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RES ROMA – MOZZANICA 2-0

Sette assenti e una settimana ricca di impegni internazionali non impediscono alle giallorosse di gettare il cuore oltre l’ostacolo

Marcatrice: 50° e 72° Pirone

Res Roma: Pipitone, Gambarotta, Cunsolo, Fracassi, Villani, Morra, Greggi (85° Ceccarelli), Simonetti (93° Spagnoli), Pittaccio (77° Nicosia), Ciccotti, Pirone. A disp. : Caporro, Cela, Loddo, Di Giammarino. All. : F.Melillo

Mozzanica: Gritti, Brambilla (65° Cervi), Tonani, Stracchi, Schiavi, Locatelli, Iannella, Mauri, Giacinti, Scarpellini (82° Scarpellini), Riboldi (74° Dossi). A disp. : Vignati, Rizzon, Cambiaghi.

Arbitro: De Tommaso di Rieti

Ammonizioni: 31° Simonetti (RR) – 34° Tonani (M)

Una doppietta di Valeria Pirone consente alla Res Roma di battere 2 a 0 il Mozzanica, terza forza del campionato, e di ottenere la settima vittoria stagionale, in virtu’ delle quale le giallorosse salgono a quota 27 punti in classifica, superando di due lunghezze il Riviera di Romagna, battuto in casa dalla capolista Verona.

Lunghissima la lista delle assenti in casa Res Roma: alle infortunate di lungo corso Coluccini, Marzi, Biasotto e Capitan Nagni, si aggiungono le defezioni di Colini e Palombi, infortunatesi al torneo internazionale “Caput Mundi”, e di Riana Nainggolan, out dopo gli impegni con la nazionale belga.

L'undici titolare di mister Melillo vede Pipitone tra i pali, Villani, Cunsolo e Morra in difesa, Fracassi, Gambarotta, Greggi, Ciccotti e Simonetti a centrocampo, con Pirone e Pittaccio in attacco.

Il primo tempo è avaro di emozioni, con le due squadre che si fronteggiano soprattutto a centrocampo e creano pochi pericoli alle porte difese da Pipitone e Gritti: tra le giallorosse sono Pirone e Simonetti a rendersi pericolose, mentre il Mozzanica ha la grande chances con Giacinti, che tutta sola dinanzi a Pipitone sbaglia clamorosamente il gol del vantaggio.

Nella ripresa la musica cambia, la Res Roma scende in campo con una marcia piu’, chiude le avversarie nella propria metà campo, e crea tante azioni da gol.

Il match si sblocca al quinto minuto: lancio preciso di Ciccotti per Pirone, che si libera di due avversarie ed infila Gritti con un destro millimetrico.

Sulle ali dell’entusiasmo le capitoline sfiorano il raddoppio con Villani, ma il colpo di testa della centrocampista salentina è salvato sulla linea da Tonani, che evita il raddoppio; passano pochi minuti e il Mozzanica ha la grande occasione per pareggiare i conti: il direttore di gara decreta un penalty per un fallo in area su Giacinti, ma dal dischetto Iannella manda la palla sulla traversa e il risultato resta invariato.

Sospinta da proprio pubblica la Res Roma cerca e trova il raddoppio al 72°: cross di Cunsolo e colpo di testa vincente di Pirone, che batte per la seconda volta Gritti e firma il definitivo 2 a 0.

Alla mezz’ora il direttore di gara annulla un gol a Fracassi per un fuorigioco molto dubbio, mentre cinque minuti dopo la neo entrata Nicosia colpisce in pieno la traversa.

Il risultato non cambia piu’ e al triplice fischio si scatena la festa giallorossa, per una vittoria fortemente voluta e meritata, in una gara dal sapore particolare.

Soddisfatto e felice il tecnico romano Fabio Melillo: “Le ragazze hanno disputato una grandissima gara, meritando la vittoria, e dimostrando che l’atteggiamento nel calcio fa l’ottanta per cento del risultato. Non abbiamo concesso quasi occasioni al Mozzanica, abbiamo segnato due gol, a cui vanno aggiunti due salvataggi sulla linea, un gol annullato in fuorigioco molto dubbio e una traversa. Tutto questo contro una squadra accreditata per la lotta scudetto o posto Champions. Questa gara ci dà una grandissima spinta nel cercare di raggiungere prima possibile la salvezza. Ero molto stimolato da questa gara per tanti motivi, e ringrazio le ragazze che negli ultimi 6 giorni hanno disputato ben 4 partite tutte molto intense, trovando le energie per vincere quella piu’ importante.”

