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Campionato Primavera Semifinale di ritorno: Fiorentina - Res Roma 2-2

Fiorentina - Res Roma 2-2
Marcatrici: 21' Labate 54' Greggi  (R) 78' - 83' Vigilucci (F)

Fiorentina: Durante, Ugolini, Gwiadowska, Corazzi, Morreale, Grundmann, Tortelli, Domi, Zazzera, Lulli (70' Lorieri), Vigilucci. A disp.: Nardi, Pastifiri, Pastorelli, Orsi, Cona. All.: S.Colzi

Res Roma: Parnoffi, Giuliano (64' Graziosi), Liberati, Corrado, Chiappa, Picchi, Simonetti, Caruso (84' Chaid), Greggi, Labate, Natali (60' Pienzi). A disp.: Franco, De Angelis, Pienzi, Chaid, Valentini, Felici, Graziosi. All.: F.Melillo

Ammonita: Lulli (F)

La Res Roma pareggia 2 a 2 sul campo della Fiorentina, ed in virtù della netta vittoria ottenuta nel match di andata, accede per la terza volta consecutiva alla finalissima scudetto del campionato nazionale Primavera, dove incontrerà l'Inter che ha eliminato il Verona.

greggiMister Melillo decide di rinunciare a capitan Palombi, che fa spazio all'altra fuoriquota classe '97 Picchi, e opta per il modulo 4-2-Fantasia, con Greggi, Caruso, Simonetti e Labate che agiscono in attacco, coperte in mediana da Natali e Picchi, e con Liberati, Corrado, Chiappa e Giuliano che compongono la linea difensiva.

La prima conclusione a rete porta la firma di Natali che ci prova dalla distanza all'ottavo minuto; le padrone di casa rispondono al quarto d'ora con un bel diagonale di Vigilucci che sfiora di un soffio il palo. Il match prosegue a ritmi alti, con le due squadre che provano a sbloccare il risultato senza però creare mai reali pericoli ai portieri avversari.
Al ventunesimo è Labate a sbloccare il match con un tiro dai trenta metri che termina la propria corsa alle spalle di Durante.
La risposta viola è affidata a Vigilucci che fa gridare al gol la propria tifoseria sfiorando il palo.
Alla mezz'ora bel diagonale in acrobazia di Simonetti con Durante che devia in corner; cinque minuti dopo Greggi entra in area e manda di un soffio alto, mentre quasi allo scadere è Chiappa di testa a sfiorare il raddoppio.

Nella ripresa ci pensa Greggi a chiudere definitivamente i conti della qualificazione siglando al nono la rete del due a zero con una bella conclusione dal limite.
Con la qualificazione già in tasca e con la testa alla finale, le giallorosse abbassano notevolmente il ritmo mentre le viola nel finale hanno una fiammata di orgoglio e con Vigilucci prima accorciano le distanze e poi pareggiano i conti: due gol fotocopia dai venticinque metri per il talento gigliato che al trentatreesimo e al trentottesimo sorprende Parnoffi e fissa il risultato sul definitivo 2 a 2.

Al triplice fischio esultano le baby giallorosse che entrano nella storia del calcio femminile italiano raggiungendo il traguardo della terza finale scudetto consecutiva: sabato 24 giugno, sempre presso il centro federale "Bozzi" di Firenze, capitan Palombi e compagne affronteranno l'Inter e proveranno a centrare lo storico traguardo del terzo tricolore in tre anni.

"Abbiamo disputato un'ottima partita, concedendo qualcosa alla Fiorentina solo nel finale, quando ormai avevamo la qualificazione in tasca - ha dichiarato il talento romano Giada Greggi - Complimenti alle nostre avversarie che hanno dimostrato nel doppio confronto di essere un'ottima squadra. Ora concentriamoci sulla finale: sappiamo che sarà dura ma ovviamente daremo il massimo perché vogliamo vincere."

