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RES ROMA – COMO 3-1

Quarta vittoria per le giallorosse che mantengono il primato in Serie A


Quarta vittoria in cinque gare per la Res Roma che batte il Como 3 a 1 e mantiene la vetta della classifica in coabitazione con il Brescia, che rifila 8 reti alla neo promossa Pink Bari.

Mister Melillo deve fare a meno di Gambarotta e Biasotto, entrambe alle prese con sintomi influenzali, e opta per il consueto 4-3-3 con Pipitone tra i pali, Cunsolo, Colini, Morra e Fracassi in difesa, Villani, Ciccotti e Coluccini a centrocampo, Pirone, Nagni e Nainggolan in attacco.

Sugli spalti si registra il record di presenze, e il folto e caloroso pubblico romano sospinge le padrone di casa che partono con il piede sull’acceleratore, e passano in vantaggio al nono minuto con Pirone, sugli sviluppi di una punizione battuta da capitan Nagni.

Sulle ali dell’entusiasmo la Res Roma chiude il Como nella propria metà campo, e sfiora il raddoppio con Ciccotti, che ci prova dalla distanza, e con Nagni e Pirone, sempre pericolose nella trequarti avversaria. Il Como prova a rispondere con Erba e Cortesi, senza però mai impensierire Pipitone.

Nella ripresa si ripete il copione d’inizio gara: avvio fulmineo e raddoppio al nono minuto ancora di Pirone che sfrutta un errore della retroguardia comasca e con un delizioso pallonetto supera Piazza e firma il due a zero.

Passano due minuti e giunge il tris: tiro dalla distanza di Coluccini, ribattuta di Ubbiali e destro al volo di Pirone che da fuori area firma il tris tra gli applausi del pubblico romano.

Al quarto d’ora è il turno di capitan Nagni che semina il panico tra la difesa lombarda e di sinistro colpisce in pieno il palo sinistro della porta di Piazza.

Mister Melillo è costretto a rinunciare a Coluccini, per una botta al quadricipite, sostituita da Simonetti, e poi manda in campo Pittaccio e Marzi al posto di Colini e Nainggolan.

Alla mezz’ora il Como accorcia le distanze: contatto in area tra Fracassi e Zanini, per l’arbitro è rigore, e dal dischetto Erba non sbaglia e sigla il gol della bandiera per le ospiti.

Nei minuti finali Nagni sfiora ancora il gol con un diagonale dalla sinistra, mentre Pipitone sventa in angolo una conclusione di Ambrosetti.

Le parole del tecnico giallorosso, Fabio Melillo: "Risultato importantissimo ai fini della nostra classifica. Sono contento anche della prestazione, perché a tratti abbiamo giocato un ottimo calcio; per dare tanta intensità alla partita ogni tanto le ragazze hanno bisogno di rifiatare, e accusano dei momenti di stanchezza, ma siamo stati in grado di mantenere sempre in mano il pallino del gioco, creando diverse occasioni. Abbiamo ottenuto un risultato importante, contro una concorrente per la salvezza: sembra strano affermarlo ma è il nostro obiettivo e non dobbiamo pensarla in maniera diversa da questa."

  

RES ROMA – COMO 3-1

Marcatrici: 8′pt, 8′st, 10′st Pirone (R), 25′st Erba (C)

Res Roma: Pipitone,  Colini (67° Pittaccio), Cunsolo, Fracassi, Villani, Morra, Ciccotti, Coluccini (60° Simonetti), Nainggolan (78° Marzi), Nagni, Pirone. A disp.: Caporro, Nicosia, Palombi, Ceccarelli. All.: F. Melillo

Como: Piazza, Tagini (46° Cavaliere), Cannone, Ubbiali (65° Clerici), Bertone, Fusetti, Mazzola, Cortesi, Erba, Zanini, Ambrosetti (80° Del Vecchio). A disp.: Presutti, Pellizzoni, Galletti. All.: Cattaneo.

