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RES ROMA, DOMENICA AL VIA LA COPPA: DEBUTTO ALL’UNICUSANO STADIUM CONTRO L’ASD ROMA

Prende il via domenica 3 settembre la stagione 2017/18 della Res Roma, che affronterà le cugine dell'asd Roma nel match valido per la gara di andata del primo turno di Coppa Italia.

Dopo circa un mese di duro lavoro atletico e tattico, le giallorosse sono pronte ad iniziare una stagione che le vedrà partecipare per il quinto anno di fila in Serie A, mentre l’Asd Roma parteciperà al girone D del campionato cadetto.

Finora in Coppa le due squadre si sono ritrovate in 4 occasioni, ed ha sempre passato il turno la Res Roma.

La gara segnerà il debutto delle giallorosse presso l’Unicusano Stadium, nuova casa della Res Roma per gli allenamenti e tutte le gare interne di campionato e Coppa.

Mister Melillo dovrà fare a meno di Corrado e Orlando, impegnate con la Nazionale Under 17 del neo c.t. Migliorini, e a Mosca, mentre saranno da valutare le condizioni di tre calciatrici alle prese con guai muscolari.

Le dichiarazioni pre gara del tecnico della Res Roma, Fabio Melillo: "Gara sentita e importante: dopo due stagioni ad alto livello dobbiamo considerare le nostre avversarie come una compagine di Serie A, mentre noi vogliamo continuare a dimostrare di essere la squadra leader in regione. Mi aspetto tanto dalle nostre ragazze, che stanno lavorando seriamente e sono determinate a fare bene anche quest'anno. Abbiamo fatto crescere tante giocatrici in questi anni e la Coppa Italia è una manifestazione importante, che ci ha visto arrivare per due anni addirittura in semifinale. Stiamo mantenendo standard di carico importanti e sono curioso di vedere la risposta del campo."

Start ore 16.30 – Unicusano Stadium – Via di Torbellamonaca 497 – Roma Ingresso gratuito

 

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RES ROMA: TERMINATA LA PRIMA FASE DEL RITIRO, CI SI PREPARA PER LA COPPA

E' terminata ieri la prima fase del ritiro pre campionato per la Res Roma, che dopo essersi radunata lo scorso 7 agosto a Roma, ha proseguito la preparazione a Cascia, località scelta dalla società giallorossa per dimostrare vicinanza e solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto esattamente un anno fa.

Agli ordini di mister Melillo e della preparatrice atletica Claudia Ceccarelli, le capitoline hanno svolto un duro lavoro fisico, allenandosi mattina e pomeriggio; nei prossimi giorni il lavoro continuerà nella capitale, presso l'Unicusano Stadium, nuovo quartier generale della Res Roma, mentre domenica prossima prenderà ufficialmente il via la stagione con il match di Coppa Italia contro le cugine della Asd Roma, team che milita in cadetteria.

Le dichiarazioni del tecnico romano Fabio Melillo: “Le ragazze hanno lavorato molto bene: è un gruppo ancora più giovane rispetto agli standard degli altri anni, fisicamente siamo predisposti ad un certo lavoro, e questa settimana inizieremo a lavorare sulla velocità. Abbiamo giocato partite difficili dal punto di vista fisico con squadre di Promozione e con allievi Élite, eppure abbiamo coperto il campo con determinazione e voglia di fare; stiamo preparando un campionato che sarà equilibratissimo, credo che dietro abbiamo trovato una soluzione importante da proporre, vedremo con i primi impegni ufficiali di trovare riscontro a quanto di buono fatto vedere in preparazione.”

La società intanto ha ufficializzato l’arrivo di Angela Orlando, talento dell’Under 17 con cui in questi giorni sosterrà a Norcia la doppia amichevole prevista per la Nazionale del neo tecnico Migliorini.

"Spero sia un’annata e una stagione sportiva molto emozionante con la Res Roma – ha dichiarato la neo giallorossa Angela Orlando - Sono entusiasta di indossare questa maglia e di fare parte di questo gruppo. Per me è il primo anno con una squadra femminile mi auguro di migliorare e di non deludere le aspettative che il mister Mellillo ha riposto in me. Forza Res!”

 

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Martinovic: "Rimasta alla Res perché al cuor non si comanda! Sarà dura ma daremo l'anima per far bene."

Tante offerte ma un solo amore: cosa ti ha spinto a restare alla Res Roma?martinovic

Quest'estate è stata un po' turbolenta, ho ricevuto diverse offerte, anche molto invitanti, ma come si dice "al cuor non si comanda". Ho scelto la Res Roma, ho scelto la mia seconda casa, ho scelto le mie compagne, il mio allenatore, tutto lo staff, il presidente ed ogni tifoso. Ho scelto la squadra che mi ha lanciato nel calcio che conta, e alla quale sono estremamente riconoscente.

