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LE PROTAGONISTE DEL TERZO SCUDETTO: GIULIA LIBERATI E HEDEN CORRADO

Sono la coppia centrale della difesa campione d’Italia Primavera, e insieme hanno eretto un muro in difesa di Alessia Parnoffi, annullando i migliori attaccanti del calcio femminile giovanile italiano. Sempre in anticipo e con i tempi giusti, alle volte uscivano palla al piede, altre volte, senza troppi fronzoli, buttavano via la palla piu’ lontano possibile: Giulia Liberati e Heden Corrado sono tra le protagoniste del terzo tricolore della Res Roma.

Giulia, nella Res Roma da tanti anni, è destinata a diventare una bandiera del team di mister Melillo, mentre Heden è al secondo anno in giallorosso e fa parte della nazionale Under 17.

A pochi giorni dal terzo trionfo ci raccontano come hanno vissuto il "giorno piu' bello"

Terzo scudetto. Questo anno più che mai da protagonista assoluta. Quali sono le sensazioni a qualche giorno di distanza?

G.: La gioia e la felicità che ho provato e provo tutt’ora sono indescrivibili!

H.: Per me è il secondo scudetto ma il primo da protagonista. Ero molto in ansia perché si era una partita ma non come tutte le altre.

Come hai vissuto i giorni prima della finalissima?

G.: I giorni prima della finale ero molto ansiosa, sapendo di andare a giocare contro una grande squadra, ma sapevo che avevamo tutte le capacità per portare a casa il terzo tricolore consecutivo.

H.: I giorni prima della finale ero tranquilla forse ancora non realizzavo dove fossimo arrivate ma poi si è fatto sentire tutto il giorno della finale.

Nei minuti finali avete rischiato di compromettere tutto. Cosa vi è successo?

G.: Nei minuti finali la stanchezza si è fatta sentire, in più abbiamo abbassato la concentrazione come se avessimo già vinto, ma questo ha permesso all’Inter di pareggiare. Abbiamo imparato che nel calcio mai niente è scontato.

H.: Negli ultimi minuti siamo un po’ calate perché pensavamo che fosse fatta sul 2-0 e invece mai dire mai... grazie anche ai loro cambi sono riuscite a pareggiare visto che erano fresche. In quel momento ero delusa e arrabbiata. Mi è venuta subito in mente la finale di due anni fa contro il Firenze anche se io ancora non c'ero, solo che stavolta stavamo dalla "parte sbagliata."

Al momento del rigore decisivo cosa hai pensato e fatto?

G.: Al momento del goal di Camilla ho urlato di gioia e sono corsa subito da Alessia, perchè se abbiamo vinto è stato anche merito suo; poi ho festeggiato anche con il resto delle compagne.

H.: Al momento del gol ho corso e urlato davvero tanto verso Camilla e i tifosi, ero troppo felice!

A chi dedichi questo terzo tricolore?

G.: Come gli anni passati lo dedico alla mia famiglia in particolare a mia madre al mister che mi ha dato fiducia e a tutto il resto della società, e infine agli “Irresponsabili”, un gruppo unico che ci ha sempre sostenuto anche nei momenti difficili.

H.: Dedico questo tricolore alla mia famiglia ed in particolare a mia madre che purtroppo non è potuta venire a vedere la partita. E a mister Melillo che mi ha fatto crescere tanto ed ha creduto in me.

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LE PROTAGONISTE DEL TERZO SCUDETTO: LUDOVICA CHIAPPA E CLAUDIA NATALI

Sono arrivate entrambe in punta di piedi, in un gruppo già compatto e di alto livello; entrambe due stagioni fa, pochi mesi prima della vittoria del primo scudetto, volevano lasciare, perché a loro dire non erano all'altezza della squadra; ma il mister e la società hanno sempre creduto in loro, le hanno invogliate a lottare e a crederci, ed entrambe hanno conquistato il terzo scudetto consecutivo, vestendo i panni delle protagoniste.