Arbitro: Carrione di Castellammare

Ammonite: Coluccini (Res Roma) – Ubbiali (Como)

 

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VERONA – RES ROMA 1-1

Al gol irregolare di Panico al terzo minuto, risponde Pirone al terzo minuto di recupero

Punto d'oro per la Res Roma che sul campo della corazzata Agsm Verona, agguanta il pari al 93' minuto grazie ad un gol di Valeria Pirone, che permette alle giallorosse di mantenere la vetta della classifica, in coabitazione con il Firenze.

Mister Melillo deve fare a meno di Nicosia, lascia in panchina Nainggolan e Simonetti, ed opta per il modulo 5-3-2 con Pipitone tra i pali, Gambarotta, Colini, Fracassi, Cunsolo e Morra in difesa, Villani, Ciccotti e Coluccini a centrocampo, con il tandem d'attacco formato da capitan Nagni e la rientrante Pirone.

Le padrone di casa partono con il piede sull'acceleratore e al terzo minuto passano in vantaggio: cross dalla sinistra di Mandley per Panico, che stoppa la palla con un braccio e batte Pipitone, siglando il gol dell'uno a zero. Per l’arbitro è tutto regolare e a nulla servono le proteste di capitan Nagni e compagne.

Sembra il preludio alla goleada delle gialloblu ma la Res Roma non si scompone e si difende bene dagli attacchi di Gabbiadini e compagne. Il Verona ci prova al decimo con Fuselli la cui conclusione è deviata in angolo da Pipitone, e qualche minuto dopo con Panico il cui tiro termina alto. La Res Roma risponde con le conclusioni di capitan Nagni e Pirone. Prima dell'intervallo è ancora Panico ad avere l'occasione più ghiotta ma Pipitone si supera e manda in angolo.

Nella ripresa il match diventa più equilibrato: le venete vanno vicine al raddoppio con Bonetti, le capitoline rispondono con una punizione dal limite di Pirone parata da Ohrstrom. Al ventesimo Panico firma il raddoppio, ancora una volta con l'ausilio del braccio, ma stavolta il direttore di gara annulla la marcatura.

Il match cala d'intensità e mister Melillo capisce che è giunto il momento di osare: fuori Colini, Villani e Gambarotta, dentro Simonetti, Nainggolan e Pittaccio, con la squadra che passa allo spregiudicato 4-3-3. Alla mezz'ora il direttore di gara nega un rigore alle giallorosse per un evidente trattenuta su Pirone, mentre il Verona ci riprova con la solita Panico.

Gli ultimi minuti sono tutti di marca giallorossa, con le romane che prima sfiorano il pari con Nainggolan e poi vanno in gol con Pirone, che firma il definitivo 1 a 1 sugli sviluppi di un korner battuto da Ciccotti. Per il bomber napoletano terza gara ufficiale e terzo gol con la maglia della Res Roma

In virtù di questo pareggio le giallorosse mantengono ancora la vetta della classifica, raggiunte al vertice dal Firenze che ha espugnato il campo del San Zaccaria.

Raggiante ed euforico a fine gara il tecnico capitolino Fabio Melillo: “Partita incredibile e pareggio meritatissimo, perché siamo riusciti a rimanere sempre in partita e a mantenere il risultato in bilico, e questo ci ha permesso nel finale di avere un atteggiamento offensivo che ci ha regalato un pareggio importantissimo. Eravamo al cospetto di quella che secondo me è la squadra più forte del campionato, e riuscire a far punti su questo campo vuol dire tantissimo per noi. Dobbiamo cercare di fare più punti possibile per rimanere staccati dalle ultime, e dopo i tre punti di Sassari, abbiamo ottenuto un altro punto che probabilmente i nostri diretti avversari non riusciranno a prendere. Questo risultato è un segnale forte sul fatto che questa squadra non ci sta a perdere, e con tenacia e compattezza, riesce a condurre in porto risultati importantissimi. Se ci avessero detto qualche mese fa che avremmo fatto certi exploit e che saremmo stati capolista per diverse gare, ci avremmo riso su, e invece va dato il merito a queste ragazze di aver compiuto imprese eccezionali.”

 

AGSM VERONA - RES ROMA 1-1

Reti: Pt. 2′ Panico, St. 48′ Pirone

Agsm Verona: Ohrstrom, Squizzato, Ledri, Fuselli, Marconi, Di Criscio, Bonetti, Gabbiadini (25 st. Gelmetti), Panico, Maendly, Sipos (37′ st. Ramera). A disposizione: Toniolo, Salvai, Baldo. Allenatore: Renato Longega.

