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RES ROMA MOVE UP, AL VIA LE FASI FINALI PRIMAVERA. CAPITAN PALOMBI: “DAREMO IL MASSIMO PER RIVIVERE LA MAGIA DELLO SCORSO ANNO”

Archiviata la gioia per il settimo posto in serie A, la Res Roma Move Up si tuffa nella fase finale del campionato Primavera, dove le giallorosse di mister Melillo dovranno difendere lo scudetto conquistato il 12 Giugno dello scorso anno.

Undici le squadre ammesse alla fase finale, dove a sorpresa mancano la Fiorentina, vice-campione d’Italia in carica e fresca vincitrice del torneo “Arco di Trento”, e il Brescia, semifinalista dello scorso anno.

Una gara secca, quella tra Napoli e Bari, e tre mini gironi da tre squadre, con la Res Roma inserita nel girone A3 insieme alla Jesina e al Castelfranco. Le gare si giocheranno nei giorni 8, 12 e 15 Giugno, mentre tramite il sorteggio che sarà effettuato in Lega nei prossimo giorni, si conoscerà lo svolgersi esatto delle partite.

La vincente del girone A3 incontrerà la vincente dello scontro diretto tra Napoli e Bari, con gare di andata e ritorno che si giocheranno il 18 e il 21 Giugno. La finalissima invece si giocherà il 25 Giugno, in gara unica, presso il centro sportivo federale “Gino Bozzi” di Firenze.

“Solo ieri abbiamo chiuso il campionato con la prima squadra – ha dichiarato Claudia Palombi, capitano e bomber della Res Roma Primavera - ma il pensiero già vola alle fasi finale del campionato Primavera, dove dobbiamo difendere il titolo conquistato lo scorso anno. Sulla carta siamo tra le favorite, ma abbiamo l’obbligo di affrontare ogni avversario con lo stesso spirito con cui si affronta una finale. Non conosciamo il Castelfranco e la Jesina, ma sappiamo per certo che sono ottime squadre, in cui giocano anche molte calciatrici che fanno parte delle loro prime squadre, che hanno fatto un gran campionato cadetto. Sono certa che daremo il massimo perché ognuna di noi vuole rivivere la magia vissuta lo scorso 12 Giugno.”

ACCOPPIAMENTI E TRIANGOLARI

A1) NAPOLI C.F. – A.S.D. PINK SPORT TIME

A2) EDP JESINA – RES ROMA - CASTELFRANCO

A3) GRAPHISTUDIO PORDENONE - U.P.C. GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO – A.G.S.M. VERONA

A4) AMICIZIA LAGACCIO - A.S.D. MOZZANICA – SAN BERNARDO LUSERNA

DATE DI SVOLGIMENTO

Triangolare: 8 giugno 2016 – 12 giugno 2016 – 15 giugno 2016

Accoppiamenti: 8 giugno 2016 e 15 giugno 2016.

 

SEMIFINALI (18-21 Giugno)

vincente A1 vs vincente A2

vincente A3 vs vincente A4

 

FINALISSIMA (25 Giugno)

SABATO 25 GIUGNO 2016 – GARA UNICA

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RES ROMA PRIMAVERA, UN CAMMINO DA CAMPIONESSE D’ITALIA

Le Ressine vincono la fase dedicata alle squadre nazionali, la Vis Roma Nova si aggiudica il titolo riservato alle squadre regionali

Un cammino da favola, fatto di sole vittorie, riporta la Res Roma Primavera sul tetto del Lazio per il quarto anno consecutivo e consente alle giallorosse di mister Melillo di accedere alla fase nazionale dove potranno difendere il tricolore conquistato lo scorso 12 Giugno nella finale scudetto vinta contro la Fiorentina.

Cinquantasei reti fatte e solo due subite sono i numeri che sanciscono un predominio netto e senza storie, in un campionato in cui capitan Palombi e compagne hanno dato spettacolo e dimostrato la grande classe che le contraddistingue.

