratteristiche di combattività e non dovevamo permettergli di tornare in gara. Anche se il rigore molto dubbio e soprattutto l'espulsione lascia veramente perplessi. É un danno anche in vista della semifinale d'andata per noi.Subito il pareggio abbiamo dimostrato di essere una grande squadra di livello, perché in 10 abbiamo ripreso con carattere subito la partita e l'abbiamo fatto vincendo con merito e aprendo scenari importanti per noi, come poter di partecipare nuovamente al Torneo Arco di Trento e giocarsi ancora queste chance di Scudetto con tre signori squadre, però sappiamo di aver qualità e carattere e questa volta, veramente, devo dire trascinate in maniera decisa dalle tre 97' perché Picchi, Simonetti e Palombi hanno fatto veramente una gara eccezionale."

 

Ufficio stampa Res Roma Move UP

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