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CUNEO – RES ROMA 2-1

Nainggolan porta in vantaggio le giallorosse ma il Cuneo rimonta e fa sua la vittoria

Inaspettata sconfitta esterna per la Res Roma, che si fa rimontare dal Cuneo il gol del vantaggio firmato da Nainggolan, spreca tante occasioni da rete, e perde 2 a 1 il match valido per l’undicesima giornata del campionato nazionale femminile di Serie A. Le giallorosse perdono una ghiotta occasione per blindare il quinto posto ed avvicinarsi alle due terze classificate, Firenze e Mozzanica, entrambe sconfitte nel turno odierno.

Mister Melillo deve fare a meno di capitan Nagni, Coluccini, Marzi, Ceccarelli e Palombi, e schiera nell’undici iniziale la quattordicenne Giada Greggi, che dopo la prima da titolare in Coppa, fa il suo debutto dal primo minuto anche in campionato; il tecnico capitolino opta per il modulo 3-5-2 con Pipitone tra i pali, Gambarotta, Morra e Ciccotti in difesa, Cunsolo, Fracassi, Greggi, Villani e Simonetti a centrocampo, con Nainggolan e Pirone in attacco.

Il primo tempo si sblocca solo allo scadere, ma fin dai primi minuti le emozioni non mancano: le giallorosse partono bene e si rendono pericolose già al secondo minuto con Nainggolan che di testa manda di poco alto sulla traversa. Al sesto è la giovanissima Greggi a provarci dalla distanza ma senza fortuna.

Le padrone di casa rispondono al quarto d’ora con un tiro cross di Belfanti che termina di poco alto sulla porta difesa da Pipitone, e con un paio di azioni solitarie di Sodini che producono un korner che non ha esito.

Al venticinquesimo Greggi scheggia la traversa direttamente da calcio d’angolo, Belfanti salva sulla linea e sulla ribattuta Pirone manda alto da pochi passi.; le giallorosse continuano il loro forcing e sfiorano il vantaggio con due tiri dalla distanza di Cunsolo e Ciccotti, entrambi di poco fuori dallo specchio.

Al quarantacinquesimo la Res Roma sigla la rete del meritato vantaggio: Pirone s’invola sulla fascia, dribbla due avversarie e crossa al centro per l’accorrente Nainggolan, che di testa firma l’uo a zero con cui si va negli spogliatoi.

Nella ripresa le capitoline si complicano da sole la vita, e al settimo minuto regalano alle avversarie il gol del pari: un clamoroso errore di Cunsolo permette a Sodini di trovarsi sola dinanzi a Pipitone e di siglare il gol che vale l’uno a uno. Le giallorosse restano tramortite e al quarto d’ora un altro svarione difensivo permette alla neo entrata Pesce di involarsi nell’area capitolina e battere in uscita l’estremo difensore giallorosso.

La Res Roma prova a riportare il match in parità chiudendo le avversarie nella propria metà campo, ma il Cuneo si difende con ordine: al ventesimo ci prova Morra, qualche minuto dopo è il turno di Pirone, poi è ancora Morra ad andare vicina al gol e nel finale di tempo un calcio di punizione di Villani termina di pochissimo a lato.

Al triplice fischio esultano le padrone di casa che salgono a 12 punti in classifica, mentre le giallorosse restano al quinto posto a quota 20 punti.

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: “Partita sottotono in fase propositiva: avevamo gli spazi e le opportunità di fare male ma siamo stati troppo lenti, dando l’impressione di giocare con sufficienza, una cosa inaccettabile per una squadra come la nostra. Brutto passo indietro purtroppo, non meritavamo comunque di perdere, ma se sbagli sette-otto occasioni chiarissime da gol, e giochi a due all’ora, gli dei del calcio ti puniscono.