L'ultimo tassello del perfetto puzzle giallorosso è stato messo sabato scorso nel match contro le eterne rivali dell'asd Roma, battute anche stavolta, dopo il 3 a 0 del match di andata e dopo la vittoria del giorno prima ottenuta dalle "ressine" più piccole, quelle del team Giovanissime, che si erano imposte per 2 a 1.

Tre a due il risultato finale di una gara mai in bilico, e sempre ben controllata dalla Res Roma: sugli scudi Camilla Labate, autrice dei due gol che hanno aperto e chiuso il match, intervallati dal gol di Caruso, da un palo e da tante altre azioni da rete capitate sui piedi di Palombi e compagne.

Terminata la fase regionale le capitoline ora dovranno attendere il comunicato ufficiale del Dipartimento calcio femminile per conoscere il nome della prossima avversaria; probabile l'abbinamento con il Castelfranco, che a sorpresa ha vinto il campionato toscano eliminando le vice campionesse d'Italia della Fiorentina, o con la Jesina.

"Abbiamo fatto uno scorcio di campionato Pmavera veramente importante – ha dichiarato il tecnico della Res Roma Fabio Melillo - ribadendo una supremazia regionale tutt'altro che scontata quest'anno, visto che praticamente le due realtà forti degli ultimi anni si sono unite a livello di giocatrici. Vincere anche quest'anno ha un bel sapore, sappiamo che ora ci giocheremo le nostre chanches con buone possibilità di tornare nella “final four” per lo scudetto e sarebbe bello confermarci. Ritengo che la squadra sia dello stesso livello dello scorso anno e spero vivamente di portare ancora uno scudetto in bacheca societaria."

La fase regionale laziale relativa ai team che partecipano ai campionati di Serie C è stata vinta dalla Vis Roma Nova, che si conferma per il secondo anno consecutivo leader del settore.

Da ormai diverso tempo Res e Vis hanno iniziato una sinergia e gli ottimi risultati ottenuti in campo giovanile da entrambe le compagini sono la prova di quanto di buono sia stato fatto finora da entrambe le società: "La vittoria della Vis Roma ci inorgoglisce tanto quanto la nostra - ha proseguito mister Melillo - abbiamo in comune lo stesso modo di fare calcio, puntando sulla reale crescita sia del movimento che delle singole atlete. Mi complimento con il presidente Nicola Franco e con tutto il suo staff per l'importante traguardo raggiunto."

IL MAGICO CAMMINO DELLA RES ROMA PRIMAVERA

Vis Roma – Res Roma 0-7

Reti: 4 Pagano, Lapenna, Natali, Simeone

 

Res Roma – Roma 3-0

Reti: 2 Picchi, Caruso

 

Unipomezia – Res Roma 0-20

Reti: 5 Labate, 4 Natali, 3 Greggi, 3 Di Giammarino, 2 Caruso, Lapenna, Palombi e Pagano

Res Roma Move Up - Unipomezia 14-0

Reti: 3 Palombi, 2 Di Giammarino, Spagnoli, Caruso, 2 Pagano, Natali, 2 Greggi, Corrado

Res Roma – Vis Roma 9-0

Reti: 4 Palombi, 2 Natali, 2 Labate, Caruso

Asd Roma – Res Roma 2-3

Reti: 2 Labate – Caruso

Classifica marcatrici

Labate 9

Palombi 8

Natali 8

Pagano 7

Caruso 7

Greggi 5

Di giammarino 5

Picchi 2

La penna 2

Simeone 1

Corrado 1

Spagnoli 1

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Trofeo BEPPE VIOLA, vince la Fiorentina

Due infortuni e due traverse bloccano le giallorosse

Fiorentina Vs Res Roma 3 - 1
Marcatrici: 56' Palombi (R) - 76' Morreale 78' aut. Cela 88' Cirri

