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Heden Corrado: “Giochiamo un ottimo calcio e abbiamo giocatrici di altissimo livello. Mi ispiro a Simonetti e Ciccotti.”

E' alla sua seconda stagione nella Res Roma, ha vestito più volte la maglia della nazionale under 16, ed è tra le titolari della difesa giallorossa: a pochi giorni dalla vittoria del titolo regionale di categoria, Heden Corrado, classe 2001, difensore centrale della Primavera della Res Roma, ci racconta il presente ed il futuro prossimo della sua squadra, e le proprie ambizioni per il futuro.

Ciao Heden, mercoledì avete vinto il titolo regionale battendo l’asd Roma.  Come hai vissuto la gara?

E’ stata una forte emozione, anche perché l’ho vissuta da protagonista; avevo molta ansia ma poi giocando mi è passata. Abbiamo disputato un’ottima gara, creando molte occasioni e non concedendo nulla alle nostre avversarie.

Con quali prospettive affronti le fasi nazionali?

Dobbiamo difendere i due scudetti vinti negli ultimi 2 anni, conquistando il terzo: non sarà facile ma abbiamo voglia di provarci fino in fondo e dare il massimo.

Cosa mi dici della tua squadra?

Sicuramente siamo una delle migliori squadre che sanno giocare palla al piede, con tanti scambi e questo lo confermano le partite ma anche i nomi: Simonetti, Greggi, Caruso, Di Giammarino, Palombi, Labate e tutte le altre, sono giocatrici che ci sanno fare palla al piede. Siamo una squadra che lotta e ci crede fino a che l’arbitro non fischia, come abbiamo dimostrato nel match di andata contro l’asd Roma, quando nonostante l’inferiorità numerica abbiamo creato tanto e trovato il gol nel finale.

Su di te come calciatrice cosa mi dici?

Ho voglia di far bene e togliermi qualche soddisfazione: un difetto in particolare è che se sbaglio mi butto giù anche se so che non va bene, ma ci sono le mie compagne più esperte di me e più grandi, che mi aiutano sempre.

Chi è la tua calciatrice modello nella Res Roma ?

Ho iniziato a centrocampo e quindi il mio modello è Simonetti, ma da quando gioco in difesa mi ispiro a Ciccotti.

Sei nel giro della Nazionale. Cosa hai provato alla tua prima convocazione, e cosa ti aspetti dal futuro in maglia azzurra?

A novembre ho fatto il primo raduno qui a Roma e sinceramente non mi sarei aspettata la convocazione successiva. Quando a gennaio ho fatto il secondo raduno ero molto in ansia per le due partite amichevoli contro la Norvegia, ma giocando mi è passata perché comunque la voglia di far bene è sempre superiore. A febbraio nel torneo in Inghilterra ero molto tranquilla ed adesso ci aspetta il torneo della nazioni. Spero di poter continuare questo cammino perché comunque ti fai delle bellissime esperienze e poi rappresenti la tua nazione

Cosa pensi del mondo Res Roma e di mister Melillo

A parer mio un mondo a parte, diverso da tutte le altre realtà e certamente unico. Non è da tutti avere gli ultras che ti seguono ovunque giochi, e che ti fanno coreografie o cori per incitarci. Per quanto riguarda mister Melillo non è solo un mister ma anche una persona con cui puoi parlare. Ci dà sempre consigli per migliorare proprio perché vuole che diamo il meglio di noi. Mi auguro di toglierci tante soddisfazioni.

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Campionato Primavera 2016-17

CAMPIONATO PRIMAVERA 2016-2017

FASE REGIONALE

Andata
Asd Roma - Res Roma 1-2
Marcatrici: 12' Pedullà  (AR) 44' Di Giammarino  (RR) 88' Simonetti  (RR)

Ritorno
Res roma - Asd Roma 4-1
Marcatrici: 6'- 73' Simonetti (R), 21' Di Giammarino (R), 49' Labate (R), 9' Vigliucci ( ASD)

 

RES ROMA CAMPIONE REGIONALE PER IL QUINTO ANNO CONSECUTIVO!!!

