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Le giallorosse TRICOLORI...: VIRGINIA DI GIAMMARINO

Nome e Cognome: Virginia Di Giammarino

Data di nascita: 21/02/1999

Ruolo: centrocampista

Squadra del cuore: Lazio

Giocatore preferito: Messi

Giocatrice preferita: Caruso

Descrivi le emozioni prima della gara con il Firenze: dal momento in cui la sveglia è suonata l'ansia era salita perché mi stavo rendendo conto del traguardo raggiunto.,. Non si poteva sbagliare in una partita come questa...una finale scudetto!

Descrivi le emozioni durante i rigori (cosa hai fatto in quel momento e pensato): sul 2 a 0 del Firenze non ci credevo, perché la voglia di vincere era tanta ma con coraggio abbiamo ripreso la partita e siamo andate ai rigori, dove sapevo che ormai i giochi erano fatti…sono stata la prima rigorista e con voglia e freddezza sono riuscita a gonfiare la rete….e l'emozione era sempre più forte

Descrivi le emozioni dopo il rigore decisivo (cosa hai fatto in quel momento e pensato): ultimo e quarto rigore decisivo…Palombi sul dischetto! Dopo la doppietta sapevo che non avrebbe fallito dagli 11 metri...fischio dell'arbitro...e festa in casa RES. La prima cosa che ho fatto nonostante la mia squadra corse sotto la tribuna è stata quella di correre incontro alla nostra compagna Caruso infortunata che purtroppo non ha potuto vivere sul campo quelle emozioni!

A chi dedichi lo scudetto: prima di tutti a papà perché in questo anno calcistico nonostante non sono riuscita a raggiungere i traguardi prefissati, non ha mai smesso di credere in me! poi alla mia famiglia e a tutto il mondo RES che ci ha sempre sostenuto!

Sogni nel cassetto nel calcio e nella vita: nella vita adesso penso a diplomarmi e a godermi questi anni fantastici… Riguardo il calcio invece spero in una maglia azzurra ma soprattutto a ritagliarmi i miei spazi in una squadra di serie A!

Due parole su Roberto Piras, Fabio Melillo, Roberto Cunsolo, Ilaria Inchingolo, Claudio Sclavo: per prima cosa ringrazio tutti perché ognuno di loro ha contribuito alla mia crescita…penso siano persone fantastiche perché in quello che fanno ci mettono sempre il cuore e ho avuto la piena conferma quest'anno!

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Le giallorosse TRICOLORI...: FILOMENA CHAID

Nome e Cognome: Filomena Chahid

Data di nascita: 10/08/99

Ruolo: Centrocampista

Squadra del cuore: Roma

Giocatore preferito: Lionel Messi

Giocatrice preferita: Simonetti per la fantasia -Villani per la capacità di mettere ordine e trasmettere sicurezza – Vanessa perché è la più brava tecnicamente -Palombi per la concretezza e l'abilità nel tiro.

Descrivi le emozioni prima della gara con il Firenze: ero emozionata e ansiosa anche se non giocavo .... Ma ero convinta che le mie compagne c'è l'avrebbero fatta.... Perché erano unite e non avrebbero mollato fino al 90 minuto...e soprattutto c'era testa e cuore... E anche perché prima che partissi avevo detto che sarei tornata campionessa d'Italia e quindi dovevo dare il massimo in panchina.

Descrivi le emozioni durante i rigori (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Durante i rigori era un emozione strana tra gioia e ansia ... È come se in tutti i rigori ci stava una parte di me

Descrivi le emozioni dopo il rigore decisivo (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Il rigore decisivo lo avrebbe segnato chiunque lo avrebbe tirato…perché era scritto nel destino… come era scritto che dovesse essere Palombina a mettere il sigillo finale..Tiro..GOOOOlLLL CAMPIONESSE D'ITALIA. Siamo corse verso di lei e ci siamo abbracciate sotto la tribuna…

A chi dedichi lo scudetto: Lo scudetto lo dedico per prima alla mia famiglia perché mi ha sempre sostenuto e ha sempre creduto in me… E in particolare a mio nonno che non ha avuto l'opportunità di condividere questa gioia... poi alla squadra e alla società, perché era un obbiettivo che ci eravamo già prefissati da sempre, e infine a me perché anche se non ho avuto l'opportunità di giocare, è stata un esperienza unica che mi serviva per crescere ancora di più, e anche perché l'anno prossimo intendo esserci da protagonista

Sogni nel cassetto nel calcio e nella vita: La prima cosa è completare gli studi e prendere il diploma... Poi il mio sogno diventare una calciatrice professionista diventare la calciatrice…passando per la nazionale u17, u19, maggiore segnando il gol partita della finale mondiale vincendola....e soprattutto diventare un esempio nel calcio femminile ...

