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Res Roma, torna la Coppa Italia: all’Unicusano Stadium sfida con la Pink Bari

Archiviati subito i festeggiamenti per l'importante vittoria ottenuta sabato contro l'Empoli, la Res Roma è pronta per tornare in campo mercoledì 21 marzo nel match casalingo contro la Pink Bari, valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia.

La Res Roma è giunta agli ottavi di Coppa dopo aver eliminato l'asd Roma, battuta sia all'andata che al ritorno, e il Nebrodi, battuto 6 a 0 in terra siciliana; la Pink Bari invece ha eliminato Apulia Trani e Salento Ws nel primo turno, e il Napoli ai sedicesimi di finale.

In campionato le due squadre si sono affrontate nel girone di andata in terra barese, e hanno avuto la meglio le padrone di casa, che hanno vinto 1 a 0 grazie ad un gol di Quazzico sul finire di gara; in Coppa Italia l'ultimo precedente risale allo scorso anno, con la Pink che eliminò la Res ai calci di rigore, dopo il pareggio dei tempi regolamentari.

Tanti problemi di formazione per mister Melillo che dovrà fare a meno delle infortunate Palombi, Martinovic e Greggi, e delle nazionali U17 Corrado e Orlando.

Le dichiarazioni pre match del tecnico capitolino Fabio Melillo: “Teniamo alla Coppa, anche se siamo in un momento complicato dal punto di vista dell’organico a disposizione, e questa gara infrasettimanale non arriva al momento giusto; vogliamo però andare avanti e le ragazze metteranno il giusto impegno e concentrazione, cercheremo di giocare con qualità contro una squadra ostica, combattiva e tatticamente preparata, la migliore società da anni al sud.”

Start ore 17 - Unicusano Stadium - Via Tor Bella Monaca 497 - Ingresso gratuito

 

Coppa Italia

Ottavi di finale

Brescia - Inter 5-1

Tavagnacco - Trento Clarentia

Verona - Atalanta

Novese - Juventus

Empoli - Fiorentina

Jesina - Latina

Res Roma - Pink Bari

Ravenna - Sassuolo

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RES ROMA, SFIDA SALVEZZA CONTRO L’EMPOLI

Archiviate le amarezze per le sfortunate gare contro il Tavagnacco in campionato e la Fiorentina al torneo Arco di Trento, la Res Roma è pronta per ospitare l'Empoli nel match valido per la quinta giornata del campionato nazionale di serie A.

Le toscane sono reduci dalla sconfitta interna contro l'Atalanta e sono il fanalino di coda del campionato con soli 8 punti all'attivo, frutto di 2 vittorie, 2 pareggi e 11 sconfitte; sono invece quindici i punti ottenuti finora dalla Res Roma che ha collezionato 5 vittorie e 10 sconfitte, senza aver mai pareggiato.

All'andata netta vittoria delle giallorosse che si imposero per 4 a 0 grazie alla tripletta di Martinovic e al gol di Ciccotti.

Mister Melillo deve fare a delle attaccanti Martinovic e Palombi e della centrocampista Greggi, e con molta probabilità riproporrà quasi lo stesso undici sceso in campo sabato scorso contro il Tavagnacco.

Le parole pre gara del tecnico della Res Roma, Fabio Melillo: “Viviamo la fase più importante della stagione: purtroppo già avevamo un organico ridotto e siamo costantemente in emergenza, per questo le ragazze devono essere forti dentro e capaci di sacrificarsi con determinazione. Siamo stati molto sfortunati ma dobbiamo reagire e moltiplicare le energie, serve di più, siamo pronti a fare di più; chiaramente senza attaccanti modificheremo la maniera di giocare, cercando di valorizzare le caratteristiche delle ragazze a disposizione.”

Start ore 15 - Unicusano Stadium - via di Tor Bellamonaca 497 - ingresso gratuito

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RES ROMA, WEEK END DA URLO: SABATO IL TAVAGNACCO, DOMENICA IL VERONA

Dopo la lunga sosta dovuta agli impegni delle varie nazionali di calcio femminile, la Res Roma torna in campo per ospitare il Tavagnacco, nel match valido per la quindicesima giornata del campionato di Serie A.