Parliamo del terzino Ludovica Chiappa e della centrocampista Claudia Natali, entrambe classe '2000, ed entrambe titolari e pedine fondamentali nello scacchiere di Fabio Melillo.

A pochi giorni dal terzo trionfo ci raccontano come hanno vissuto il "giorno piu' bello"

Terzo scudetto. Questo anno più che mai da protagonista assoluta. Quali sono le sensazioni a qualche giorno di distanza?

L.: Terzo scudetto consecutivo, fa quasi paura a dirlo! Fortunatamente quest'anno ho avuto la possibilita di difendere il titolo sul campo e ringrazio il mister per avermi dato la fiducia necessaria. È passato qualche giorno dalla finale e quello che provo è un misto di felicita e soddisfazione perche ti accorgi che tutti i sacrifici fatti durante l'anno sono stati ripagati.

C.: Questo scudetto è il coronamento di un anno pieno di sacrifici, ed è un grande orgoglio per me far parte di un gruppo così bello ed unito.

Come hai vissuto i giorni prima della finalissima?

L.: Nella settimana della finale ho dato il massimo a tutti gli allenamenti mettendoci grinta e concentrazione. Se pensavo alla finale ero tesa ma allo stesso tempo non vedevo l'ora di giocare la partita.

C.: I giorni prima della finale li ho vissuti con serenità ma consapevole di andare a fare una partita molto difficile, l'ansia mi è venuta quando ero sul pullman per andare a Firenze ma fortunatamente l'ho trasformata in adrenalina appena scesa in campo.

Nei minuti finali avete rischiato di compromettere tutto. Cosa vi è successo?

L.: Nel secondo tempo soprattutto negli ultimi 10 minuti la stanchezza si è fatta sentire e le avversarie, grazie anche ai cambi fatti, sono cresciute riuscendo a pareggiare. Mi è subito venuta in mente la finale di 2 anni fa contro la Fiorentina ma questa volta la situazione era ribaltata. Eravamo prese dallo sconforto e avevamo solo pensieri negativi. Comunque non ci è mancata la lucidità e cosi abbiamo potuto vincere.

C.: Pultroppo nei minuti finali abbiamo allentato un po' la presa forse perché convinte che con il risultato del 2-0 era fatta, abbiamo fatto un grande sbaglio che poteva costarci caro ci servirà sicuramente da lezione per il futuro.

Al momento del gol cosa hai pensato e fatto?

L.: Dopo che la palla è entrata in rete ho pensato "Siamo nella storia!!" Ho urlato e pianto di gioia, con le compagne ci siamo abbracciate e abbiamo corso fin sotto i nostri mignifici tifosi. Sono emozioni che provi solo quando ci metti il cuore. È stato bellissimo

C.: Al momento del gol ho esultato tantissimo ed ero felicissima per aver finalmente conquistato questo trofeo per il lavoriamo da inizio anno.

A chi dedichi questo terzo tricolore?

L.: Il terzo tricolore lo dedico come sempre alla mia famiglia per i sacrifici che tutto l'anno fanno per me. Un grazie particolare va a mia sorella che mi ha ascoltato e aiutato quando c'era qualcosa che non andava e soprattutto ha condiviso con me i momenti più belli.

C.: Dedico questo scudetto alla mia famiglia che fa si che tutto questo possa accadere, in particolare a mio padre che è il mio punto di riferimento e consigliere da anni con il pallone.

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RES ROMA, CONTRO L’INTER IL SOGNO DEL TERZO SCUDETTO CONSECUTIVO

Domani alle ore 16, presso lo Stadio "G.Bozzi" di Firenze, la Res Roma giocherà la terza finale scudetto Primavera consecutiva, affrontando l'Inter nel match che vale il tricolore 2016/17.

Le giallorosse, dopo essersi laureate campionesse del Lazio, hanno eliminato Bari, Napoli DT e Fiorentina, mentre le neroazzurre hanno raggiunto la loro prima finale dopo aver eliminato la Juventus Torino, il Molassana ed il Verona.