Cosa ti aspetti da questa stagione per la tua squadra e quali sono i vostri punti di forza?

Beh sarà difficile ripetere la stagione straordinaria dello scorso anno, ma prometto a nome di tutte le mie compagne che daremo l'anima in campo per migliorarlo addirittura quel risultato. Abbiamo perso qualche ragazza rispetto alla scorsa annata, ma è rimasta l'ossatura di questa squadra che saprà aiutare tante giovani a crescere e ad imporsi in un calcio importante, facendo valere le loro qualità. Abbiamo tante giovani di talento, Simonetti sta diventando un leader lì a centrocampo, con tecnica corsa e tanta qualità saprà dettare i tempi del nostro gioco, Labate è in piena rinascita, penso che finalmente ha trovato la sua dimensione, con qualche anno di esperienza in più sulle spalle rispetto alle passate stagioni sarà la nostra arma in più; Palombi invece è tornata, stavolta è pronta ad imporsi anche in serie A oltre che in primavera, Greggi e Picchi saranno ancora le certezze, ma potrei star qui ore a parlare delle veterane, quelle che mandano avanti questa squadra, ma loro non hanno bisogno di complimenti, loro lo sanno già chi sono e quanto valgono, vorrei spendere solo due parole per Vanessa Nagni, il capitano, che quest'anno ancora di più con corsa e talento sta trascinando il gruppo.

L'anno scorso, al tuo primo anno di A, hai stupito tutti segnando tanto. qual è l'obiettivo che ti poni quest'anno?

La scorsa stagione per me è stata un'annata fantastica, a parte un infortunio che mi ha tenuto fuori un mese, sono stata contenta per quanto fatto e per i miei goal, frutto di un grandissimo lavoro di squadra. L'obiettivo che mi pongo quest'anno è assolutamente quello di migliorarmi sia dal punto di vista realizzativo che dal punto di vista tecnico e tattico. Penso che il miglioramento sia all'ordine del giorno, si può sempre migliorare, e se vuoi diventare una professionista a tutti gli effetti devi saper lavorare duro, con costanza e dedizione, senza dare mai niente per scontato, ed io sono pronta a farlo!


A fine stagione hai assoprato il mondo della Nazionale maggiore: cosa ti resta di quel periodo?

L'annata fantastica dello scorso anno si è conclusa con una convocazione per il ritiro pre-europeo che è stata per me motivo di grandissimo orgoglio. È il sogno di ciascuna bambina giocare per la tua nazionale, ricordo ancora tutto come fosse ieri, che emozione! Quell'esperienza mi ha insegnato tanto, giocare e allenarti con le giocatrici più forti d'Italia e condividere con loro un obiettivo comune, non è una cosa da tutti i giorni, ho rubato da ciascuna di loro qualcosa che potesse migliorarmi e mi sento già più pronta, mentalmente e come giocatrice, queste sono esperienze che ti cambiano. Il rammarico per non essere partita per l'Europeo c'è, ma questo mi da più forza per lavorare meglio e provare a conquistarmi quella maglia che per me conta molto.

Da Cabrini a Bertolini, come cambia la Nazionale italiana?

Penso che l'Italia all'Europeo abbia dimostrato di essere competitiva, il movimento del calcio femminile sta crescendo, se avessimo avuto più fortuna avremo anche passato il turno.  Penso che il passaggio da Cabrini a Bartolini sia un cambiamento importante perché si passa da un allenatore che rappresenta un nome importante nell'ambito del calcio nazionale italiano, ad un'allenatrice che ha conoscenze dirette ed importanti nel campionato di serie A, e avendo fatto tanti anni il campionato di massima serie, conosce molto bene sia le giocatrici che ha allenato, sia quelle che ha incontrato da avversarie, ed è un parametro importante che può garantire ulteriore crescita al calcio italiano. Naturalmente non conosco i suoi sistemi di lavoro però su quello penso che gli allenatori che fanno il calcio italiano sono cresciuti moltissimo, e i lavori da loro proposti stanno aiutando in questa crescita, quindi sono fiduciosa per il lavoro che può fare Milena Bertolini in questo ambito, sapendo che ha competenze importanti e tanta voglia di fare, perché sicuramente arriva a chiudere un percorso importante con la nomina di allenatrice della nazionale italiana e vorrà sicuramente lavorare per lasciare il segno.

