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RES ROMA – SUDTIROL 0-0

Una Res Roma grintosa ma sprecona inizia con un pari il campionato di Serie A

RES ROMA: Pipitone, Colini, Gambarotta, Savini, Greggi, Picchi (57° Labate), Biasotto (85° Di Giammarino), Coluccini, Simonetti (72° Nicosia), Nagni, Fracassi. A disp.: Caporro, Cela, Simeone, Spagnoli. All.: F.Melillo

CF SÜDTIROL: Valzolgher, Plankl, Brunello G., Menegoni (89' Fuganti), Righi, Moling, Dallagiacoma, Vivirito, Paolillo (60' Torresani), Tonelli, Brunello M. (80' Ferrari). Caser. All. Schuster

Ammonite: Simonetti – Biasotto (RR) - Vivirito – Dellagiacoma (S)

Arbitro: Mazzarà (Palermo) Assistenti: Salvetti (Ostia Lido) Gookooluk (Civitavecchia)

 

Inizia con un pareggio a reti bianche il campionato di serie A della Res Roma che non va oltre lo 0 a 0 contro il Sud Tirol. Tanto cuore e diverse azioni da gol non bastano alle capitoline, troppo imprecise sotto porta.

Mister Melillo deve fare a meno di Palombi, Marzi, Ciccotti e Caruso, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Colini, Gambarotta, Savini e Biasotto in difesa, Greggi, Picchi, Coluccini, Simonetti e Fracassi a centrocampo, con capitan Nagni in attacco.

Dopo un primo quarto d’ora di studio, le padrone di casa si rendono pericolose con Biasotto che si accentra da sinistra verso destra ma trova la pronta respinta di Valpohger; passano i minuti e le Res Roma prende campo, giocando soprattutto in profondità, bloccata solo da diversi off side segnalati dal guardalinee, di cui due inesistenti fischiati a Coluccini prima e a Nagni dopo, entrambe lanciate verso la porta. Per le ospiti solo un tentativo di Paolillo, sventato in uscita da Pipitone. Prima del duplice fischio è Greggi a sfiorare il gol ma la conclusione della giovane centrocampista è salvata sulla linea da Moling.

Nella ripresa il pressing giallorosso e le azioni da rete aumentano: la prima capita sui piedi della neo entrata Labate che supera anche il portiere ma manda fuori; al ventesimo è Nicosia a sbagliare da pochi passi dalla porta avversaria, mentre cinque minuti dopo è ancora Greggi a rendersi pericolosa. Alla mezz’ora è ancora Nicosia, stavolta di testa, a sbagliare incredibilmente un gol che sembrava già fatto e nel finale Valphoger si supera su un gran tiro di capitan Nagni.

Le dichiarazioni post-gara del tecnico giallorosso Fabio Melillo: "Ancora facciamo un po’ di confusione per alcuni tratti di partita; le ragazze hanno lottato, è stata una gara molto fisica, il Sudtirol era bene organizzato e ha chiuso tutti i varchi. Dobbiamo essere più determinati negli uno contro uno, e soprattutto in zona gol dove siamo stati anche sfortunati. Abbiamo avuto quattro occasioni quasi a porta spalancata, e una gran parata del loro portiere ci ha negato tre punti meritati sul campo. Comunque complimenti anche al Sudtirol che da neopromossa ha messo personalità in questa partita."

Ieri ha preso il via anche il campionato “Giovanissimi”, e l’avventura per le baby giallorosse è iniziata con una sconfitta per 2 a 1 contro i pari età maschietti del Casilina; di Manuela Lapenna il gol che aveva portato in vantaggio le giallorosse.

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Res Roma – Brescia 0-1

Res Roma: Pipitone, Caruso(44’st Ceccarelli), Colini, Fracassi, Cunsolo, Coluccini, Morra, Simonetti, Villani, Ciccotti, Nainggolan(22’st Labate), Nicosia(15’st Gambarotta). Panchina: Caporro, Colini, Gambarotta, Cela, Labate, Di Giammarino, Ceccarelli. All.Melillo

Brescia: Marchitelli, Nasuti, D’Adda, Karlsson(15’st Boattin), Linari, Rosucci, Cernoia, Alborghetti, Sabatino, Girelli(39’st Zizioli), Bonansea. Panchina: Ceasar, Zanoletti, Prost, Costi, Zizioli, Boattin, Tarenzi. All.Bertolini.