Res Roma: Franco, Sclavo, Liberati (46' Corrado), Cela, Lapenna, Baldo, Natali (62' Manca), Picchi (52' Chaid), Simonetti, Pagano, Palombi. A disp.: De Angelis, Chaid, Rufaida, Graziosi, Manca, Chiappa. All.: F.Melillo

Fiorentina: Fedele, Grundmann, Ugolini, Domi, Morreale, Tortelli, Purse, Lulli, Razzolini, Cirri, Vigilucci. A disp.: Nardi, Meucci, Caldelli, Gwiazdowsha, Bruno, Corazza, Orsi. All.: S.Colzi

Arbitro: Denise Perenzoni di Rovereto

francoNon basta il rigore di Palombi alla Res Roma Primavera, che perde per 3 a 1 la finalissima del "Beppe Viola" contro una Fiorentina bella e fortunata, che approfitta dei due legni colpiti dalle giallorosse e dai due infortuni che costringono mister Melillo a cambiare la squadra ad inizio ripresa.

Il tecnico romano deve rinunciare dal principio alle quattro nazionali under 17 - Greggi, Caruso, Di Giammarino e Labate - e a Chiappa, infortunatasi al polso durante il match con il Brescia, e manda in campo dal primo minuto Franco tra i pali, Sclavo, Liberati, Cela e Lapenna in difesa, Baldo, Natali, Picchi e Simonetti a centrocampo, con Pagano e capitan Palombi in attacco.

Il primo tempo è privo di gol ma non di emozioni, con le due squadre che si affrontano a viso aperto: il primo affondo è delle giallorosse che con Pagano sfiorano il vantaggio; la risposta viola giunge dopo solo un minuto con Vigilucci che dalla distanza manda alto. Al decimo scambio Natali, Pagano, Palombi e bella deviazione in corner di Fedele.
Al ventesimo Purse manda di un soffio fuori mentre al ventiseiesimo è la traversa a negare la gioia del gol a Picchi, autrice di una gran bella conclusione al volo dal limite dell'area.
Alla mezz'ora Liberati salva sulla linea una conclusione a botta sicura di Vigilucci mentre a pochi minuti dal termine è ancora la Res Roma a sfiorare il gol con un bel calcio piazzato di Simonetti.

Nella ripresa mister Melillo è costretto a sostituire per infortunio prima Liberati e poi Picchi, mandando in campo al loro posto Corrado e Chaid; successivamente fa il suo ingresso in campo Manca, che sostituisce Natali.
La Fiorentina parte bene e sfiora il gol prima con Vigilucci, poi con Domi e Razzolini, ma in tutte e tre le occasioni la giovanissima Franco si supera negando la gioia del gol alle viola.
Al tredicesimo il vantaggio giallorosso: assolo di Simonetti che viene atterrata in area com conseguente calcio di rigore a favore delle capitoline decretato dalla direttrice di gara; dal dischetto Palombi non sbaglia e firma l'uno a zero.
Le viola non mollano e alla mezz'ora pareggiano i conti con un bel calcio di punizione dalla distanza di Morreale.
Passano solo due minuti e le toscane effettuano il sorpasso sfruttando una clamorosa autorete di Cela.
La Res Roma non molla e al trentottesimo colpisce la seconda traversa del match, stavolta con un bel calcio piazzato di Simonetti.
Quasi allo scadere il gol del definitivo 3 a 1 per la Fiorentina, siglato da Cirri sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla destra.

 

Ufficio stampa Res Roma

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Trofeo "Beppe Viola - Arco di Trento" la Res Roma vola in finale

Trofeo "Beppe Viola - Arco di Trento"
 
Brescia – Res Roma 1-2
Marcatrici: 21' - 74' Simonetti 71' Citaristi
 
Brescia: Ghio, Milesi M (19’ st Citaristi), Boglioni (12’ st Salimbeni), Ghisi, Pizzetti (37’ st Milesi G), Contessi, Pedemonti (39’ st Fumagalli), Lazzari, Pezzotta, Nervi (7’ st Ruggeri), Cacciamali. A disp: All: Alessandro Oro
 