Cosa pensi dell'ingresso dei club maschili nel calcio femminile?

L'ingresso dei club maschili è ciò che mancava al nostro calcio per fare il salto di qualità rispetto agli altri paesi europei. Penso che sia l'inizio di una nuova era per il calcio femminile, che è sempre stato discriminato e lasciato nel dimenticatoio, quando ciascuna giocatrice per poter giocare fa il doppio dei sacrifici degli uomini perché ha bisogno di lavorare o studiare per garantirsi un futuro migliore. Spero che anche gli altri club professionisti cominceranno a muoversi e a fondersi con le altre società femminili, per passare definitivamente da un calcio dilettantistico ad un calcio professionistico a tutti gli effetti.

 

 

Ufficio stampa Res Roma

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Pipitone: “Sarà un’altra stagione tosta, ma riusciremo a fare bene anche quest’anno”

E’ il pilastro della Res Roma, un autentica barriera a difesa della porta giallorossa, che in questi anni si è sempre rivelata tra le meno battute d’Italia grazie alle sue numerose parate: anche quest’anno, nonostante le tante offerte, Rosalia “Pipa” Pipitone ha deciso di restare alla corte di mister Melillo, per continuare un percorso iniziato tanti anni fa e per continuare a stupire.

Altro anno in giallorosso, ennesima dimostrazione d'amore verso questa piazza di cui sei l'idolo indiscusso dei tifosi. Spiegaci i motivi di questa scelta.

Una scelta di Cuore, scelta d'amore verso l'ambiente, lo staff, i tifosi e le compagne, e soprattutto si è fatto e costruito davvero tanto in questi anni con tanta passione. Tanto lavoro e con pochissimi mezzi a disposizione, e proprio per questo non mi andava di mollare tutto proprio adesso che serve di più.

Che stagione sarà per la Res Roma?

Tosta, come gli altri anni! Ma noi affronteremo tutto come abbiamo sempre fatto, con tanta umiltà e voglia di fare bene.

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Lo scudetto quest’anno sarà una grossa incognita ma per me le favorite sono Fiorentina e Brescia.

L'ingresso delle Big del calcio maschile nel calcio in rosa, come cambierà il movimento?

L'ingresso del professionismo cambierà tantissimo il modo di vedere e vivere il calcio, a partire dalle strutture e dalla organizzazione. Spero tanto che un giorno tutto il movimento potrà usufruire delle agevolazioni che porta il professionismo del calcio maschile.

Via Cabrini ecco Bertolini: come vedi questo cambiamento epocale?

Un grosso cambiamento, credo che farà bene con la nostra Nazionale; oltre ad essere molto preparata conosce benissimo il mondo del calcio femminile e le calciatrici, ed è molto stimata da tutto l'ambiente.

Cosa ti aspetti dal futuro prossimo e lontano?

Non mi aspetto nulla, io cerco sempre il meglio giorno per giorno, facendo e dando sempre il massimo.

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FRACASSI: “Il difficile è sempre ripetersi ma proveremo a stare dietro alle grandi”

Se Vanessa Nagni è da tutti paragonata al grande Francesco Totti, Luana Fracassi merita di diritto il paragone con Daniele De Rossi, sia per la militanza in giallorosso -  si appresta a vivere la sua ottava stagione alla corte di mister Melillo -  sia per il carisma e per l’amore per la maglia capitolina.

Perno fondamentale dello scacchiere della Res Roma, calciatrice in grado di ricoprire piu’ ruoli, Luana, dottoressa in Informatica, in campo riesce ad essere una leader ed un punto di riferimento per ogni sua compagna di squadra, e ha come dote principale l’intelligenza tattica, che le permette di essere molto utile sia in fase di attacco che in fase di non possesso palla.

A pochi giorno dal via della sua ottava stagione con la Res Roma, Luana fa il punto sulla sua squadra e sulle novità che hanno caratterizzato il calcio in rosa italiano.

Ciao Luana, ennesima stagione in giallorosso. Cosa rappresenta per te la Res Roma?

Ho provato a spiegarlo tante volte ma i sentimenti non si esternano facilmente. É una seconda pelle a cui ho dato tutto. Euforia, gioia, felicità ma anche amarezza. Quando si ama c'è un po’ di tutto e questo per me è amore puro.

Anche molte tue compagne hanno rinnovato il loro impegno con la Res nonostante le tante richieste. Cosa rappresenta per te questo atto d'amore?

Personalmente non ho mai avuto nessun dubbio su cosa fare. Un certo Iniesta disse che gli eroi sono altri e io la penso più o meno cosi, siamo fortunati ad essere qui in questa famiglia.