Le giallorosse di mister Melillo sono reduci dalla sconfitta esterna patita sul campo dell'Atalanta, mentre le friulane sono reduci dal tennistico 6 a 2 patito contro il Brescia nell'ultimo match prima della sosta.

In classifica il Tavagnacco occupa la terza posizione, in coabitazione con la Fiorentina, con 25 punti all'attivo, frutto di 8 vittorie, un solo pareggio e 5 sconfitte; settimo posto in classifica invece per le ragazze di mister Melillo, che finora hanno collezionato 15 punti, derivanti da 5 vittorie e 9 sconfitte.

Nel match di andata vittoria del Tavagnacco per 2 a 1, con gol di Ciccotti per le capitoline, e di Camporese e Clelland per le friulane. Per quel che concerne l'infermeria, mister Melillo potrà contare sul rientro di Simonetti e Ciccotti, entrambe assenti nelle ultime due gare di campionato.

Il week end delle giallorosse proseguirà domenica con la semifinale del prestigioso Torneo "Beppe Viola - Arco di Trento" in cui la Res Roma affronterà il Verona. L’altra semifinale vedrà opposte l’Inter e la Fiorentina, e si giocherà sempre alle ore 15. Martedì 13 marzo alle 10 si giocherà la finalina valida per il terzo e quarto posto, mentre alle ore 14.30, presso il campo di Arco si disputerà la finalissima. Detentrice del trofeo è la Res Roma, che lo scorso anno vinse il titolo battendo il Napoli in finale.

Le parole del tecnico romano, Fabio Melillo: “Inizia un ciclo di partite che danno punti importanti: sabato affrontiamo una squadra molto forte, a cui non vanno lasciati spazi e tempi di gioco; dovremo essere determinati nel rimanere corti, la mente deve tornare sempre a quanto fatto di buono in questo ultimo tratto di campionato: 4 partite eccezionali per voglia e capacità di squadra. E’ l’unica strada che conosciamo, è quello che serve.”

Serie A

15^ giornata

Brescia - Fiorentina

Empoli - Atalanta

Pink Bari - Chievo Verona

Res Roma - Tavagnacco

Sassuolo - Ravenna Woman

Verona - Juventus

Classifica

Juventus 42

Brescia 39

Fiorentina-Tavagnacco 25

Atalanta 23

Chievo Verona 19

Res Roma-Verona 15

Pink Bari 13

Ravenna Woman 11

Empoli 8

Sassuolo 7

Trofeo "Beppe Viola - Arco di Trento"

 

Semifinali

domenica 11 marzo ore 15

Res Roma - Verona

Fiorentina - Inter

Finale 3°-4° posto

martedì 13 marzo ore 10

 

Finalissima

martedì 13 marzo ore 15.30

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Ciccotti pronta per il rientro: “Ho ripreso ad allenarmi e questa sosta sarà utile per riprendere la forma migliore”

E’ una dei pilastri della Res Roma, e da anni è sempre tra le migliori in campo, sa essere un’ottima giocatrice sia in difesa che a centrocampo, e spesso ci si chiede perché non è stata ancora convocata in Nazionale, traguardo che meriterebbe senza alcun dubbio.

Parliamo di Claudia Ciccotti, assente nelle ultime due gare per infortunio, che in questa intervista fa il punto sulla stagione in corso e sulle sue prestazioni personali.

 

Ciao Claudia, partiamo con le tue condizioni fisiche. Hai saltato le ultime due gare, a che punto è la fase di recupero?

La caviglia va meglio. Ogni giorno che passa migliora. Ho ripreso ad allenarmi normalmente con la squadra da qualche giorno e la caviglia sembra rispondere bene. La sosta mi darà modo di riprendere al meglio la forma fisica.

Nelle ultime due gare due sconfitte di misura per la Res Roma contro due grandi avversari: come giudichi questi due match che hai vissuto dalla tribuna?

