Stampa

Res Roma – Juventus 0-1

Marcatrice: 74′ Isaksen

Res Roma: Pipitone, Romanzi (86′ Graziosi), Savini (78′ Palombi), Picchi, Coluccini, Fracassi, Lommi, Labate, Greggi, Nagni, Martinovic. A disp.: Parnoffi, Corrado, Chiappa, Orlando, Natali. All.: F.Melillo

Juventus: Giuliani, Hyyrynnen, Gama, Galli (57′ Isaksen), Rosucci, Franssi, Bonansea, Lenzini (46′ Boattin) Glionna, Salvai, Caruso (89′ Zelem). A disp.: Russo, Franco, Zelem, Boattin, Cantore, Isaksen, Rood. All.: R.Guarino

Arbitro: De Santis di Campobasso
Ammonite: Caruso (J) Lommi (R)

Un gol di Isaksen ad un quarto d’ora dalla fine condanna la Res Roma alla sconfitta di misura contro la capolista Juventus, che ottiene la tredicesima vittoria in altrettante gare consecutive.
Le ragazze di mister Melillo offrono una prova di spessore, riescono a tenere in bilico il risultato fino al triplice fischio ed escono tra gli applausi degli oltre mille presenti all’Unicusano Stadium.

Senza Mosca, Ciccotti e Simonetti, il tecnico romano manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Labate, Savini, Lommi e Romanzi in difesa, Picchi, Fracassi e Coluccini a centrocampo, con Greggi, Martinovic e capitan Nagni a formare il tridente d’attacco.
In campo dal primo minuto tra le fila bianconera l’ex romanista Arianna Caruso.

La gara entra subito nel vivo con la Juve che prova a fare la partita è con la Res Roma che si difende con ordine e prova a pungere sfruttando la velocità di Greggi e Martinovic.
Le ospiti hanno in mano il pallino del gioco ma si rendono realmente pericolose solo nel finire di tempo con Rosucci su cui Pipitone compie una parata d’antologia strappando applausi a tutti i presenti.
Per le capitoline è Nagni la più pericolosa con una semirovesciata da dentro area parata da Giuliani.

Nella ripresa la Juventus spinge sull’acceleratore ma è ancora Pipitone la protagonista del match: l’estremo difensore giallorosso si oppone prima alla conclusione di Glionna, e poi nega la gioia del gol alla neo entrata Boattin e a Isaksen.
La Res Roma gioca di rimessa e crea difficoltà alla retroguardia bianconera prima con Nagni e poi con Labate.
.
Al sessantatreesimo è la traversa a salvare la porta delle padrone di casa su una conclusione di Gama, mentre ad un quarti d’ora dalla fine ci pensa Isaksen a beffare di testa Pipitone e a siglare il gol vittoria.
Negli ultimi quindici minuti di gara la Res Roma prova a ristabilire il pari prima con Martinovic, a cui si oppone Giuliani, e poi con la neo entrata Palombi mentre le ospiti sfiorano il raddoppio con Bonansea che colpisce il secondo legno del match.
Al triplice fischio applausi per tutti: per la Juventus che ottiene la vittoria numero 13, per la Res Roma che esce a testa alta, e per gli oltre mille presenti che hanno reso bellissima questa pagina di sport.

La soddisfazione di mister Melillo a fine match: “Un applauso sincero per le mie ragazze: in uno scenario unico per il calcio femminile con tanta gente, come speriamo capiti sempre più spesso, hanno offerto una interpretazione di spessore, lottando e rimanendo tatticamente disponibili tutta la gara, scivolando sempre in copertura e facendo sì che loro, per oltre un’ora, non riuscissero a creare più di tanto.Poi chiaramente sono venute fuori le loro qualità con più decisione, anche se ormai un pensierino a cogliere il punto lo avevamo fatto e, considerando che loro le avevano vinte tutte, sarebbe stata una grande soddisfazione. Alla fine credo che abbiamo lasciato occasioni solo su palle da fermo dove chiaramente paghiamo i cemtometri, ma chi ha visto la partita sa che abbiamo perso con dignità, dando soddisfazione anche ai nostri bellissimi tifosi che hanno vissuto la partita dando grande dimostrazione di sana ironia romana, nei canoni urbani che esprime il calcio femminile.”