Res Roma: Franco, Sclavo, Chiappa (30’ st Corrado), Liberati, Cela, Picchi, Pagano (12’ st Lapenna), Simonetti, Natali (23’ st Manca), Palombi, Baldo. A disp: De Angelis, Chadid, Rufaida, Graziosi. All: Fabio Melillo
 
Arbitro: Elisa Piras di Trento
Assistente: Iulia Nedoruban di Trento
Assistente: Carmelo Sanfilippo di Arco-Riva
 
Note: Lievissima foschia, 15° di temperatura e terreno in perfette condizioni
Ammonizioni: Contessi e Cacciamali (Brescia) al 32’ st, Franco (Res Roma) al 34’ st, Simonetti al 43’ st. Recupero: 5 minuti + 2
 
Una doppietta della "principessa giallorossa" Flaminia Simonetti trascina la Res Roma Move Up alla finalissima della prestigiosa competizione "Beppe Viola": le capitoline, pur prive delle 4 nazionali under 17, battono 2 a 1 il Brescia al termine di una gara caratterizzata da un gran primo tempo e da una ripresa equilibrata ed emozionante.
 
Dopo un paio di affondi sulla destra del Brescia che non producono tiri in porta, i primi brividi del match li crea Palombi al settimo minuto, mandando di poco alto a due passi da Ghio; le lombarde rispondono con una bella girata al volo di Lazzari che termina un metro sopra la traversa.
Al ventitreesimo il gol che sblocca il match: discesa di Pagano sulla destra e palla al centro per Simonetti che stoppa di petto e in semirovesciata firma l'uno a zero. 
Sulle ali dell'entusiasmo le capitoline sfiorano il raddoppio con Palombi al ventiseiesimo e con Simonetti qualche minuto dopo. Al trentaquattresimo un grande intervento di Ghio salva la porta lombarda su una conclusione della solita Simonetti, mentre al trentaseiesimo Palombi manda fuori da pochi passi. Prima dello scadere Baldo e Simonetti mettono i brividi a Ghio senza però trovare il gol del 2 a 0.
 
Nella ripresa il Brescia entra in campo più determinato e al quinto è Chiappa a salvare sulla linea la porta difesa da Franco; sul ribaltamento di fronte Palombi raddoppia ma l'arbitro non convalida il gol su segnalazione dell'assistente. 
Il Brescia continua il pressing, sfiora il gol con Contessi e Lazzari e al venticinquesimo trova il gol del pari con la neo entrata Citaristi, che in posizione di dubbio fuorigioco s'invola sulla destra e beffa Franco.
Passano solo 3 minuti e la principessa Simonetti riporta la Res Roma in vantaggio con un magistrale calcio di punizione dai 30 metri.
Il finale è convulso, le azioni si susseguono da ambo le parti ma il risultato non cambia più nonostante gli inspiegabili 7 minuti di recupero: al triplice fischio esultano le campionesse d'Italia in carica che battono il Brescia e volano in finale dove affronteranno la Fiorentina, che con lo stesso risultato ha battuto il Napoli.
 
Ufficio stampa Res Roma
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RES ROMA, AL VIA LA STAGIONE DEL TEAM PRIMAVERA/GIOVANISSIME

Mentre la prima squadra prosegue la preparazione pre - campionato allenandosi presso il centro sportivo Vigor Perconti, con sedute in palestra e in piscina, anche il team primavera/giovanissime della Res Roma si appresta a dare il via alla stagione 2015/2016: lunedì prossimo infatti le campionesse d'italia guidate da mister Piras inizieranno il loro ritiro pre - campionato radunandosi presso il centro sportivo Cisco Collatino.

Una ventina le ragazze a disposizione di Roberto Piras a cui vanno aggiunte le atlete aggregate alla prima squadra di mister Melillo. Le baby giallorosse sosterranno allenamenti quotidiani per le prime tre settimane di settembre per poi proseguire il regolare ritmo di 2 - 3 allenamenti a settimana.