 

Ufficio stampa Res Roma

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Campionato Primavera Res Roma - Fiorentina 4-0

Campionato Primavera

Semifinale di andata

 

Res Roma - Fiorentina 4-0

Marcatrici: 1' e 89' Simonetti 24' Palombi 31' Labate

Res Roma: Parnoffi, Chiappa, Giuliano, Liberati, Corrado, Greggi, Caruso, Simonetti, Labate, Palombi, Natali (63' Graziosi). A disp.: Franco, De Angelis, Pienzi, Chaid, Valentini, Felici. All.: F.Melillo

Fiorentina: Durante, Ugolini, Gwiadowska, Corazzi, Morreale, Grundmann, Vigilucci, Domi, Purse (46' Lulli), Zazzera, Lorieri (72' Orsi) A disp.: Nardi, Pastifiri, Pastorelli. All.: S.Colzi

Arbitro: P.Salvati di Sulmona

Ammonite: Caruso (R)

La Res Roma batte 4 a 0 la Fiorentina nel match di andata valido per le semifinali del campionato Primavera, e mette una seria ipoteca per l'accesso alla finalissima del prossimo 24 giugno; contro un'ottima Fiorentina, ben messa in campo e dotata di ottime individualità, la Res Roma gioca la partita perfetta, siglando quattro reti di pregevolissima fattura, trascinata da un'incontenibile Greggi e da un'ispirata Simonetti, che segna due gol da cineteca.

Mister Melillo opta per il consueto modulo 4-2-3-1 con Parnoffi tra i pali, Giuliano, Liberati, Corrado e Chiappa in difesa, Natali e Caruso in mediana, e con il tridente Greggi, Simonetti e Labate alle spalle di capitan Palombi.

La Res Roma parte benissimo e dopo soli settanta secondi passa già in vantaggio: Simonetti recupera al limite dell'area una corta respinta della difesa viola, e con un tocco felpato manda la palla all'incrocio dei pali, con Durante che prova a tuffarsi ma può solo accompagnare con lo sguardo l'imprendibile tiro della principessa giallorossa. Tre minuti dopo Simonetti serve Labate che sfiora il palo con un tiro dal limite; stessa sorte all'ottavo minuto per una conclusione di Caruso dal vertice destro dell'area di rigore. Le viola provano a reagire con un calcio piazzato dai trenta metri di Vigilucci che termina alto. Al quarto d'ora Caruso di testa impegna Durante e sulla ribattuta Palombi tocca male mandando la palla tra le braccia del portiere gigliato.

Sul capovolgimento di fronte un tiro cross di Lorieri sfugge dalle mani di Parnoffi con la palla che tocca la traversa e poi viene spazzata via da Corrado; un minuto dopo un calcio piazzato di Morreale fa gridare al gol la tifoseria viola ma la palla termina di un soffio alta. Al ventiquattresimo il raddoppio: sugli sviluppi di una ripartenza Simonetti si invola sulla sinistra e serve al centro per Palombi, che stoppa di destro, con una finta elude l'intervento di un'avversaria, e di sinistro firma il due a zero.

Alla mezz'ora Greggi fa quaranta metri palla al piede, superando in velocità tre avversarie, e serve sulla destra Labate, che di prima intenzione esplode un destro che piega le mani di Durante e si insacca per la terza volta nella porta fiorentina. La risposta della Fiorentina al minuto 35 con Zazzera, che da distanza ravvicinata impegna Parnoffi. Allo scadere Palombi serve Labate che di destro batte di nuovo Durante ma Gwiadowska in scivolata salva sulla linea.

Nella ripresa cala il ritmo ma non mancano le occasioni da gol: al settimo Labate manda fuori di un soffio, mentre al decimo Caruso colpisce in pieno il palo su un cross di Greggi. Le viola provano a riaprire il match con due tiri dalla distanza di Vigilucci e Zazzera, mentre nel finale Simonetti sfiora il gol in tre occasioni, centrando l'obiettivo al terzo tentativo: stop sulla tre quarti, dribbling secco a Domi e diagonale vincente per la rete che vale il definitivo 4 a 0 per la Res Roma.