Serie A – 6^ giornata di ritorno

Riviera di Romagna-Verona 0-1

Firenze-Como 0-1

Orobica-Tavagnacco 0-1

Res Roma-Mozzanica 2-0

Cuneo-Bari Pink 1-0

Pordenone-San Zaccaria 1-3

Brescia-Torres 1-1

Prossimo turno - 7^ di ritorno

Verona-Orobica

San Zaccaria-Brescia

Mozzanica-Cuneo

Firenze-Pordenone

Tavagnacco-Res Roma

Como-Riviera di Romagna

Bari Pink-Torres

Classifica

Verona 49

Brescia 45

Mozzanica - Firenze 38

Torres 37

Tavagnacco 31

Res Roma 27

Riviera di Romagna 25

Cuneo 18

San Zaccaria 17

Bari Pink 14

Como 13

Pordenone 12

Orobica 6

 

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COMO - RES ROMA 0-0

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Ennesimo pareggio per la Res Roma che non va oltre lo 0 a 0 nella trasferta di Como, valida per la quinta giornata di ritorno del campionato di serie A di calcio femminile. Le giallorosse dimostrano di non aver ancora superato il momento nero e mancano ancora l'appuntamento con la vittoria che manca ormai da tante settimane.

Mister Melillo deve fare anche a meno di Cunsolo, alle prese con un virus influenzale, oltre alle assenti di lungo corso Coluccini, Marzi, Biasotto e Capitan Nagni, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Colini, Gambarotta, Fracassi e Morra in difesa, Greggi, Ciccotti e Villani a centrocampo, con Simonetti alle spalle del tandem d'attacco Pirone - Nainggolan. Da segnalare il debutto in panchina della giovanissima Virginia Di Giammarino, che in settimana ha compiuto 16 anni.

La posta in palio è alta e le due squadre scendono in campo contratte, dando vita ad un primo tempo molto tattico e privo di grandi emozioni. La prima azione da rete è delle giallorosse e giunge al decimo minuto: lancio di Villani per Nainggolan, anticipata di un soffio dalla tempestiva uscita di Piazza. Le padrone di casa rispondono cinque minuti dopo con Cama, il cui colpo di testa mette i brividi alla retroguardia capitolina. Alla mezz'ora bomber Pirone mette al centro per l'accorrente Ciccotti che perde l'attimo vincente, e sciupa una ghiotta occasione da gol. Nell'ultimo quarto d'ora le lombarde provano a chiudere la Res Roma nella propria metà campo e con Cama sfiorano in due occasioni il gol dell'uno a zero. Prima del duplice fischio Ciccotti lancia Pirone che con un pallonetto supera Piazza, ma la palla termina di un soffio fuori.

Nella ripresa la Res Roma  parte bene e si rende subito pericolosa con Pirone che sugli sviluppi di un korner manda di poco alto. Al quinto sono ancora le giallorosse a sfiorare il vantaggio con un tiro dalla distanza di Morra. Al quarto d'ora è ancora Pirone a provarci ma Piazza blocca il tiro dell'attaccante capitolina. Mister Cattaneo corre ai ripari inserendo Mazzola e le padrone di casa si rendono subito pericolose  con la solita Cama che dai trenta metri insidia la porta ospite. Alla mezz'ora le lombarde hanno la grande occasione: tiro di Cama e provvidenziale parata di Pipitone che devia la palla sul palo. Passano pochi minuti ed è ancora l'estremo difensore giallorosso a salvare il risultato, compiendo un grande intervento sul tiro da distanza ravvicinata di Erba. L'ultima azione della gara è  delle ospiti: cross di Ciccotti, colpo di testa di Pirone e parata di Piazza. Al triplice fischio resta l'amaro in bocca ad entrambe le squadre: un punto ciascuno che serve poco alla Res Roma e quasi nulla al Como, che resta penultimo in classifica.

Commento amaro quello di mister Melillo a fine gara: "Non abbiamo giocato una buona gara, sia dal  punto di vista del gioco che dal punto di vista dell'atteggiamento. Contro le grandi squadre riusciamo ad esprimerci meglio, mentre contro avversari come il Como ci manca sempre la capacità di saperci imporre. Il campionato è  ancora lungo e dobbiamo ad ogni costo invertire la tendenza altrimenti sarà impossibile evitare i play out."