Il team Primavera è reduce dallo scudetto conquistato a Giugno, mentre le Giovanissime dalla vittoria del titolo regionale conquistato nella finalissima contro la Lazio, ma per mister Piras il passato conta relativamente e bisogna ripartire da zero, evitando di sentirsi più forti delle altre: "Vincere uno scudetto e un titolo regionale è un qualcosa di unico ed indimenticabile – ha dichiarato il tecnico giallorosso - ma i festeggiamenti terminano nel momento in cui incomincia la nuova stagione. Ripartiamo da zero al pari con tutte le altre squadre e per ripeterci dobbiamo lavorare sodo e con umiltà, come abbiamo sempre fatto. Parteciperemo a tanti campionati quali il campionato Primavera, il campionato giovanissimi di calcio a 11 in cui saremo l'unica squadra femminile e il campionato regionale di calcio a 7, oltre alle importanti manifestazioni "Arco di Trento" e "Caput Mundi", quindi ci sarà spazio per tutte e sarà necessario che ognuno di noi dia il massimo. Non amo i proclami e mi limito a dire che ci alleneremo sempre con passione, intensità e qualità, valori che hanno da sempre contraddistinto il mondo Res Roma."

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Le giallorosse TRICOLORI...: VERONICA SPAGNOLI

Nome e Cognome: Veronica Spagnoli

Data di nascita: 25/06/1996

Ruolo: Esterno

Squadra del cuore: Inter

Giocatore preferito: Javier Zanetti

Giocatrice preferita: Melania Gabbiadini

Descrivi le emozioni prima della gara con il Firenze: Sicuramente descrivere un'emozione è quasi impossibile. Un'emozione si prova ed è spesso indescrivibile. Posso dire però che la bocca era secca e le gambe tremavano. Entrata in campo, però, tutta quella tensione si è trasformata in grinta, voglia di fare; con la concentrazione giusta e con un pubblico fantastico come il nostro, sono riuscita ad entrare in campo con la determinazione giusta per affrontare una finale scudetto

Descrivi le emozioni durante i rigori (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Durante i rigori la mente era vuota. Come nei film, sentivo la gente urlare, ma era lontana.. un sottofondo di cori accompagnavano il mio sguardo fisso sulla palla e su ogni compagna che andava a calciare il rigore.

Descrivi le emozioni dopo il rigore decisivo (cosa hai fatto in quel momento e pensato): Dopo il rigore decisivo ho cacciato un urlo di gioia, un urlo di liberazione. Come se tutti i sacrifici che avessi fatto fino a quel momento si fossero concentrati e concretizzati, finalmente, in quei ed in quel rigore. Era finita. Siamo noi le campionesse d'Italia.

A chi dedichi lo scudetto: Lo scudetto lo dedico a tutte le persone che da sempre credono in me. Lo dedico soprattutto alla mia famiglia, che da sempre mi sostiene.

Sogni nel cassetto nel calcio e nella vita: Inevitabilmente il mio sogno sarebbe quello di arrivare in Nazionale maggiore, ma ovviamente, in una nazione come l'Italia, una donna deve ambire a molto di più, e non parlo in questo ambito. Sicuramente per procurarti del cibo e quindi dei soldi devi essere assolutamente autonoma e indipendente e purtroppo il calcio femminile in Italia questa sicurezza non può dartela. Da grande mi piacerebbe fare molte cose, non so ancora specificamente ciò che vorrei diventare. Lavorare nel mondo dello sport, però, non mi dispiacerebbe.

Due parole su Roberto Piras, Fabio Melillo, Roberto Cunsolo, Ilaria Inchingolo, Claudio Sclavo: Piras, Fabio, Cunsolo, Ilaria e Claudio sono i veri trascinatori di questa primavera. Con la loro determinazione e disponibilità ci hanno sempre permesso il lusso di non farci mancare assolutamente nulla. Lo scudetto, oltre ad essere il nostro, è anche e soprattutto il loro.

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