Res Roma: Pipitone, Colini (17′ st. Simonetti), Cunsolo, Fracassi, Villani (29′ st. Nainggolan), Morra, Gambarotta (39′ st. Pittaccio), Coluccini, Ciccotti, Nagni, Pirone. A disposizione: Caporro, Biasotto, Palombi, Ceccarelli. Allenatore: Fabio Melillo.

Arbitro: Francesco Alberti di Imola; assistenti: Poinelli e Rouchdi.

Ammonite Gambarotta, Ledri, Nagni. Recupero 0+4. Verona.

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RES ROMA – SAN ZACCARIA 4-0


Terza vittoria, primato in classifica e record d’imbattibilità !

Terza vittoria consecutiva per la Res Roma che rifila un poker di gol al San Zaccaria, e mantiene la vetta della Serie A salendo a quota 9 punti: numeri da “capogiro” per le giallorosse di mister Melillo che finora sono andate a segno 9 volte in campionato e 6 in Coppa Italia, senza mai subire nemmeno un gol nelle 6 gare ufficiali fin qui disputate, rimanendo l’unica squadra di Serie A a poter vantare questo importante record, che conferma la solidità difensiva dell’armata giallorossa, e la bravura del portiere Rosalia Pipitone, anche oggi autrice di un paio di grandi interventi.

Mister Melillo deve ancora fare i conti con l’assenza del bomber Valeria Pirone, e deve rinunciare anche all’altro attaccante Francesca Pittaccio, e manda in campo dal primo minuto un 4-4-2 con Pipitone tra i pali, Cunsolo, Gambarotta, Ciccotti e Morra in difesa, Villani, Coluccini, Simonetti e Nainggolan a centrocampo, con il tandem d’attacco formato da Biasotto e capitan Nagni.

La prima azione del match è delle giallorosse, che sfiorano il gol con un calcio di punizione dal limite di capitan Nagni; il San Zaccaria reagisce subito ed in un paio di occasioni impensierisce la difesa capitolina, colpendo anche la traversa al ventesimo con un bel tiro dalla distanza di Barbieri.

Le padrone di casa soffrono ma nel momento di maggiore difficoltà trovano il gol del vantaggio: calcio piazzato di Ciccotti e colpo di testa vincente di Villani, che firma la rete che vale l’uno a zero; galvanizzata dal vantaggio e dal calore del proprio pubblico, la Res Roma sfiora il raddoppio prima con Nainggolan, con una bella girata al volo, e poi con Villani, la cui rovesciata termina di poco alto sulla porta difesa da Montanari.

Nella ripresa la musica cambia e la Res Roma impone la propria superiorità; ci prova per prima capitan Nagni, emulata qualche minuto dopo da Biasotto, mentre al quarto d’ora tocca a Coluccini firmare il raddoppio: cross dalla destra di Biasotto, Nainggolan aggancia al volo e mette al centro per l’accorrente Coluccini, che di prima intenzione batte Montanari e firma il due a zero.

Passano pochi minuti ed è ancora Coluccini, al quarto centro in campionato, a firmare il gol del tre a zero e a chiudere virtualmente le sorti del match.

Mister Melillo manda in campo Fracassi e la giovane Palombi, e quest’ultima ripaga la fiducia del proprio mister siglando il gol che vale il definitivo 4 a 0: cross di Gambarotta, velo di Nagni e tiro vincente della giovane attaccante tivolese.

Nel finale c’è spazio anche per l’ingresso in campo di Ceccarelli, per un paio di grandi parate di Pipitone, che salva il proprio record d’imbattibilità, e per una traversa di Nagni, tra le migliori in campo.