CUNEO – RES ROMA 2-1

Marcatrici: 45° Nainggolan (R) – 54° Sodini (C) – 71° Pesce (C)

Cuneo: Asteggiano, Belfanti, Rosso, Magnarini, Armitano, Franco, Librandi (91° Giraudo), Errico, Cerato (58’ Pesce), Sodini, Todisco (74° Cobelli). A disp.: Ozimo, Pittavino, Fiorese, Minopoli. All: Petruzzelli

Res Roma: Pipitone, Gambarotta, Cunsolo, Fracassi, Villani, Morra, Greggi, Simonetti (78° Nicosia), Nainggolan (60° Pittaccio), Ciccotti (89° Biasotto), Pirone. A disp.: Caporro, Colini, Spagnoli, Inchingolo. All.: F.Melillo

Arbitro: Fantino di Nichelino.

Ammonizioni: //

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Serie A – 10^ giornata: RES ROMA – PORDENONE 2-1

La “P2 del gol” lancia la Res Roma: Pittaccio e Pirone regalano l’aggancio, il sorpasso e tre punti meritatissimi al team romano

Nona vittoria stagionale, sesta in campionato, per la Res Roma che batte due a uno il Pordenone, chiude in bellezza il 2014, e vola in classifica a quota 20 punti, mantenendo la quinta piazza in coabitazione con il Tavagnacco.

E’ la coppia d’oro “Pirone-Pitaccio” a trascinare le giallorosse in un match caratterizzato dalle tante occasioni da gol fallite, e dalle due traverse colpite da Simonetti nella prima frazione di gioco.

Mister Melillo deve ancora rinunciare a capitan Nagni, Coluccini e Marzi, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Cunsolo, Colini, Morra e Gambarotta in difesa, Ciccotti e Villani a centrocampo, con Nainggolan, Simonetti e Pittaccio alle spalle di Pirone.

Le capitoline partono bene e sfiorano subito il gol con Nainggolan, che di testa impegna Ferin; passano pochi minuti e un tiro di Simonetti, deviato dall’estremo difensore friulano, scheggia la traversa; al venticinquesimo la doccia fredda: alla prima vera azione da gol, il Pordenone passa in vantaggio con Berardo, che di testa infila Pipitone sugli sviluppi di una punizione di Sedonati.

Le padrone di casa reagiscono subito, ma è ancora la traversa a negare la gioia del gol a Simonetti, mentre qualche minuto dopo una semirovesciata di Nainggolan termina di poco a lato; prima dell’intervallo è ancora Simonetti a sfiorare il pari, ma Ferin manda in angolo.

Nella ripresa mister Melillo cambia modulo e stravolge la squadra: Palombi prende il posto di Colini, successivamente tocca alla giovanissima Greggi subentrare a Nainggolan, poi è il turno di Nicosia che entra al posto di Gambarotta.

Il 4-3-3 giallorosso costringe il Pordenone a chiudersi nella propria metà campo e le padrone di casa collezionano azioni da gol: al quinto ci prova Villani con un tiro dalla distanza, poi tocca a Pittaccio al termine di uno spettacolare scambio con Pirone, ma il tiro della giovane attaccante termina di poco a lato; le friulane rispondono con Zandomenichi, ma un grande intervento di Pipitone lascia invariato il risultato. La Res insiste, sfiora per l’ennesima volta il gol con Pirone, che manda alto da due passi, e finalmente alla mezz’ora giunge il meritato pareggio: Pittaccio ruba palla a Mella e dai 35 metri esplode un destro che termina la sua corsa alle spalle dell’incolpevole Ferin.

Sulle ali dell’entusiasmo, e sospinte da un encomiabile pubblico, le ragazze di mister Melillo prima sfiorano il raddoppio con Pirone, e al trentottesimo siglano il gol che vale sorpasso, vittoria e tre punti: calcio d’angolo di Simonetti, colpo di testa vincente di Pirone, e palle in rete.

Nei minuti finali il Pordenone tenta l’arrembaggio, ma Pipitone respinge una bella conclusione della neo-entrata Paroni e al triplice fischio festeggiano le padrone di casa, che salgono in classifica a quota 20 punti e chiudono nel migliore dei modi un 2014 fantastico.

