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Alessia Parnoffi: "I trionfi dello scorso anno sono ricordi indelebili. Pipa? Una sorella!"

È appena iniziato il campionato regionale Primavera e per Alessia Parnoffi è giunto il momento di tornare tra i pali della squadra con cui l'anno scorso ha vinto il suo primo tricolore, il terzo consecutivo per la società capitolina.

Dal match con l'asd Roma ai trionfi della scorsa stagione, passando dal suo rapporto con Pipitone e finendo con le sue aspettative per il futuro.

Ciao Alessia, partiamo dalla gara contro l'asd Roma: come hai vissuto il match e come lo giudichi?

All’inizio ero un po’ in ansia, sia perché è stato un inizio un po’ inaspettato e sia perché siamo una rosa molto giovane, poi però è passata perché ho preso consapevolezza delle nostre potenzialità e della squadra che siamo, e lo abbiamo dimostrato anche in campo.

Lo scorso anno hai vinto il trofeo "Beppe Viola - Arco di Trento" e lo scudetto: cosa ti è rimasto di quei momenti?

Vincere quella competizione è veramente una bella soddisfazione, perché sappiamo come sia importante a livello nazionale; sono emozioni indescrivibili solo se le hai provate puoi capire. Mi è rimasta la gioia e la voglia di riprovarci ancora.

In prima squadra hai davanti uno dei migliori portieri italiani, Rosalia Pipitone: che rapporto hai con lei e quali sono le sue migliori doti?

Pipa è praticamente come una sorella più grande e viviamo anche insieme: è un esempio in campo e fuori!

Qual è la situazione più difficile per un portiere: giocare in una squadra debole e subire molti tiri (cosa che facilita mantenere alta la concentrazione) o giocare in una squadra forte e farsi trovare pronti all'unico tiro che arriva nell'arco del match?

La cosa più difficile è stare con una squadra forte e rimanere sempre concentrata, perché anche all’ultimo minuto può capitare quell’unico tiro che se non sei concentrata non parerai mai.

Cosa ti aspetti dal campionati Primavera di quest'anno e dal prossimo trofeo "Beppe Viola - Arco di Trento"?

Mi aspetto di fare bene, sperando di riuscire a riscrivere la storia.

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Capitan Nagni tra presente e futuro

In attesa della ripresa del campionato di Serie A, il capitano e bandiera della Res Roma, Vanessa Nagni, traccia il bilancio del 2017 e fissa gli obiettivi per l'anno appena iniziato.

Buongiorno capitano, come reputi il 2017 sia a livello personale che di squadra?

A livello personale sono soddisfatta: sono cresciuta mese dopo mese tornando a sentirmi una giocatrice importante per la squadra; tanti sacrifici ma soddisfazione unica! Come squadra direi molto bene, anche se in questo girone di andata siamo decisamente in credito con la fortuna: meritavamo a dir poco cinque punti in più, e siamo veramente tutte rammaricate.

Il momento più bello e il più brutto del 2017?

I momenti più belli sono stati la doppietta al Chieti e al Chievo, e l’occasione che abbiamo avuto di poter giocare in uno stadio storico come il Tre Fontane contro la Fiorentina. Non ricordo momenti brutti che mi hanno lasciato il segno, sicuramente le sconfitte, ma sono molti di più i momenti che mi hanno resa felice.

A chi delle tue compagne assegneresti un ipotetico pallone d'oro?

Per la serietà, la professionalità e le qualità dico Ciccotti, una ragazza speciale di cui si parla poco ma è una giocatrice fortissima che merita la nazionale.

Cosa ti aspetti dal 2018 a livello personale e di squadra?

Spero che anche quest'anno raggiungeremo la salvezza; a livello personale posso dire che ho il massimo, in squadra ho la stima di tutte e a casa un figlio meraviglioso, un compagno e dei genitori fantastici.

Da chi delle tue compagne ti aspetti il salto di qualità?

Molte ragazze sono già avviate ad una carriera importante, vicine al salto di qualità vedo Simonetti, Labate, Martinovic e Greggi.