Due parole su Roberto Piras, Fabio Melillo, Roberto Cunsolo, Ilaria Inchingolo, Claudio Sclavo: Sul mister Piras io posso dire che credo sia il mister più qualificato e giusto che potesse capitarmi per la sua dedizione e attenzione ai dettagli.. Sul mister Fabio Melillo, lui è bavissimo nel gestire un gruppo e cerca di renderlo unito… e poi è romano e romanista doc oltre che ad essere una brava persona. Sclavo ci trasmette la carica e la grinta durante gli allenamenti.. Ilaria per noi ragazze è una chioccia, ci tiene d'occhio e ci sostiene nel bisogno... e poi è Ressina nata... Roberto Cunsolo è il nostro dirigente "diligente" e fa anche belle foto di noi ragazze in campo.. Ci segue come Ilaria in tutte le partite .. Claudia Ceccarelli infine è una persona fantastica .. Non ho mai conosciuto una persona così perché non è il semplice mister noioso e serio ma divertente e unica..... E ci da sempre dei consigli utili ...

 

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Giallorosse Tricolori...: GIULIA LIBERATI

Nome e Cognome: Giulia Liberati

Data di nascita: 27-07-2000

Ruolo: Difensore

Squadra del cuore: Milan

Giocatore preferito: Thiago Silva

Giocatrice preferita: Giulia Colini

Descrivi le emozioni prima della gara con il Firenze: Avevo molta ansia ma sapevo che avevamo tutte le capacità per farcela

Descrivi le emozioni durante i rigori (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Avevo iniziato a pensare al peggio.. Quando il Firenze ha sbagliato il primo ancora avevo 'paura' ma quando siamo andate di 2 sopra e che l’ultimo per vincere lo avrebbe battuto Palombi mi sono tranquillizzata e ho iniziato a pensare che ormai la vittoria era nostra.

Descrivi le emozioni dopo il rigore decisivo (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Dopo il rigore decisivo ero contentissima, ho iniziato a urlare e a correre verso le mie compagne per condividere con loro la gioia di questo traguardo raggiunto.

A chi dedichi lo scudetto: In primis ai miei genitori che mi seguono e mi hanno sempre seguita ovunque poi al mister che ci ha preparate al meglio per questo percorso, a tutta la Res e infine ai tifosi che ci hanno sempre sostenute dal primo all’ultimo minuto.

Sogni nel cassetto nel calcio e nella vita: Il mio sogno nel calcio è esordire in serie A mentre, nella vita, realizzarmi nell'ambito lavorativo e famigliare.

Due parole su Roberto Piras, Fabio Melillo, Roberto Cunsolo, Ilaria Inchingolo, Claudio Sclavo: Posso solo dire grazie a tutti quanti, in particolare al mister Piras e al mister Melillo, due persone fantastiche che mi hanno fatto crescere sia dal punto di vista calcistico che personale; Cunsolo e Claudio sempre presenti e pronti ad incoraggiarci e Artemio per il tempo che ha dedicato che dedica e che dedicherà a noi. Infine che dire di Ilaria e Cekka: due mamme, due sorelle, due amiche...

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Le giallorosse TRICOLORI...: ARIANNA CARUSO

Nome e Cognome: Arianna Caruso

Data di nascita: 06/11/1999

Ruolo: Esterno

Squadra del cuore: Roma

Giocatore preferito: Cristiano Ronaldo

Giocatrice preferita: Virginia Di Giammarino

Descrivi le emozioni prima della gara con il Firenze: Ero agitata, soprattutto perché sapevo che non avrei potuto dare il mio contributo in campo, ma ero molto fiduciosa delle potenzialità delle mie compagne

Descrivi le emozioni durante i rigori (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Ero là vicino all’entrata, pronta a correre per esultare con le mie compagne! L ansia c'era ad ogni singolo rigore come se fossi io li su quel dischetto

Descrivi le emozioni dopo il rigore decisivo (cosa hai fatto in quel momento e pensato): quarto rigore: palombi sul dischetto…ero sicura che l’avrebbe buttata dentro, fischio dell'arbitro...e la rete che si gonfia! Ho lanciato le stampelle e ho cominciato a "correre" verso le mie compagne le quali dopo essere andate sotto la tribuna ad esultare sono poi corse verso di me per gioire insieme ed asciugarmi le lacrime di gioia che erano scese sul mio viso!

A chi dedichi lo scudetto: lo scudetto lo dedico prima di tutti alla mia famiglia che mi ha sempre sostenuta e seguita in ogni mia singola avventura, poi alla squadra e alla società poiché era un obbiettivo che ci eravamo prefissati da settembre! Infine a me stessa che nonostante ho passato una stagione con più infortuni sono riuscita a raggiungere tutti gli obiettivi che mi ero prefissata a inizio anno, come quello di cucirmi al petto lo scudetto!