Soddisfatto a fine gara il tecnico romane Fabio Melillo: “Partite vinte in questo modo danno il segnale che non molliamo mai: le ragazze ci hanno creduto sino alla fine e abbiamo ottenuto una vittoria meritata, viste le tante palle-gol create nell’arco dei novanta minuti. Pipitone ci ha tenuto in gioco con un grande intervento, e siamo stati bravi ad attaccare incessantemente: le mie calciatrici avevano voglia di regalare una grande gioia al nostro pubblico, e siamo felicissimi di esserci riusciti. Vincere gare come questa, contro una squadra ben messa in campo da mister Toffolo, e che ha subito pochi gol, dà la dimensione di quanto siamo cresciuti. Finora siamo andati oltre le nostre piu’ rosee aspettative, anche se non dobbiamo credere di esser salvi e di poter ambire ad altri obiettivi, perché ce lo impone la formula delle 6 retrocessioni, e perché non esistono gare facili, come dimostra la partita di oggi. Godiamoci la vittoria e le feste di fine anno, ma dobbiamo rimanere in forma perché ad anno nuovo ci attendono due gare impegnative, quali la partita di coppa Italia contro il Bari, e la trasferta di campionato a Cuneo.”

RES ROMA – PORDENONE 2-1

Marcatrici: 25° Berardo (P) – 77° Pittaccio – 83° Pirone

Res Roma: Pipitone, Colini (46' Palombi), Cunsolo, Nainggolan, Villani, Morra, Gambarotta (70' Nicosia), Simonetti, Pittaccio, Ciccotti, Pirone. A disp.: Caporro, Fracassi, Greggi Biasotto, Ceccarelli. All.F.Melillo

Pordenone: Ferin, De Val, Mella, Lotto, Berardo, Schiavo, Sedonati, Tommasella, Zandomenichi (77' Paroni), Piai, Blasoni. A disp.: Nicola, Perin, Piazza, Mazzon, Cimarrosti. All.: Toffolo

Ammonite: Morra (Res) - Piai (P)

Il quadro completo della 10^ giornata di campionato:

Verona-Torres 3-1

Como-Cuneo 1-5

Firenze-Riviera di Romagna 1-1

Tavagnacco-Bari Pink 2-0

Mozzanica –Brescia 0-1

Res Roma-Pordenone 2-1

San Zaccaria-Orobica 3-1

Prossimo turno:

Verona-Tavagnacco

Orobica-Como

Brescia-Firenze

Cuneo-Res Roma

Bari Pink-San Zaccaria

Riviera di Romagna-Pordenone

Torres-Mozzanica

Classifica

Verona 26

Firenze - Mozzanica 24

Brescia 23

Tavagnacco-Res Roma 20

Torres 16

Riviera di Romagna 13

San Zaccaria 10

Cuneo 9

Bari Pink 6

Pordenone 5

Orobica 4

Como 1

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Riviera di Romagna - Res Roma 1-3

 

Seconda vittoria esterna e primo gol italiano di Riana Nainggolan

res

Una grande Res Roma sbanca il campo del Riviera di Romagnaper 3 a 1 in virtù del primo gol italiano di Riana Nainggolan e alle reti messe a segno da Pittaccio e Pirone.

 

Lunga la lista di assenti in casa Res Roma: all'appello mancano Capitan Nagni, Coluccini, Marzi e Biasotto, e mister Melillo manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Ciccotti, Colini, Morra e Fracassi in difesa, Villani e Simonetti a centrocampo, Pittaccio, Nainggolan e Nicosia alle spalle del bomber Pirone.

 

La gara è vibrante sin dai primi minuti, le giallorosse sbloccano il match: mischia in area romagnola, tiro di Villani e colpo di tacco vincente di Nainggolan che mette a segno la sua prima rete italiana. La reazione del Riviera è immediata e il gol del pareggio giunge al quarto d'ora con Tucceri Cimini che con un tiro dal limite, deviato da una capitolina, batte Pipitone e firma l'uno a uno.

 

La gara prosegue su ritmi altissimi e alla mezz'ora è ancora la Res Roma a colpire: Villani ruba palla ad Eusebio e serve Pittaccio che tutta sola firma il raddoppio. Passano solo due minuti e le giallorosse sfiorano il tris con Simonetti, ben servita da Nicosia. Prima dell'intervallo le padrone di casa ci provano con Pugnali ed Eusebio ma senza esito.