Virginia Di Giammarino sarà l’unica assente tra le romane, con mister Melillo che dovrà risolvere il dubbio su quale fuoriquota classe '97 lasciare fuori tra Picchi, Simonetti e capitan Palombi. Probabile la scelta del modulo 3-5-2, con Corrado, Liberati e Chiappa in difesa.

Per la Res Roma è la terza finale scudetto consecutiva: nel 2015 capitan Palombi e compagne hanno avuto la meglio ai rigori sul Firenze, mentre 12 mesi fa hanno battuto 2 a 1 il Mozzanica; in caso di vittoria la Res Roma raggiungerebbe lo storico traguardo dei tre scudetti consecutivi, primato mai raggiunto prima nella storia del calcio femminile giovanile italiano.

Le dichiarazioni del tecnico romano Fabio Melillo: “Abbiamo ottenuto di poter difendere sul campo gli scudetti conquistati nelle ultime due edizioni, e questo è molto importante; è una sfida inedita a livello Primavera ma sappiamo di affrontare una squadra molto forte, con tutte ragazze protagoniste nel campionato di B, dove hanno sfiorato la promozione in A. Sarà dura, ma questo lo avevo detto a inizio percorso: quest’anno sarebbe stato il più difficile perché c'erano tante squadre attrezzate e la Primavera è molto stimolante; ci puntano tutte in maniera decisa, noi siamo una squadra forte e dobbiamo mettere la testa. Vince chi ha assimilato più nozioni da giocatrice, disponibilità corsa cuore e qualità, mettiamo tutto dentro e puntiamo alla storia.”

Arbitrerà l’incontro la signora Deborah Bianchi di Prato, coadiuvata dagli assistenti Giuseppe Luca Lisi e Yossin Francesco Pacheco di Firenze.

Start ore 16 – ingresso gratuito – Stadio “G.Bozzi”, via Stefano Borgonovo - Firenze

Primavera - ALBO D'ORO

2016 Res Roma, 2015 Res Roma 2014 Grifo Perugia, 2013 Firenze, 2012 Torino, 2011 Torino, 2010 Roma, 2009 Atalanta, 2008 Atalanta, 2007 Torino, 2006 Torino, 2005 Milan, 2004 Milan, 2003 Fiammamonza, 2002 Foroni Verona, 2001 Lazio, 2000 Bardolino Vr

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RES ROMA, A FIRENZE PER CENTRARE LA TERZA FINALE SCUDETTO CONSECUTIVA

Si giocherà domenica 18 giugno alle ore 17, presso lo stadio "Bozzi" di Firenze, il match di ritorno tra Fiorentina e Res Roma, valido per l'accesso alla finalissima del campionato nazionale Primavera.

Le giallorosse di mister Melillo partono con il netto vantaggio di 4 gol, grazie alla vittoria maturata domenica scorsa al "Brasili", dove le capitoline hanno battuto le rivali con un rotondo 4 a 0, frutto della doppietta di Simonetti e dei gol di Labate e capitan Palombi.

Le baby giallorosse si sono cucite sul petto gli ultimi due tricolori ed in caso di passaggio del turno raggiungeranno lo storico traguardo della terza finale scudetto consecutiva.

Mister Melillo dovrebbe riconfermare l'undici titolare sceso in campo domenica scorsa, con Cosentino e Di Giammarino che saranno ancora out per infortunio.

Nell'altra semifinale saranno Inter e Verona a giocarsi l'accesso alla finalissima del 24 giugno: si parte dall'uno a uno della gara di andata, risultato che lascia apertissimo il discorso qualificazione.

La finalissima si giocherà sabato 24 giugno allo stadio "Bozzi" di Firenze.

Le parole del tecnico romano Fabio Melillo: “Qualificazione che ci vede favoriti ma non ancora decisa: ne ho viste troppe nel calcio per non sapere che non c'è niente di scontato. Abbiamo fatto davvero bene nella gara di andata, questo deve servire da stimolo e non da appagamento; dobbiamo avere fame di risultato, solo chi ha questo atteggiamento compete per gli scudetti.”