Vedere la partita dalla tribuna è stato difficile perché non ho avuto la possibilità di aiutare la squadra. Le mie compagne comunque hanno dimostrato che quando si gioca l'una per l'altra, combattendo su ogni pallone, si può dare del filo da torcere a chiunque, anche alle squadre più forti, e che battere la Res Roma non è una passeggiata.

Nel complesso qual è il tuo giudizio sulla vostra stagione?

Penso che il giudizio sia nel complesso positivo. Forse in alcune partite potevamo far meglio e portare a casa un risultato migliore ma siamo in piena lotta per non retrocedere e giocando da squadra, come sappiamo fare, possiamo raggiungere il nostro obiettivo stagionale: la salvezza.

Qual è invece il tuo giudizio sulla tua stagione?

Sono contenta di poter giocare con continuità a centrocampo e sono soddisfatta della mia stagione, ma non sono io a dover giudicare le mie prestazioni. Io dò sempre il massimo in qualsiasi ruolo il mister decide di impiegarmi, cercando di aiutare il più possibile la squadra a raggiungere la 5 salvezza consecutiva in serie A, poi sarà il campo a parlare.

Quali sono le squadre che ti hanno impressionato di più e perché?

Una delle squadre che mi ha impressionato è il Brescia perché è riuscito, nonostante i tanti cambi, a confermarsi una squadra di livello che si giocherà la possibilità di vincere il campionato fino alla fine contro la Juventus.

A breve le tue compagne più giovani saranno impegnate al torneo Arco di Trento: che pensi delle nuove leve giallorosse?

La Res Roma ha dato sempre molta importanza alla crescita delle giovani. Non si deve aver fretta, ma gli si deve dare il tempo di crescere. Durante la settimana ho la possibilità di vedere alcune ragazze allenarsi e le premesse sono di buon auspicio, spero che possano fare bene anche quest'anno come è successo anche negli anni precedenti.

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Melillo: “Segnali positivi nelle ultime gare, ma sarà una lotta fino alla fine”

Buongiorno mister, partiamo dalle ultime gara contro la Juventus e l'Atalanta, due sconfitte di misura con qualche rammarico...

Veniamo da quattro 1 a 0 consecutivi, di cui due a nostre favore e due che hanno maturato altrettante sconfitte, arrivate comunque al termine di match giocati con un atteggiamento sano, in cui le ragazze hanno dimostrato tanta partecipazione ed unione. Le partite sono state equilibrate e sono state decise da episodi su palle da fermo; le abbiamo affrontate con un'applicazione e una costanza nel voler raggiungere il risultato, che fanno ben sperare, aldilà del risultato. Sono soddisfatto delle nostre ultime gare, con la consapevolezza che l'atteggiamento, la voglia di fare, la determinazione e la voglia di essere squadra, sono le basi dalle quali partire e sulle quali lavorare per poter raggiungere risultati.

Alla ripresa del campionato c'è il Tavagnacco, che gara ti aspetti?

Alla ripresa mi aspetto di continuare su questo trend, le ragazze si stanno allenando al meglio, perché è negli allenamenti che si costruiscono la mentalità e la cultura a cui attingere durante le gare. Contro il Tavagnacco sarà una gara complicata, come le ultime d'altronde, ma mi aspetto continuità di mentalità, abnegazione ed attenzione, le qualità maggiori su cui dobbiamo contare.

Situazione infermeria: Simonetti e Ciccotti ci saranno il 10 marzo?

Dovrebbero essere disponibili: stanno lavorando per recuperare, senza fretta; Ciccotti ha fatto un provino prima del match di Bergamo ma abbiamo preferito non rischiarla. Procediamo con i piedi di piombo perché sono due giocatrici fondamentali, di forza e qualità acclarate. Averne fatto a meno per tutte questo tempo ci ha penalizzato, come ad inizio anno ci ha penalizzato l'assenza di Coluccini. Nella nostra economia di squadra sono giocatrici importanti, capaci di dare un'impronta alla squadra, una risorsa a cui attingere in tutti i momenti topici di una gara. Quindi mi auguro e credo di averle a disposizione.

Dall’ 11 il torneo Arco di Trento: con quali prospettive partecipa la Res Roma?