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MELILLO: “Si chiude un anno d’oro sia per i titoli che per la crescita delle nostre ragazze”

Volge al termine l'anno solare 2017 ed è tempo di bilanci in casa Res Roma. L'anno che ci sta salutando sarà considerato dai tifosi giallorossi come l'ennesimo "anno d'oro" della storia del club: un prestigioso quinto posto nel campionato di Serie A 2016-17, la vittoria del trofeo "Beppe Viola-Arco di Trento" e soprattutto il terzo scudetto Primavera consecutivo, che ha portato le ragazze di mister Melillo a riscrivere la storia del campionato italiano Primavera, centrando un traguardo, quello dei tre successi consecutivi, che nessuno ha mai centrato finora. Nel complesso il 2017 ha portato 7 vittorie, 3 pareggi e 12 sconfitte nei due campionati di Serie A a cavallo di quest'anno solare, e cinque vittorie e due pareggi nel campionato Primavera.

Mister Melillo, “anima e corpo” della Res Roma, traccia un bilancio di questo 2017 e pone gli obiettivi per l’anno che verrà….

Buongiorno mister, si chiude l'ennesimo anno positivo per la Res Roma che ha chiuso la scorsa stagione con un ottimo posizionamento in Serie A ma soprattutto ha vinto il terzo scudetto consecutivo Primavera e il trofeo Beppe Viola - Arco di Trento….

Un anno importante che ci ha portato a marzo il trofeo Beppe Viola - Arco di Trento, a maggio un quinto posto in campionato, che è il nostro miglior risultato in A, e a giugno il terzo scudetto consecutivo Primavera (record per il calcio femminile), e soprattutto ha portato una crescita importante delle ragazze e del nostro movimento; un percorso che ci lascia assolutamente soddisfatti anche se in questi ultimi mesi la squadra meritava molto di più dei punti finora conseguiti.

Quali sono le ragazze che sono maggiormente maturate nel 2017 e da chi attendi l'esplosione definitiva nel 2018?

Direi che tecnicamente e come ragazze meritano menzione Simonetti, Palombi e Picchi, che sia in Primavera che in prima squadra hanno dato un contributo importante. In questi mesi ottima maturazione di Labate e il solito importante contributo di Greggi: le giovani sono linfa importante per noi.

Il 2017 può essere considerato la rinascita del capitano: Vanessa Nagni è tornata a giocare ad altissimi livelli ma soprattutto è sempre più una calciatrice che gioca a tutto campo e per la squadra…

Vanessa ha un rendimento sorprendente anche per me che la conosco bene: è difficilissimo trovare un’atleta che torni così forte dopo un parto; continuo a pensare che ha raccolto poco in carriera rispetto al valore, anche per qualche colpa sua, ma se avesse avuto le opportunità che hanno ora le ragazze a vent’anni, secondo me avrebbe giocato dieci anni in Nazionale; ora ha ancora cambiato pelle e imparato a giocare a tutto campo e per le compagne, leader vero e indispensabile.

Se dovessi assegnare il pallone d'oro nel calcio femminile italiano a chi lo daresti e perché?

Bonetti è forse la più brava in assoluto, comunque Pipitone in porta, Salvai con la Juventus è trasformata, Galli ora è tra le migliori a centrocampo, Bonansea ha tanto talento, a volte discontinuo, ma che apre le partite come nessun’altra.

Prospettive e speranze del 2018...

Mantenere la A, ancora una volta con il budget più piccolo sarebbe uno scudetto, e difendere i titoli Primavera con dignità e caparbietà.

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Insidiosa trasferta a Brescia per la Res Roma

Dopo la bella prestazione in coppa Italia, che è valsa l'accesso al terzo turno della competizione iridata, la Res Roma si prepara all'insidiosa trasferta in casa del Brescia, nell'ultimo match dell'anno solare 2017.

Le giallorosse sono reduci dal doppio K.o. di misura rimediato contro Bari e Sassuolo, e stazionano a centro classifica a quota 9 punti, frutto di 5 vittorie e 3 sconfitte, con 11 gol realizzati e 8 subiti.

Secondo posto in classifica invece per il Brescia di mister Piovani, seconda forza del campionato con 21 punti in 8 gare, frutto di 7 vittorie ed una sola sconfitta, in casa contro la capolista Juventus. Le vice campionesse d'Italia sono reduci dalla vittoria in rimonta nel derby contro l'Atalanta e in stagione hanno già vinto una Supercoppa, battendo in finale la Fiorentina.