Arbitro: Sessa di Civitavecchia
Ammonite: Coluccini, Sabatino
Espulse: Bonansea
Varie: 200 spettatori

Si chiude con un’onorevole sconfitta di misura contro le campionesse d’Italia uscenti del Brescia, il campionato 2014-2015 della Res Roma, che termina al settimo posto una stagione da incorniciare.

Dinanzi ad un folto e caloroso pubblico, le giallorosse tengono testa alla forte compagine bresciana cedendo solo a metà secondo tempo, dinanzi al ventottesimo sigillo stagionale di Cristiana Girelli, vice-capocannoniere della Serie A alle spalle della sempre verde Patrizia Panico.

Mister Melillo deve fare a meno di capitan Nagni, Biasotto, Palombi, Pittaccio, Greggi, Marzi e Pirone, e opta a sorpresa per l’inedito modulo 4-1-4-1, con Pipitone tra i pali, Cunsolo, Morra, Ciccotti e Fracassi in difesa, Villani in mediana, Coluccini e Simonetti a centrocampo, Nicosia e Caruso (al debutto assoluto in Serie A) sulle fasce, e con Nainggolan unica punta.

La prima frazione di gioco è equilibrata: la prima azione da gol è di marca bresciana e porta la firma di Alborghetti che manda alto da pochi passi; al quarto d’ora tocca a Sabatino, ma il colpo di testa dell’attaccante bresciana è deviato in angolo da Pipitone. Le giallorosse rispondono con Simonetti e Coluccini, le cui conclusioni mettono i brividi alla retroguardia lombarda.

Ad inizio ripresa Nicosia spreca un assist d’oro di Simonetti, mentre all’ottavo minuto Girelli fa le prove del gol centrando in pieno la traversa direttamente da calcio piazzato; le lombarde sono sempre piu’ pimpanti, e sfiorano il vantaggio con Sabatino al sedicesimo e al ventesimo: la prima conclusione è salvata sulla linea da Morra, la seconda è deviata in angolo da un ottimo intervento della solita Pipitone.

Al ventiduesimo le lombarde restano in 10 per l’espulsione di Bonansea, ma qualche minuto dopo giunge il gol che vale il match: assist di D’Adda e colpo vincente di Girelli, che firma la rete del definitivo 1 a 0.

Nel finale valzer di cambi, qualche sussulto ma nessun gol: al triplice fischio la Res Roma si gode la meritata festa preparata dagli “Irresponsabili” giallorossi, mentre al Brescia resta l’amaro in bocca per uno scudetto sfumato per un solo punto di distacco dal Verona campione d’Italia.

Le dichiarazioni post-gara del tecnico romano Fabio Melillo: “Anche oggi abbiamo fatto un’ottima partita dimostrando crescita anche al cospetto delle grandi squadre: il Brescia giocava per lo scudetto e noi senza obiettivi, eppure le ragazze hanno giocato con applicazione e voglia di fare. Ci avrebbe aiutato avere anche solo uno dei 4 attaccanti che mancavano, però abbiamo saputo ugualmente chiudere con orgoglio e capacità davanti al nostro meraviglioso pubblico. Faccio i complimenti al Verona per lo scudetto conquistato ed anche al Brescia, formazione fantastica nel muovere palla con costrutto e velocità.”

Terminato il campionato ora si pensa alla Coppa Italia: la Res Roma sabato prossimo sarà impegnata sul campo del Tavagnacco per la gara di semifinale della manifestazione iridata; gara unica, con rigori in caso di parità nei 90 minuti regolamentari. Chi vince affronterà in finale la vincente del match Brescia – Mozzanica.

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OROBICA – RES ROMA 0-1

Un gol di Pirone regala la vittoria alle giallorosse e sigilla una stagione da incorniciare

 

Marcatrice: 52' Pirone

Res Roma: Pipitone, Colini, Cunsolo, Fracassi, Villani, Morra, Gambarotta, Coluccini (72' Nicosia), Simonetti (79' Labate), Ciccotti, Pirone. A disp.: Caporro, Cela, Nainggolan, Di Giammarino, Ceccarelli. All. : F.Melillo

Orobica: Salvi, Zamboni, Asperti, Brasi, Lacchini, Barcella, Vezzoli 62' Picchi), Massussi, Merli (80' Zangari), Vavassori (69' Bianchi), Poeta. A disp.: Fodri, Coffetti, Quistini, Merli. A disp.: M.Marini

Arbitro: Dell’Oca di Como

Espulsa Pirone (R) all' 83'

La decima vittoria in campionato ottenuta sul campo dell'Orobica, sancisce la salvezza diretta della Res Roma, che porta addirittura a 17 punti il distacco dal Cuneo, quint'ultima forza del torneo.

