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FIRENZE – RES ROMA 1-0

 

 

Beffa finale per il team di mister Melillo

 

Zona “Cesarini” ancora amara per la Res Roma, che nei minuti finali del match con il Firenze subisce il gol dell’uno a zero, e perde la seconda gara stagionale, rimanendo in classifica a quota 14 punti, raggiunti al quinto posto dal Tavagnacco, che ha agevolmente battuto la Torres.

Mister Melillo deve fare a meno di capitan Nagni, Coluccini e Marzi, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Cunsolo, Morra e Ciccotti in difesa, Gambarotta, Villani, Nainggolan, Simonetti e Fracassi a centrocampo, con il tandem d’attacco formato da Pirone e Pittaccio.

 Pronti via e il Firenze è costretto subito a mandare in campo Nocchi al posto di Rinaldi, che appoggia male la gamba dopo un contrasto con Ciccotti ed è costretta ad uscire dal campo in barella.

La prima occasione da rete è di marca viola: traversone di Rodella e parata in due tempi di Pipitone; passano pochi minuti e Del Prete si ritrova tutta sola dinanzi all’estremo difensore giallorosso, che chiude lo specchio e devia in angolo; la Res Roma risponde con Pirone e Pittaccio, le cui conclusioni terminano di poco a lato dalla porta delle padrone di casa

Nella ripresa la gara diventa ancora piu’ vibrante con le squadre che collezionano occasioni da rete: per il Firenze ci provano Del Prete e Nocchi, la Res Roma va vicina al gol con Pirone, Nainggolan e con Simonetti, che sfodera un destro dal limite dell’area che termina di un soffio sopra la traversa difesa da Matsubayashi.

Nel finale di gara la “dura legge del gol” punisce le capitoline: Palombi, subentrata a Pittaccio, spreca il match-ball a pochi passi da Matsubayashi; nel capovolgimento di fronte Orlandi punisce la difesa capitolina sugli sviluppi di un’azione concitata delle padrone di casa in area ospite.
Da segnalare il debutto assoluto in Serie A per la giovanissima giallorossa Giada Greggi, che a soli 14 anni fa il suo ingresso nell’Olimpo del calcio femminile italiano.

Rammaricato a fine gara il tecnico capitolino Fabio Melillo: “Partita bella e palpitante; poteva essere decisa da un episodio è così è stato: siamo stati decisamente sfortunati perché nel secondo tempo abbiamo condotto con più personalità la gara. Stiamo facendo bene in questo periodo ma raccogliamo poco, dobbiamo esser bravi a non demoralizzarci per i risultati, ma giudicare le prestazioni. Stiamo dimostrando di essere una grande squadra.”

 FIRENZE-RES ROMA 1-0

 Rete: 85’ Orlandi (Firenze).

 Firenze: Matsubayashi, Guagni, Rodella, Binazzi, Benucci, Tortelli, Adami, Orlandi, Rinaldi (8’ Nocchi (75’ Razzolini)), Vicchiarello, Del Prete. A disposizione del tecnico S. Fattori: Durante, Esperti, Venturini, Parrini, Borghesi.

 Res Roma: Pipitone, Gambarotta (81’ Biasotti), Cunsolo, Fracassi, Villani, Morra, Simonetti, Nainggolan (71’ Greggi), Pittaccio (58’ Palombi), Ciccotti, Pirone. A disposizione del tecnico F. Melillo: Caporro, Colini, Spagnoli, Ceccarelli.

 AMMONITE: 45’ Guagni (Firenze), 47’ Pirone (Res Roma), 66’ Morra (Res Roma), 69’ Del Prete (Firenze).

 ARBITRO: Covili Sez. di Bologna.


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RES ROMA – GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO 1 – 1

Beffa allo scadere per le giallorosse

E’ un pareggio che ha il sapore della beffa quello che la Res Roma ottiene contro il Tavagnacco nel match valido per la settima giornata del campionato nazionale femminile di Serie A: le giallorosse, nonostante le numerose assenze, conducono la gara quasi per novanta minuti e si fanno raggiungere solo nel finale da Lauriola, che allo scadere sigla il gol dell’uno a uno.

Mister Melillo deve fare a meno di Coluccini, Marzi e Cunsolo, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Colini, Gambarotta, Fracassi e Morra in difesa, Villani, Simonetti e Ciccotti a centrocampo, Pirone, Pittaccio e capitan Nagni in attacco.