 

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“90 MINUTI DI SOLIDARIETÀ” PER LA RES ROMA

 

Ci sarà anche la Res Roma alla prestigiosa manifestazione di beneficienza "90 minuti di Solidarietà", organizzata dalla Croce Rossa Italiana del quindicesimo Municipio di Roma.

 

L’evento, che si svolgerà sabato 17 giugno presso il campo sportivo "Gentili" a partire dalle ore 16.30, vedrà al via una squadra di Giornalisti Rai, la SS Lazio femminile, la Res Roma e una squadra rappresentativa della Croce Rossa Italiana Comitato 15.

 

Alla manifestazione parteciperanno anche alcuni ex calciatori quali Giuseppe Giannini, Tommaso Rocchi, Bernardo Corradi, Stefano Fiore, oltre a diversi big a sorpresa.

 

La CRI Comitato 15 intende sottolineare lo scopo benefico della manifestazione, rivolta e dedicata ad una raccolta fondi utili all’acquisto di un autoveicolo idoneo al trasporto disabili.

 

 “Siamo onorati di poter partecipare a questo evento – ha dichiarato il presidente della Res Roma, Nicola Franco – siamo sempre lieti di aderire a manifestazioni a scopo benefico e non manchiamo mai a questi appuntamenti. A nome della Res Roma ringrazio gli organizzatori dell’evento per averci coinvolto ed invitato.”

 

 

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Gioia azzurra in casa giallorossa: Martinovic in Nazionale!

Grande soddisfazione in casa Res Roma per la convocazione nella Nazionale maggiore della bomber giallorossa Melania Martinovic, convocata dal c.t. Cabrini per il raduno a Coverciano del 18 giugno che precederà la partenza per gli Europei delle azzurre prevista per il 15 Luglio.

Il c.t. Cabrini ha convocato 30 calciatrici che si alleneranno tutte insieme fino al 5 luglio, giorno in cui verrà diramata la lista ufficiale delle 23 convocate per l’Europeo.

Melania Martinovic è la seconda giallorossa convocata dalla nazionale maggiore, dopo quella di Pirone di due stagioni fa; in quella occasione però la bomber giallorossa fu costretta a lasciare il ritiro azzurro dopo soli 3 giorni per via di un infortunio che le impedì di partecipare allo stage.

La soddisfazione della neo azzurra Melania Martinovic: "Sono davvero felicissima per la chiamata, comunque vada sarà un'esperienza indimenticabile e mi sento onorata per avere avuto questa possibilità. Darò il massimo, per me questa convocazione è motivo di grande orgoglio!"

 

L’elenco completo delle convocate dal c.t. Cabrini

Portieri: Francesca Durante (Fiorentina), Laura Giuliani (Colonia), Chiara Marchitelli (Brescia), Katja Schroffenegger (Unterland Damen)

Difensori: Elisa Bartoli (Fiorentina), Lisa Boattin (AGSM Verona), Sara Gama (Brescia), Elena Linari (Fiorentina), Federica Di Criscio (AGSM Verona), Cecilia Salvai (Brescia), Giorgia Spinelli (Inter Milano), Linda Tucceri Cimini (S. Zaccaria)

Centrocampiste: Daniela Stracchi (Mozzanica), Aurora Galli (AGSM Verona), Martina Rosucci (Brescia), Alia Guagni (Fiorentina), Barbara Bonansea (Brescia), Valentina Cernoia (Brescia), Marta Carissimi (Fiorentina) Manuela Giugliano (AGSM Verona), Tatiana Bonetti (Fiorentina), Sandy Iannella (Cuneo), Greta Adami (Fiorentina)

Attaccanti: Melania Gabbiadini (Verona), Daniela Sabatino (Brescia), Ilaria Mauro (Fiorentina), Cristiana Girelli (Brescia), Valentina Giacinti (Mozzanica), Melania Martinovic (Res Roma), Laura Fusetti (Como 2000).

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