Il match in terra lombarda, contro un avversario già retrocesso ma mai domo, porta la griffe di Valeria Pirone che firma la propria decima rete in campionato, confermandosi la goleador del team giallorosso.

Le assenze tra le capitoline continuano ad esser tante ma mister Melillo può contare sul rientro dal primo minuto di Manuela Coluccini, che torna titolare dopo oltre 5 mesi. Il 4-3-2-1 delle romane vede Pipitone tra i pali, Colini, Morra, Gambarotta e Cunsolo in difesa, Fracassi, Villani e Ciccotti a centrocampo, Coluccini e Simonetti alle spalle di bomber Pirone.

In panchina si rivede Nainggolan, infortunatasi con la propria nazionale nello scorso febbraio, mentre fa il suo debutto Camilla Labate, che nel secondo tempo entrerà in campo al posto di Simonetti, coronando nel migliore dei modi il proprio sedicesimo compleanno.

La Res Roma parte contratta e nei primi venti minuti di gioco lascia il comando alle padrone di casa che però non impensieriscono mai Pipitone. Villani e compagne escono fuori alla distanza, acquisiscono fiducia con il passare dei minuti e vanno vicine al gol con Pirone e Coluccini, le cui conclusioni mettono i brividi alla retroguardia bergamasca.

Nella ripresa la musica cambia e le ospiti sfiorano subito il gol con Coluccini che ci prova dalla distanza. Al settimo il gol che vale la vittoria e la salvezza: Cunsolo s'invola sulla fascia destra e crossa al centro dell'area dove si avventa Pirone che di testa trafigge Salvi.

Sulle ali dell'entusiasmo le capitoline spingono il piede sull'acceleratore e sfiorano ripetutamente il gol con Simonetti, Pirone e Coluccini. La difesa dell'Orobica regge e le padrone di casa provano a cambiare le sorti del match sfiorando il pareggio con Merli che su punizione costringe Pipitone ad una difficile deviazione in angolo.

Nel finale la tensione sale e le romane restano in dieci per l'espulsione comminata a Pirone, rea di aver reagito verbalmente alle provocazioni di un'avversaria: i minuti finali sono convulsi ma la difesa giallorossa si conferma tra le migliori d'italia e il risultato non cambia.

Al triplice fischio esplode la festa giallorossa: decima vittoria, 38 punti, settimo posto, 17 lunghezze di vantaggio sul Cuneo e una delle migliori difese della Serie A italiana.

Mancano 90 minuti al termine del campionato ma la stagione del team di mister Melillo non è ancora finita: oltre alla sfida di sabato prossimo contro il Brescia, la Res Roma ha ancora da disputare una semifinale di Coppa Italia e le fasi nazionali del campionato primavera. L'obiettivo salvezza diretta è raggiunto, ma come recitava lo striscione esposto a fine gara da un gruppo di tifose… “Il meglio deve ancora venire...”

Raggiante a fine gara il tecnico romano Fabio Melillo: “È stata una stagione difficile: venirne a capo con questo punteggio é stata un’impresa; le ragazze hanno saputo meritare l’amore di un pubblico fantastico lottando per dimostrare di saper fare calcio. Il mio pensiero va alle ragazze delle società retrocesse, capaci di giocare con una dignità sconosciuta al calcio maschile. Alcune perderanno la A per un sistema di retrocessioni iniquo: a loro va il nostro personale "onore delle armi.”

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Res Roma - Cuneo 1-0

Vittoria di misura e salvezza ad un passo


Marcatrice:
10' Ciccotti (rig.)