Ufficio stampa Res Roma Calcio femminile

COMO – RES ROMA  0-0

Como: Piazza, Oliviero (88' Del Vecchio), Cannone, Tagini 54' Mazzola), Bertoni, Fusetti, Cama Cortesi, Erba, Ambrosetti, Troiano (71' Clerici). A disp.: Presutti, Galletti, Riella, Talarico. All.: F.Cattaneo.

Res Roma: Pipitone, Colini, Gambarotta, Fracassi, Villani, Morra, Greggi (74' Pittaccio), Simonetti, Nainggolan (78' Palombi), Ciccotti, Pirone. A disp.: Caporro, Cunsolo, Spagnoli, Nicosia, Di Giammarino. All.: F.Melillo

Ammonizioni: Pirone (RR)

 

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RES ROMA - VERONA 0-3

 

Prima sconfitta interna stagionale per la Res Roma ad opera della capolista

 

Marcatrici: 16' Panico - 61' e 81' Sipos

Res Roma: Pipitone, Colini (59' Greggi), Cunsolo, Fracassi, Villani, Morra, Gambarotta (73' Pittaccio), Simonetti, Nainggolan (80' Spagnoli), Ciccotti, Pirone. A disp.: Caporro, Nicosia, Palombi, Ceccarelli. All.: F.Melillo

Verona: Ohrstrom, Squizzato (83' Marconi), Ledri, Carissimi, Salvai, Di Criscio, Bonetti, Gabbiadini, Panico 80' Gelmetti), Ramera, Fuselli (50' Sipos). A disp.: Toniolo, Baldo. All.: R.Longega

Arbitro: Ilaria Bianchini di Terni

Ammonizioni: Panico (Verona)

Prima sconfitta interna stagionale per la Res Roma che perde 3 a 0 contro la capolista Verona e resta ferma in classifica a quota 23 punti.

Mister Melillo deve rinunciare a capitan Nagni, Biasotto, Coluccini e Marzi, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Colini, Cunsolo e Morra in difesa, Gambarotta, Fracassi, Ciccotti, Villani e Simonetti a centrocampo, con Pirone e Nainggolan in attacco.

Il primo tempo è piuttosto equilibrato, con il Verona che prova a fare la partita e con le giallorosse che si difendono bene e ci provano in contropiede.

La prima azione da gol è delle padrone di casa al decimo minuto: sponda di testa di Nainggolan per Pirone, anticipata di un soffio da Ohrstrom in uscita. Il Verona risponde subito con una conclusione di Panico che termina di poco fuori; al quarto d'ora le scaligere vanno in gol con Gabbiadini ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Qualche minuto dopo il gol che decide il primo tempo: tiro dalla distanza di Panico e palla alle spalle di Pipitone.

La reazione della Res Roma giunge dieci minuti più tardi: Simonetti lancia Pirone che si ritrova a tu per tu con Ohrstrom ma il guardalinee sbandiera un dubbio fuorigioco e l'azione s'interrompe. Prima dell'intervallo Panico sciupa l'occasione del raddoppio mandando fuori da pochi passi.

Nella ripresa le gialloblu partono con il piede sull'acceleratore e si rendono subito pericolose con Gabbiadini e con Bonetti, le cui conclusioni mettono i brividi alla retroguardia capitolina.

Al sedicesimo il raddoppio del Verona: sponda di testa di Sipos e tap-in vincente della neo entrata Sipos che batte Pipitone e sigla il 2 a 0.

La Res reagisce e ci prova con Pirone e Nainggolan le cui conclusioni da pochi metri terminano alte. La gara prosegue con diversi rovesciamenti di fronte: per il Verona ci provano Bonetti e Panico, per la Res Roma sfiorano il gol la solita Pirone e Simonetti. All'ottantunesimo il terzo ed ultimo gol delle ospiti: cross dalla destra di Ledri e colpo di testa vincente di Sipos che firma il definitivo 3 a 0 per la capolista.

Il forcing finale delle padrone di casa non produce gol e il risultato non cambia: 3 a 0 per il Verona che resta prima in classifica salendo a quota 43 punti. La Res Roma resta a quota 23 punti mantenendo la settima posizione in virtù della concomitante sconfitta del Riviera di Romagna nel match interno contro la Torres.