 

Ad inizio ripresa mister Melillo manda in campo Cunsolo al posto di Colini, e dieci minuti dopo Gambarotta al posto di Nicosia. Dall'altro lato Buonocore risponde schierando Baldini per Mastrovincenzo.Sospinta da una grande Caccamo, migliore in campo tra le romagnole, il Riviera prova a pareggiare i conti del match: al terzo Pugnali ci prova con un bel diagonale da destra ma Pipitone respinge in korner; all'ottavo Petralia ci prova su punizione mentre al quarto d'ora ci vuole un miracolo di Pipitone su un'incursione di Caccamo per lasciare il risultato invariato. Con il passare dei minuti il Riviera cala e la Res Roma conquista campo e si rende pericolosa con Ciccotti su calcio piazzato. Al trentottesimo il gol che chiude il match: millimetrico lancio di Simonetti per Pirone che in velocità supera la retroguardia avversaria e con un preciso diagonale firma il gol del definitivo 3 a 1 per la Res Roma.

 

Un minuto dopo bello scambio Pirone-Palombi, subentrata sul due a uno a Pittaccio, con tiro che termina di poco a lato. Al triplice fischio festeggia la Res Roma che ottiene la seconda vittoria esterna e sale in classifica a quota 17 punti.

 

“Grande vittoria per noi, - commenta Mister Melillo- che potrebbe dare un senso diverso al nostro campionato perchè era un pò una prova del nove, venivamo da un periodo senza vittoria pur non avendo mai demeritato nelle prestazioni. Le ragazze hanno dimostrato che possiamo ottenere questa salvezza il prima possibile e poi cercare di divertirsi un pò per cercare di scalare qualche posizione. È una risposta veramente importante perchè nel momento di difficoltà si vedono le grandi squadre e noi in questo periodo facciamo i conti con tante assenze e qualche risultato sfortunato. Qualora non fossimo stata una grande squadra avremmo avuto il contraccolpo psicologico e invece abbiamo vinto una bellissima partita sempre da gruppo al cospetto di una squadra che sapevamo avere meno punti di quelli che merita, per cui sono molto soddisfatto.”

TABELLINO:


Riviera di Romagna - Res Roma 1-3



Marcatrici: 10' Nainggolan - 15' Tucceri Cimini - 30' Pittaccio - 83' Pirone


Riviera di Romagna: Vincenzi, Erman, Tucceri Cimini, Eusebio, Cassanelli, Magrini, Mastrovincenzo (55' Baldini), Petralia, Caccamo, Pastore (72' Agoues Marquez), Pugnali. A disp.: Tasselli Petrovic, Ugolini. All.: E.Buonocore


Res Roma: Pipitone, Colini (46' Cunsolo), Fracassi, Nainggolan, Villani, Morra, Pittaccio (71' Palombi), Simonetti, Nicosia (59' Gambarotta), Ciccotti, Pirone. A disp.: Caporro, Greggi Spagnoli, Ceccarelli. All.: F.Melillo

Ammonite: Morra - Nainggolan (Res) - Tucceri Cimini - Agoues Marquez (Riviera).
Arbitro: Giaccaglia della sezione di Jesi

 

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FIRENZE – RES ROMA 1-0

 

 

Beffa finale per il team di mister Melillo

 

Zona “Cesarini” ancora amara per la Res Roma, che nei minuti finali del match con il Firenze subisce il gol dell’uno a zero, e perde la seconda gara stagionale, rimanendo in classifica a quota 14 punti, raggiunti al quinto posto dal Tavagnacco, che ha agevolmente battuto la Torres.

Mister Melillo deve fare a meno di capitan Nagni, Coluccini e Marzi, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Cunsolo, Morra e Ciccotti in difesa, Gambarotta, Villani, Nainggolan, Simonetti e Fracassi a centrocampo, con il tandem d’attacco formato da Pirone e Pittaccio.