Il match di ritorno si giocherà domenica 18 giugno sul campo della Fiorentina; nell'altra semifinale Inter e Verona pareggiano uno a uno, lasciando apertissimo il discorso qualificazione.

Ovviamente soddisfatto il tecnico romano Fabio Melillo: "Abbiamo giocato una grande partita: le ragazze hanno veramente fatto bene con momenti di grande calcio; c'era un gran caldo e non era per niente facile sviluppare tanto gioco. Abbiamo sorpreso un'ottima squadra come la Fiorentina con aggressività e profondità, e portato a casa questo primo importante passo verso la finale, ma nel calcio ne ho viste troppe per considerare tutto chiuso. Dovremo imporci con determinazione anche nel ritorno per giocarci le nostre chances di difendere lo scudetto sul campo."

 

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La Res Roma vola in semifinale e conquista l'accesso al prestigioso torneo " Arco di Trento"

Napoli DT - Res Roma 1-5
Marcatrici: 25' Natali 27' Palombi - 40' Borrelli (N) - 58' 66' Palombi - 76' Greggi

Napoli DT: Foczmaniak, Zavarese, A.Beato, Cataldo, Esposito, Dello Iacono, Casalino, Borrelli, S.Beato, Iuorio, Lupoli, Scottorinaldi. A disp.: Di Maio, Sessa.

Res Roma: Parnoffi (67' Franco), Giuliano (76' Varani), Liberati, Corrado, Chiappa (58' Graziosi), Pienzi (65' Chaid), Natali (87’' Valentini), Greggi, Simonetti, Labate, Palombi. A disp.: Caprera, Felici. All.: F.Melillo

Arbitro: Capriuolo di Bari
Ammonite: Cataldo - Foczmaniak (N)


18948685 10211360218554741 831787519 oLa Res Roma batte 5 a 1 il Napoli Dream Team, raggiunge la semifinale Primavera e si qualifica per il terzo anno consecutivo al prestigioso torneo "Arco di Trento" di cui le giallorosse sono le campionesse in carica.

Mister Melillo deve rinunciare alle infortunate Caruso, Di Giammarino e Cosentino, oltre all'indisponibile De Angelis, e manda in campo dal primo minuto Parnoffi tra i pali, Chiappa, Liberati, Corrado e Giuliano in difesa, Pienzi e Natali in mediana, con Simonetti, Greggi e Labate alle spalle di capitan Palombi.

Il primo tempo è un monologo delle capitoline, con il portiere campano Foczmaniak migliore in campo; la prima palla gol capita al quarto minuto sui piedi di Palombi, che manda di poco fuori su assist di Chiappa. Due minuti dopo Simonetti serve Labate che colpisce il palo; al decimo Giuliano sfiora l'incrocio con un calcio piazzato dai 25 metri, mentre al tredicesimo Foczmaniak compie una gran parata sulla conclusione di Labate. Il portiere campano si ripete al ventesimo su un tiro a giro di Palombi, mentre tre minuti più tardi nega la gioia del gol a Labate lanciata a rete da Greggi.
Al venticinquesimo il gol che sblocca il match: Simonetti lancia Palombi che serve al centro dove Natali firma l'uno a zero per le giallorosse.
Due minuti dopo il raddoppio griffato Palombi, che batte Foczmaniak con un perfetto gol alla "Del Piero".
Alla mezz'ora Simonetti si procura un penalty ma dal dischetto si fa ipnotizzare da Foczmaniak che respinge allungandosi sulla sinistra.
Al quarantesimo, alla prima conclusione a rete, le campane accorciano le distanze con Borrelli, che con un perfetto calcio piazzato firma la rete dell'uno a due com cui si chiude la prima frazionedi gioco.