Le parole del tecnico giallorosso, Fabio Melillo: “Viviamo un momento di grandissima soddisfazione, perché, pur sapendo che non è questa la nostra reale dimensione, è un qualcosa di esaltante per tutto il nostro mondo. Sento che va dato il giusto merito alle ragazze e alle persone che lavorano affinché questa squadra possa esser una realtà importante in questo settore. Abbiamo disputato una grandissima partita, perché altrimenti non saremmo riusciti a venirne a capo: per mezz’ora il San Zaccaria ha giocato molto bene, coprendo ogni spazio e ripartendo in velocità. Sono veramente contento perché abbiamo giocato grandi partite, tutte con lo spirito di squadra che ho sempre chiesto alle mie ragazze. Dedichiamo questo primato alla nostra presidente Diana Stefani, che pur essendo da poco entrata nel nostro mondo, è ormai una di noi e ci segue con tantissima dedizione, passione e professionalità.”

RES ROMA – SAN ZACCARIA 4-0

Marcatrici: 37° Villani – 50° e 55° Coluccini – 72° Palombi

Res Roma: Pipitone, Gambarotta, Cunsolo, Nainggolan (62° Palombi), Villani, Morra, Ciccotti, Coluccini, Simonetti (62° Fracassi), Nagni, Biasotto (74° Ceccarelli). A disp.: Caporro, Colini, Marzi, Pittaccio, All.: F.Melillo.

San Zaccaria: Montanari, Montalti, Casile, Filippozzi, Barbieri, Pancaldi,  Galletti (55° Pondini), Cimati (60ç Antonecchia), Principi (74° Mancarella), Piemonte. A disp.: Bonaventura, Quadrelli, Canini, Gaburro. All.: Leandri.

Arbitro: P.Falasca di Pescara

Ammoniti: nessuno

Note: 300 spettatori presenti, giornata molto calda.

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TORRES – RES ROMA 0-1

Un gol di capitan Nagni regala la prima vittoria esterna e il primato in classifica


Un gol su rigore del capitano Vanessa Nagni consente alla Res Roma di espugnare il campo delle vice-campionesse d’Italia della Torres, e di balzare in vetta alla classifica del campionato di Serie A, a quota 6 punti, in coabitazione con il Mozzanica.

Mister Melillo deve fare i conti con l’assenza del bomber Pirone, ferma ai box per un problema muscolare, e inizialmente opta per il modulo 4-5-1, con Pipitone tra i pali, Cunsolo, Colini, Morra e Fracassi in difesa, Coluccini, Nainggolan, Simonetti, Villani e Ciccotti a centrocampo, con capitan Nagni unico attaccante.

L’inizio gara è di marca rossoblu: le padrone di casa si rendono pericolose con Domenichetti, Serrano e soprattutto con Domenichetti, la cui conclusione viene deviata da Pipitone sul palo piu’ lontano. La Res Roma inizia a reagire dalla metà della prima frazione di gioco, rendendosi pericola con un tiro dalla distanza di Nainggolan che sfiora il palo della porta difesa da Fazio.

Nella ripresa il copione iniziale è lo stesso: la Torres parte bene e crea azioni da gol, ma una grande Pipitone sventa un paio di occasioni delle sarde, mentre al quarto d’ora è la traversa a salvare le romane sulla conclusione di Flaviano.

Al ventesimo mister Melillo capisce che è giunto il momento di dare una svolta al match, e manda in campo Pittaccio, Biasotto e Gambarotta al posto di Nainggolan, Villani e Colini, trasformando il modulo in uno spregiudicato 4-3-3.

La Torres accusa il colpo, la Res Roma conquista campo e al trentaduesimo ci pensa Nagni a cambiare le sorti della gara: il capitano giallorosso intercetta un retropassaggio di Piacezzi, supera il portiere Fazio che l’atterra. Il direttore di gara concede il penalty ma non espelle l’estremo difensore sardo: dal dischetto Nagni spiazza Fazio e sigla il gol che vale l’uno a zero, i tre punti, e il primato in classifica.

Il forcing finale delle padrone di casa non produce gli effetti sperati e al triplice fischio esultano le giallorosse che ottengono la prima storica vittoria contro la Torres.

Ovviamente raggiante il tecnico della Res Roma Fabio Melillo: Grande gara contro una grande squadra, abbiamo approfittato della loro stanchezza x l’impegno di Champion’s, cercando di fare un po' di possesso palla per mandarle fuori giri, ma loro per lunghi tratti della partita ci hanno ugualmente pressato e messo sotto; solo ragazze fantastiche oggi potevano uscire con i tre punti! Abbiamo dimostrato che siamo una squadra, e questo per un allenatore è bellissimo; godiamoci il momento e lavoriamo per continuare a crescere.”