Sogni nel cassetto nel calcio e nella vita: Nella vita per adesso penso a completare gli studi e prendermi un diploma, poi si vedrà... A livello calcistico spero innanzitutto che anche qui in Italia nei prossimi anni possiamo essere considerate anche noi professioniste e non dilettanti. Il mio sogno rimane quello di poter un domani fare un esperienza all’esterno e vestire la maglia azzurra ai massimi livelli e magari chissà giocarmi un mondiale!

Due parole su Roberto Piras, Fabio Melillo, Roberto Cunsolo, Ilaria Inchingolo, Claudio Sclavo: Per prima cosa volevo ringraziare tutti quanti perché ognuno di loro mi ha lasciato un "qualcosa". Roberto Piras lo volevo ringraziare per avermi fatto crescere e per avermi sempre dato fiducia e spero meritata! Fabio Melillo anche lui a contribuito alla mia crescita e mi ha anche dato la possibilità di confrontarmi con ragazze con più esperienza facendomi successivamente anche esordire in serie A Roberto Cunsolo lo conosco da anni e mi ha sempre supportato nelle mie scelte e mi è stato vicino dandomi buoni consigli. Ilaria come Ceccarelli le ringrazio per i consigli calcistici e la passione che mettono in quello che fanno per noi ragazze. Claudio Sclavo beh che dire un uomo fantastico, mi ha dimostrato tanta stima e tanto affetto in questo percorso e per questo non finirò mai di ringraziarlo.

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Le giallorosse TRICOLORI...: FEDERICA PEZZOLA

Nome e Cognome: Federica Pezzola

Data di nascita: 21/01/98

Ruolo: Difensore

Squadra del cuore: Roma

Giocatore preferito: Lionel Messi

Giocatrice preferita: Eleonora Cunsolo

Descrivi le emozioni prima della gara con il Firenze: Prima della partita avevo molta ansia ed ero molto tesa ma allo stesso tempo avevo fiducia nelle ragazze

Descrivi le emozioni durante i rigori (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Durante i rigori non so descrivere le emozioni che provavo, erano un misto di gioia e tensione allo stesso tempo

Descrivi le emozioni dopo il rigore decisivo (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Dopo il rigore non ho fatto altro che correre incontro al nostro capitano, che ha permesso in gran parte la realizzazione di questa vittoria. Ero molto molto felice del traguardo che abbiamo raggiunto

A chi dedichi lo scudetto: Lo dedico a mia madre che mi ha sempre supportata, aiutata

Sogni nel cassetto nel calcio e nella vita: I miei sogni nel cassetto sono la Nazionale e la Serie A

Due parole su Roberto Piras, Fabio Melillo, Roberto Cunsolo, Ilaria Inchingolo, Claudio Sclavo: Ringrazio mister Piras, mister Melillo, Claudio e Roberto che mi hanno aiutata a crescere calcisticamente e mentalmente. Ilaria c'è sempre nel momento del bisogno e la ringrazio molto di questo.

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Le giallorosse TRICOLORI...: CLAUDIA NATALI

Nome e Cognome: Claudia Natali

Data di nascita: 20-04-2000

Ruolo: Centrocampista

Squadra del cuore: Lazio

Giocatore preferito: Cristiano Ronaldo

Giocatrice preferita: Simonetti-Cunsolo

Descrivi le emozioni prima della gara con il Firenze: Ho sentito molto la partita fin da subito anche se sapevo di non essere tra le titolari

Descrivi le emozioni durante i rigori (cosa hai fatto in quel momento e pensato):. I rigori sono stati i minuti in cui sono stata più in ansia ed esultavo sia per i sbagli delle avversarie sia per i gol delle mie compagne.

Descrivi le emozioni dopo il rigore decisivo (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Quando Palombi ha segnato l'ultimo rigore ho sentito dentro di me una gioia immensa e insieme a tutte le altre compagne ho corso verso i nostri tifosi esultando.

A chi dedichi lo scudetto: Lo scudetto lo dedico alla mia famiglia, che si fa in quattro per me, e a tutti quelli che hanno creduto in noi fin dall'inizio.

Sogni nel cassetto nel calcio e nella vita: In futuro vorrei entrar a far parte della Nazionale mentre nella vita non ho ancora le idee ben squadrate.

Due parole su Roberto Piras, Fabio Melillo, Roberto Cunsolo, Ilaria Inchingolo, Claudio Sclavo: Sono tutte persone fantastiche che fin dall'inizio hanno creduto in me, e che mi hanno fatto crescere sotto il punto di vista tecnico fisico e psicologico. Senza di loro non sarebbe stato possibile, appunto per questo li ringrazio di cuore.

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