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Le giallorosse TRICOLORI...: parola a MONICA MARZIALE

Nome e Cognome: Monica Marziale 2

Data di nascita: 26-06-1998

Ruolo: Difensore

Squadra del cuore: Roma

Giocatore preferito: Strootman

Giocatrice preferita: Margot Gambarotta

Descrivi le emozioni prima della gara con il Firenze: Tanta ansia, paura e voglia di vincere

Descrivi le emozioni durante i rigori (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Avevo tanta tachicardia e per un'attimo ho temuto il peggio però dopo il primo rigori ho ricominciato a crederci!

Descrivi le emozioni dopo il rigore decisivo (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Non ci capivo più nulla, non ci credevo. Ho solo incominciato a correre urlando verso le mie compagne.

A chi dedichi lo scudetto: Alle mie compagne che giocando hanno dato l'anima per poi portarlo a casa. Campioni D'Italiaa!!

Sogni nel cassetto nel calcio e nella vita: Crescere ed essere fiera di quello che sono

Due parole su Roberto Piras, Fabio Melillo, Roberto Cunsolo, Ilaria Inchingolo, Claudio Sclavo: Piras: Ha molta esperienza ed è determinato, mi ci trovo molto bene. Fabio: Ti incoraggia e sa bene come prenderci e farci reagire. Cunsolo: Molto simpatico e affettuoso con le ragazze. Ilaria: Innamorata della Res, pronta a difenderti sempre! Claudio: Ci ha sempre incoraggiato con le parole giuste e sa comprenderti bene.

 

 

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Le giallorosse TRICOLORI...: la PRINCIPESSA Flaminia Simonetti

Nome e Cognome: Flaminia Simonetti

Data di nascita: 17-02-1997

Ruolo: Centrocampista

Squadra del cuore: Roma

Giocatore preferito: Francesco Totti

Giocatrice preferita: Nessuna in particolare

Descrivi le emozioni prima della gara con il Firenze: Prima della gara non ero molto agitata, con il passare degli anni ho imparato a gestire le emozioni altrimenti so che non mi fanno giocare tranquilla e come voglio io. Ero comunque piena di adrenalina, era la prima volta che mi giocavo uno scudetto primavera, non è cosa da tutti.

Descrivi le emozioni durante i rigori (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Durante i rigori invece, ero agitata, alla fine li , il momento dura un attimo non 90 minuti come la partita. Ero comunque strasicura che ce l'avremmo fatta, sentivo che la ruota stava girando dalla nostra parte.

Descrivi le emozioni dopo il rigore decisivo (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Dopo il rigore decisivo, sembrava che avevo perso 18 kg, mi sentivo più leggera, c'era un mix tra adrenalina, felicità, emozione, tutto , che non ho più realizzato cosa stesse accadendo. È stata una cosa fantastica, un'altra esperienza che porterò sempre nel cuore.

A chi dedichi lo scudetto: Lo scudetto lo dedico alla mia famiglia in primis, che mi ha sempre sostenuto e si è sempre fatta in 4 per me. Al mister Fabio, uomo di grande pazienza con me, gli avevo promesso una cosa e come tale l'ho mantenuta, e a Luana Fracassi, che mi ha sempre spinto a far più di quello che potevo e dovevo fare.

Sogni nel cassetto nel calcio e nella vita: Il mio sogno nel calcio è quello di diventare una calciatrice professionista, poter entrare a fare parte della nazionale maggiore ed andare a giocare all'estero. Nella vita ancora non lo so, per adesso ho solo voglia di crescere giocando a pallone.

Due parole su Roberto Piras, Fabio Melillo, Roberto Cunsolo, Ilaria Inchingolo, Claudio Sclavo: Sono 5 persone fantastiche che nel corso di quest'annata mi hanno aiutato molto a crescere. Li ringrazio per tutto ciò che hanno fatto per me, per avermi aiutata a capire la dove sbagliavo, per avermi tirata su di morale e sorretto quando stavo per cadere. Mi ritengo molto fortunata nell'aver avuto la possibilità di poter condividere con loro questa esperienza indimenticabile.

