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Le giallorosse TRICOLORI...: MANUELA LAPENNA

Nome e Cognome: Manuela Lapenna

Data di nascita: 26/03/1999

Ruolo: esterno sinistro

Squadra del cuore: Roma

Giocatore preferito: Miralem Pjanic

Giocatrice preferita: Manuela Coluccini e Flaminia Simonetti

Descrivi le emozioni prima della gara con il Firenze: Già prima di andare al campo avevo l'ansia però nello stesso tempo ero felice soltanto ripensando che anche io facevo parte delle 18 ragazze che avrebbero partecipato alla finale per lo scudetto

Descrivi le emozioni durante i rigori (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Alla fine del primo tempo stavamo sul 2-0 per loro, nel secondo tempo abbiamo lottato tutte insieme, dalla prima all'ultima, compresa io e le altre che stavamo in panchina, che abbiamo urlato e incitato le nostre compagne dal primo al novantesimo minuto, ci siamo portate sul 2-2 e poi i rigori. Stavamo noi in panchina abbracciate e le altre a centrocampo, tutte ad incoraggiare le compagne che andavano sul dischetto e il portiere, al secondo rigore sbagliato per loro il sogno era sempre più vicino e la gioia si faceva sentire.

Descrivi le emozioni dopo il rigore decisivo (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Palombi era decisa ed è riuscita, insieme alle altre, a regalarci una grande emozione, una felicità unica, una gioia immensa. Dopo la palla che ha sorpassato la linea di porta, tutte dietro il capitano a correre, ad urlare dalla gioia, tutte sotto la tribuna a festeggiare con i tifosi ,con i genitori, che come sempre sono stati unici,in quel momento ho pensato ed urlato solo una cosa: "SIAMO I CAMPIONI DI ITALIA"

A chi dedichi lo scudetto: : a tutta la società e a tutti quelli che ci hanno seguito e che hanno creduto in noi, ma soprattutto a Ceccarelli e Ilaria.

Sogni nel cassetto nel calcio e nella vita: il mio sogno in realtà si è già avverato, perché da quando ho iniziato a giocare a calcio ho sempre desiderato di riuscire a trovare una squadra che mi avrebbe fatto crescere sia calcisticamente che umanamente

Due parole su Roberto Piras, Fabio Melillo, Roberto Cunsolo, Ilaria Inchingolo, Claudio Sclavo: Piras e Melillo mi hanno fatto crescere molto calcisticamente e mentalmente, poi ringrazio Cunsolo perché è grazie a lui se ho conosciuto questo mondo fantastico, mi ha seguito per due anni, venendomi a vedere nella squadra maschile dove giocavo. Ringrazio Sclavo per tutti i consigli e Ilaria e Claudia perché mi hanno sempre aiutato e sempre incitata, dandomi sempre la spinta di andare avanti e di continuare.

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Le giallorosse TRICOLORI...: parola a MONICA MARZIALE

Nome e Cognome: Monica Marziale 2

Data di nascita: 26-06-1998

Ruolo: Difensore

Squadra del cuore: Roma

Giocatore preferito: Strootman

Giocatrice preferita: Margot Gambarotta

Descrivi le emozioni prima della gara con il Firenze: Tanta ansia, paura e voglia di vincere

Descrivi le emozioni durante i rigori (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Avevo tanta tachicardia e per un'attimo ho temuto il peggio però dopo il primo rigori ho ricominciato a crederci!

Descrivi le emozioni dopo il rigore decisivo (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Non ci capivo più nulla, non ci credevo. Ho solo incominciato a correre urlando verso le mie compagne.

A chi dedichi lo scudetto: Alle mie compagne che giocando hanno dato l'anima per poi portarlo a casa. Campioni D'Italiaa!!

