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Ultima di andata: sfida salvezza per la Res Roma in casa del Ravenna

Dopo la sosta dovuta agli impegni della Nazionale Maggiore, la Res Roma torna in campo per affrontare in trasferta la delicata sfida contro il Ravenna Woman, valida per l'ultima giornata di andata del campionato di Serie A, ed importantissima ai fini della lotta salvezza.

Le giallorosse non stanno vivendo un buon momento e sono reduci da diverse sconfitte consecutive, l'ultima delle quali patita in casa contro le campionesse d'Italia in carica della Fiorentina.

In classifica capitan Nagni e compagne occupano l'ottava posizione con 9 punti all'attivo, frutto delle vittorie ottenute contro Chievo Verona, Empoli e Verona, mentre il Ravenna, che finora ha ottenuto due punti in meno delle capitoline, divide con l'Empoli la penultima posizione del ranking.

Mister Melillo dovrà fare i conti con le assenze della lungo degente Mosca e delle indisponibili Fracassi e Biasotto.

Le dichiarazioni del mister romano Fabio Melillo: "La nostra è una squadra che finora è stata sfortunata per ciò che si è visto in campo meritavamo qualcosa di più, ma dobbiamo prendere coscienza di quelli che abbiamo e dobbiamo lavorare ancora di più e meglio sulla gara. É in partita infatti che ci facciamo aggredire da episodi negativi e perdiamo le fila tattiche, abbiamo bisogno dei risultati e farli passa attraverso la nostra determinazione e fiducia, concentrarsi solo sull'obiettivo. Le ragazze si allenano bene e fisicamente siamo al top, ci serve uno scatto mentale e una voglia ritrovata di combattere; affrontiamo una squadra con tante giocatrici importanti, su un campo difficile e la determinazione su seconde palle e su episodi che si creano, determinerà l'inerzia della gara."

Serie A

XI° Giornata 27 Gennaio 2018

Brescia – Verona

Chievo Verona – Atalanta

Fiorentina – Empoli

Ravenna Woman – Res Roma

Sassuolo – Pink Bari

Tavagnacco – Juventus

Classifica

Juventus 30

Brescia 27

Tavagnacco 22

Fiorentina 16

Atalanta 14

Bari - Chievo Verona 13

Res Roma - Verona 9

Ravenna - Empoli 7

Sassuolo 4

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Ludovica Chiappa: “Il debutto in A? Qualcosa di speciale!”

Pur essendo giovanissima e non avendo ancora compiuto 18 anni, il difensore Ludovica Chiappa può essere considerata tra le veterane del gruppo Primavera della Res Roma, e nel suo curriculum vanta già 3 scudetti Primavera ed un trofeo “Beppe Viola – Arco di Trento.”

Utile e decisiva in tutti e tre i tricolori giallorossi, Ludovica è stata particolarmente fondamentale nella finalissima del 2015: entrata ad inizio ripresa sul 2 a 0 per il Firenze, il suo ingresso in campo ha sovvertito le sorti del match, dal 2 a 2 nei tempi regolamentari fino alla vittoria ai rigori della Res Roma. Prima di Natale ha debuttato in Serie A, entrando a match in corso contro il Brescia ed oggi ci racconta il momento delle giallorosse, i suoi ricordi più belli, e le prospettive future, fuori e dentro al campo.

 

Ciao Ludovica, sei nella Res Roma da diversi anni e hai già vinto tre scudetti primavera ed un trofeo "Beppe Viola". Qual è il successo a cui sei più legata e perché?

Sono stati anni intensi e pieni di soddisfazioni. Sicuramente il successo a cui sono più legata è il primo scudetto primavera. Abbiamo recuperato una partita molto difficile che ho avuto la fortuna di giocare. Non scorderò mai le emozioni provate.

Ha preso il via la fase regionale Primavera: come giudichi la vostra prima gara e cosa ti aspetti dai prossimi match?