Sospinta dal proprio pubblico la Res Roma parte con il piede sull’acceleratore e al primo minuto passa in vantaggio con Pittaccio, che sugli sviluppi di un korner battuto da Simonetti batte Blancuzzi e firma il gol dell’uno a zero.

Il Tavagnacco prova a reagire e ci prova dalla distanza con Parisi e Sardu, mentre le giallorosse sfiorano il raddoppio con Pirone, la cui conclusione è deviata in angolo da Blancuzzi. Prima del duplice fischio le friulane ci provano ancora con Brumana su calcio piazzato mentre per le capitoline tocca a Simonetti andar vicino al gol.

Nella ripresa la musica non cambia e la gara è ricca di emozioni: Pipitone si oppone a Brumana e Camporese, mentre le padrone di casa sfiorano ripetutamente il raddoppio con Pirone e Nainggolan, subentrata a Pittaccio, e poi con Fracassi, che colpisce la traversa con un tiro dalla distanza.

Allo scadere la beffa: contropiede di Brumana che s’invola sulla fascia sinistra e confeziona un assist perfetto per Lauriola che sotto porta firma il pari che vale il definitivo 1 a 1.

Le dichiarazioni del tecnico capitolino Fabio Melillo, a fine gara: “C'è grande rammarico perché ormai era quasi fatta, e penso che tutto sommato avremmo meritato la vittoria in virtu di tutto quello che abbiamo fatto, per come abbiamo lottato su ogni palla al cospetto di una grande squadra; avevamo dei problemi ma le ragazze hanno sopperito a qualsiasi avversità dimostrando di essere squadra.”

La gara è stata caratterizzata dall’evento “#CISONOANCHIO”, voluto dalla Lnd, in collaborazione con l’associazione D.I.RE., per sensibilizzare l’opinione pubblica contro la violenza sulle donne. Presenti sugli spalti i vertici della LND, tra cui il segretario del dipartimento calcio femminile, Patrizia Cottini, e la presidente dell’associazione DI.R.E., Titti Carrano.

RES ROMA – GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO 1 – 1

Reti: 1pt Pittaccio, 45st Lauriola

RES ROMA: Pipitone, Colini, Gambarotta (33st Biasotto), Fracassi, Villani, Morra, Simonetti, Ciccotti, Pittaccio (19st Nainggolan), Nagni (7st Cunsolo), Pirone. Allenatore: Melillo. A disposizione: Caporro, Nicosia, Palombi, Ceccarelli.
GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO: Blancuzzi, Bissoli, Peressotti, Martinelli (39st Usenich), Frizza (19st Pochero), Tuttino, Parisi, Sardu (5st Lauriola), Camporese, Zuliani, Brumana. Allenatrice: Sara Di Filippo. A disposizione: Copetti, Nobile, Mantoani.
ARBITRO: Rapace di Perugia. Collaboratori: Cortellessa di Roma ed Elisino di Ostia Lido.
NOTE: Cielo coperto, terreno in buone condizioni, spettatori 200.

Risultati 7^ giornata

Orobica-Verona 1-10

Brescia-San Zaccaria 2-2

Cuneo-Mozzanica 1-3

Pordenone-Firenze 0-2

Res Roma-Tavagnacco 1-1

Riviera di Romagna-Como 3-1

Torres-Bari Pink 2-0

Prossimo turno (sabato 06/12)

Verona-Brescia

Como-Pordenone

Firenze -Res Roma

Tavagnacco-Torres

Mozzanica-Riviera di Romagna

Bari Pink-Orobica

CLASSIFICA

Mozzanica 18, Agsm Verona e Firenze e Brescia 17, Res Roma 14, Riviera di Romagna 12, Tavagnacco 11, Torres* 10, San Zaccaria 7, Pink Sport Time 6, Pordenone 4, Cuneo 3, Orobica* 1, Como 0.

*Torres e Orobica una partita in meno

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MOZZANICA-RES ROMA 2-0

La pioggia incessante, un arbitro che da solo decide la gara, gesti anti-sportivi di qualche calciatrice, offese e un’aggressione a Melillo a fine gara: vince il Mozzanica, perdono lo sport e la civiltà.

Prima sconfitta stagionale per la Res Roma che perde 2 a 0 sul campo del Mozzanica, e resta ferma in classifica a quota 13 punti.

La pioggia incessante che ha reso impossibile il normale rimbalzo del pallone, ed un arbitraggio che va ben oltre i limiti dell’indecenza, sono i principali artefici di una sconfitta evitabile che però non cambia l’ottimo avvio di stagione di capitan Nagni e compagne.