Nella ripresa il copione non cambia e la Res Roma dilaga: al dodicesimo Simonetti serve Palombi che scatta sul filo del fuorigioco e con un bel pallonetto batte Foczmaniak; qualche minuto dopo il capitano giallorosso firma il proprio personale tris con una gran bella conclusione dal limite su assist di Simonetti.
Il quinto gol giunge al ventunesimo con Greggi che trasforma in gol un bell assist di Labate.
Mister Melillo dà il via al valzer dei cambi ma l'andamento della gara non cambia, con le capitoline che sfiorano il gol ripetutamente con Labate, che in tre occasioni manca di poco l'appuntamento con la sesta rete. Al quarantunesimo è la traversa a negare il gol a Palombi, che colpisce il quarto legno della gara.

Al triplice fischio esultano le giallorosse che si qualificano per la semifinale dove affronteranno la Fiorentina, che ha vinto il quadrangolare del centro nord con 7 punti in 3 gare.

"Abbiamo disputato un'ottima partita anche se abbiamo sbagliato tanto in fase realizzativa - ha dichiarato la centrocampista romana Giada Greggi - Abbiamo raggiunto l'obiettivo minimo della qualificazione al torneo "Arco di Trento" ma ovviamente puntiamo a migliorarci ancora, pur consapevoli che contro la Fiorentina sarà davvero dura."

 

 

Uffici ostampa Res Roma

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Fase Nazionale Primavera: Res Roma - Pink Bari 3-0

Res Roma - Pink Bari 3-0

Marcatrici: 29' - 70' Labate 63' Palombi

Res Roma: Parnoffi, Giuliano, Chiappa (87' Chaid), Liberati, Corrado, Picchi, Pienzi, Natali (57' Graziosi), Greggi, Palombi (89' Felici), Labate. A disp.: Franco, De Angelis, Varani, Chaid, Valentini, Felici. All.: F.Melillo

Pink Bari: Aprile, Quazzico (87' Mascia), Novellino, Di Bari, Bitetto (80' Celi), Capitanelli, Buono (46' Marino), Montemurro (60' Fiore), Manno, Strisciuglio, Parascandolo. A disp.: Sforza, Sinisi, Cardone. All.: D.Liso

Ammonita: Giuliano (R)

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La Res Roma batte 3 a 0 la Pink Bari nel primo dei due match del triangolare valido per i quarti di finale del campionato nazionale Primavera, ed ipoteca il passaggio del turno battendo l'avversario più quotato; nonostante le tante assenze, le padrone di casa impongono il proprio gioco e vincono meritamente la difficile gara contro le pari età baresi, costrette a difendersi e a contenere gli attacchi delle giallorosse. Mister Melillo deve rinunciare alla squalificata Simonetti e alle infortunate Caruso, Di Giammarino e Cosentino, e manda in campo dal primo minuto Parnoffi tra i pali, Giuliano, Liberati, Corrado e Chiappa in difesa, Picchi, Natali e Pienzi a centrocampo, con Greggi che agisce alle spalle di Labate e capitan Palombi. Dopo una prima fase di studio, la gara inizia ad entrare nel vivo al decimo minuto: Greggi serve Palombi che riceve sulla sinistra e con un bel diagonale batte Aprile, ma il direttore imagesdi gara annulla su segnalazione del guardalinee; la Pink risponde due minuti con un calcio piazzato di Strisciuglio che sfiora la traversa, e con una conclusione di Parascandolo respinta da Parnoffi. Al ventesimo Labate ci prova dalla distanza, mentre un minuto dopo Palombi costringe Aprile ad un difficile intervento. Alla mezz'ora il gol che sblocca il match: Greggi serve Labate che anticipa la retroguardia barese e con un tocco morbido batte Aprile e firma l'uno a zero. Al trentaquattresimo Palombi impegna ancora una volta Aprile, mentre qualche minuto dopo il capitano giallorosso sfiora la traversa con un tiro dal limite. L'ultima occasione del primo tempo è di Chiappa che dai trenta metri manda alto. La prima conclusione della ripresa è di Strisciuglio che dalla distanza manda sopra la traversa; la risposta delle padrone di casa porta la firma Palombi su cui Aprile para in sue tempi. Al quarto d'ora il raddoppio capitolino: disimpegno sbagliato di Di Bari con Palombi che brucia tutte sullo scatto e si ritrova sola davanti ad Aprile, trafitta con un preciso tocco di destro. Al ventitreesimo il tris: millimetrico lancio di Chiappa per Labate che supera in velocità Capitanelli e di destro batte Aprile sul proprio palo. Alla mezz'ora Buona occasione per Di Bari che di testa sfiora il palo sinistro della porta difesa da Parnoffi. Nel quarto d'ora finale tanti cambi e poche emozioni: al triplice fischio festa giallorossa per le giovani ressine che torneranno in campo domenica prossima sul campo del Napoli Dream Team. "Abbiamo disputato un'ottima gara contro un ottimo avversario - ha dichiarato il capitano giallorosso Claudia Palombi - Siamo state brave a condurre sempre il gioco senza correre mai grandi rischi. Sono fiera della prestazione delle ragazze più giovani che sono riuscite a non far sentire le importanti assenze di Simonetti, Caruso e Di Giammarino. Il nostro percorso è appena iniziato: continuiamo così!"