Sogni nel cassetto nel calcio e nella vita: Crescere ed essere fiera di quello che sono

Due parole su Roberto Piras, Fabio Melillo, Roberto Cunsolo, Ilaria Inchingolo, Claudio Sclavo: Piras: Ha molta esperienza ed è determinato, mi ci trovo molto bene. Fabio: Ti incoraggia e sa bene come prenderci e farci reagire. Cunsolo: Molto simpatico e affettuoso con le ragazze. Ilaria: Innamorata della Res, pronta a difenderti sempre! Claudio: Ci ha sempre incoraggiato con le parole giuste e sa comprenderti bene.

 

 

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Le giallorosse TRICOLORI...: la PRINCIPESSA Flaminia Simonetti

Nome e Cognome: Flaminia Simonetti

Data di nascita: 17-02-1997

Ruolo: Centrocampista

Squadra del cuore: Roma

Giocatore preferito: Francesco Totti

Giocatrice preferita: Nessuna in particolare

Descrivi le emozioni prima della gara con il Firenze: Prima della gara non ero molto agitata, con il passare degli anni ho imparato a gestire le emozioni altrimenti so che non mi fanno giocare tranquilla e come voglio io. Ero comunque piena di adrenalina, era la prima volta che mi giocavo uno scudetto primavera, non è cosa da tutti.

Descrivi le emozioni durante i rigori (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Durante i rigori invece, ero agitata, alla fine li , il momento dura un attimo non 90 minuti come la partita. Ero comunque strasicura che ce l'avremmo fatta, sentivo che la ruota stava girando dalla nostra parte.

Descrivi le emozioni dopo il rigore decisivo (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Dopo il rigore decisivo, sembrava che avevo perso 18 kg, mi sentivo più leggera, c'era un mix tra adrenalina, felicità, emozione, tutto , che non ho più realizzato cosa stesse accadendo. È stata una cosa fantastica, un'altra esperienza che porterò sempre nel cuore.

A chi dedichi lo scudetto: Lo scudetto lo dedico alla mia famiglia in primis, che mi ha sempre sostenuto e si è sempre fatta in 4 per me. Al mister Fabio, uomo di grande pazienza con me, gli avevo promesso una cosa e come tale l'ho mantenuta, e a Luana Fracassi, che mi ha sempre spinto a far più di quello che potevo e dovevo fare.

Sogni nel cassetto nel calcio e nella vita: Il mio sogno nel calcio è quello di diventare una calciatrice professionista, poter entrare a fare parte della nazionale maggiore ed andare a giocare all'estero. Nella vita ancora non lo so, per adesso ho solo voglia di crescere giocando a pallone.

Due parole su Roberto Piras, Fabio Melillo, Roberto Cunsolo, Ilaria Inchingolo, Claudio Sclavo: Sono 5 persone fantastiche che nel corso di quest'annata mi hanno aiutato molto a crescere. Li ringrazio per tutto ciò che hanno fatto per me, per avermi aiutata a capire la dove sbagliavo, per avermi tirata su di morale e sorretto quando stavo per cadere. Mi ritengo molto fortunata nell'aver avuto la possibilità di poter condividere con loro questa esperienza indimenticabile.

 

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Le giallorosse TRICOLORI...: parola a MARTINA SCLAVO

Nome e Cognome: Martina Sclavo

Data di nascita: 5 Giugno 2000

Ruolo: Difensore

Squadra del cuore: Roma

Giocatore preferito: Radja Nainggolan

Giocatrice preferita: Flaminia Simonetti

Descrivi le emozioni prima della gara con il Firenze: Sono una 2000, una delle più piccole della squadra. Prima di andare al campo ero tranquilla, ancora non avevo realizzato quanto fosse decisiva quella partita. Durante il riscaldamento l'emozione si è fatta sentire, come nei primi minuti della gara

Descrivi le emozioni durante i rigori (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Abbiamo recuperato una partita che molti pensavano fosse persa. Era arrivato il momento dei rigori, una doccia fredda sia per noi sia per il Firenze. Ci siamo abbracciate sulla linea del centro campo incoraggiando le compagne che si preparavano al tiro e il nostro portiere.