 

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Le giallorosse TRICOLORI...: parola a MARTINA SCLAVO

Nome e Cognome: Martina Sclavo

Data di nascita: 5 Giugno 2000

Ruolo: Difensore

Squadra del cuore: Roma

Giocatore preferito: Radja Nainggolan

Giocatrice preferita: Flaminia Simonetti

Descrivi le emozioni prima della gara con il Firenze: Sono una 2000, una delle più piccole della squadra. Prima di andare al campo ero tranquilla, ancora non avevo realizzato quanto fosse decisiva quella partita. Durante il riscaldamento l'emozione si è fatta sentire, come nei primi minuti della gara

Descrivi le emozioni durante i rigori (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Abbiamo recuperato una partita che molti pensavano fosse persa. Era arrivato il momento dei rigori, una doccia fredda sia per noi sia per il Firenze. Ci siamo abbracciate sulla linea del centro campo incoraggiando le compagne che si preparavano al tiro e il nostro portiere.

Descrivi le emozioni dopo il rigore decisivo (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Palombina sistema la palla sul dischetto. La sua tensione non era di certo superiore alla nostra. L'arbitro ha fischiato e il pallone ha gonfiato la rete. Uno scatto incredibile verso il nostro capitano e la tribuna da parte di tutta la squadra e le infortunate. Emozioni che non capitano tutti i giorni.

A chi dedichi lo scudetto: Questo scudetto lo dedico prima di tutti a mio nonno che nonostante i chilometri è sempre presente sugli spalti a sostenermi. Poi a mia sorella che mi da sempre la carica giusta per affrontare ogni partita.

Sogni nel cassetto nel calcio e nella vita: Il mio sogno e il mio obbiettivo nel calcio e nella vita è arrivare in nazionale e riuscire a guadagnare qualcosa con questo sport che è la mia passione da sempre.

Due parole su Roberto Piras, Fabio Melillo, Roberto Cunsolo, Ilaria Inchingolo, Claudio Sclavo: Il mister Piras e il mister Melillo mi hanno fatto crescere tatticamente e mentalmente in quest'anno. Voglio ringraziare particolarmente mister Piras per avermi fatto vivere questa esperienza in primavera e per aver creduto in me. Ringrazio anche Roberto Claudio Ilaria e Ceccarelli per averci seguito in questa stagione fantastica.

 

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RES ROMA PRIMAVERA AL VIANELLO CONTRO IL NAPOLI PER CENTRARE LA FINALE SCUDETTO

Si giocherà domenica 7 giugno alle ore 17, presso il campo "Raimondo Vianello" di Roma, la semifinale di ritorno del campionato nazionale Primavera tra Res Roma e Napoli.

Si parte dal tre a zero dell'andata a favore delle giallorosse, in grado di espugnare il campo partenopeo grazie alla doppietta di Palombi e al gol di Simonetti su rigore a metà ripresa.

Il risultato di 7 giorni fa potrebbe far pensare ad un match senza storia ma il tecnico giallorosso Roberto Piras non si fida delle avversarie, in grado di sovvertire ogni pronostico: "Guai a pensare di avere la qualificazione già in tasca: nel calcio non esistono gare scontate e il Napoli è una squadra in grado di compiere qualunque impresa. Loro scenderanno in campo senza grandi pressioni, consce che non avranno nulla da perdere. Dobbiamo giocare con la stessa determinazione e lucidità con cui abbiamo affrontato il match di andata, senza pensare al vantaggio maturato a Napoli. Daremo il massimo anche per onorare e ringraziare il nostro meraviglioso pubblico."

Chi passa il turno affronterà la vincente dell'altra semifinale in cui si sfidano Brescia e Firenze, con le viola che partono con il vantaggio del 4 a 2 maturato all'andata.

La finalissima si giocherà venerdì 12 giugno alle ore 18 presso il campo Le Pianore a Capezzano Pianore (Camaiore - Lucca).

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La Res Academy chiude con la quinta vittoria consecutiva

Si chiude con la quinta vittoria consecutiva il campionato della Res Academy, che sale a quota 22 punti e termina la seconda fase al quarto posto, alle spalle delle campionesse della Roma XIV, vincitrici del campionato, e del Real Tor Sapienza e del San Giorgio, rispettivamente seconda e terza forza del campionato.