Mister Melillo deve fare a meno di Coluccini, convoca per la prima volta la giovanissima Giada Greggi, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Cunsolo, Fracassi, Morra e Gambarotta in difesa, Ciccotti, Villani, Biasotto e Nainggolan a centrocampo, con il tandem d’attacco formato da capitan Nagni e bomber Pirone.

Fin dai primi minuti l’arbitro veste i panni del protagonista e nel primo quarto d’ora distribuisce cartellini gialli alle capitoline e addirittura 5 punizioni dal limite alle padrone di casa, che però non ne approfittano. La gara si sblocca al diciottesimo grazie ad una magia di Iannella, che con un tiro a giro mette la palla dove Pipitone non può arrivare, e firma il gol che vale il momentaneo 1 a 0. La Res prova a reagire ma le conclusioni di Pirone e Nagni non impensieriscono Gritti.

Nella ripresa mister Melillo deve sostituire Pipitone con Caporro, al debutto assoluto in Serie A, e manda in campo Simonetti al posto di Nainggolan. Le giallorosse sono molto piu’ pericolose, la neo entrata Caporro non subisce pericoli, e al ventesimo ci pensa Villani a pareggiare i conti del match ma l’arbitro inspiegabilmente annulla la marcatura.

Passano 3 minuti ed è ancora il direttore di gara a decidere il match: mischia in area giallorossa, Cunsolo rinvia sulla linea di porta un tiro di Cambiaghi – subentrata ad una spenta Giacinti - ma per l’arbitro la palla è dentro: persino le calciatrici del Mozzanica stentano a crederci ed esultano con una decina di secondi di ritardo.

Nel finale deplorevole gesto di anti-sportività di Piva: Tonani cade a terra dopo un contrasto, Villani non sfrutta il contropiede e manda sportivamente la palla in fallo laterale, ma Piva non la restituisce e tenta di involarsi nella difesa capitolina, ferma ad attendere la restituzione della palla. La calciatrice bergamasca perde subito la palla al primo contrasto, ma perde anche la faccia per un gesto che ha lasciato ammutolito anche il pubblico di casa.

Per completare la giornata l’aggressione subita da mister Melillo a fine gara dal custode del campo, e le offese e le urla da parte di un tifoso locale ai danni di Valeria Pirone, oltre agli insulti razzisti patiti per tutto il match dai dirigenti della Res Roma presenti suglia spalti, ad opera del pubblico bergamasco.

Le parole del tecnico capitolino, Fabio Melillo: “Abbiamo fatto molto bene, lottato su ogni pallone e reso viva la gara fino alla fine; lo stesso episodio, letto in maniera diversa e sempre a loro favore nel giro di cinque minuti, ha condizionato il risultato, anche se sapevamo di affrontare una compagine in lotta per il titolo, non abbiamo affatto demeritato. Ci attende un ciclo difficile, ma con questa voglia faremo bene. Nota a margine sull’inciviltà di certa gente: sempre fiero della mia romanità.”

MOZZANICA-RES ROMA 2-0

Reti: Iannella al 18’ p.t.; Cambiaghi al 27’ s.t.

Mozzanica: Gritti, Riboldi, Tonani (42’ s.t. Brambilla), Stracchi, Schiavi, Locatelli, IANNELLA, Mauri, Giacinti (21’ s.t. Cambiaghi), Scarpellini (34’ s.t. Piva), Mason. All. Nazzarena Grilli. A disposizione: Vignati, Rizzon, Dossi, Garavelli.

Res Roma: Pipitone (1’ s.t. Caporro), Gambarotta, Cunsolo, Fracassi, Villani, Morra, Biasotto (32’ s.t. Pittaccio), Ciccotti, Nainggolan (11’ s.t. Simonetti), Nagni, Pirone. All. Fabio Melillo. A disposizione: Colini, Nicosia, Palombi, Greggi.

Arbitro: Alain Bontadi di Trento.

Ammonite: Scarpellini (M); Cunsolo, Villani e Morra (R).

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RES ROMA – COMO 3-1

Quarta vittoria per le giallorosse che mantengono il primato in Serie A


Quarta vittoria in cinque gare per la Res Roma che batte il Como 3 a 1 e mantiene la vetta della classifica in coabitazione con il Brescia, che rifila 8 reti alla neo promossa Pink Bari.