La prima gara è arrivata cosi all'improvviso. Abbiamo saputo solo una settimana prima che avremmo giocato ma ci è bastata per ottenere la concentrazione giusta. Siamo andate subito in vantaggio e forse questo ci ha portato ad abbassare un po’ la guardia; abbiamo sofferto pur creando occasioni da gol, alla fine la vittoria ce la siamo meritata. I prossimi match li dovremmo affrontare con la stessa mentalità, non dobbiamo sottovalutare nessuno perché sono sicura che anche quest'anno possiamo fare bene e difendere il nostro scudetto.

Qual è la calciatrice a cui ti ispiri e che rappresenta il tuo punto di riferimento?

Non ho un punto di riferimento ben preciso. Quando vedo calciatrici con un’esperienza importante alle spalle cerco di imparare da loro. Se dovessi dire un nome mi viene in mente Alia Guagni.

Qualche settimana fa hai debuttato in serie A: quali emozioni hai provato ?

Il debutto in serie A è stato qualcosa di speciale. Durante il riscaldamento prima di entrare mi tremavano le gambe, poi una volta dentro è stato tutto più facile grazie anche alle mie compagne. Erano 10 minuti in cui dovevo dare tutto e credo di averlo fatto. Aspettavo da tanto questo momento, ho lavorato con impegno e finalmente è arrivato, ringrazio il mister per avermi dato questa possibilità.

La prima squadra sta vivendo un momento difficile: quali sono secondo te le cause ?

Si è un momento difficile per la prima squadra, certe partite dovevano essere affrontate diversamente e in altre meritavamo molto di più. Credo che le qualità per fare meglio ci siano e in questa seconda parte di campionato si può e si deve recuperare.

Quali sono i tuoi sogni nel cassetto nel calcio e al di fuori del rettangolo verde?

Il mio sogno nel calcio è quello di arrivare ad essere titolare in serie A e poi magari giocare in Nazionale. Al di fuori del calcio non so, ho ancora un anno per decidere, sicuramente prenderò all'università.

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RES ROMA – FIORENTINA AL “TRE FONTANE” IN DIRETTA RAI SPORT

Dopo la lunga sosta dovuta alle festività natalizie, con l'intermezzo del vittorioso match del team Primavera, la Res Roma torna in campo domenica 7 gennaio per ospitare le campionesse d'Italia in carica della Fiorentina, nel match valido per la decima giornata di andata del campionato nazionale femminile di Serie A.

Nell'ultimo match del 2017 le gigliate hanno pareggiato 0 a 0 contro l'Atalanta, mentre le giallorosse hanno perso 4 a 1 sul campo del Brescia.

In classifica le viola vantano 13 punti, frutto di 3 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte, con 14 reti realizzate ed 11 subite; nove punti invece per la Res Roma, che finora ha raccolto 3 vittorie e 6 sconfitte, realizzando 12 gol e subendone 13.

Il match sarà trasmesso in diretta Tv su Rai Sport 1 - canale 57 del dgt terrestre - e sarà giocato presso lo storico impianto del "Tre Fontane", campo dove tra l'altro le due squadre si sono già incontrate lo scorso anno, in occasione dell'ultimo match del campionato 2016-17.

Per quel che concerne la formazione, mister Melillo dovrà fare ancora a meno di Mosca mentre potrà contare sul rientro dall’infortunio di Coluccini, e su Biasotto, al rientro con la maglia giallorossa.

Le dichiarazioni pre-gara del tecnico romano, Fabio Melillo: “Gara stimolante ed importante: per noi d’altronde da adesso in poi sarà fondamentale ogni partita; sappiamo che è una di quelle impossibili ma dobbiamo tentare di fare punti in ogni occasione; recuperiamo due giocatrici che torneranno utili perché molto brave come Coluccini e Biasotto. anche se chiaramente hanno bisogno di altro tempo, ma hanno lavorato bene in questa pausa e sono a disposizione. Affrontiamo una squadra molto forte che ha avuto delle difficoltà ma che ritengo, nei singoli e nello staff tecnico, per capacità ed esperienza, la migliore squadra italiana. Llo scenario è stimolante ed il campionato è difficilissimo, si vede voglia di investire viste le giocatrici che arrivano dall’estero anche tra le squadre pericolanti; è chiaro che c’è voglia di rimanere nella massima competizione e noi vogliamo rimanerci con i nostri mezzi e la nostra identità come è sempre stato."