 Pronti via e il Firenze è costretto subito a mandare in campo Nocchi al posto di Rinaldi, che appoggia male la gamba dopo un contrasto con Ciccotti ed è costretta ad uscire dal campo in barella.

La prima occasione da rete è di marca viola: traversone di Rodella e parata in due tempi di Pipitone; passano pochi minuti e Del Prete si ritrova tutta sola dinanzi all’estremo difensore giallorosso, che chiude lo specchio e devia in angolo; la Res Roma risponde con Pirone e Pittaccio, le cui conclusioni terminano di poco a lato dalla porta delle padrone di casa

Nella ripresa la gara diventa ancora piu’ vibrante con le squadre che collezionano occasioni da rete: per il Firenze ci provano Del Prete e Nocchi, la Res Roma va vicina al gol con Pirone, Nainggolan e con Simonetti, che sfodera un destro dal limite dell’area che termina di un soffio sopra la traversa difesa da Matsubayashi.

Nel finale di gara la “dura legge del gol” punisce le capitoline: Palombi, subentrata a Pittaccio, spreca il match-ball a pochi passi da Matsubayashi; nel capovolgimento di fronte Orlandi punisce la difesa capitolina sugli sviluppi di un’azione concitata delle padrone di casa in area ospite.
Da segnalare il debutto assoluto in Serie A per la giovanissima giallorossa Giada Greggi, che a soli 14 anni fa il suo ingresso nell’Olimpo del calcio femminile italiano.

Rammaricato a fine gara il tecnico capitolino Fabio Melillo: “Partita bella e palpitante; poteva essere decisa da un episodio è così è stato: siamo stati decisamente sfortunati perché nel secondo tempo abbiamo condotto con più personalità la gara. Stiamo facendo bene in questo periodo ma raccogliamo poco, dobbiamo esser bravi a non demoralizzarci per i risultati, ma giudicare le prestazioni. Stiamo dimostrando di essere una grande squadra.”

 FIRENZE-RES ROMA 1-0

 Rete: 85’ Orlandi (Firenze).

 Firenze: Matsubayashi, Guagni, Rodella, Binazzi, Benucci, Tortelli, Adami, Orlandi, Rinaldi (8’ Nocchi (75’ Razzolini)), Vicchiarello, Del Prete. A disposizione del tecnico S. Fattori: Durante, Esperti, Venturini, Parrini, Borghesi.

 Res Roma: Pipitone, Gambarotta (81’ Biasotti), Cunsolo, Fracassi, Villani, Morra, Simonetti, Nainggolan (71’ Greggi), Pittaccio (58’ Palombi), Ciccotti, Pirone. A disposizione del tecnico F. Melillo: Caporro, Colini, Spagnoli, Ceccarelli.

 AMMONITE: 45’ Guagni (Firenze), 47’ Pirone (Res Roma), 66’ Morra (Res Roma), 69’ Del Prete (Firenze).

 ARBITRO: Covili Sez. di Bologna.


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RES ROMA – GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO 1 – 1

Beffa allo scadere per le giallorosse

E’ un pareggio che ha il sapore della beffa quello che la Res Roma ottiene contro il Tavagnacco nel match valido per la settima giornata del campionato nazionale femminile di Serie A: le giallorosse, nonostante le numerose assenze, conducono la gara quasi per novanta minuti e si fanno raggiungere solo nel finale da Lauriola, che allo scadere sigla il gol dell’uno a uno.

Mister Melillo deve fare a meno di Coluccini, Marzi e Cunsolo, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Colini, Gambarotta, Fracassi e Morra in difesa, Villani, Simonetti e Ciccotti a centrocampo, Pirone, Pittaccio e capitan Nagni in attacco.

Sospinta dal proprio pubblico la Res Roma parte con il piede sull’acceleratore e al primo minuto passa in vantaggio con Pittaccio, che sugli sviluppi di un korner battuto da Simonetti batte Blancuzzi e firma il gol dell’uno a zero.