 

Ufficio stampa Res Roma

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Asd Roma - Res Roma 1-2

Marcatrici: 12' Pedullà  (AR) 44' Di Giammarino  (RR) 88' Simonetti  (RR)

Asd Roma: Mari, Sclavo, Bombieri (12' Pagano - 70' Dotti), Berarducci, Cacchioni, Capitta, Silvioni, Vigliucci, Serao (87' Peri), Castiello, Pedulla. A disp. Antonelli, Carbone, Carusotti, Pacioni. All. Antonio Belli

Res Roma: Parnoffi, Chiappa (60' Pienzi), Giuliano, Liberati, Corrado, Natali, Greggi, Simonetti, Labate, Palombi, Di Giammarino (84' Graziosi). A disp. Franco, De Angelis, Valentini, Felici, Cosentino. All.: F.Melillo

Arbitro: De Angelis di Roma 2

Ammonite: Pedullà - Silvioni - Vigilucci (AR)

Espulsa: Natali (RR)

Vittoria allo scadere per la Res Roma nel primo dei due match validi per il campionato regionale Primavera: nonostante l'inferiorità numerica, le ragazze di mister Melillo ribaltano l'iniziale svantaggio grazie ai gol di Di Giammarino e Simonetti, che allo scadere regala la meritata vittoria alle campionesse d'Italia in carica.

Mister Melillo deve fare a meno della nazionale Caruso e manda in campo dal primo minuto Parnoffi, Chiappa, Giuliano, Liberati, Corrado, Natali, Greggi, Simonetti, Labate, Palombi e Di Giammarino.

La Res Roma parte bene e sfiora subito il gol con Simonetti che dalla distanza manda a lato; qualche minuto dopo è ancora Simonetti che scambia con Palombi e da buona posizione sfiora la traversa.

Al quarto d'ora l'inaspettato vantaggio delle padrone di casa con Pedullà che approfitta di una leggerezza difensiva della retroguardia ressina e mette la palla alle spalle di Parnoffi firmando l'uno a zero.

La Res Roma non molla e si rende nuovamente pericolosa con Greggi che riceve da Palombi, anticipa il portiere ma mette di un soffio fuori; qualche minuto dopo è Chiappa a rendersi pericolosa con un tiro dalla distanza, mentre al venticinquesimo la palla del pari capita a Di Giammarino sulla cui conclusione si fa trovare pronta Mari.

Alla mezz'ora le padrone di casa sfiorano il raddoppio con Vigilucci il cui tiro cross attraversa tutta l'area di rigore con Serao che arriva in ritardo all'appuntamento con il tap in vincente.

Passano due minuti ed è Labate a sprecare da buona posizione mentre al quarantesimo l'arbitro espelle inspiegabilmente Natali per un normalissimo fallo a centrocampo.

Nonostante l'inferiorità numerica la Res Roma non molla e allo scadere raggiunge il meritato pari: Simonetti dribbla un'avversaria e serve al centro Labate che serve l'accorrente Di Giammarino che di prima intenzione batte Mari e firma la rete dell'uno a uno con cui si chiude il primo tempo.