Commento (2) Letture: 729
Stampa

Chievo Verona – Res Roma 0-1

Marcatrice: 5′ Martinovic

Res Roma: Pipitone, Romanzi, Savini, Picchi, Coluccini, Palombi (90′ Chiappa), Lommi, Labate, Ciccotti (69′ Graziosi), Greggi, Martinovic. A disp.: Parnoffi, Natali. All.: F.Melillo

Chievo Verona: Gritti, Zamarra, Bissoli (62′ Mason),, Salamon, Mascanzoni (69′ Tombola), Carradore (25′ Faccioli), Sardu, Solow, Fuselli, Coppola, Boni. A disp.: Meleddu, Montecucco, Benincaso, Marchiori. All.: D.Zuccher

Arbitro: Zanotti di Rimini
Ammonite: Salamon – Faccioli (C) Pipitone – Labate – Coluccini (R)

Con un gol di Melania Martinovic la Res Roma espugna il campo del Chievo Verona, ottiene la seconda vittoria consecutiva e balza al sesto posto in classifica, superando sia il Chievo che il Bari.

Tantissime le assenze in casa Res Roma: mister Melillo deve rinunciare a Fracassi, Biasotto, Mosca, Orlando, Corrado, Liberati, Simonetti e soprattutto a capitan Nagni, e manda in campo dal primo Pipitone tra i pali, Labate, Savini, Lommi e Romanzi in difesa, Picchi e Coluccini a centrocampo, con Greggi, Ciccotti e Palombi alle spalle di Martinovic.

Bastano solo cinque minuti alle ospiti per sbloccare il match: punizione dalla tre quarti di Lommi, intervento goffo di un difensore scaligero e tocco ravvicinato di Martinovic che firma l’uno a zero.
La risposta del Chievo non si fa attendere e arriva con due conclusioni dalla distanza: all’ottavo Carradore sfiora il palo, mentre al quarto d’ora Pipitone blocca una bella conclusione di Sardu.
L’occasione per il raddoppio delle capitolina giunge al ventesimo: cross dalla destra di Labate e colpo di testa di Martinovic deviato in corner.
Con il passare dei minuti aumenta l’agonismo ma diminuisce lo spettacolo e nessuna delle due squadre riesce a creare vere azioni da rete.

La ripresa è di tutt’altro spessore, le azioni si susseguono e i portieri diventano protagonisti: il Chievo parte con il piede sull’acceleratore e sfiora subito il pari prima con Coppola, che manda fuori e poi con Boni a cui si oppone Pipitone.
Al settimo bella conclusione di Solow e grande risposta di Pipitone che salva il risultato; al decimo grandissima occasione per Martinovic che si ritrova tutta sola davanti a Gritti ma spreca malamente. Qualche minuto dopo Coluccini ci prova dalla distanza ma Gritti devia, mentre al quarto d’ora un altro grande intervento di Pipitone nega la gioia del gol alla neo entrata Faccioli.
Al ventesimo Ciccotti ci prova dalla distanza, mentre due minuti dopo Martinovic serve Palombi il cui tiro è neutralizzato da Gritti.
A venti minuti dalla fine altra tegola per mister Melillo che deve far uscire dal campo per infortunio Ciccotti, sostituita dalla giovanissima Graziosi, al debutto in Serie A.
Nel quarto d’ora finale forcing delle clivensi che provano a ristabilire il pari ma la difesa giallorossa regge e a cinque minuti dalla fine è il palo a fermare la corsa di un perfetto calcio piazzato di Palombi.
Tanto pathos e nulla di fatto nella fase finale: al triplice fischio esultano le capitoline che ottengono una vittoria fondamentale in chiave salvezza e risalgono al sesto posto della classifica, a sole due lunghezze dall’Atalanta, attesa domani dal match contro la Juventus, prossima avversaria della Res Roma.

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: “In una situazione complicata per le tante assenze, le ragazze hanno fornito una prova di grande spessore, dando continuità alla bella prova di Ravenna.Sono contento della crescita morale della squadra, è importantissimo continuare con questo atteggiamento, frutto di lavoro e applicazione costante. Questa era stata veramente una settimana complicata per tanti motivi e anche le ultime defezioni potevano costare care, ma quando crei un gruppo con un’identità ed un’idea, poi riesci ugualmente ad essere squadra; speriamo di recuperare qualcuna per sabato prossimo e intanto ci godiamo questi due blitz esterni.”