 

FASE NAZIONALE

 

 

QUARTI di FINALE
PRIMA GARA

 

Res Roma - Pink Bari 3-0

 Marcatrici: 29' - 70' Labate 63' Palombi

 Res Roma: Parnoffi, Giuliano, Chiappa (87' Chaid), Liberati, Corrado, Picchi, Pienzi, Natali (57' Graziosi), Greggi, Palombi (89' Felici), Labate. A disp.: Franco, De Angelis, Varani, Chaid, Valentini, Felici. All.: F.Melillo

 Pink Bari: Aprile, Quazzico (87' Mascia), Novellino, Di Bari, Bitetto (80' Celi), Capitanelli, Buono (46' Marino), Montemurro (60' Fiore), Manno, Strisciuglio, Parascandolo. A disp.: Sforza, Sinisi, Cardone. All.: D.Liso

 Ammonita: Giuliano (R)

 

QUARTI di FINALE
SECONDA GARA

 

Napoli DT - Res Roma 1-5
Marcatrici: 25' Natali 27' Palombi - 40' Borrelli (N) - 58' 66' Palombi - 76' Greggi

 Napoli DT: Foczmaniak, Zavarese, A.Beato, Cataldo, Esposito, Dello Iacono, Casalino, Borrelli, S.Beato, Iuorio, Lupoli, Scottorinaldi. A disp.: Di Maio, Sessa.

 Res Roma: Parnoffi (67' Franco), Giuliano (76' Varani), Liberati, Corrado, Chiappa (58' Graziosi), Pienzi (65' Chaid), Natali (87’' Valentini), Greggi, Simonetti, Labate, Palombi. A disp.: Caprera, Felici. All.: F.Melillo

 Arbitro: Capriuolo di Bari
Ammonite: Cataldo - Foczmaniak (N)

SEMIFINALE di ANDATA

Res Roma - Fiorentina 4-0

Marcatrici: 1' e 89' Simonetti 24' Palombi 31' Labate

Res Roma: Parnoffi, Chiappa, Giuliano, Liberati, Corrado, Greggi, Caruso, Simonetti, Labate, Palombi, Natali (63' Graziosi). A disp.: Franco, De Angelis, Pienzi, Chaid, Valentini, Felici. All.: F.Melillo

Fiorentina: Durante, Ugolini, Gwiadowska, Corazzi, Morreale, Grundmann, Vigilucci, Domi, Purse (46' Lulli), Zazzera, Lorieri (72' Orsi) A disp.: Nardi, Pastifiri, Pastorelli. All.: S.Colzi

Arbitro: P.Salvati di Sulmona

Ammonite: Caruso (R)

SEMIFINALE di RITORNO

Fiorentina - Res Roma 2-2
Marcatrici: 21' Labate 54' Greggi  (R) 78' - 83' Vigilucci (F)

Fiorentina: Durante, Ugolini, Gwiadowska, Corazzi, Morreale, Grundmann, Tortelli, Domi, Zazzera, Lulli (70' Lorieri), Vigilucci. A disp.: Nardi, Pastifiri, Pastorelli, Orsi, Cona. All.: S.Colzi

Res Roma: Parnoffi, Giuliano (64' Graziosi), Liberati, Corrado, Chiappa, Picchi, Simonetti, Caruso (84' Chaid), Greggi, Labate, Natali (60' Pienzi). A disp.: Franco, De Angelis, Pienzi, Chaid, Valentini, Felici, Graziosi. All.: F.Melillo

Ammonita: Lulli (F)

 

FINALISSIMA


RES ROMA-INTER 6-3 dcr (2-2)

Reti: 24’pt su rig. e 64’st Palombi (R), 83’st Campisi (I), 92’st Regazzoli (I)

Sequenza rigori:

Caruso (R) gol, Merlo (I) parato, Greggi (R) gol, Regazzoli (I) gol, Simonetti (R) gol, Rognoni (I) parato, Labate (R) gol

Res Roma: Parnoffi, Chiappa, Giuliano, Liberati, Corrado, Greggi, Caruso, Simonetti, Labate, Palombi, Natali. A disp.: Franco, De Angelis, Pienzi, Chaid, Valentini, Felici, Graziosi. All. Melillo

Inter: Vanin (94′ Pilato), Crespi (73′ Giani), Merlo, Brustia, Capucci (85′ Iannelli, Ripamonti (80′ Campisi), Dell’Acqua (53′ Borges), Regazzoli, Rognoni, Bonfantini, Pandini. A disp.: Lorusso. All. Naplone

Arbitro: Deborah Bianchi di Prato

 

RES ROMA CAMPIONE D'ITALIA PER IL TERZO ANNO CONSECUTIVO!!!