Nella ripresa il copione non cambia e al quarto minuto la Res và vicinissima al gol con Di Giammarino che colpisce il palo sugli sviluppi di un corner; qualche minuto dopo palla gol per Vigilucci su cui intervengono prima Parnoffi e poi Corrado, che libera l'area di rigore ressina.

Al sedicesimo Palombi manda fuori mentre al ventesimo scambio Palombi Simonetti, e tiro di quest'ultima che Mari respinge con i piedi; l'assedio della Res continua con una bella conclusione a giri di Palombi e con un’incursione di Di Giammarino che perde l'attimo per il tiro.

Alla mezz'ora, Res Roma in gol con Simonetti ma l'arbitro annulla per un sospetto fallo in area della centrocampista ressina.

Al quarantunesimo altra grande chance per Simonetti che da pochi manda alto; la principessa giallorossa si fa perdonare due minuti dopo quando su assist di Palombi manda alle spalle di Mari il gol che vale il sorpasso e la vittoria per 2 a 1 per la Res Roma.

Le parole della match winner Flaminia Simonetti: "Sono felice della partita disputata da tutta la squadra, nonostante nel primo tempo non abbiamo interpretato proprio bene la gara; dopo il goal subito ci siamo svegliate, abbiamo messo in campo la giusta grinta e cattiveria che ci ha portato poi alla vittoria finale. Dobbiamo ancora lavorare per migliorarci sempre, ma questo sicuramente è un ottimo punto di partenza. Il goal è stata per me una liberazione, un'emozione indescrivibile soprattutto perché sentivo particolarmente la gara, per noi è sempre un derby, e volevo ripagare la fiducia che il mister ripone sempre in me. Dedico a lui questo goal e questa importantissima vittoria!"

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RES ROMA NELLA STORIA: SECONDO TRICOLORE CONSECUTIVO!

Con un gol per tempo di Miriam Picchi e di Claudia Palombi, intervallati dal momentaneo e inutile pareggio di Borges, la Res Roma Move Up batte 2-1 il Mozzanica e si conferma campione d’Italia, vincendo il secondo scudetto consecutivo ed entrando di diritto nella storia del calcio femminile italiano.

vittoria 2

Netta la supremazia delle giallorosse che oltre alle due reti realizzate, hanno sfiorato il gol in tantissime occasioni, colpendo due pali e costringendo il portiere del Mozzanica ad almeno quattro grandi interventi. A questo vanno aggiunte diverse decisioni arbitrali contro, e due nitide palle gol non concretizzate dalle attaccanti giallorosse.

 

Mister Melillo dimostra ancora una volta di essere un vero stratega del prato verde, e manda in campo dal primo minuto un inedito 4-1-3-2, con Giulia Franco in porta, Spagnoli,  Sclavo, Cela e Simeone in difesa, Picchi dietro le tre fantasiste Greggi, Caruso e Simonetti, con capitan Palombi e Labate in attacco.

 

Il match è sin da subito un monologo giallorosso con la Res Roma che chiude in difesa il Mozzanica e sfiora il gol al quinto con Labate che da posizione defilata sfiora la traversa; al decimo è Greggi a mandare la palla alta dalla distanza, mentre al quarto d'ora è Palombi ad impensierire Cappelletti.

Al ventunesimo il gol che sblocca il match con l'onnipresente Picchi, brava e fortunata nel farsi trovare pronta dopo una corta respinta di Cappelletti su un bel tiro di Simonetti. Il vantaggio galvanizza ulteriormente le capitoline che sfiorano il raddoppio in due occasioni con Palombi: al minuto ventitré il capitano giallorosso spreca malamente dinanzi alla porta avversaria, due minuti dopo è Cappelletti a negarle la gioia del gol con un gran intervento che manda la palla in korner.

Tra il trentesimo e il trentacinquesimo minuto doppio infortunio alla testa per Picchi prima e Labate poi, con la centrocampista capitolina che sarà costretta a proseguire il match con una vistosa fasciatura alla testa.