SERIE A – 2^ giornata

Agsm Verona-Como 6-0

San Zaccaria-Mozzanica 0-1

Tavagnacco-Cuneo 4-0

Orobica-Pordenone 0-1

Pink Sport Time-Firenze 1-2

Torres-Res Roma 0-1

Brescia-Riviera di Romagna - 12 Ott. 2014 ore 15

Classifica

Res Roma - Mozzanica 6
Agsm Verona - Firenze - Pordenone 4
Riviera di Romagna - Brescia - Tavagnacco - San Zaccaria 3
Torres 1
Pink Sport Time - Como - Cuneo - Orobica 0

 

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RES ROMA – PINK BARI 4-0

Debutto da sogno: la Res Roma cala il poker!

Inizia nel migliore dei modi il campionato 2014-2105 della Res Roma, che batte 4 a 0 la Pink Bari nella prima giornata del campionato di Serie A, e conquista dinanzi ad un folto pubblico i primi tre punti della stagione.

Mister Melillo deve fare a meno della stella belga Riana Nainggolan, ferma ai box per un problema muscolare patito nell’ultimo allenamento pre-gara, recupera in extremis il bomber Valeria Pirone, in bilico fino al riscaldamento, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Gambarotta, Cunsolo, Morra e Fracassi in difesa, Ciccotti, Villani e Coluccini a centrocampo, con in attacco il tridente Pittaccio, Pirone e capitan Nagni.

Sospinte dal proprio numeroso pubblico, le giallorosse partono con il piede sull’acceleratore e al quarto minuto passano già in vantaggio con Manuela Coluccini, che ruba palla a Spelic e con un delizioso pallonetto supera Di Bari e firma il gol che vale l’uno a zero.

Le giallorosse sono padrone del campo, sfiorano il raddoppio con Pirone al quarto d’ora e vanno di nuovo in gol al ventunesimo con capitan Nagni, che s’invola sulla fascia e di sinistro gonfia per la seconda volta la porta biancorossa.

L’avvio di ripresa è ancora piu’ fulmineo dell’avvio di gara: passano solo cinquanta secondi ed è ancora Coluccini a rubar palla e a firmare la terza rete capitolina con un preciso diagonale che s’infila nel palo piu’ lontano.

Al trentunesimo mister Melillo sostituisce Pittaccio con Simonetti, e la “principessa” giallorossa ringrazia firmando il poker dopo appena trenta secondi dall’ingresso in campo: delizioso assist di capitan Nagni e destro imparabile della centrocampista capitolina che mette a segno il gol del definitivo 4 a 0.

La Pink non riesce a reagire e non impensierisce mai l’inoperosa Pipitone, che in tutto il match si limita solo ad interventi di ordinaria amministrazione.

Soddisfatto il tecnico romanista Fabio Melillo: “Abbiamo fatto un grandissimo esordio, le ragazze si sono ben comportate, abbiamo trovato quella qualità di gioco che forse nelle gare di Coppa non era emersa; abbiamo trovato pregevoli giocate che ci hanno permesso di vincere con merito la partita. Queste prime gare in cui non abbiamo subito gol, hanno dimostrato la nostra solidità difensiva e dimostrano che possiamo fare il nostro percorso son grinta e qualità. Molto bene le attaccanti, che si sono mosse molto bene senza dare punti di riferimento alle avversarie, e le tre centrocampiste, Villani, Ciccotti e Coluccini, che hanno saputo rubar palla e far ripartire la squadra in velocità.”

Sabato prossimo prima trasferta stagionale, in casa delle vice-campionesse d’Italia della Torres, che non sono andate oltre il 2 a 2 nel debutto in casa del Pordenone.