Res Roma: Pipitone, Gambarotta, Cunsolo, Fracassi, Villani, Morra, Greggi, Simonetti (77' Nicosia), Palombi (38' Coluccini), Ciccotti, Pirone. A disp. : Caporro, Colini, Cela, Di Giammarino, Ceccarelli. All. : F.Melillo

Cuneo: Ozimo, Rosso (87' Cerato), Belfanti, Magnarini, Armitano,  Franco, Cobelli (67' Giraudo), Errico, Papaleo, Sodini, Tudisco (80' Herreros). A disp. : Pittavino. All.: Petruzzelli

Arbitro: Mazzara' di Palermo


Un gol di Claudia Ciccotti su calcio di rigore consente alla Res Roma di ottenere la decima vittoria in campionato e di portarsi a quota 35 punti, conquistando matematicamente il settimo posto in classifica, anche in virtu’ del pareggio tra Pordenone e Riviera di Romagna, che segue a quota 29 punti.

Mister Melillo deve fare come al solito i conti con una lunga lista di assenti, ma rispetto all’ultima gara giocata a Pordenone, recupera Cunsolo e Ceccarelli, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Gambarotta, Cunsolo, Morra e Fracassi in difesa, Villani, Greggi e Ciccotti a centrocampo, con Simonetti alle spalle del tandem d’attacco Pirone-Palombi.

Sospinte da un pubblico passionale e numeroso, le giallorosse partono con il piede sull’acceleratore e trovano il gol del vantaggio dopo appena dieci minuti di gioco, grazie ad un’intuizione di Pirone, che anticipa Magnarini costringendola ad un netto fallo all’interno dell’area di rigore: dal dischetto la specialista Ciccotti non sbaglia e firma l’uno a zero che vorrà poi dire vittoria e tre punti.

Il Cuneo prova a reagire ma non va oltre un tiro dalla distanza di Franco, che termina di un soffio alto, mentre le padrone di casa sfiorano il raddoppio prima con Pirone e poi con Simonetti, che con un tiro al volo dai trenta metri colpisce in pieno la traversa della porta difesa da Ozimo. Prima dell’intervallo mister Melillo è costretto a sostituire Palombi, vittima di una distorsione alla caviglia, con Coluccini, che torna a calcare il “Vianello” dopo circa cinque mesi di assenza.

Nella ripresa le giallorosse cercano ripetutamente il raddoppio: al quinto ci prova la solita Pirone, al quarto d’ora è il palo a negare la gioia del gol a Villani, che di testa colpisce la parte interna del legno sinistro. Qualche minuto dopo bellissima combinazione Simonetti – Pirone – Coluccini, ma il tiro di quest’ultima è centrale e facilmente parato da Ozimo.

La Res spinge ancora: al venticinquesimo Pirone di testa mette i brividi ad Ozimo, alla mezz’ora tocca a Simonetti sfiorare il 2 a 0 con un delizioso pallonetto che termina a lato di un soffio.

Il Cuneo non molla, tiene viva la gara fino al triplice fischio e a cinque minuti dal termine sfiora il gol che sarebbe stato un’autentica beffa per le padrone di casa: angolo di Errico e colpo di testa di Franco che si stampa sul palo destro della porta difesa da Pipitone, con Fracassi che poi salva sulla linea la ribattuta della stessa Errico.

Nei minuti finali tanta tensione ma null’altro: al triplice fischio il “Raimondo Vianello” esplode di gioia e la Res Roma vola a quota 35 punti, festeggiata dal calore del proprio ineguagliabile pubblico.

Raggiante a fine gara il tecnico romanista, Fabio Melillo: “Vittoria fondamentale che ci regala la quasi matematica salvezza a margine di un campionato difficilissimo, che le ragazze hanno onorato e disputato con grinta, voglia e determinazione. Oggi era caldissimo e riuscire a disputare una partita con l’intensità che abbiamo messo, significa che queste ragazze hanno un grande cuore ed un senso di appartenenza che ci lega d un pubblico fantastico, che di sicuro è la nostra marcia in piu’. La partita è stata vibrante e ben giocata da tutte e due le squadre; noi potevamo chiudere la gara in diverse occasioni ma siamo stati sfortunati al momento della conclusione, colpendo un palo e una traversa che potevano farci passare piu’ tranquilli i minuti finali. Sono contento del ritorno a pieno regime di Coluccini e anche oggi si è visto che giocatrice è, pur essendo ancora in condizioni non ottimali.”