Commento (0) Letture: 713
Stampa

Ravenna Woman - Res Roma 0-1

Marcatrice: 81° Palombi (rig.)

 

Ravenna: Guidi, Alunno, Tucceri, Manieri, Pittaccio, Campesi (46° Barbaresi), Filippi, Errico, Casadio (67° Carrozzi), Baldini (74° Quadrelli), Pugnali. A disp.: Tampieri, Cuciniello, Costantino, Muratori. All.: F.Lorenzini

Res Roma: Pipitone, Romanzi, Picchi, Coluccini (89° Savini), Lommi, Labate, Ciccotti, Greggi, Simonetti, Nagni, Martinovic (79° Palombi). A disp.: Parnoffi, Chiappa, Natali. All.: F.Melillo

Arbitro: S.Peletti di Crema

Ammonite: Martinovic – Palombi (Res) – Guidi (RW)

 

Un gol su rigore di Claudia Palombi a dieci minuti dalla fine, consente alla Res Roma di espugnare il campo del Ravenna Woman e di ottenere la quarta vittoria stagionale, risultato che porta le giallorosse a chiudere il girone di andata a quota dodici punti, con 5 lunghezze di vantaggio sulla zona calda della classifica, occupata da Empoli, Sassuolo e Ravenna.

Mister Melillo deve fare a meno di Fracassi e Biasotto, opta per il modulo 4-3-3, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Labate, Lommi, Picchi e Romanzi in difesa, Ciccotti, Simonetti e Coluccini a centrocampo, con in avanti il tridente formato da Greggi, Martinovic e capitan Nagni.

Da segnalare la centocinquantesima presenza di Pipitone con la maglia giallorossa.

Il primo tempo è avaro di gol ma non di emozioni, con le due squadre che danno vita a 45 minuti piacevoli e ricchi di occasioni da rete: sono le ospiti a partire bene e a rendersi subito pericolose con un calcio di colpo di testa di Ciccotti, facile preda di Guidi; al settimo l’estremo difensore biancorosso tocca con le mani la palla fuori dall’area, l’arbitro concede un calcio piazzato che capitan Nagni batte immediatamente fornendo a Martinovic una palla da mandare in rete a porta vuota, ma l’attaccante giallorossa sbaglia la conclusione e spreca una grande chances. Il Ravenna prova a reagire con una conclusione dalla distanza di Errico che termina fuori, ma è ancora la Res a sfiorare il gol con una punizione dal limite del capitano che sfiora il palo destro della porta difesa da Guidi. Qualche minuto dopo Nagni serve Greggi il cui diagonale è respinto da Guidi. Con il passare dei minuti il Ravenna guadagna campo e sfiora il vantaggio prima con Errico e poi con Baldini, il cui tiro è respinto da Pipitone; al trentottesimo bella discesa di Pugnali, che entra in area ma tira sulle braccia di Pipitone che blocca la sfera. Nel finale di frazione altri due brividi: prima con Simonetti che supera due avversarie e tira da ottima posizione, costringendo Guidi a superarsi, e poi con Baldini che di testa da due passi manda di un soffio a lato.

Nella ripresa l’intensità resta la stessa ma diminuiscono il numero delle azioni da rete: il Ravenna ci prova dalla distanza con Tucceri che sfiora il palo su punizione e con Baldini, mentre la Res si rende pericolosa con Martinovic che non sfrutto un buon assist del capitano. Alla mezz’ora bellissima conclusione dal limite di Ciccotti che Guidi sfiora quel tanto che basta per deviare la palla sul palo e salvare la propria porta.

Il match si accende a dodici minuti dalla fine, quando mister Melillo gioca la carta che vale i tre punti: fuori Martinovic e dentro Palombi. Il bomber della pluridecorata Primavera giallorossa ci mette solo 120 secondi a cambiare le sorti del match: dà il via all’azione che porta al rigore concesso per l’atterramento in area di Nagni e dal dischetto trasforma il gol che vale vittoria e tre punti.  Nei minuti finali grande chances delle padrone di casa con Filippi che da dentro area fa gridare al gol i tifosi ravennati sfiorando di poco il palo.

 

Al triplice fischio grande esultanza per il team di mister Melillo che chiude all’ottavo posto in classifica il girone di andata, ad un solo punto da Pink Bari e Chievo Verona, prossimo avversario delle giallorosse sabato prossimo.