Il Tavagnacco prova a reagire e ci prova dalla distanza con Parisi e Sardu, mentre le giallorosse sfiorano il raddoppio con Pirone, la cui conclusione è deviata in angolo da Blancuzzi. Prima del duplice fischio le friulane ci provano ancora con Brumana su calcio piazzato mentre per le capitoline tocca a Simonetti andar vicino al gol.

Nella ripresa la musica non cambia e la gara è ricca di emozioni: Pipitone si oppone a Brumana e Camporese, mentre le padrone di casa sfiorano ripetutamente il raddoppio con Pirone e Nainggolan, subentrata a Pittaccio, e poi con Fracassi, che colpisce la traversa con un tiro dalla distanza.

Allo scadere la beffa: contropiede di Brumana che s’invola sulla fascia sinistra e confeziona un assist perfetto per Lauriola che sotto porta firma il pari che vale il definitivo 1 a 1.

Le dichiarazioni del tecnico capitolino Fabio Melillo, a fine gara: “C'è grande rammarico perché ormai era quasi fatta, e penso che tutto sommato avremmo meritato la vittoria in virtu di tutto quello che abbiamo fatto, per come abbiamo lottato su ogni palla al cospetto di una grande squadra; avevamo dei problemi ma le ragazze hanno sopperito a qualsiasi avversità dimostrando di essere squadra.”

La gara è stata caratterizzata dall’evento “#CISONOANCHIO”, voluto dalla Lnd, in collaborazione con l’associazione D.I.RE., per sensibilizzare l’opinione pubblica contro la violenza sulle donne. Presenti sugli spalti i vertici della LND, tra cui il segretario del dipartimento calcio femminile, Patrizia Cottini, e la presidente dell’associazione DI.R.E., Titti Carrano.

RES ROMA – GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO 1 – 1

Reti: 1pt Pittaccio, 45st Lauriola

RES ROMA: Pipitone, Colini, Gambarotta (33st Biasotto), Fracassi, Villani, Morra, Simonetti, Ciccotti, Pittaccio (19st Nainggolan), Nagni (7st Cunsolo), Pirone. Allenatore: Melillo. A disposizione: Caporro, Nicosia, Palombi, Ceccarelli.
GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO: Blancuzzi, Bissoli, Peressotti, Martinelli (39st Usenich), Frizza (19st Pochero), Tuttino, Parisi, Sardu (5st Lauriola), Camporese, Zuliani, Brumana. Allenatrice: Sara Di Filippo. A disposizione: Copetti, Nobile, Mantoani.
ARBITRO: Rapace di Perugia. Collaboratori: Cortellessa di Roma ed Elisino di Ostia Lido.
NOTE: Cielo coperto, terreno in buone condizioni, spettatori 200.

Risultati 7^ giornata

Orobica-Verona 1-10

Brescia-San Zaccaria 2-2

Cuneo-Mozzanica 1-3

Pordenone-Firenze 0-2

Res Roma-Tavagnacco 1-1

Riviera di Romagna-Como 3-1

Torres-Bari Pink 2-0

Prossimo turno (sabato 06/12)

Verona-Brescia

Como-Pordenone

Firenze -Res Roma

Tavagnacco-Torres

Mozzanica-Riviera di Romagna

Bari Pink-Orobica

CLASSIFICA

Mozzanica 18, Agsm Verona e Firenze e Brescia 17, Res Roma 14, Riviera di Romagna 12, Tavagnacco 11, Torres* 10, San Zaccaria 7, Pink Sport Time 6, Pordenone 4, Cuneo 3, Orobica* 1, Como 0.

*Torres e Orobica una partita in meno

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MOZZANICA-RES ROMA 2-0

La pioggia incessante, un arbitro che da solo decide la gara, gesti anti-sportivi di qualche calciatrice, offese e un’aggressione a Melillo a fine gara: vince il Mozzanica, perdono lo sport e la civiltà.

Prima sconfitta stagionale per la Res Roma che perde 2 a 0 sul campo del Mozzanica, e resta ferma in classifica a quota 13 punti.

La pioggia incessante che ha reso impossibile il normale rimbalzo del pallone, ed un arbitraggio che va ben oltre i limiti dell’indecenza, sono i principali artefici di una sconfitta evitabile che però non cambia l’ottimo avvio di stagione di capitan Nagni e compagne.