Mister Melillo deve fare a meno di Gambarotta e Biasotto, entrambe alle prese con sintomi influenzali, e opta per il consueto 4-3-3 con Pipitone tra i pali, Cunsolo, Colini, Morra e Fracassi in difesa, Villani, Ciccotti e Coluccini a centrocampo, Pirone, Nagni e Nainggolan in attacco.

Sugli spalti si registra il record di presenze, e il folto e caloroso pubblico romano sospinge le padrone di casa che partono con il piede sull’acceleratore, e passano in vantaggio al nono minuto con Pirone, sugli sviluppi di una punizione battuta da capitan Nagni.

Sulle ali dell’entusiasmo la Res Roma chiude il Como nella propria metà campo, e sfiora il raddoppio con Ciccotti, che ci prova dalla distanza, e con Nagni e Pirone, sempre pericolose nella trequarti avversaria. Il Como prova a rispondere con Erba e Cortesi, senza però mai impensierire Pipitone.

Nella ripresa si ripete il copione d’inizio gara: avvio fulmineo e raddoppio al nono minuto ancora di Pirone che sfrutta un errore della retroguardia comasca e con un delizioso pallonetto supera Piazza e firma il due a zero.

Passano due minuti e giunge il tris: tiro dalla distanza di Coluccini, ribattuta di Ubbiali e destro al volo di Pirone che da fuori area firma il tris tra gli applausi del pubblico romano.

Al quarto d’ora è il turno di capitan Nagni che semina il panico tra la difesa lombarda e di sinistro colpisce in pieno il palo sinistro della porta di Piazza.

Mister Melillo è costretto a rinunciare a Coluccini, per una botta al quadricipite, sostituita da Simonetti, e poi manda in campo Pittaccio e Marzi al posto di Colini e Nainggolan.

Alla mezz’ora il Como accorcia le distanze: contatto in area tra Fracassi e Zanini, per l’arbitro è rigore, e dal dischetto Erba non sbaglia e sigla il gol della bandiera per le ospiti.

Nei minuti finali Nagni sfiora ancora il gol con un diagonale dalla sinistra, mentre Pipitone sventa in angolo una conclusione di Ambrosetti.

Le parole del tecnico giallorosso, Fabio Melillo: "Risultato importantissimo ai fini della nostra classifica. Sono contento anche della prestazione, perché a tratti abbiamo giocato un ottimo calcio; per dare tanta intensità alla partita ogni tanto le ragazze hanno bisogno di rifiatare, e accusano dei momenti di stanchezza, ma siamo stati in grado di mantenere sempre in mano il pallino del gioco, creando diverse occasioni. Abbiamo ottenuto un risultato importante, contro una concorrente per la salvezza: sembra strano affermarlo ma è il nostro obiettivo e non dobbiamo pensarla in maniera diversa da questa."

  

RES ROMA – COMO 3-1

Marcatrici: 8′pt, 8′st, 10′st Pirone (R), 25′st Erba (C)

Res Roma: Pipitone,  Colini (67° Pittaccio), Cunsolo, Fracassi, Villani, Morra, Ciccotti, Coluccini (60° Simonetti), Nainggolan (78° Marzi), Nagni, Pirone. A disp.: Caporro, Nicosia, Palombi, Ceccarelli. All.: F. Melillo

Como: Piazza, Tagini (46° Cavaliere), Cannone, Ubbiali (65° Clerici), Bertone, Fusetti, Mazzola, Cortesi, Erba, Zanini, Ambrosetti (80° Del Vecchio). A disp.: Presutti, Pellizzoni, Galletti. All.: Cattaneo.

Arbitro: Carrione di Castellammare

Ammonite: Coluccini (Res Roma) – Ubbiali (Como)

 

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VERONA – RES ROMA 1-1

Al gol irregolare di Panico al terzo minuto, risponde Pirone al terzo minuto di recupero

Punto d'oro per la Res Roma che sul campo della corazzata Agsm Verona, agguanta il pari al 93' minuto grazie ad un gol di Valeria Pirone, che permette alle giallorosse di mantenere la vetta della classifica, in coabitazione con il Firenze.

Mister Melillo deve fare a meno di Nicosia, lascia in panchina Nainggolan e Simonetti, ed opta per il modulo 5-3-2 con Pipitone tra i pali, Gambarotta, Colini, Fracassi, Cunsolo e Morra in difesa, Villani, Ciccotti e Coluccini a centrocampo, con il tandem d'attacco formato da capitan Nagni e la rientrante Pirone.