Le dichiarazioni del tecnico romano Fabio Melillo:  "Le ragazze hanno fornito una prestazione eccellente: sempre determinate, abbiamo fatto la prima mezz’ora di spessore, giocando alte aiutati dalla capacità di aggredire dei difensori scelti; questo ci ha permesso di stare nella loro metà campo. Nelle fasi finali abbiamo costruito questa vittoria importante e meritata, riuscendo ancora ad andare a rubar palla a ridosso della loro area. Tre punti che ci fanno chiudere l’andata con un punteggio che, se ripetuto, potrebbe darci la salvezza, anche se le squadre sotto hanno tutte un gran ritmo; soprattutto qualcuna ha investito per rinforzarsi. Oggi noi abbiamo ritrovato una giocatrice importante come Coluccini e sappiamo che lavorando bene, con mentalità e voglia, abbiamo le nostre chances: è chiaro che per fare un consuntivo del girone d andata non posso non dire che si meritava di più, ma cerchiamo di ripartire dai concetti espressi oggi e ci divertiremo fino alla fine."

 

Serie A

Ultima di andata

 

Ravenna – Res Roma 0-1

Tavagnacco – Juventus 1-2

Fiorentina – Empoli 1-0

Chievo Verona – Atalanta 1-3

Sassuolo – Bari 4-2

Brescia – Verona 3-0

 

Classifica

 

Juventus 33

Brescia 30

Tavagnacco 22

Fiorentina 19

Atalanta 17

Chievo Verona – Pink Bari 13

Res Roma 12

Verona 9

Empoli, Sassuolo, Ravenna 7

 

 

 

 

Commento (1) Letture: 1459
Stampa

Res Roma - Fiorentina 0 a 4

Res Roma - Fiorentina 0-4

Marcatrici: 9´ Bonetti 35´ Linari (rig.) 44´ Bonetti 72´ Spord
 
Res Roma: Pipitone, Savini (57´ Coluccini), Fracassi, Picchi, Fracassi, Labate, Ciccotti, Greggi, Biasotto (72´ Romanzi), Martinovic, Nagni (82´ Palombi), Simonetti. A disp.: Parnoffi, Orlando, Lommi, Graziosi. All.: F.Melillo
 
Fiorentina: Ohrstrom (74´ Fedele), Guagni, Oceane, Linari, Einarsdottir, Adami (83´ Morreale), Bartoli, Bonetti, Caccamo, Spord, Rinaldi (82´ Lulli). A disp.: Durante, Carissimi, Corazzi. All.: S.Fattori
 
Arbitro: D.Singh di Macerata
 
Giornata da dimenticare per la Res Roma che nello splendido scenario del "Tre Fontane" perde 4 a 0 il match interno contro la Fiorentina e resta ferma a quota 9 punti in classifica, raggiunto dal Verona che nel match di sabato aveva pareggiato contro il Ravenna.
 
Mister Melillo deve rinunciare a Mosca e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Labate, Ciccotti, Savini e Fracassi in difesa, Picchi, Simonetti e Biasotto a cebtrocampo, Greggi e Nagni a ridosso di Martinovic.
 
Dopo una prima fase di studio il match si accende al nono minuto: Rinaldi entra in area e mette al centro per Bonetti che di piatto trafigge Pipitone.
Due minuti dopo tiro ravvicinato di Guagni ed ottimo intervento di Pipitone che respinge; sul capovolgimento di fronte Martinovic si ritrova a pochi passi da Ohrstrom ma manda alto sprecando una grande chance.
Al venticinquesimo altra grande occasione per la bomber giallorossa che raccoglie un cross di Simonetti e sfiora il palo con un bel diagonale da dentro l´area. Alla mezz´ora bella combinazione Simonetti Nagni Greggi e conclusione fuori di quest´ultima.
Nel momento migliore delle giallorosse la Fiorentina raddoppia grazie ad un dubbio penalty concesso dal direttore di gara per un presunto fallo di Greggi su Caccamo: dal dischetto Linari spiazza Pipitone e firma il due a zero.
Prima dello scadere un altro contropiede punisce le padrone di casa: assist di Einarsdottir per Bonetti che tutta sola davanti a Pipitone firma il tre a zero con cui si chiude il primo tempo.
 