“Devo fare i complimenti alle ragazze – ha dichiarato il tecnico romano, Fabio Melillo - che hanno disputato una grande gara, concentrate e sempre aggressive; con questo atteggiamento sono sicuro che raggiungeremo la salvezza perché riusciamo a produrre un calcio organizzato dimostrando di meritare la permanenza in A. Non sono queste le partite che determinano la salvezza, ma quella di Sabato prossimo a Como, che sarà un crocevia importante. Sono convinto che se giochiamo come oggi, torneremo alla vittoria.”

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SAN ZACCARIA - RES ROMA 0-0

 

Zero gol ma tante emozioni nel match della terza giornata di ritorno

San Zaccaria: Bonaventura, Montalti, Salomon, Barbieri, Filippozzi, Pancaldi, Longato, Pondini (62' Mancarella), Cimatti (86'Fratini), Galletti, Piemonte. A disp.: Montanari, Infante, Santoro, Gaburro, Principi. All.: Lorenzini

Res Roma: Pipitone, Gambarotta, Cunsolo, Nainggolan (46' Fracassi), Villani, Morra, Greggi, Simonetti (88' Nicosia), Palombi (65' Pittaccio), Ciccotti, Pirone. A disp.: Caporro, Colini, Ceccarelli. All.: F.Melillo

Arbitro: Giaccaglia di Jesi Ammonizioni: Pipitone (RR) Galletti (SZ) Espulsione: Cimatti al 90' per proteste mentre era in panchina

Secondo pareggio consecutivo per la Res Roma che dopo il pari interno contro la Torres, non va oltre lo 0 a 0 nel match esterno contro il San Zaccaria. Mister Melillo deve fare a meno di Capitan Nagni, Coluccini, Marzi e Biasotto, e opta per un 4-2-3-1 con Pipitone tra i pali, Gambarotta, Cunsolo, Villani e Morra in difesa, Ciccotti e Greggi a centrocampo, con Pirone, Nainggolan e Simonetti alle spalle di Palombi.

Il primo tempo è di marca San Zaccaria: le padrone di casa partono bene e sfiorano il gol già al terzo minuto con un tiro da fuori di Barbieri; al quinto è Galletti a provarci dalla distanza ma il tiro della dieci romagnola termina di poco fuori. La prima occasione per le giallorosse giunge al dodicesimo con Pirone il cui tiro sfiora il palo destro della porta difesa da Bonaventura. Le biancoblu continuano il loro forcing costringendo la Res a difendersi: al ventesimo Cimatti manda alto dal limite, qualche minuto dopo l'estremo difensore giallorosso compie un vero miracolo su Piemonte che da pochi passi si fa ipotizzare da Pipitone. Nel finale del primo tempo sono le ospiti a rendersi pericolose con Palombi e Simonetti ma Bonaventura neutralizza entrambe le conclusioni.

La ripresa è più equilibrata: mister Melillo manda in campo Fracassi al posto di Nainggolan, e le giallorosse si rendono subito pericolose con Palombi che manda incredibilmente fuori da pochi passi. Al quarto d'ora è la solita Pirone a provarci dalla distanza ma il tiro del bomber napoletano termina di un soffio alto. Il San Zaccaria risponde con un incursione di Cimatti sventato da Pipitone in angolo e con un tiro dai trenta metri di Barbieri. I due allenatori provano a cambiare l'inerzia della gara con diversi cambi ma il risultato resta invariato: la Res Roma ci prova ancora con Simonetti, mentre le romagnole hanno la chance vittoria con Longato alla mezz'ora, ma il tiro dell'esterno biancoblu viene provvidenzialmente deviato in scivolata da Gambarotta sul palo.

Al triplice fischio un punto che muove la classifica di entrambe le squadre, con la Res Roma che sale a quota 23 punti, è il San Zaccaria a quota 14.

Le dichiarazioni pre gara del tecnico della Res Roma, Fabio Melillo: "È un pareggio che muove la classifica e che abbiamo ottenuto soffrendo. È stata una partita molto combattuta, con lotte su ogni palla e abbiamo dovuto veramente faticare per ottenere punti oggi. Abbiamo avuto un paio di occasioni importanti, di cui una clamorosa, però bisogna fare i complimenti al San Zaccaria perchè è una realtà in crescita costante e ha mostrato un gioco propositivo. Noi dobbiamo cercare di lavorare ancora con più determinazione, perché abbiamo bisogno di una vittoria che manca da troppo tempo."