Il Mozzanica approfitta subito dell'unico sbandamento della Res e pareggia i conti al quarantesimo pareggia i conti con Borges, bravissima nel superare tre giallorosse e a depositare la palla in rete.

Nei minuti finali è ancora la Res Roma a sfiorare il gol: al minuto 42 Simonetti colpisce il palo, un minuto dopo Cappelletti le respinge un tiro dalla distanza, mentre in pieno recupero è ancora l'estremo difensore lombardo a strappare gli applausi del pubblico con un doppio intervento prima su Labate e poi su Simonetti.

 

La ripresa è sulla stessa falsa riga del primo tempo, con le campionesse d'Italia che danno spettacolo e concedono alle lombarde solo qualche sporadica ripartenza: pronti via ed è subito Palombi a sfiorare il raddoppio con un gran tiro che costringe Cappelletti ad una difficile e bella parata in korner.

Il Mozzanica ha un sussulto al decimo minuto con Giuliano che sfiora il palo con un bel diagonale e un minuto dopo con Borges su cui Franco compie un bel intervento.

Al quindicesimo Picchi colpisce il secondo legno del match; la Res attacca, dà spettacolo e le azioni si susseguono ma Cappelletti si dimostra in giornata di grazia e dice di no alle conclusioni di Caruso, Simonetti, Palombi e Labate.

Il numero uno del Mozzanica s'inchina solo al ventinovesimo, dinanzi all'ennesimo gol di Palombi, capitano e bomber delle giallorosse, che firma il gol scudetto, 381 giorni dopo aver trasformato il rigore decisivo nella finale scudetto della scorsa stagione.

Il finale di gara è ancora delle ragazze di mister Melillo che non segnano altre reti ma che al triplice fischio possono festeggiare il secondo storico tricolore.

 

Una vittoria meritata, un calcio champagne ma anche operaio, con stelle pronte a brillare e calciatrici onnipresenti e sempre pronte alla chiusura di ogni varco, e con ragazze che dalla panchina incitano le proprie compagne come vere e proprie ultras: la vittoria di un mister stratega e motivatore, di un gruppo coeso e di uno staff che ha lavorato da inizio agosto per il raggiungimento di due traguardi che sembravano impossibili (salvezza con la prima squadra e secondo scudetto Primavera), ma che sono divenuti reali grazie alla passione, al talento, alla grinta e all'abnegazione che ogni membro della squadra ha messo dal primo all'ultimo giorno di questa esaltante stagione.

 

Ovviamente raggiante il tecnico romano Fabio Melillo: "Le ragazze hanno inseguito questo traguardo con tenacia e hanno meritato questa vittoria: vincere due scudetti consecutivi è qualcosa di fantastico. Voglio ringraziare lo staff che mi aiuta con dedizione, i nostri tifosi sempre straordinari e dedichiamo questo scudetto a mister Piras che quest'anno non è potuto stare con noi per motivi di salute...sappi mister che questo scudetto è anche tuo!"

MOZZANICA-RES ROMA 1-2
Reti:
21´pt Picchi (R), 40´pt Borges (M), 29´st Palombi (R)
Mozzanica: Cappelletti, Taborda (dal 36´st Giusso), Marchesi, Tassi, Marchi, Viscardi, Borges, Fusar Poli (dal 32´st Martella), Baldi (dal 23´st Pellegrinelli), Giuiano, Edoci; a disp. Resmini, Redolfi, Mandelli, Valesi; All. Mazza
Res Roma: Franco, Spagnoli, Sclavo, Simeone, Cela (dal 24´st Liberati), Picchi (dal 44´st Natali), Caruso, Simonetti, Labate, Palombi, Greggi; a disp. Chahid, Chiappa, Lapenna, Pagano, Di Gianmarino; All. Melillo
Arbitro: Borriello di Arezzo
Note: ammonite Viscardi (M), angoli 3-4, recupero 6´pt e 3´st. Spettatori 400 circa.

Ufficio stampa Res Roma Move UP

 

vittoria 3

vittoria 1

vittoria 5

 

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