Mister Melillo deve fare a meno di Coluccini, convoca per la prima volta la giovanissima Giada Greggi, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Cunsolo, Fracassi, Morra e Gambarotta in difesa, Ciccotti, Villani, Biasotto e Nainggolan a centrocampo, con il tandem d’attacco formato da capitan Nagni e bomber Pirone.

Fin dai primi minuti l’arbitro veste i panni del protagonista e nel primo quarto d’ora distribuisce cartellini gialli alle capitoline e addirittura 5 punizioni dal limite alle padrone di casa, che però non ne approfittano. La gara si sblocca al diciottesimo grazie ad una magia di Iannella, che con un tiro a giro mette la palla dove Pipitone non può arrivare, e firma il gol che vale il momentaneo 1 a 0. La Res prova a reagire ma le conclusioni di Pirone e Nagni non impensieriscono Gritti.

Nella ripresa mister Melillo deve sostituire Pipitone con Caporro, al debutto assoluto in Serie A, e manda in campo Simonetti al posto di Nainggolan. Le giallorosse sono molto piu’ pericolose, la neo entrata Caporro non subisce pericoli, e al ventesimo ci pensa Villani a pareggiare i conti del match ma l’arbitro inspiegabilmente annulla la marcatura.

Passano 3 minuti ed è ancora il direttore di gara a decidere il match: mischia in area giallorossa, Cunsolo rinvia sulla linea di porta un tiro di Cambiaghi – subentrata ad una spenta Giacinti - ma per l’arbitro la palla è dentro: persino le calciatrici del Mozzanica stentano a crederci ed esultano con una decina di secondi di ritardo.

Nel finale deplorevole gesto di anti-sportività di Piva: Tonani cade a terra dopo un contrasto, Villani non sfrutta il contropiede e manda sportivamente la palla in fallo laterale, ma Piva non la restituisce e tenta di involarsi nella difesa capitolina, ferma ad attendere la restituzione della palla. La calciatrice bergamasca perde subito la palla al primo contrasto, ma perde anche la faccia per un gesto che ha lasciato ammutolito anche il pubblico di casa.

Per completare la giornata l’aggressione subita da mister Melillo a fine gara dal custode del campo, e le offese e le urla da parte di un tifoso locale ai danni di Valeria Pirone, oltre agli insulti razzisti patiti per tutto il match dai dirigenti della Res Roma presenti suglia spalti, ad opera del pubblico bergamasco.

Le parole del tecnico capitolino, Fabio Melillo: “Abbiamo fatto molto bene, lottato su ogni pallone e reso viva la gara fino alla fine; lo stesso episodio, letto in maniera diversa e sempre a loro favore nel giro di cinque minuti, ha condizionato il risultato, anche se sapevamo di affrontare una compagine in lotta per il titolo, non abbiamo affatto demeritato. Ci attende un ciclo difficile, ma con questa voglia faremo bene. Nota a margine sull’inciviltà di certa gente: sempre fiero della mia romanità.”

MOZZANICA-RES ROMA 2-0

Reti: Iannella al 18’ p.t.; Cambiaghi al 27’ s.t.

Mozzanica: Gritti, Riboldi, Tonani (42’ s.t. Brambilla), Stracchi, Schiavi, Locatelli, IANNELLA, Mauri, Giacinti (21’ s.t. Cambiaghi), Scarpellini (34’ s.t. Piva), Mason. All. Nazzarena Grilli. A disposizione: Vignati, Rizzon, Dossi, Garavelli.

Res Roma: Pipitone (1’ s.t. Caporro), Gambarotta, Cunsolo, Fracassi, Villani, Morra, Biasotto (32’ s.t. Pittaccio), Ciccotti, Nainggolan (11’ s.t. Simonetti), Nagni, Pirone. All. Fabio Melillo. A disposizione: Colini, Nicosia, Palombi, Greggi.

Arbitro: Alain Bontadi di Trento.

Ammonite: Scarpellini (M); Cunsolo, Villani e Morra (R).

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