Dopo l'exploit dello scorso anno, che stagione aspetta la Res Roma?

L'anno scorso abbiamo disputato una stagione al di sopra delle aspettative. Purtroppo quest'anno vedo diverse squadre tra le neopromosse molto attrezzate. Il difficile è sempre ripetersi ma proveremo a stare dietro alle grandi.

La Res Roma è una fucina di talenti. Chi sono le vostre giovani su cui scommetteresti?

L'ultima volta che ho scommesso molto su un talento, e parlo di Caruso, lo abbiamo perso. Preferisco non dirlo forse porto un po’ sfortuna. Ma abbiamo delle ragazze davvero brave.

C'è una piccola Fracassi tra le promesse giallorosse?

Mi piacerebbe dirti di si ma come Fracassi non ne esistono più. Le nuove generazione hanno troppe distrazioni ma grazie a questa società sono migliorate tutte molto. Prima che smetto arriverà.

Cosa pensi dell'ingresso dei club maschili nel calcio femminile?

É sicuramente un segno che qualcosa sta cambiando ma in questo modo si penalizzano le società minori come la nostra che devono sostenere degli sforzi economici e non solo per restare al passo.

Bertolini al timone della nazionale maggiore. Qual è il tuo pensiero a riguardo e che consiglio le daresti?

Finalmente qualcuno del settore. È un'ottima notizia per il nostro calcio perché Bertolini ha saputo negli anni costruire una squadra come il Brescia e non é poco. Spero solo che seguirà questo campionato e selezionerá le ragazze che lo meritano senza pregiudizi e da noi ce ne sono tante. Se poi ha bisogno io sono a disposizione per essere il suo secondo…

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NAGNI: “Sarà l’anno di Labate e Bertolini sa che molte mie compagne possono vestire l’azzurro”

Allo stesso modo in cui la Roma maschile si identifica con Totti, nella Roma che rappresenta il calcio delle donne il simbolo è il capitano della Res Roma Vanessa Nagni, bomber e bandiera della squadra di mister Melillo da oltre 15 anni e con circa 350 gol all'attivo.

Sta per iniziare la sua sedicesima stagione in giallorosso, e per la fuoriclasse e capitano della Res, è il momento di presentare la nuova stagione e di spaziare dall’argomento Nazionale alle future campionesse della sua squadra.

Ciao Vanessa, prende il via la nuova stagione, che campionato sarà quello che attende la Res Roma?

Sarà un campionato difficile; a differenza degli altri anni le neo promosse sono società professioniste che stanno investendo tanto sul mercato, quindi non ci saranno squadre più deboli sarà tutto più complicato ed equilibrato.

Molte giocatrici della Res sono state contattate dalle altre squadre ma quasi tutte hanno preferito restare in giallorosso. Cosa vuol dire questo per te?

Da noi è molto forte il senso di appartenenza e quest'anno il gruppo ha dimostrato ancora una volta di amare maglia e tifoseria, creando i presupposti per una stagione ancora insieme con una forte identità romana.

Per voi sarà un'altra stagione all'insegna delle giovani. Dopo aver lanciato ragazze come Greggi, Simonetti e Caruso, quali saranno le nuove stelline della Res Roma?

Quest’anno sarà l'anno di Labate, che già sul finire dello scorso campionato ha dimostrato una crescita importante, poi ce ne sono altre e già stanno dimostrando valori importanti, ma devono avere la pazienza di crescere, guidate e consigliate da uno staff che ha dimostrato di saper lavorare benissimo con le giovani.

Cambio di allenatore alla guida della Nazionale. La speranza è che Bertolini guardi anche in casa Res Roma, cosa che Cabrini non ha mai fatto. Cosa ti senti di dire alla nuova C.T. azzurra?

Mister Bertolini conosce molto bene le nostre ragazze visto che sono quattro anni che ci affrontiamo, e conosce molto bene il campionato italiano, questo sarà un vantaggio per lei sperando che alcune mie compagne possano avere questa opportunità. Abbiamo dimostrato in tutti questi anni di essere competitivi con chiunque e quindi le nostre ragazze penso siano di livello.

Lotta scudetto: chi vedi favorita per il tricolore tra Fiorentina, Brescia e Juventus?

Saranno sicuramente le tre in lotta con favorita secondo me la Fiorentina.

L'anno scorso la rivelazione del campionato è stata la tua squadra. Quest'anno secondo te chi lo sarà?

E presto per dirlo, non potranno essere considerate probabilmente le neo promosse in quanto hanno preso tante giocatrici di esperienza internazionale; Tavagnacco e Mozzanica insidieranno le grandi.

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