 

 

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TORNA IN CAMPO LA PRIMAVERA, AL “BRASILI” CI SI GIOCA IL TITOLO REGIONALE

Si giocherà mercoledì 12 Aprile al “Brasili” di Roma il match di ritorno valido per il campionato regionale Primavera: in campo la Res Roma, campionessa d’Italia in carica e le cugine dell’asd Roma, uniche due squadre a partecipare alla competizione laziale.

Nella gara di andata le giallorosse di mister Melillo hanno espugnato il “Vittiglio” per 2 a 1, grazie ai gol realizzati da Di Giammarino e Simonetti, che hanno ribaltato l’iniziale vantaggio di Pedullà.

Capitan Palombi e compagne si sono cucite sul petto gli ultimi due tricolori di categoria, battendo la Fiorentina nella finale 2015, ed il Mozzanica nella finale 2016, disputata lo scorso 28 Giugno; nel palmares giallorosso, a livello Primavera, anche le ultime 4 edizioni del campionato regionale, e il prestigioso trofeo “Arco di Trento – Beppe Viola”, vinto lo scorso 14 Marzo nella finale contro il Napoli.

Nei 4 campionati precedenti, le due squadre si sono incontrate 8 volte e ha sempre trionfato la Res Roma.

Le dichiarazioni del tecnico romano Fabio Melillo: “Abbiamo l’obiettivo del terzo scudetto e dobbiamo inseguirlo in ogni momento: è un’occasione importante per tante ragazze che si affacciano ora a questa fase, e devono dimostrare continuità rispetto a ciò che già hanno fatto vedere a Trento. Mi aspetto crescita e personalità in un match storicamente complicato, giocheremo con la voglia di divertirci, che in questa fase è sempre un aspetto primario."

Start ore 15 – Centro sportivo Borghesiana – campo “M.Brasili” – via Lentini 74 – Roma – ingresso gratuito

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MIRIAM PICCHI: “Stagione fantastica, ma abbiamo ancora tanti obiettivi da raggiungere!”

E’ tra le colonne portanti della Res Roma, sia nel team Primavera che in prima squadra, dove nell’ultimo periodo sta giocando con continuità e con ottimi risultati: a lei sono legati i ricordi piu’ belli del secondo scudetto Primavera, come il gol all’Empoli ai quarti di finale, e il gol nella finalissima contro il Mozzanica, quando nemmeno un infortunio alla testa le ha impedito di lottare e di essere fondamentale per il secondo tricolore giallorosso.

Parliamo di Miriam Picchi, centrocampista combattiva e generosa della Res Roma, che racconta il suo momento e quello della sua squadra.

Ciao Miriam, quest’anno stai giocando con continuità e con un buon rendimento: sei soddisfatta del tuo percorso o credi che puoi ancora dare di più?

Alla Res lo scorso anno ho trovato un ambiente amichevole e sano, che mi ha dato gli strumenti per potermi esprimere nel massimo campionato, e ho avuto la possibilità di rivivere tantissime emozioni anche quest'anno, dove ho più spazio perché sono cresciuta, grazie soprattutto all'aiuto del mister, ma anche di tutto il mondo Res; sì, sono davvero soddisfatta del mio percorso personale ma anche di quello di squadra perché quest'anno stiamo davvero stupendo tutti, e non vogliamo fermarci nel farlo. Credo di poter fare sempre di più perché nel calcio, come nella vita, non ci si deve mai sentire troppo realizzati ma si devono mantenere i piedi per terra perché è vero che non si finisce mai di imparare!

Come giudichi la vostra stagione?

Stagione fantastica e sorprendente soprattutto perché con la nostra giovane età siamo artefici di un risultato mai avvenuto prima, e penso che in poche ci rendiamo davvero conto di quanto abbiamo brillato quest'anno.

Pregi e difetti della Res Roma?

Siamo tutte ragazze giovani, vivaci e giocherellone, ma anche serie e professionali nei momenti in cui esige esserlo; lo staff e il mister sono sempre presenti e pronti a correggere e quindi  insegnare tanto a tutte, i tifosi ci seguono ovunque con entusiasmo e gioia e ci trasmettono la carica necessaria  nel momenti di difficoltà... la Res non è che un mondo di persone che lavorano insieme per raggiungere un obbiettivo e questo è proprio il suo grande pregio. Di difetti ce ne sono, sarebbe un'utopia negarlo, siamo persone e ogni tanto capitano piccoli litigi o incomprensioni ma li gestiamo con serenità e con il dialogo.