Le padrone di casa partono con il piede sull'acceleratore e al terzo minuto passano in vantaggio: cross dalla sinistra di Mandley per Panico, che stoppa la palla con un braccio e batte Pipitone, siglando il gol dell'uno a zero. Per l’arbitro è tutto regolare e a nulla servono le proteste di capitan Nagni e compagne.

Sembra il preludio alla goleada delle gialloblu ma la Res Roma non si scompone e si difende bene dagli attacchi di Gabbiadini e compagne. Il Verona ci prova al decimo con Fuselli la cui conclusione è deviata in angolo da Pipitone, e qualche minuto dopo con Panico il cui tiro termina alto. La Res Roma risponde con le conclusioni di capitan Nagni e Pirone. Prima dell'intervallo è ancora Panico ad avere l'occasione più ghiotta ma Pipitone si supera e manda in angolo.

Nella ripresa il match diventa più equilibrato: le venete vanno vicine al raddoppio con Bonetti, le capitoline rispondono con una punizione dal limite di Pirone parata da Ohrstrom. Al ventesimo Panico firma il raddoppio, ancora una volta con l'ausilio del braccio, ma stavolta il direttore di gara annulla la marcatura.

Il match cala d'intensità e mister Melillo capisce che è giunto il momento di osare: fuori Colini, Villani e Gambarotta, dentro Simonetti, Nainggolan e Pittaccio, con la squadra che passa allo spregiudicato 4-3-3. Alla mezz'ora il direttore di gara nega un rigore alle giallorosse per un evidente trattenuta su Pirone, mentre il Verona ci riprova con la solita Panico.

Gli ultimi minuti sono tutti di marca giallorossa, con le romane che prima sfiorano il pari con Nainggolan e poi vanno in gol con Pirone, che firma il definitivo 1 a 1 sugli sviluppi di un korner battuto da Ciccotti. Per il bomber napoletano terza gara ufficiale e terzo gol con la maglia della Res Roma

In virtù di questo pareggio le giallorosse mantengono ancora la vetta della classifica, raggiunte al vertice dal Firenze che ha espugnato il campo del San Zaccaria.

Raggiante ed euforico a fine gara il tecnico capitolino Fabio Melillo: “Partita incredibile e pareggio meritatissimo, perché siamo riusciti a rimanere sempre in partita e a mantenere il risultato in bilico, e questo ci ha permesso nel finale di avere un atteggiamento offensivo che ci ha regalato un pareggio importantissimo. Eravamo al cospetto di quella che secondo me è la squadra più forte del campionato, e riuscire a far punti su questo campo vuol dire tantissimo per noi. Dobbiamo cercare di fare più punti possibile per rimanere staccati dalle ultime, e dopo i tre punti di Sassari, abbiamo ottenuto un altro punto che probabilmente i nostri diretti avversari non riusciranno a prendere. Questo risultato è un segnale forte sul fatto che questa squadra non ci sta a perdere, e con tenacia e compattezza, riesce a condurre in porto risultati importantissimi. Se ci avessero detto qualche mese fa che avremmo fatto certi exploit e che saremmo stati capolista per diverse gare, ci avremmo riso su, e invece va dato il merito a queste ragazze di aver compiuto imprese eccezionali.”

 

AGSM VERONA - RES ROMA 1-1

Reti: Pt. 2′ Panico, St. 48′ Pirone

Agsm Verona: Ohrstrom, Squizzato, Ledri, Fuselli, Marconi, Di Criscio, Bonetti, Gabbiadini (25 st. Gelmetti), Panico, Maendly, Sipos (37′ st. Ramera). A disposizione: Toniolo, Salvai, Baldo. Allenatore: Renato Longega.

Res Roma: Pipitone, Colini (17′ st. Simonetti), Cunsolo, Fracassi, Villani (29′ st. Nainggolan), Morra, Gambarotta (39′ st. Pittaccio), Coluccini, Ciccotti, Nagni, Pirone. A disposizione: Caporro, Biasotto, Palombi, Ceccarelli. Allenatore: Fabio Melillo.

Arbitro: Francesco Alberti di Imola; assistenti: Poinelli e Rouchdi.

Ammonite Gambarotta, Ledri, Nagni. Recupero 0+4. Verona.

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RES ROMA – SAN ZACCARIA 4-0


Terza vittoria, primato in classifica e record d’imbattibilità !