Mister Melillo dovrà fare i conti con le solite defezioni che stanno caratterizzando questo avvio di stagione, e con molta probabilità opterà per il consueto 4-3-1-2 con Simonetti alle spalle di Martinovic e Nagni.

“Conosciamo benissimo il valore del Brescia – ha dichiarato la centrocampista giallorossa Giada Greggi - una formazione costruita per ambire allo scudetto, che può contare su tantissime giocatrici di primo livello; sappiamo bene che non sarà facile ma abbiamo l’obbligo di provare a fare risultato per riscattare le ultime due gare, in cui abbiamo ottenuto zero punti pur giocando buone gare.”

Start gara ore 14 – centro sportivo "Club Azzurri" di Brescia in via Garzetta, 57.

Serie A 10^ giornata

Brescia – Res Roma

Chievo Verona – Tavagnacco

Fiorentina – Atalanta

Pink Bari – Verona

Ravenna Woman – Juventus

Sassuolo – Empoli

CLASSIFICA

 Juventus 24

Brescia 21

Tavagnacco 19

Chievo Verona 13

Fiorentina, Atalanta 12

Res Roma 9

Verona 8

Pink Bari 7

Ravenna 6

Empoli 4

Sassuolo 3

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Serie A, ottava giornata: la Res Roma ospita il Sassuolo

Digerite le amarezze per la sconfitta di sabato scorso in casa del Bari, la Res Roma torna a giocare davanti al proprio pubblico per ospitare il Sassuolo nel match valido per l'ottava giornata del campionato nazionale di Serie A.

Le giallorosse stazionano a centro classifica con 9 punti finora conquistati, frutto di quattro sconfitte e tre vittorie, ottenute contro Chievo, Empoli e Verona; fermo ancora a quota zero punti il neo promosso Sassuolo, che finora ha sempre perso ed è reduce dalla sconfitta casalinga contro l'Atalanta.

Tra le giallorosse ancora assenti Romanzi, Coluccini e Mosca, mentre saranno da valutare le condizioni di alcune calciatrici che in settimana hanno avuto risentimenti muscolari.

Le parole di capitan Nagni a pochi giorni dal match contro il Sassuolo: "In serie A non esistono gare facili e la classifica spesso non rispecchia la realtà; contro il Sassuolo sarà dura come lo è stata con il Bari ma ovviamente ci auguriamo che il risultato sarà diverso. In casa abbiamo la fortuna di poter contare su un pubblico che riesce ad essere il dodicesimo in campo, e sono certa che i nostri tifosi ci daranno la forza per ottenere tre punti fondamentali in chiave salvezza. Abbiamo voglia di riscatto! "

Start ore 14.30 – campo “UNICUSANO STADIUM – ROMA VIII” – via di Tor bella monaca 497 – Roma – ingresso gratuito

SERIE A

8^ GIORNATA

Empoli – Pink Bari

Chievo Verona – Ravenna Woman

Juventus – Fiorentina

Atalanta – Brescia

Res Roma – Sassuolo

Tavagnacco – Verona

CLASSIFICA

Juventus 21

Brescia 18

Tavagnacco 16

Fiorentina, Atalanta 12

Chievo Verona 10

Res Roma 9

Verona 8

Ravenna 6

Pink Bari, Empoli 4

Sassuolo 0

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Pink Bari - Res Roma 1-0

Marcatrice: 80' Quazzico

Pink Bari: Aprile, Quazzico, Novellino, Soro, Ceci (90° Marrone), Serturini, Vivirito, Piro, Bassano, Manno (60° Pinna), Parascandolo (87° Rogazione). A disp.: Groff, Di Fronzo, Marrone, Montemurro, Strisciuglio. All.: R.D'Ermilio

Res Roma: Pipitone, Colini, Savini, Picchi, Fracassi, Labate, Ciccotti, Greggi, Martinovic (61° Palombi), Nagni, Simonetti. A disp.: Parnoffi, Romanzi (81° Romanzi – 85° Lommi), Chiappa, Corrado, Liberati. All.: F.Melillo

Arbitro: Travascio di Moliterno

Ammonite: Labate, Martinovic, Palombi, Fracassi ( R) – Piro, Serturini (B)

Sconfitta di misura in quel di Bari per la Res Roma, che perde 1 a 0 contro la Pink Bari, nel match valido per la settima giornata del campionato nazionale di serie A di calcio femminile. Le giallorosse giocano un'ottima gara ma vengono penalizzato da un arbitraggio discutibile e da un gol di Quazzico che firma la rete vittoria a dieci minuti dalla fine.