Nella ripresa ci si attende la reazione delle padrone di casa ma sono le ospiti ad avere le chance più importanti: al quinto discesa di Guagni che fa quaranta metri palla al piede e mette al centro dove Bonetti sfiora e Caccamo manda fuori da posizione defilata; tre minuti dopo annullato un gol a Bartoli per una spinta su un difensore giallorosso; al quarto d´ora doppio colpo di testa di Spord e Linari che manda fuori a meno di un metro da Pipitone.
Qualche minuto dopo Rinaldi riceve da Bonetti e sfiora il palo con un pericoloso diagonale.
Al minuto venticinque Martinovic prova a riaprire il match ma la sua conclusione è murata dalla retroguardia ospite.
Al ventisettesimo il poker viola con Spord che sugli sviluppi di un corner firma il quattro a zero per la Fiorentina.
Nel finale la Res cerca il gol della bandiera ma senza fortuna e al triplice fischio esultano le campionesse d´Italia in carica che salgono a quota 16 punti in classifica.
Sabato prossimo altro stop del campionato di Serie A: si torna in campo sabato 27 gennaio con la Res Roma che farà visita al Ravenna nell´ultimo match del girone di andata.
 

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: "Abbiamo avuto un discreto approccio alla gara che si è complicata in corso d´opera, fino al 30´ eravamo in partita, con 3-4 occasioni create e poche subite; il calcio lo determina la voglia di lottare e la Fiorentina aveva probabilmente oggi una maggiore convinzione di risalire la classifica; i viola sono stati piu´ bravi rispetto alla nostra squadra nel saper interpretare gli episodi e le circostanze nelle fasi calde della partita; sullo 0-0 abbiamo avuto un´occasione da rete, sul risultato di 1-0 un paio, lì si è decisa la gara, poi abbiamo subito la rete del 2-0 in virtù di un rigore generoso concesso dall´arbitro, ormai una costante di questo campionato; non abbiamo messo in campo quello che serve per salvarsi, occorre avere un atteggiamento diverso, mettere grinta e cattiveria agonistica per correre e lottare tutti in funzione della squadra, dobbiamo recepire questo richiamo per il proseguo del campionato o per noi diventa complicato; non siamo una squadra che gioca di rimessa e contropiede, abbiamo prerogative diverse punto dal punto di vista tecnico, occorre avere piu´ determinazione negli episodi".

Commento (0) Letture: 584
Stampa

Brescia - Res Roma 4-1

Marcatrici: 26´ Giuliano - 71´ Palombi (rig.) - 75´ Girelli (rig.) - 77 e 80´ Giacinti
 
Brescia: Caesar (86´ Zanzi), Sikora, Di Criscio, Bergamaschi (79´ Mendes), Sabatino, Girelli, Hendrix, Fusetti, Daleszczyk, Giacinti, Giuliano. A disp.: Pettenuzzo, Heroum, Cacciamali, Ghisi, Tomaselli. All.: G.Piovani
 
Res Roma: Pipitone, Romanzi (82´ Corrado), Savini, Picchi, Palombi, Labate, Ciccotti, Greggi, Simonetti, Lommi (85´ Chiappa), Martinovic. A disp.: Parnoffi, Liberati, Natali. All.: F.Melillo
 
Arbitro: Palmieri di Conegliano
 
Sconfitta esterna per la Res Roma che perde 4 a 1 sul campo del Brescia, dopo essere stata in gara fin quasi fino alla fine del match, ed aver ceduto solo nel quarto d´ora finale alle prodezze del le vice campionesse d´Italia.
 
Mister Melillo deve fare a meno delle indisponibili capitan Nagni e Fracassi, e delle infortunate Coluccini e Mosca, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Lommi, Savini e Ciccotti in difesa, Labate, Simonetti, Picchi e Romanzi a centrocampo, con Greggi che agisce alle spalle di Palombi e Martinovic.
 