RES ROMA – PINK BARI 4-0

Marcatrici: 4° e 46° Coluccini – 21° Nagni – 76° Simonetti

Res Roma: Pipitone, Gambarotta, Cunsolo, Fracassi, Villani, Morra, Ciccotti, Coluccini (84° Nicosia), Pittaccio (75° Simonetti), Nagni, Pirone (61° Biasotto). A disp.: Caporro, Colini, Palombi, Ceccarelli. All.: F.Melillo.

Pink Bari: Di Bari, Novellino, Dell'Ernia, Anaclerio, Trotta, Spelic, Akerrhaze, Olivieri, Jerina (49° Paolillo), Ceci (58° Conte), Rogazione (75° Pinto). A disp.: Laforgia, Maffei, De Palo, Cangiano. All.: I.Cardone

Ammonizioni: Pirone, Ciccotti, Pittaccio, Biasotto (Res Roma) – Jerina (Bari)

Arbitro: Ilaria Bianchini di Terni

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RES ROMA – PALERMO 7-0

Giallorosse promosse in Serie A con 3 giornate di anticipo

Giornata storica per la Res Roma calcio femminile, che nell'arco di 90 minuti coglie due storici traguardi: il team Primavera di mister Finelli batte il Caira e si laurea campione regionale, ottenendo il pass per le finali scudetto; la prima squadra di mister Fabio Melillo batte per 7 a 0 il Palermo e conquista la promozione in Serie A con 3 giornate di anticipo.

15 gare di campionato, 14 vittorie ed un pareggio, 72 gol fatti, soltanto 3 subiti... numeri da record a cui vanno aggiunte le tre vittorie in altrettante gare giocate finora in Coppa Italia: capitan Nagni e compagne hanno riscritto la storia del calcio capitolino e sono entrate nell'olimpo del calcio femminile italiano a suon di gol e di grandi prestazioni.

La giornata di ieri non rimarrà indelebile solo per la società giallorossa, ma per tutti il movimento del calcio in rosa: il match contro il Palermo è stato mandato in onda in diretta sulla tv satellitare BLU TV e sono state oltre trenta mila le persone che hanno seguito l'evento; Radio Manà Manà Sport ha seguito il match tramite l'aggiornamento dei risultati e con due collegamenti telefonici, stesso dicasi per l'importante sito Romanews che ha fatto il "Live" della gara per i suoi oltre centomila visitatori; sugli spalti i sostenitori giallorossi hanno dato vita ad una coreografia da "calcio maschile", lasciando un ricordo indelebile nella mente di tutti coloro i quali potranno un giorno dire: "03-03-13... campo Raimondo Vianello… io c'ero..."

E sul campo le giallorosse hanno dato la risposta che tutti si attendevano: dopo venti minuti in cui la tensione ha avuto la meglio sullo spettacolo, le giallorosse hanno sbloccato il risultato con il capitano della nazionale montenegrina Marija Vukcevic per poi dilagare con capitan Nagni, in gol al 26' e al 35', e con Biasotto che ha firmato il poker prima dell'intervallo; nella ripresa altri due gol di Vukcevic e il sigillo finale di Nicosia, che ha fissato il match sul definitivo 7 a 0 per le padrone di casa.

Al triplice fischio è scoppiata la festa giallorossa: la Res Roma è in Serie A con tre giornate di anticipo, prima squadra femminile ad ottenere la promozione nella categoria superiore nella stagione in corso.

 

 

RES ROMA – LUDOS PALERMO 7-0

Marcatrici: 22’ Vukcevic – 26’ Nagni – 28’ Nagni – 38’ Biasotto – 59’ Vukcevic – 62’ Vukcevic – 86’ Nicosia

Res Roma: Pipitone, Colini, Cunsolo (46’ Cortelli), Ciccotti (46’ Nicosia), Mancini, Villani, Vukcevic, Coluccini, Biasotto (70’ Pittaccio), Nagni, Fracassi. A disp.: Catania, Silvestri, Inchingolo, Ceccarelli. All.: FABIO MELILLO

Ludos Palermo: Fragapane, Fiore, La Cavera, Barravecchia, Pasqua, Zito, Giaimo (52’ Pomara), Gaaliche, Dragotto, Buttaccio, Ammirata (69’ Ammirata). A disp.: Governale.

Ammonizioni: Pasqua al 48’

Arbitro: sig. Mosconi di Perugia

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