Start ore 15.45 - Stadio "Tre Fontane" - via delle Tre Fontane 5 - ingresso gratuito - diretta della gara su RAI SPORT 1

SERIE A

X° Giornata 13 Gennaio 2018

 

Verona – Sassuolo

Empoli – Brescia

Juventus – Chievo Verona

Atalanta – Ravenna Woman

Pink Bari – Tavagnacco

Res Roma – Fiorentina

 

Classifica

 

Juventus 27

Brescia 26

Tavagnacco 22

Fiorentina – Atalanta – Chievo 13

Bari 10

Res Roma 9

Verona 8

Empoli 7

Ravenna 6

Sassuolo 3

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Alessia Parnoffi: "I trionfi dello scorso anno sono ricordi indelebili. Pipa? Una sorella!"

È appena iniziato il campionato regionale Primavera e per Alessia Parnoffi è giunto il momento di tornare tra i pali della squadra con cui l'anno scorso ha vinto il suo primo tricolore, il terzo consecutivo per la società capitolina.

Dal match con l'asd Roma ai trionfi della scorsa stagione, passando dal suo rapporto con Pipitone e finendo con le sue aspettative per il futuro.

Ciao Alessia, partiamo dalla gara contro l'asd Roma: come hai vissuto il match e come lo giudichi?

All’inizio ero un po’ in ansia, sia perché è stato un inizio un po’ inaspettato e sia perché siamo una rosa molto giovane, poi però è passata perché ho preso consapevolezza delle nostre potenzialità e della squadra che siamo, e lo abbiamo dimostrato anche in campo.

Lo scorso anno hai vinto il trofeo "Beppe Viola - Arco di Trento" e lo scudetto: cosa ti è rimasto di quei momenti?

Vincere quella competizione è veramente una bella soddisfazione, perché sappiamo come sia importante a livello nazionale; sono emozioni indescrivibili solo se le hai provate puoi capire. Mi è rimasta la gioia e la voglia di riprovarci ancora.

In prima squadra hai davanti uno dei migliori portieri italiani, Rosalia Pipitone: che rapporto hai con lei e quali sono le sue migliori doti?

Pipa è praticamente come una sorella più grande e viviamo anche insieme: è un esempio in campo e fuori!

Qual è la situazione più difficile per un portiere: giocare in una squadra debole e subire molti tiri (cosa che facilita mantenere alta la concentrazione) o giocare in una squadra forte e farsi trovare pronti all'unico tiro che arriva nell'arco del match?

La cosa più difficile è stare con una squadra forte e rimanere sempre concentrata, perché anche all’ultimo minuto può capitare quell’unico tiro che se non sei concentrata non parerai mai.

Cosa ti aspetti dal campionati Primavera di quest'anno e dal prossimo trofeo "Beppe Viola - Arco di Trento"?

Mi aspetto di fare bene, sperando di riuscire a riscrivere la storia.

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Capitan Nagni tra presente e futuro

In attesa della ripresa del campionato di Serie A, il capitano e bandiera della Res Roma, Vanessa Nagni, traccia il bilancio del 2017 e fissa gli obiettivi per l'anno appena iniziato.

Buongiorno capitano, come reputi il 2017 sia a livello personale che di squadra?

A livello personale sono soddisfatta: sono cresciuta mese dopo mese tornando a sentirmi una giocatrice importante per la squadra; tanti sacrifici ma soddisfazione unica! Come squadra direi molto bene, anche se in questo girone di andata siamo decisamente in credito con la fortuna: meritavamo a dir poco cinque punti in più, e siamo veramente tutte rammaricate.

Il momento più bello e il più brutto del 2017?

I momenti più belli sono stati la doppietta al Chieti e al Chievo, e l’occasione che abbiamo avuto di poter giocare in uno stadio storico come il Tre Fontane contro la Fiorentina. Non ricordo momenti brutti che mi hanno lasciato il segno, sicuramente le sconfitte, ma sono molti di più i momenti che mi hanno resa felice.

A chi delle tue compagne assegneresti un ipotetico pallone d'oro?