La partita è vivace sin da subito, con le due squadre che si affrontano a viso aperto, divertendo il pubblico del "Club Azzurri."
Il primo sussulto è delle padrone di casa che si rendono pericolose con Bergamaschi su cui Ciccotti salva in corner al quinto minuto; passano 2 minuti ed arriva la prima conclusione a rete delle ospiti con Palombi che costringe Caesar alla deviazione; al decimo ci prova Greggi da fuori aria ma la sua conclusione termina di poco a lato. Al quarto d´ora cross di Sikora e palla gol per Giacinti che di testa sfiora il vantaggio. Al ventiseiesimo il gol che sblocca il match: sugli sviluppi di un batti e ribatti in area la palla giunge sui piedi di Giuliano che batte l´incolpevole Pipitone e firma l´uno a zero. La Res Roma reagisce subito e sfiora il pari con un bel calcio piazzato di Simonetti deviato in angolo da Caesar. Prima dell´intervallo occasione per Sabatino ma Pipitone si supera e lascia invariato il risultato.
 
Nella ripresa il match resta piacevole: al quinto Giacinti mette i brividi alla retroguardia giallorossa mentre all´ottavo minuto Palombi di testa manda la palla sul palo sinistro della porta bresciana. Al dodicesimo è ancora Pipitone a rendersi protagonista parando una bella conclusione di Bergamaschi. Al venticinquesimo l´episodio che accende il match: Martinovic si procura penalty e dal dischetto Palombi batte Caesar e firma l´uno a uno.
La gioia delle ospiti dura poco e cinque minuti dopo è un altro penalty a ricambiare le sorti della partita: Sabatino viene atterrata in area e dopo qualche esitazione l´arbitro concede il rigore alle padrone di casa che Girelli trasforma.
Nei minuti successivi la Res Roma si fa travolgere dal ritrovato entusiasmo del Brescia subendo nel giro di due minuti altrettanti gol di Giacinti che con una spettacolare rovesciata e con un bel colpo di testa fissa il punteggio sul definitivo 4 a 1.
Nel finale Palombi viene atterrata in area ma tra lo stupore generale l´arbitro lascia correre.
Al triplice fischio esultano le padrone di casa che tengono il passo della capolista Juventus, lasciando la Res Roma a quota nove punti in classifica.
 

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: "Gara che abbiamo ben giocato, interpretata bene fino al nostro pareggio; sempre corti, con un buon fraseggio. Abbiamo sporcato tutte le traiettorie e abbiamo concesso poco ad una grande squadra; poi un blackout di cinque minuti, che ogni tanto abbiamo, ha determinato un risultato esagerato per quanto visto in campo. Continuiamo a fare peccati di gioventù ma la strada è quella giusta, contiamo di recuperare alla ripresa Nagni, Fracassi, Coluccini e Mosca in modo di avere una rosa ancor più competitiva."

Commento (0) Letture: 704
Stampa

Res Roma - Sassuolo 0-1

 

Marcatrice: 23' Tarenzi (S)

Res Roma: Pipitone, Colini, Savini (60' Palombi), Picchi, Fracassi, Labate, Ciccotti, Greggi, Martinovic, Nagni, Simonetti . A disp.: Parnoffi, Chiappa, Lommi, Corrado, Orlando, Natali. All.: F.Melillo

Sassuolo: Lugli, Bursi, D'Adda, Giatras, Prost, Tardini, Brignoli, Tarenzi, Pondini (89' Maretti), Zanoletti, Zanni (67' Botti). A disp.: Ieraldi, Gobbi, Barbieri, Farago', Maretti, Rosso. All.: F.Melillo. D'Astolfo

Arbitro: Balbo di Caserta

Ammonite: Labate (R) Prost (S)

 

 

 

Seconda sconfitta consecutiva per la Res Roma che perde di misura il match contro il Sassuolo valido per l'ottava giornata del campionato nazionale di Serie A; le giallorosse creano e sprecano, il Sassuolo si difende bene, capitalizza al massimo un bel gol di Tarenzi, ed ottiene il primo successo stagionale, salendo a quota tre punti e lasciando a quota nove la Res Roma.

 

Mister Melillo ripropone il consueto 4-3-1-2 con Pipitone tra i pali, Labate, Savini, Colini e Fracassi in difesa, Picchi, Greggi e Ciccotti a centrocampo, con Simonetti alle spalle del tandem d'attacco Martinovic - Nagni.