 

24^ giornata (25 Aprile)

Tavagnacco-Verona 0-2

Como-Orobica 2-2

Firenze-Brescia 1-5

Res Roma-Cuneo 1-0

San Zaccaria-Bari Pink 5-1

Pordenone-Riviera di Romagna 1-1

Mozzanica-Torres 4-2

Prossimo turno (02 Maggio)

 

Bari Pink-Como

Torres-Firenze

Brescia-Pordenone

Verona-Mozzanica

Orobica-Res Roma

Cuneo-Riviera di Romagna

Tavagnacco-San Zaccaria

Classifica

Verona 61

Brescia 60

Mozzanica 53

Tavagnacco 46

Firenze 45

Torres 41

Res Roma 35

Riviera di Romagna 29

San Zaccaria 27

Cuneo 21

Como 18

Bari Pink - Pordenone 15

Orobica 7

VERDETTI

Verona e Brescia qualificate per la Champion’s League 2015-2016

Riviera di Romagna certo di partecipare ai play out salvezza

Como, Bari, Pordenone e Orobica retrocesse in serie B

 

 

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PORDENONE – RES ROMA 0-0

 

Pordenone: Belgrado, Piazza, Mella, Lotto, Laterza, Piai, Del Val, Tommasella, Paroni (95° Cimarosti), Berardo (60° Blasoni), Manzon (83° Dri). A disp.: Ferin, Padoan, Sedonati, Peruch. All.: F.Toffolo

 

Res Roma: Pipitone, Colini (74° Coluccini), Gambarotta, Fracassi, Villani, Morra, Greggi, Simonetti (85° Di Giammarino), Palombi (71° Nicosia), Ciccotti, Pirone. A disp.: Caporro, Cela. All.: F.Melillo

 

Arbitro: Bergamin di Castelfranco Veneto

 

Ammoniti: Laterza (P)

 

Pareggio a reti bianche per la Res Roma, che non va oltre lo 0 a 0 sul campo del Pordenone, nel match valido per la decima giornata di ritorno del campionato nazionale di Serie A di calcio femminile.

 

Su un terreno di gioco mal messo, giallo-rosse e nero-verdi danno vita ad una gara molto fisica, giocata per lo più a centrocampo e priva di grandi azioni da gol.

 

Mister Melillo manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Colini, Gambarotta, Fracassi e Morra in difesa, Greggi, Ciccotti e Villani a centrocampo, con Simonetti alle spalle del tandem d'attacco Pirone - Palombi.

 

Nella prima frazione di gioco le capitoline sfiorano il gol con un calcio di punizione di Simonetti, con un paio di incursioni di Pirone e soprattutto con Palombi, che manda clamorosamente fuori un assist d'oro di Pirone. Le friulane dal canto loro ci provano con De Val e sfiorano la traversa con Manzon che ci prova dal limite dell'area.

 

Nella ripresa la Res Roma si rende ancora pericolosa con la solita Pirone e con Simonetti ma l'occasione più ghiotta capita sui piedi di De Val che approfitta di un errato disimpegno di Colini ma poi spreca sola davanti a Pipitone.

 

Nel finale di gara Pirone anticipa di testa Belgrado ma Laterza salva sulla linea e il risultato non cambia.

 

In virtù di questo pareggio e delle concomitanti sconfitte di Riviera di Romagna e Cuneo, le capitoline rafforzano il proprio settimo posto e portano a +11 il vantaggio sulle piemontesi, prossime avversarie del team giallorosso.

 

Soddisfatto a metà il tecnico capitolino, Fabio Melillo: “Un pareggio giunto a margine di una gara dura, giocata con grinta da tutte e due le squadre, su un campo difficile da interpretare. Abbiamo avuto le occasioni per vincere soprattutto, quella clamorosa con Palombi nel primo tempo, e il gran salvataggio di Laterza in rovesciata sulla linea, a poco dal termine a portiere battuto. Alla fine le buone notizie arrivano dagli altri campi quindi prendiamo il bicchiere mezzo pieno.”

 

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Res Roma - Riviera di Romagna 3-0

Tre gol, tre punti e una partita a senso unico: la Res non tradisce, vola a quota 31 punti e dedica la vittoria al piccolo Valerio Stella, deceduto qualche giorno fa mentre giocava a calcio e grande tifoso della Roma.