È una manifestazione a cui teniamo, come ogni competizione a cui prendiamo parte; lo scorso anno abbiamo vinto in modo meritato, mentre due anni fa abbiamo raggiunto la finale, perdendo solo negli ultimi minuti, nonostante le 4 assenze dovute agli impegni della Nazionale Under 17 e i 2 infortuni subiti nella finalissima. Ci teniamo a fare bene, abbiamo le capacità di fare bene e daremo il massimo, anche se il sorteggio non ci ha sorriso, perché affrontiamo una squadra forte e preparata come il Verona. Finora le abbiamo incontrate e battute più di una volta, ma rispetto a quelle gare noi abbiamo perso diverse giocatrici, mentre la loro ossatura non è cambiata. Quest'anno la nostra Primavera ci ha dato ottimi spunti di crescita e diverse soddisfazioni, quindi sono fiducioso.

Quali sono i segreti del settore giovanile della Res Roma?

Non ci sono segreti, ma solo tanta voglia di lavorare, tanta qualità nello staff nel lavorare e nel capire le giovani; a quell'età le ragazze vivono momenti di insicurezza e di eccessivo protagonismo, quindi bisogna saper stare accanto a loro ed aiutarle nel percorso di crescita. Spesso si vuole tutto e subito, ma la maturazione di un'atleta può avvenire in alcuni casi a 15 anni, in altri a 19, quindi bisogna avere pazienza e fiducia nel continuare a lavorare, e scegliere il momento giusto. In questi anni i risultati hanno dato ragione al nostro modo di pensare, ma questo è un calcio che dimentica facilmente, mentre io ho una memoria di ferro, e cerco sempre di ricordare a tutte i vari percorsi che hanno fatto, ricordando a tutti che ogni risultato è frutto di lavoro e sacrifici. Qualcuna ha usufruito del lavoro fatto dalle ragazze che le hanno precedute, ma chi oggi ha la possibilità di giocare un torneo di questa importanza deve ringraziare tutte le ragazze che negli anni hanno giocato con noi, e ci hanno permesso di ottenere risultati positivi ed importanti. Ogni ragazza ha il suo percorso ma tutte vanno stimolate continuamente, perché nessuna può esser persa di vista.

 

Facciamo un'analisi sul campionato: chi sono le giocatrici e la squadra rivelazione, e chi invece ha deluso?

Come squadre rivelazione direi Juventus e Brescia, non perché non le reputassi forti, ma perché il modo in cui hanno staccato le altre e stanno dominando il campionato, và aldilà delle aspettative. La Juventus le ha vinte tutte, nonostante fosse una squadra completamente nuova, e questo è il frutto di una programmazione sana e seria. Il Brescia ha praticamente dovuto rifare la squadra e ha fatto un grandissimo lavoro per tenere il passo della Juventus, dando una dimostrazione di forza, lavoro e capacità superiore alle altre.

Come giocatrici rivelazione mi piace sottolineare la crescita di Salvai, che quest'anno è migliorata tantissimo, e la capacità realizzativa di Girelli, in un ruolo un po’ diverso rispetto al passato, in cui ha dimostrato per l’ennesima volta tutto il suo indiscusso valore.

Come delusione, ma solo rispetto ai risultati ottenuti, direi la Fiorentina, che ritenevo la favorita ad inizio stagione. Una stagione storta può capitare anche in una squadra forte e preparata come la loro. Cincotta e Fattori sapranno trovare la soluzione e ripartire alla grande.

Pronostico secco: chi vince il tricolore e chi retrocede direttamente in B?

Per il titolo vedo favorita la Juventus, anche se le ultime dimostrazioni di forza del Brescia, come i 6 gol al Tavagnacco, lasciano il pronostico apertissimo. Credo che si deciderà tutto nello scontro diretto.

La lotta per la retrocessione è molto più aperta che coinvolge solo marginalmente il Chievo, e in pieno tutte le altre che sono dietro alle gialloblù. È una lotta bella ed appassionante per chi la vive da fuori, snervante per chi la vive da dentro, ancor di più per uno come me che viene da 4 anni di regole incredibili: 4 salvezze consecutive, senza mai passare dai play out, è un qualcosa che nessuno prospettava e ancor oggi mi domando come abbiamo fatto, viste le prerogative iniziali di ogni stagione. Speravo che questo campionato fosse più snello e dolce e invece bisognerà soffrire fino all'ultimo.