I primi minuti di gioco sono di studio e bisogna attendere il decimo minuto per la prima conclusione a rete, effettuata da Labate direttamente da calcio piazzato; due minuti dopo è la volta del Sassuolo con Tarenzi, il cui tiro centrale è facile preda di Pipitone. La Res Roma cresce con il palssare dei minuti e al ventesimo va in gol con Martinovic ma l'arbitro annulla su segnalazione del guardalinee: Nagni si libera di un'avversaria e di sinistro costringe Lugli alla deviazione sulla traversa, sulla cui ribattuta si avventa Martinovic che mette in gol. Secondo l'assistente però l'attaccante giallorossa era in fuorigioco e la rete viene annullata. Nel momento migliore delle giallorosse il Sassuolo passa in vantaggio con Tarenzi che supera due avversarie e con un bel diagonale batte Pipitone e firma l'uno a zero. La Res Roma prova subito a reagire subito e si rende pericolosa con diverse combinazioni tra Nagni e Martinovic che mettono in apprensione la retroguardia neroverde. Alla mezz'ora è il capitano giallorosso a sfiorare il pari con un bel diagonale mentre cinque minuti dopo Simonetti da calcio piazzato costringe Lugli alla parata in due tempi. Allo scadere punizione dal limite di Nagni, corta deviazione di Lugli e tiro ravvicinato di Martinovic che sfiora il palo.

Nella ripresa il copione non cambia ed è ancora l'estremo difensore neroverde a meritare gli applausi del pubblico romano: calcio di punizione di Savini, colpo di testa di Labate e altra grande parata di Lugli che devia in tuffo; al quarto d'ora bella combinazione tra Simonetti e la neo entrata Palombi, anticipata al momento del tiro.  Il Sassuolo prova a rendersi pericoloso con un paio di calci piazzati e con la solita Tarenzi ma sono le padrone di casa a fare il match e a rendersi pericolose con Nagni prima e con Martinovic poi; al trentacinquesimo Martinovic viene spinta clamorosamente alle spalle quando era tutta sola dinanzi a Lugli ma l'arbitro lascia inspiegabilmente correre. Nel finale altra clamorosa palla gol per la Res Roma: Nagni serve Martinovic che ad un passo dalla porta fallisce clamorosamente la palla dell'uno a uno.

Al triplice fischio esultano le neroverdi mentre per la Res Roma continuano i rimpianti per l'ennesima sconfitta di misura.

Le dichiarazioni post gara del tecnico della Res Roma Fabio Melillo: "Stiamo vivendo un momento difficile: non gira bene per tanti motivi. Noi abbiamo avuto un approccio non di livello e con poca qualità nelle scelte, poco movimento senza palla e qualche egoismo di troppo. Poi ci si mette anche la sfortuna: abbiamo perso quattro partite su cinque con un gol di scarto, meritando ogni volta qualcosa di più e invece abbiamo raccolto zero. Dobbiamo crescere e lavorare, sappiamo che quest'anno è difficile per tanti motivi: faremo esame delle nostre colpe, poi mi stancherò un giorno di parlare di arbitri ma non oggi, perché dalla prima giornata stiamo subendo direzioni inadeguate, forse una società piccola come la nostra è più facile da affossare, e ci stanno provando. Questo signore lo hanno rimandato dopo la prima giornata con quello che aveva combinato contro il Chievo, e oggi ha proseguito con questa maniera di fare; lamentiamo l'ennesima direzione che ci offende, che ci fa male: nella prima giornata ci ha espulso Colini nel primo tempo per un fallo da ultimo uomo a centrocampo con l'avversario alle spalle, e oggi non sanziona un metro fuori area il fallo su Martinovic che foto e immagini chiariscono in maniera inequivocabile, oltre altre decine di situazioni, gol annullato e interventi da dietro violenti inclusi. Sono un uomo di calcio e di sport, mi rimbocco le maniche e ricomincio...ogni maledetta domenica."

 

SERIE A

 

8^ GIORNATA

 

Empoli – Pink Bari 0-1

Chievo Verona – Ravenna Woman 2-1

Juventus – Fiorentina 2-0

Atalanta – Brescia 1-2

Res Roma – Sassuolo 0-1

Tavagnacco – Verona 2-0

 

 

CLASSIFICA

 

Juventus 24

Brescia 21

Tavagnacco 19

Chievo Verona 13

Fiorentina, Atalanta 12

Res Roma 9

Verona 8

Pink Bari 7

Ravenna 6

Empoli 4

Sassuolo 3

 

 

 

 

 

 

Commento (0) Letture: 1286