Mister Melillo ripropone lo stesso modulo con cui la Res ha battuto il Verona, con Pipitone tra i pali, Labate, Colini, Savini e Fracassi in difesa, Greggi, Picchi e Ciccotti a centrocampo, e con Simonetti alle spalle di Martinovic e capitan Nagni.

Dopo una prima fase di studio, il match entra nel vivo dal quarto d'ora, con la Res Roma che si rende pericolosa prima con Picchi e poi con Ciccotti, le cui conclusioni sono neutralizzate da Aprile; al ventesimo è capitan Nagni a mettere i brividi alla porta barese, con una bella conclusione che sfiora il palo. La prima conclusione a rete delle padrone di casa giunge al minuto ventitre con Piro, che non centra lo specchio della porta; due minuti dopo è ancora Nagni a sfiorare il gol, ma Aprile devia in corner. La gara prosegue ad alti ritmi con la Res che ci prova anche con Greggi, e con la Pink che risponde con una conclusione di Serturini.

Nella ripresa la gara resta bella da vedere, con Pink e Res che si affrontano a viso aperto: al quarto d'ora è la neo entrata Palombi a costringere ancora una volta Aprile al difficile intervento, mentre al ventiduesimo è Greggi a sfiorare il gol. Con il passare dei minuti la gara si inasprisce e il gioco diventa spezzettato, con l’arbitro che diventa protagonista in negativo del match. A dieci minuti dal termine il gol che decide la gara: sugli sviluppi di un corner Quazzico ruba il tempo a tutte e mette alle spalle di Pipitone il gol che vale la prima vittoria stagionale per la Pink Bari.

Nei minuti finali le ospiti chiudono la Pink nella propria tre quarti campo, ma la difesa barese regge bene e il risultato non cambia piu’.

La delusione di mister Melillo a fine match: “Una gara purtroppo condizionata da una direzione di gara debole, priva del decisionismo e del rispetto che merita una partita di A; le ragazze hanno giocato bene finché c’è stato permesso, penso che su questo campo neanche la Juve ha creato ciò che abbiamo creato noi, mettendo in mostra in velocità una sequenza di azioni che solo sfortuna e imprecisione hanno voluto che non si tramutassero in gol. Abbiamo lottato ma devo annotare, nel giudicare la presentazione, che non ci è stato permesso di giocare al calcio a causa dell’interpretazione arbitrale: non è la prima volta che succede, probabilmente le ragazze del Bari sono più scaltre ed esperte ed hanno approfittato di questa situazione; brave loro ma il mio calcio è altro, spero di non vedere più vanificati lavoro e sacrifici da situazioni esterne al gioco come quelle di oggi; venti minuti finali (non che prima abbia fatto meglio) dove è stato permesso di fare di tutto, e regalato punizione da ogni parte del campo, dove per un’ora non ci aveva fischiato niente; a furia di regalare palle da fermo ha permesso a loro di fare gol. Esco deluso, praticamente Pipitone non ha fatto una parata e noi abbiamo avuto sette/otto occasioni nitide; purtroppo abbiamo gente giovane in campo che ancora non è avvezza a certe cose, ma,ripeto, il problema è chi permette, chi è inadeguato ad un palcoscenico così. Ringrazio le ragazze per impegno e qualità e guardo avanti, anche se c’è amarezza immensa per quello che capita settimanalmente in questa categoria, e lo dico per tutti, meritiamo qualità diversa: oggi poteva finire veramente male in campo con quello che è stato fatto, meriti alla fine all’intelligenza delle calciatrici."

 

SERIE A

VII° Giornata 2 Dicembre 2017

 

Verona – Empoli 2-1

Brescia – Juventus 0-4

Fiorentina – Chievo Verona 4-0

Pink Bari – Res Roma 1-0

Ravenna Woman – Tavagnacco 1-5

Sassuolo – Atalanta 1-2

 

CLASSIFICA

Juventus 21

Brescia 18

Tavagnacco 16

Fiorentina, Atalanta 12

Chievo Verona 10

Res Roma 9

Verona 8

Ravenna 6

Pink Bari, Empoli 4

Sassuolo 0

 

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