Sette vittorie, un pareggio e sei sconfitte per il team di Stefano Fiorucci, con 32 gol realizzati e sedici subiti; dopo l’ottima regular season, la Res Academy ha chiuso in bellezza anche la seconda fase, iniziata con diverse difficoltà, come conferma il tecnico giallorosso: “Abbiamo avuto un passaggio a vuoto, ma siamo stati bravi a non mollare e a rimanere uniti. Abbiamo chiuso con 5 vittorie consecutive, mostrando un bel gioco e un’ottima fase offensiva. Ringrazio tutte le ragazze per l’impegno profuso durante tutta la stagione.”

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NAPOLI – RES ROMA 0-3

CAMPIONATO NAZIONALE PRIMAVERA - Semifinale – gara di andata

NAPOLI – RES ROMA 0-3

 

Le giallorosse ipotecano la finalissima espugnando il “Denza” di Napoli

 

Marcatrici: 43° - 48° Palombi – 74° Simonetti (rig.)

Napoli: Parnolfi, Cucciniello, Longobardo, Iavarone, Musella, Asta, Massa, Tagliaferri, Cuomo, Moraca, Vecchione. A disp.: Costagliola, Pezzella, Arcuro, Astolese, R.Esposito, Sauto, F.Esposito. All.: N.Catalano

Res Roma: Caporro, Sclavo, Cunsolo, Greggi, Cela, Caruso, Spagnoli, Simonetti, Labate, Palombi (83' Tumbarello), Di Giammarino. A disp.: De Stefano, Chaid, Liberati, Marziale, Pezzola, Lapenna. All.: R.Piras

Arbitro: Carrione di Castellammare

Ammonite: Cunsolo

Due gol di Claudia Palombi e uno di Flaminia Simonetti consentono alla Res Roma di espugnare il campo del Napoli e di vincere 3 a 0 la gara di andata della semifinale del campionato Primavera, ponendo una seria ipoteca sull'accesso alla finale scudetto.

Mister Piras deve rinunciare alle indisponibili Natali e Chiappa, e all'infortunata Pittaccio, e manda in campo dal primo minuto Caporro tra I pali, Sclavo, Cunsolo, Cela e Spagnoli in difesa, Greggi, Simonetti, Di Giammarino e Caruso a centrocampo, con Palombi e Labate in attacco.

Le giallorosse dominano il match sin dai primi minuti e già al settimo sfiorano il gol con Caruso che su assist di Simonetti s'invola sulla fascia e manda di poco a lato; al decimo combinazione Caruso - Simonetti - Palombi con quest'ultima che manda alto. Il Napoli si fa vedere al ventesimo con un calcio di punizione di Tagliaferri parato da Caporro. Al ventisettesimo Parnolfi compie un grande intervento su Palombi, e qualche minuto dopo si ripete su una bella conclusione di Caruso, deviata in angolo.

Al minuto 35 è il palo a negare la gioia del gol a Cunsolo che di testa colpisce il legno destro della porta partenopea; cento secondi dopo Di Giammarino va in rete ma l'arbitro annulla su segnalazione del guardalinee che sbandiera un fuorigioco alquanto dubbio. A pochi minuti dall'intervallo il gol del meritato vantaggio capitolino: lancio millimetrico di Simonetti per Palombi che finta il tiro di destro, supera un avversaria e di sinistro infila Parnolfi, siglando il gol dell'uno a zero con cui si va negli spogliatoi.

Il secondo tempo inizia esattamente come si era concluso il primo: lancio di Simonetti per Palombi che di destro raddoppia. Sulle ali dell'entusiasmo le giallorosse collezionano azioni da rete ma il terzo gol giunge solo alla mezz'ora, quando Di Giammarino s'invola sulla destra, viene atterrata in area e conquista il penalty: dal dischetto Simonetti non sbaglia e firma la rete del definitivo 3 a 0 per le ragazze di mister Piras.

Al triplice fischio esultano le giallorosse che mettono una serie ipoteca sulla finalissima che vale lo scudetto primavera 2014-2015.

Raggiante a fine gara il tecnico della Res Roma, Roberto Piras: "Altra gara di alto livello contro un avversario che ha lottato su ogni palla; abbiamo avuto tantissime occasioni da rete e avremmo dovuto esser più cinici visto che si tratta di una gara da 180 minuti. Non dobbiamo rilassarci e mantenere alta la concentrazione anche nel match di ritorno perché nel calcio non bisogna mai dare nulla per scontato."

 

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