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Pink Bari – Res Roma 1-0

Pink Bari: Di Bari, De Palo, Moore, Anaclerio, Trotta, Spelic, Pinto (46' Ceci), Vitanza, Akarrazze, Conte, Cleland. A disp.: La Forgia, Novellino, Paolillo, Miranda, Libutti, Rogazione. All.: I.Cardone
Res Roma: Pipitone, Biasotto (72' Palombi), Cunsolo, Fracassi, Villani, Morra (59' Pittaccio), Greggi, Simonetti, Nainggolan (74' Nicosia), Ciccotti, Pirone. A disp.: Caporro, Ceccarelli, Nicosia, Palombi, Loddo. All.: F.Melillo

Note: gemellaggio tra le due società ad inizio gara; circa 500 persone presenti sugli spalti

Marcatrice: 31’ Cleland
Ammonizioni: Pinto (B) - Morra - Nainggolan (R)

 

Continua il periodo “no” della Res Roma, che perde 1 a 0 sul campo della Pink Bari e subisce la quinta sconfitta stagionale, terza nelle ultime quattro gare di campionato.

Mister Melillo deve rinunciare anche a Colini e Gambarotta, oltre alle infortunate di lungo corso Nagni, Marzi e Coluccini, e opta per il modulo 4-3-1-2 con Pipitone tra i pali, Biasotto, Cunsolo, Morra e Fracassi in difesa, Villani, Ciccotti e Greggi a centrocampo, con Simonetti alle spalle delle punte Nainggolan e Pirone.

Le giallorosse partono bene e vanno vicine al gol in due occasioni con Pirone: al quinto minuto lancio di Ciccotti e conclusione di poco alta del bomber giallorosso; all’ottavo l’assist è di Nainggolan ma Di Bari si oppone alla conclusione della numero undici capitolina.

La Pink Bari prende campo con il passare dei minuti, ci prova in un paio di occasioni dalla distanza con Clealand e Spelic, e poi passa in vantaggio alla mezz’ora con Clealand, lesta a ribattere in rete dopo una traversa colpita da Conte.

La Res Roma prova a pareggiare i conti ma la conclusione di Simonetti termina di poco alta, mentre un bello spunto di Pirone trova pronta Di Bari a respingere in korner.

La ripresa inizia con le padrone di casa che nel primo quarto d’ora mettono qualche brivido alla retroguardia romana senza alcun esito.

Mister Melillo corre ai ripari e manda in campo Pittaccio, Palombi e Nicosia, al posto di Morra, Nainggolan e Biasotto, e la gara cambia faccia: la Res Roma chiude la Pink Bari nella propria metà campo, e va vicina al pari con un paio di conclusioni di Simonetti e Pirone.

Alla mezz’ora la grande occasione: Pirone s’invola sulla fascia, entra in area di rigore e viene atterrata da Trotta; l’arbitro concede il penalty che batte la stessa Pirone, ma l’estremo difensore biancorosso Di Bari respinge in due tempi, lasciando il risultato invariato.

Il forcing finale delle ospiti non produce gli effetti sperati: la Res attacca, la Pink si difende e al triplice fischio festeggiano le padrone di casa, che salgono in classifica a quota 11 punti, lasciando a quota 21 le capitoline.

Le dichiarazioni post-gara del tecnico romanista, Fabio Melillo: “In questo periodo ci va tutto storto, ormai è un dato di fatto. Abbiamo fatto bene nei primi venti minuti di gioco, in cui abbiamo avuto un paio di occasioni da gol con Pirone, oltre a qualche azione fermato per dubbie posizioni di fuorigioco.Alla prima vera occasione la Pink ci ha puniti e abbiamo interpretato male il finale di primo tempo. Nella ripresa abbiamo alzato il baricentro, abbiamo creato un po’ di occasioni da rete ma non siamo stati fortunati. Siamo stati poco determinati sotto porta, nell’aggredire la palla sui cross, perché abbiamo messo tante palle in area di rigore senza riuscire a segnare. Siamo stati sfortunati anche nell’occasione del rigore, che tra l’altro Valeria si era procurata con una bella azione delle sue, ma non è di certo per questo che abbiamo perso. Dobbiamo riprenderci e tornare a fare punti, e raggiungere la salvezza prima possibile.”