 Sabato match di coppa Italia a Bari. Che gara ti aspetti?

Sabato dobbiamo pensare che abbiamo una finale, se sbagliamo usciamo e dobbiamo interpretarla con la grinta e la cattiveria giusta, senza prendere sottogamba un avversario difficile, che in casa loro lo diventa ancora di più.

Mercoledì invece ci si gioca il titolo regionale Primavera contro la Roma. Presentaci questa gara

Mercoledì abbiamo un'altra partita importante, la più sentita al livello regionale; l'abbiamo chiusa all'andata sul 1-2  ma ci sono altri 90 minuti da giocare, e niente è ancora nostro. Sono sicura però che se mettiamo lo spirito giusto e l'attenzione sui particolari, siamo la stessa squadra che l'anno scorso ha vinto lo scudetto, quindi rispetto per tutti e paura di nessuno!  

Quali sono le calciatrici avversarie che stimi maggiormente e che vedi come modello?

Mauro secondo me è l'attaccante per antonomasia, Guagni è il mio idolo, anche se non ricopre il mio stesso ruolo, ma l'ho sempre stimata e ammirata per le sue qualità!

Un tuo giudizio sul mondo Res: società e staff tecnico

Come ho già detto siamo tutto un gruppo che lavora per un obbiettivo: farci crescere come donne e come calciatrici e sintonizzati sullo stesso programma, non può che essere un mondo di amore e valori!

Sei tra le beniamine degli Irresponsabili. Cosa mi dico di loro?

Gli irRESponsabili sono la nostra forza, davvero, il nostro dodicesimo uomo in campo. Ci incitano per 90 minuti e anche oltre, preparano per noi coreografie stupende investendo il loro tempo e i loro soldi. Il nostro modo per ringraziarli è ricompensarli con le prestazioni e cerchiamo di fare il nostro dovere sempre, perché sappiamo quanto amore ci mettono per noi!

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Veronica Spagnoli: "Stiamo facendo bene ma abbiamo ancora voglia di stupire"

Da 5 anni veste la maglia della Res Roma, con cui ha vinto da titolare 2 scudetti Primavera e con cui ha totalizzato diverse presenze in prima squadra; ha iniziato a giocare a calcio a soli 7 anni, e prima di approdare in giallorosso ha vestito la maglia del team maschile del Velletri, e dei team femminili della Totti Soccer School e della Lazio: parliamo di Veronica Spagnoli, jolly dello scacchiere di mister Melillo.

Ciao Veronica, nelle ultime gare stai giocando da titolare, il perché e' la prova di quanto sei cresciuta negli ultimi tempi. In cosa ti senti migliorata e cosa devi ancora migliorare?

Sicuramente questa società mi ha permesso di crescere particolarmente. Fisicamente sono migliorata tanto ma, come ha sempre sottolineato Fabio Melillo, è il particolare a fare la differenza ed è sicuramente questo che devo migliorare.

 

Fammi un bilancio della vostra e della tua stagione?

Siamo partite sicuramente con il piede giusto, purtroppo nel corso della stagione le molte assenze sia per via delle nazionali, sia per infortuni vari, hanno influenzato il nostro percorso ma siamo riuscite, grazie anche ai giusti valori che da sempre ci ha trasmesso il mister, a dimostrare quello che ci ha insegnato.

Per quanto riguarda, invece, il bilancio della mia stagione, sono sicuramente dispiaciuta per aver giocato di meno nella prima parte della stagione, ma non ho mai mollato e ora sono davvero felice di aver avuto questa possibilità che mi ha permesso di dimostrare molto.

 

Punti di forza e punti deboli della Res Roma?

Sicuramente un punto debole è che sia quando giochiamo bene che quando giochiamo male, ci innervosiamo perché vorremmo fare di più, siamo ambiziose e questo a volte ci penalizza.

Un punto di forza della Res Roma è senza dubbio la tifoseria degli Irresponsabili che si contraddistingue sotto ogni punto di vista da qualsiasi altra tifoseria. Ed è anche grazie a loro che siamo arrivati fin qui.

 

Nel mese di aprile poche gare ma importanti: la Coppa Italia a Bari e la sfida a Tavagnacco per blindare il quinto posto. Cosa ti aspetti da queste gare?

La stagione si sta per concludere, sappiamo di dover fare bene e sappiamo come comportarci per affrontare tutto questo nel migliore dei modi. Poche partite, si, ma tanti obiettivi e tanta voglia di dimostrare ancora e di continuare a migliorarci.