 

 

Marcatrici: 1' Villani - 21' Palombi - 36' Simonetti

Res Roma: Pipitone, Colini, Cunsolo, Fracassi, Villani, Morra, Gambarotta, Simonetti (89'Cela), Palombi ( 67' Nicosia), Ciccotti, Pirone. A disp.: Caporro, Cela, Coluccini, Di Giammarino, Labate, Ceccarelli. All.: F.Melillo

Riviera di Romagna: Vicenzi, Petralia, Cassanelli, Erman,  Ugolini, Petrovic (78' Canini),  Baldini, Eusebio, Caccamo, Pastore, Pugnali. A disp.: Tasselli. All.: A.Buonocore.

Arbitro: Iacovacci di Latina


Ottava vittoria in campionato per la Res Roma che batte il Riviera di Romagna per 3 a 0 e si porta a quota 31 punti in classifica, distanziando di tre lunghezze le rivali odierne, e portandosi a +10 punti sul Cuneo, sconfitto 3 a 1 a Firenze, e a +11 sul San Zaccaria, che domani ospiterà la Torres.

Le tante assenze in casa giallorossa sul campo non si sentono, e servono solo ai fini statistici: all’appello mancano capitan Nagni, le nazionali under 17  Greggi e Caruso, e le infortunate Marzi, Biasotto, Nainggolan, Pittaccio e Spagnol, mentre torna tra le disponibili Manuela Coluccini, che torna a far parte delle 18 convocate dopo oltre 5 mesi di assenza, e si accomoda in panchina a fianco di mister Mellillo.

Il 4-3-1-2 della Res Roma vede Pipitone tra i pali, Cunsolo, Colini, Morra Gambarotta in difesa, Villani, Ciccotti e Fracassi a centrocampo, con Simonetti alle spalle del tandem d’attacco Pirone-Palombi.

Sospinta dal proprio pubblico la Res Roma parte con il piede spinto sull’acceleratore e dopo appena un minuto passa in vantaggio: punizione di Ciccotti e colpo di testa vincente di Villani, che supera Vicenzi e firma l’uno a zero.

Il Riviera prova a reagire con Caccamo, ma il colpo di testa dell’attaccante romagnola è facile preda di Pipitone; al quinto Simonetti lancia Pirone la cui conclusione termina di poco alto. Passano pochi minuti e la palla del raddoppio capita sui piedi di Palombi, che sola dinanzi a Vicenzi tira addosso al portiere avversario che respinge in angolo.

Al ventiseiesimo il raddoppio: Simonetti riceve da Pirone e da posizione molto defilata supera Vicenzi con un delizioso pallonetto che termina alle spalle del portiere romagnolo.

La gara potrebbe riaprirsi dopo appena un minuto: fallo di Fracassi su Caccamo e l’arbitro decreta il calcio di rigore a favore delle ospiti; dal dischetto Petralia si fa ipnotizzare da Pipitone e angola troppo il tiro, tra l’altro intuito dal portiere giallorosso, che finisce fuori.Il quarto d’ora finale è un assedio delle giallorosse che sfiorano il gol con Pirone e trovano il tris con Palombi al trentaseiesimo: stop, dribbling a rientrare e palla alle spalle dell’incolpevole Vicenzi, per la rete che vale il definitivo 3 a 0.

Nella ripresa le capitoline abbassano il ritmo della gara, il Riviera di Romagna non entra mai in partita, e fioccano le azioni da rete con Simonetti, Pirone e Palombi, sempre pronte a mettere i brividi alla retroguardia romagnola. Alla mezz’ora Pirone colpisce la traversa al termine di un’azione personale, mentre a pochi minuti dal termine Ugolini salva sulla linea un tiro a botta sicura della neo entra Di Giammarino, al suo debutto in Serie A. Nel finale gloria anche per l’altra ressina, Veronica Cela, che debutta in Serie A con la maglia della Res Roma.

Raggiante a fine gara il tecnico della Res Roma, Fabio Melillo: “Abbiamo interpretato benissimo la gara, con giocate di qualità e una pressione costante, che ha prodotto tante occasioni da gol. Le ragazze in questo periodo stanno interpretando benissimo le partite, dimostrando di meritare e di inseguire con caparbietà la permanenza in Serie A. Avanti cosi’!”

 

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