Serie A – 1^ giornata di ritorno

San Zaccaria-Como 1-1

Brescia-Cuneo 2-0

Verona-Firenze 2-2

Torres-Pordenone 4-0

Tavagnacco-Mozzanica 1-2

Bari Pink-Res Roma 1-0

Orobica-Riviera di Romagna 0-3

Prossimo turno

Como-Verona

Pordenone-Orobica

Riviera di Romagna-Brescia

Cuneo-Tavagnacco

Firenze-Bari Pink

Mozzanica-San Zaccaria

Res Roma-Torres

Classifica

Brescia 35

Verona 34

Firenze - Mozzanica 29

Torres 26

Tavagnacco 24

Riviera di Romagna 22

Res Roma 21

San Zaccaria 13

Cuneo 12

Bari Pink 11

Pordenone - Como 8

Orobica 5

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Brescia - Res Roma 2 - 0

Si chiude con una sconfitta il girone d'andata della Res Roma, che perde due a zero sul campo delle campionesse d'Italia del Brescia, e chiude a quota 21 punti la prima parte della stagione. Le giallorosse si difendono bene nel primo tempo ma nulla possono quando rimangono in inferiorità numerica.

Mister Melillo lascia in panchina la febbricitante Nainggolan e opta per un 3-4-1-2 con Pipitone tra i pali, Colini, Cunsolo e Morra in difesa, Gambarotta, Villani, Ciccotti e Fracassi a centrocampo, con Greggi a ridosso delle punte Pirone e Pittaccio. Il Brescia si rende subito pericoloso con un tiro di Costi che termina alto, e con Tarenzi, il cui tiro cross attraversa tutta la linea di porta delle giallorosse. Al ventesimo bellissimo scambio Tarenzi-Rosucci con il tiro di quest'ultima che viene deviato sul palo da un ottimo intervento di Pipitone. Al quarantesimo, sugli sviluppi di un'azione concitata in area capitolina, Ciccotti salva sulla linea di porta un tiro a botta sicura di Tarenzi.

Le campionesse d'Italia non riescono a sfondare il muro delle giallorosse ma trovano nel direttore di gara il miglior innesto per il secondo tempo: l'arbitro di Lodi decide di vestire i panni della star e regala due cartellini gialli a Colini per due innocui falli a centrocampo, al secondo e al terzo minuto di gioco. La Res Roma resta in dieci e il Brescia ne approfitta al nono: rinvio corto di Morra e tiro da fuori area di Rosucci che sigla l'uno a zero. Sulle ali dell'entusiasmo e con una calciatrice in più, le lombarde prima sfiorano il raddoppio con Tarenzi e Sabatino, e poi trovano il gol del definitivo 2 a 0 con Tarenzi al ventesimo minuto. Le giallorosse non mollano e alla mezz'ora sfiorano il gol della bandiera con Pirone e Ciccotti ma in entrambe le occasioni la retroguardia bresciana si salva con interventi sulla linea di porta.

Al triplice fischio vincono le padrone di casa, che anche oggi hanno dimostrato di giocare un gran calcio, e alle giallorosse resta la soddisfazione per aver tenuto testa alle campionesse d'Italia.

Le dichiarazioni post-gara del tecnico capitolino Fabio Melillo: " È una prestazione che conforta, e che giunge dopo due gare giocate al di sotto dei nostri standard: cercavamo di ritrovare forza ed unità di squadra e ci siamo riusciti, dando filo da torcere al Brescia, impegnandolo fino alla fine, in una partita molto ostica. Abbiamo giocato da squadra. Resta il rammarico per l'ingiusta espulsione comminata a Colini, che ha condizionato la gara. Magari perdevamo lo stesso, ma non si può rimanere in dieci per due normalissimi falli. Del resto dal primo minuto ha preso decisioni sbagliate che potevano condizionare il risultato. Prendiamo per buono la prestazione, ottenuta contro la squadra che gioca il miglior calcio d'Italia."

 

Brescia - Res Roma 2-0

Marcatrici: 9' Rosucci - 20' Tarenzi

Brescia: Ceasar, Nasuti, D'Adda, Karlsson, Linari (78' Zizioli), Rosucci, Bonansea, Tarenzi, Sabatino, Girelli, Costi (75' S eturnini). Marchitelli, Zanoletti, Alborghetti, Piovani. All.: M.Bertolini

Res Roma: Pipitone, Colini, Cunsolo, Fracassi, Villani (85' Palombi) Morra (75' Nicosia), Gambarotta, Greggi, Pittaccio (62' Simonetti), Ciccotti, Pirone. A disp.: Caporro, Biasotto, Nainggolan. All.: F.Melillo

Arbitro: E. Maggio di Lodi

Ammonizioni: Rosucci (B) - Villani (R)

Espulsione: Colini per doppia ammonizione (46' - 47')

Ufficio stampa Res Roma calcio femminile

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