Obiettivi tuoi personali a medio e lungo termine?

Ho tanta voglia di continuare a dimostrare quanto ho imparato in questi anni e quanto il mister è riuscito a trasmettermi. Divertirmi e giocare per le compagne e con le compagne, per continuare a vincere ancora, è uno dei miei obiettivi principali.

Due parole sulle tue compagne più giovani della Primavera: cosa pensi di loro e che consiglio daresti per migliorare?

Da un anno ormai non ho più la possibilità di giocare con la Primavera, che rappresenta un palcoscenico diverso ma non per questo meno affascinante; abbiamo vinto due scudetti di fila e le emozioni che ho vissuto sono indescrivibili. Le nostre "piccolette" sono forti, sanno giocare bene e devono dimostrarlo in campo senza freni inibitori. Spero riescano a dimostrare quanto valgono e a vincere anche quest'anno perché davvero lo meritano.

Chiudiamo con un tuo giudizio sullo staff tecnico della Res Roma...

Lo Staff Tecnico della Res Roma è stato sempre quel qualcosa in più che ci ha permesso di arrivare dove siamo. Nonostante i molti sacrifici, ci aiutano ogni giorno affinché non manchi nulla. Un ringraziamento speciale va a Fabio Melillo, Claudia Ceccarelli, Stefano Fiorucci e Ilaria Inchingolo.

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VANESSA NAGNI, LE 401 MERAVIGLIE DI TOTTINA!

Con il gol segnato di testa al Chieti al minuto 54, Vanessa Nagni, capitano e anima della Res Roma, non ha semplicemente siglato la rete che ha dato il via alla rimonta giallorossa in un match poi vinto 2 a 1, ma ha siglato il gol numero 400 con la maglia della Res Roma, raggiungendo un traguardo storico e forse ineguagliabile. Un traguardo tra l'altro superato 31 minuti dopo, quando la "Tottina" del calcio femminile italiano su rigore, ha segnato il gol vittoria, mettendo a segno la rete 401 della sua carriera ressina.

I numeri parlano chiaro: 329 presente totali tra Campionato e Coppa, 401 le reti, di cui 77 tra Coppa Italia e Coppa Lazio, e 324 in campionato, tra serie C, B, A2 e A.

Per il suo attaccamento alla maglia e per il suo modo di giocare, oltre che per l'inequivocabile carisma verso compagne e tifosi, Vanessa Nagni è stata ribattezzata da un pò di anni la "Tottina" del calcio femminile: come Totti è una bandiera, come Totti è un simbolo, come Totti è la prova che il calcio può ancora regalare quelle storie romantiche di altri tempi che tanto ci fanno amare questo sport.

Negli anni ha saputo crescere, in campo e fuori, trasformandosi da bomber implacabile e a volte egoista, in una grande "assist-woman", fornendo quell'ultimo fondamentale passaggio alle compagne che poi hanno siglato gol importanti.

Da meno di due anni è diventata mamma di Francesco (come Totti!) e qualcuno diceva che come calciatrice era finita: a Totti lo dicono per l'età che avanza, a lei per la maternità, ma in entrambi i casi le parole di chi spara frasi a caso non corrisponde alla realtà del prato verde; la nascita di Francesco l'ha tenuta lontano dai campi per un anno, ma a soli due mesi di distanza dal parto era già in campo per il ritiro pre-campionato, e dopo qualche mese di ovvie difficoltà, ha pian piano risalito la china e zittito e tutti.

Ma Vanessa non è grande solo in campo, sa di essere importante per tutto il settore giovanile della Res Roma e alle giovani ressine non fa mai mancare il proprio supporto e la propria presenza: lo scorso 14 Marzo la Primavera della Res Roma ha giocato la finalissima del “Beppe Viola” e il Capitano non poteva mancare; 700 km in treno, con il piccolo Francesco al seguito, per far sentire il suo affetto e per festeggiare con tutte le baby giallorosse la vittoria dell’ambito trofeo.

Gol, assist, grandi prestazioni: se è vero che il segreto della Res Roma è un grande gruppo, coeso ed omogeneo, guidato da un grande condottiero, è anche vero che il fiore all'occhiello di questa squadra, la stella cometa che indica la strada e spiana i percorsi, è di sicuro il CAPITANO, scritto con tutte le lettere in maiuscolo. Per quello che rappresenta, per quello che ha fatto, per quello che fa e per tutto quello che farà!

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