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Atalanta - Res Roma 1-0

Marcatrice: 69° Alborghetti (rig.)

Atalanta: Salvi, Motta, Ledri, Stracchi, Piacezzi, Rizzon, Pellegrinelli (61° Re), Alborghetti, Rizza, Mendes (46° Monterubbiano - 92° Scarpellini), Pirone. A disp.: Scarpellini, Fusar Poli, Re, Baldi, Monterubbiano. All.: E.Garavaglia

Res Roma: Pipitone, Romanzi (73° Palombi), Savini (84° Corrado), Picchi, Coluccini, Fracassi, Lommi, Labate, Greggi, Nagni, Martinovic. A disp.: Parnoffi, Chiappa, Liberati, Natali, Graziosi. All.: F.Melillo

Arbitro: S.Grassi di Forlì

Ammonite: Pellegrinelli (A) - Picchi (R)

Seconda sconfitta di misura per la Res Roma che cede 1 a 0 sul campo dell’Atalanta, punita da un rigore a metà ripresa di Alborghetti; le giallorosse giocano un buon primo tempo ma concedono i primi venti minuti della ripresa alle orobiche, che capitalizzano al meglio il momento ed ottengono i 3 punti.

Mister Melillo deve fare a meno di Mosca, Ciccotti e Simonetti, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Romanzi, Savini e Lommi in difesa, Picchi, Fracassi, Labate e Coluccini a centrocampo, con Greggi, Martinovic e capitan Nagni in attacco.

Il primo tempo è equilibrato e privo di grandi emozioni, con le padrone di casa che provano a fare la gara e con la Res che si difende bene e prova a colpire in contropiede. La prima vera occasione da rete arriva al quarto d'ora: grande apertura di Greggi per Martinovic che si ritrova sola davanti a Salvi ma manda alto. L'Atalanta, nonostante un maggiore possesso palla, riesce ad impensierire Pipitone solo al trentacinquesimo con Mendes, la cui conclusione è deviata in angolo dall'esterno difensore giallorosso. Prima dell'intervallo bel diagonale dalla distanza di Labate parato da Salvi.

Nella ripresa le padrone di casa partono bene e collezionano diverse occasioni da gol: al quinto Pellegrinelli fa gridare al gol la tifoseria orobica, qualche minuto dopo Pirone va in gol ma l’arbitro annulla per un fallo in attacco dell’ex giallorossa; al dodicesimo un grande intervento di Pipitone salva la porta giallorossa su un colpo di testa di Alborghetti, e al quarto d’ora è la traversa a graziare l’estremo difensore capitolino su un tiro dalla distanza di Ledri.

Al minuto 24 l’episodio che decide il match: Pirone entra in area, cerca il contatto con Labate e il direttore di gara decreta il penalty con cui Alborghetti decide il match. Il finale è di marca capitolina con la neo entrata Palombi che da due passi spreca l’occasione più ghiotta del match, mandando di un soffio a lato la possibile palla dell’uno a uno.

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: "Nel primo tempo abbiamo rischiato pochissimo e invece potevamo far male in ripartenza, ma abbiamo sciupato alcune buone situazioni; nel secondo tempo abbiamo sofferto venti minuti di pressione per loro forza, ed anche perché approssimativi noi nei particolari. Quando ci eravamo sistemati meglio in campo è arrivato l’episodio del rigore che ci è costato un punto che era alla portata; purtroppo le ragazze devono cercare di migliorare alcuni particolari fondamentali che a questo livello fanno la differenza. E’ chiaro che per raggiungere la nostra ennesima salvezza dovremo assolutamente migliorare con impegno questi aspetti, abbiamo dimostrato che comunque possiamo stare in partita con tutti e questo deve essere il nostro punto di forza. Poche squadre di quelle sotto reggono in questi tipi di confronto."

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