Descrivi le emozioni dopo il rigore decisivo (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Palombina sistema la palla sul dischetto. La sua tensione non era di certo superiore alla nostra. L'arbitro ha fischiato e il pallone ha gonfiato la rete. Uno scatto incredibile verso il nostro capitano e la tribuna da parte di tutta la squadra e le infortunate. Emozioni che non capitano tutti i giorni.

A chi dedichi lo scudetto: Questo scudetto lo dedico prima di tutti a mio nonno che nonostante i chilometri è sempre presente sugli spalti a sostenermi. Poi a mia sorella che mi da sempre la carica giusta per affrontare ogni partita.

Sogni nel cassetto nel calcio e nella vita: Il mio sogno e il mio obbiettivo nel calcio e nella vita è arrivare in nazionale e riuscire a guadagnare qualcosa con questo sport che è la mia passione da sempre.

Due parole su Roberto Piras, Fabio Melillo, Roberto Cunsolo, Ilaria Inchingolo, Claudio Sclavo: Il mister Piras e il mister Melillo mi hanno fatto crescere tatticamente e mentalmente in quest'anno. Voglio ringraziare particolarmente mister Piras per avermi fatto vivere questa esperienza in primavera e per aver creduto in me. Ringrazio anche Roberto Claudio Ilaria e Ceccarelli per averci seguito in questa stagione fantastica.

 

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RES ROMA PRIMAVERA AL VIANELLO CONTRO IL NAPOLI PER CENTRARE LA FINALE SCUDETTO

Si giocherà domenica 7 giugno alle ore 17, presso il campo "Raimondo Vianello" di Roma, la semifinale di ritorno del campionato nazionale Primavera tra Res Roma e Napoli.

Si parte dal tre a zero dell'andata a favore delle giallorosse, in grado di espugnare il campo partenopeo grazie alla doppietta di Palombi e al gol di Simonetti su rigore a metà ripresa.

Il risultato di 7 giorni fa potrebbe far pensare ad un match senza storia ma il tecnico giallorosso Roberto Piras non si fida delle avversarie, in grado di sovvertire ogni pronostico: "Guai a pensare di avere la qualificazione già in tasca: nel calcio non esistono gare scontate e il Napoli è una squadra in grado di compiere qualunque impresa. Loro scenderanno in campo senza grandi pressioni, consce che non avranno nulla da perdere. Dobbiamo giocare con la stessa determinazione e lucidità con cui abbiamo affrontato il match di andata, senza pensare al vantaggio maturato a Napoli. Daremo il massimo anche per onorare e ringraziare il nostro meraviglioso pubblico."

Chi passa il turno affronterà la vincente dell'altra semifinale in cui si sfidano Brescia e Firenze, con le viola che partono con il vantaggio del 4 a 2 maturato all'andata.

La finalissima si giocherà venerdì 12 giugno alle ore 18 presso il campo Le Pianore a Capezzano Pianore (Camaiore - Lucca).

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La Res Academy chiude con la quinta vittoria consecutiva

Si chiude con la quinta vittoria consecutiva il campionato della Res Academy, che sale a quota 22 punti e termina la seconda fase al quarto posto, alle spalle delle campionesse della Roma XIV, vincitrici del campionato, e del Real Tor Sapienza e del San Giorgio, rispettivamente seconda e terza forza del campionato.

Sette vittorie, un pareggio e sei sconfitte per il team di Stefano Fiorucci, con 32 gol realizzati e sedici subiti; dopo l’ottima regular season, la Res Academy ha chiuso in bellezza anche la seconda fase, iniziata con diverse difficoltà, come conferma il tecnico giallorosso: “Abbiamo avuto un passaggio a vuoto, ma siamo stati bravi a non mollare e a rimanere uniti. Abbiamo chiuso con 5 vittorie consecutive, mostrando un bel gioco e un’ottima fase offensiva. Ringrazio tutte le ragazze per l’impegno profuso durante tutta la stagione.”

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