Terza vittoria consecutiva per la Res Roma che rifila un poker di gol al San Zaccaria, e mantiene la vetta della Serie A salendo a quota 9 punti: numeri da “capogiro” per le giallorosse di mister Melillo che finora sono andate a segno 9 volte in campionato e 6 in Coppa Italia, senza mai subire nemmeno un gol nelle 6 gare ufficiali fin qui disputate, rimanendo l’unica squadra di Serie A a poter vantare questo importante record, che conferma la solidità difensiva dell’armata giallorossa, e la bravura del portiere Rosalia Pipitone, anche oggi autrice di un paio di grandi interventi.

Mister Melillo deve ancora fare i conti con l’assenza del bomber Valeria Pirone, e deve rinunciare anche all’altro attaccante Francesca Pittaccio, e manda in campo dal primo minuto un 4-4-2 con Pipitone tra i pali, Cunsolo, Gambarotta, Ciccotti e Morra in difesa, Villani, Coluccini, Simonetti e Nainggolan a centrocampo, con il tandem d’attacco formato da Biasotto e capitan Nagni.

La prima azione del match è delle giallorosse, che sfiorano il gol con un calcio di punizione dal limite di capitan Nagni; il San Zaccaria reagisce subito ed in un paio di occasioni impensierisce la difesa capitolina, colpendo anche la traversa al ventesimo con un bel tiro dalla distanza di Barbieri.

Le padrone di casa soffrono ma nel momento di maggiore difficoltà trovano il gol del vantaggio: calcio piazzato di Ciccotti e colpo di testa vincente di Villani, che firma la rete che vale l’uno a zero; galvanizzata dal vantaggio e dal calore del proprio pubblico, la Res Roma sfiora il raddoppio prima con Nainggolan, con una bella girata al volo, e poi con Villani, la cui rovesciata termina di poco alto sulla porta difesa da Montanari.

Nella ripresa la musica cambia e la Res Roma impone la propria superiorità; ci prova per prima capitan Nagni, emulata qualche minuto dopo da Biasotto, mentre al quarto d’ora tocca a Coluccini firmare il raddoppio: cross dalla destra di Biasotto, Nainggolan aggancia al volo e mette al centro per l’accorrente Coluccini, che di prima intenzione batte Montanari e firma il due a zero.

Passano pochi minuti ed è ancora Coluccini, al quarto centro in campionato, a firmare il gol del tre a zero e a chiudere virtualmente le sorti del match.

Mister Melillo manda in campo Fracassi e la giovane Palombi, e quest’ultima ripaga la fiducia del proprio mister siglando il gol che vale il definitivo 4 a 0: cross di Gambarotta, velo di Nagni e tiro vincente della giovane attaccante tivolese.

Nel finale c’è spazio anche per l’ingresso in campo di Ceccarelli, per un paio di grandi parate di Pipitone, che salva il proprio record d’imbattibilità, e per una traversa di Nagni, tra le migliori in campo.

Le parole del tecnico giallorosso, Fabio Melillo: “Viviamo un momento di grandissima soddisfazione, perché, pur sapendo che non è questa la nostra reale dimensione, è un qualcosa di esaltante per tutto il nostro mondo. Sento che va dato il giusto merito alle ragazze e alle persone che lavorano affinché questa squadra possa esser una realtà importante in questo settore. Abbiamo disputato una grandissima partita, perché altrimenti non saremmo riusciti a venirne a capo: per mezz’ora il San Zaccaria ha giocato molto bene, coprendo ogni spazio e ripartendo in velocità. Sono veramente contento perché abbiamo giocato grandi partite, tutte con lo spirito di squadra che ho sempre chiesto alle mie ragazze. Dedichiamo questo primato alla nostra presidente Diana Stefani, che pur essendo da poco entrata nel nostro mondo, è ormai una di noi e ci segue con tantissima dedizione, passione e professionalità.”

RES ROMA – SAN ZACCARIA 4-0

Marcatrici: 37° Villani – 50° e 55° Coluccini – 72° Palombi

Res Roma: Pipitone, Gambarotta, Cunsolo, Nainggolan (62° Palombi), Villani, Morra, Ciccotti, Coluccini, Simonetti (62° Fracassi), Nagni, Biasotto (74° Ceccarelli). A disp.: Caporro, Colini, Marzi, Pittaccio, All.: F.Melillo.

San Zaccaria: Montanari, Montalti, Casile, Filippozzi, Barbieri, Pancaldi,  Galletti (55° Pondini), Cimati (60ç Antonecchia), Principi (74° Mancarella), Piemonte. A disp.: Bonaventura, Quadrelli, Canini, Gaburro. All.: Leandri.

Arbitro: P.Falasca di Pescara

Ammoniti: nessuno

Note: 300 spettatori presenti, giornata molto calda.

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