Per la serietà, la professionalità e le qualità dico Ciccotti, una ragazza speciale di cui si parla poco ma è una giocatrice fortissima che merita la nazionale.

Cosa ti aspetti dal 2018 a livello personale e di squadra?

Spero che anche quest'anno raggiungeremo la salvezza; a livello personale posso dire che ho il massimo, in squadra ho la stima di tutte e a casa un figlio meraviglioso, un compagno e dei genitori fantastici.

Da chi delle tue compagne ti aspetti il salto di qualità?

Molte ragazze sono già avviate ad una carriera importante, vicine al salto di qualità vedo Simonetti, Labate, Martinovic e Greggi.

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MELILLO: “Si chiude un anno d’oro sia per i titoli che per la crescita delle nostre ragazze”

Volge al termine l'anno solare 2017 ed è tempo di bilanci in casa Res Roma. L'anno che ci sta salutando sarà considerato dai tifosi giallorossi come l'ennesimo "anno d'oro" della storia del club: un prestigioso quinto posto nel campionato di Serie A 2016-17, la vittoria del trofeo "Beppe Viola-Arco di Trento" e soprattutto il terzo scudetto Primavera consecutivo, che ha portato le ragazze di mister Melillo a riscrivere la storia del campionato italiano Primavera, centrando un traguardo, quello dei tre successi consecutivi, che nessuno ha mai centrato finora. Nel complesso il 2017 ha portato 7 vittorie, 3 pareggi e 12 sconfitte nei due campionati di Serie A a cavallo di quest'anno solare, e cinque vittorie e due pareggi nel campionato Primavera.

Mister Melillo, “anima e corpo” della Res Roma, traccia un bilancio di questo 2017 e pone gli obiettivi per l’anno che verrà….

Buongiorno mister, si chiude l'ennesimo anno positivo per la Res Roma che ha chiuso la scorsa stagione con un ottimo posizionamento in Serie A ma soprattutto ha vinto il terzo scudetto consecutivo Primavera e il trofeo Beppe Viola - Arco di Trento….

Un anno importante che ci ha portato a marzo il trofeo Beppe Viola - Arco di Trento, a maggio un quinto posto in campionato, che è il nostro miglior risultato in A, e a giugno il terzo scudetto consecutivo Primavera (record per il calcio femminile), e soprattutto ha portato una crescita importante delle ragazze e del nostro movimento; un percorso che ci lascia assolutamente soddisfatti anche se in questi ultimi mesi la squadra meritava molto di più dei punti finora conseguiti.

Quali sono le ragazze che sono maggiormente maturate nel 2017 e da chi attendi l'esplosione definitiva nel 2018?

Direi che tecnicamente e come ragazze meritano menzione Simonetti, Palombi e Picchi, che sia in Primavera che in prima squadra hanno dato un contributo importante. In questi mesi ottima maturazione di Labate e il solito importante contributo di Greggi: le giovani sono linfa importante per noi.

Il 2017 può essere considerato la rinascita del capitano: Vanessa Nagni è tornata a giocare ad altissimi livelli ma soprattutto è sempre più una calciatrice che gioca a tutto campo e per la squadra…

Vanessa ha un rendimento sorprendente anche per me che la conosco bene: è difficilissimo trovare un’atleta che torni così forte dopo un parto; continuo a pensare che ha raccolto poco in carriera rispetto al valore, anche per qualche colpa sua, ma se avesse avuto le opportunità che hanno ora le ragazze a vent’anni, secondo me avrebbe giocato dieci anni in Nazionale; ora ha ancora cambiato pelle e imparato a giocare a tutto campo e per le compagne, leader vero e indispensabile.

Se dovessi assegnare il pallone d'oro nel calcio femminile italiano a chi lo daresti e perché?

Bonetti è forse la più brava in assoluto, comunque Pipitone in porta, Salvai con la Juventus è trasformata, Galli ora è tra le migliori a centrocampo, Bonansea ha tanto talento, a volte discontinuo, ma che apre le partite come nessun’altra.

Prospettive e speranze del 2018...

Mantenere la A, ancora una volta con il budget più piccolo sarebbe uno scudetto, e difendere i titoli Primavera con dignità e caparbietà.

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