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Brescia - Res Roma 1-0

Brescia - Res Roma 1-0

Marcatrice: 5' Sabatino

Brescia: Caesar, Gama, D'Adda, Linari, Rosucci, Cernoia, Bonansea, Sabatino, Girelli, Tarenzi (71' Serturini), Alborghetti (57' Eusebio). A disp.: Ghio, Boattin, Lenzini, Mele, Martani. All.: M.Bertolini

Res Roma: Pipitone, Colini (85' Palombi), Gambarotta, Greggi, Ciccotti, Biasotto, Simonetti, Coluccini (76' Savini), Nagni, Fracassi, Simeone (60' Picchi). A disp.: Caporro, Cela, Mancini, Di Giammarino. All.: F.Melillo

Arbitro: Lipizer di Verona

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Termina con un onorevole sconfitta di misura il 2015 della Res Roma, che perde 1 a 0 sul campo delle vice campionesse d'Italia del Brescia, a cui basta un gol ad inizio gara di Sabatino per conquistare i tre punti.
In chiave salvezza cambia poco per le capitoline, viste le sconfitte di Sud Tirol, Bari e Vittorio Veneto, ed il pareggio nello scontro diretto tra Riviera di Romagna e Luserna.

Mister Melillo deve fare a meno di Nainggolan, Caruso, Nicosia, Labate, Spagnoli e Marzi, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Colini, Ciccotti e Gambarotta in difesa, Biasotto, Greggi, Coluccini, Fracassi e Simeone a centrocampo, con Simonetti e capitan Nagni in attacco.

49d11faa-54ef-4028-aeba-f2e70aada1e1Le padrone di casa partono con il piede sull'acceleratore e al quinto passano in vantaggio: calcio d'angolo di D'Adda e colpo di testa vincente di Sabatino che batte Pipitone e firma l'uno a zero.
I successivi venti minuti sono tutti di marca bresciana: al decimo Tarenzi sfiora il gol in diagonale, al tredicesimo e al quarto d'ora è Pipitone a negare il gol a Cernoia e a Sabatino. Al ventesimo l'estremo difensore giallorosso si ripete deviando in angolo un tiro di Rosucci.
La Res Roma inizia a prendere campo negli ultimi venti minuti di gara e si rende pericolosa con qualche mischia in area, con un calcio di punizione di Ciccotti, e con un pericoloso diagonale di Simeone che sfiora di poco il palo.
A tempo ormai scaduto Rosucci lancia Tarenzi che spreca a pochi passi da Pipitone.

Nella ripresa il Brescia riparte nel migliore dei modi ma stavolta sono i legni a negare il raddoppio alle padrone di casa: al primo minuto la solita Sabatino di testa colpisce il palo, al quarto d'ora è la traversa a fermare un gran tiro dalla distanza di Girelli.
Con il passare dei minuti il match si equilibra e le padrone di casa ci provano solo in un paio di occasioni dalla distanza con Gama e Girelli; la Res Roma prova ad impensierire Caesar con diverse mischia in area, e nel finale, complice l'ingresso in campo di Palombi, si rende pericolosa con un paio di assoli di Simonetti e con un bel tiro di Nagni che termina di poco a lato.

 

Soddisfatto, nonostante la sconfitta, il tecnico romano Fabio Melillo: "Abbiamo fatto una bella partita: le ragazze hanno lottato con grinta e abnegazione per tutta la gara; negli ultimi minuti abbiamo tentato di trovare il pareggio prendendo un po più campo, ma penso che contro questo Brescia (tra le prime otto in Champions) non potevamo fare di più. Sono veramente soddisfatto delle ragazze, spero che riusciamo a mettere sempre questa voglia di fare perché quando giochiamo così da squadra io esco contento a prescindere dal risultato. Una menzione particolare la merita Ciccotti, che oggi secondo me ha offerto una prova superlativa, e un in bocca al lupo al Brescia affinché possa ancora rappresentarci in Europa."

Adesso due settimane di sosta per le festività natalizie e poi le giallorosse torneranno in campo il 9 gennaio per il match interno contro la Pink Bari.

Serie A
7^ giornata

Brescia - Res Roma 1-0
Bari - Tavagnacco 2-5
V.Veneto - Verona 1-6
Fiorentina - San Zaccaria 3-1
Riviera - Luserna 2-2
Mozzanica - Sud Tirol 6-2
Classifica

Verona 21
Mozzanica 19
Brescia 16
Fiorentina 14
Tavagnacco 11
San Zaccaria 9
Res Roma 8
Luserna 5
Riviera - Sud Tirol 4
V.Veneto - Bari 3

 

Ufficio stampa Res Roma Move UP

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RES ROMA MOVE UP - TAVAGNACCO 1-0

La "capoccia" di Caruso regala la vittoria alle giallorosse

Marcatrice: 80' Caruso

Res Roma Move Up: Pipitone, Gambarotta, Savini, Colini (60' Nainggolan), Biasotto, Caruso, Ciccotti, Greggi (77' Coluccini), Fracassi, Nagni, Simonetti (89' Simeone). A disp.: Caporro, Mancini, Picchi, Palombi. All.: F.Melillo

Tavagnacco: Copetti, Martinelli, Frizza, Pochero, Parisi, Camporese, Cecotti, Zuliani, Paroni (66' De Val), Tuttino, Del Stabile. A disp.: Penzo, Blasoni, Dri, Piai. All.: S.Di Filippo.

Arbitro: L.Zucchetti di Foligno

Ammonita: Simonetti  (RR)

Seconda vittoria consecutiva per la Res Roma Move Up, che con un gol di Caruso batte il Tavagnacco e vola al sesto posto in classifica a quota 8 punti. Il gol della giovane azzurrina-giallorossa, alla prima marcatura in Serie A, decide un match equilibrato che le capitoline hanno saputo interpretare senza mai correre grandi rischi.

Mister Melillo deve rinunciare a Spagnoli, Labate, Pagano e Nicosia, lascia inizialmente in panchina il neo acquisto Riana Nainggolan, e ripropone la stessa formazione che ha battuto il Riviera di Romagna, con Pipitone tra i pali, Gambarotta, Colini e Savini in difesa, Biasotto, Greggi, Fracassi, Ciccotti e Caruso a centrocampo, con Simonetti e capitan Nagni in attacco.

Le padrone di casa partono bene e si rendono pericolose già al secondo minuto con Simonetti, e al quinto con Nagni che con un diagonale da sinistra impegna Copetti. La risposta delle friulane non tarda ad arrivare e giunge al decimo con un tiro di Del Stabile sugli sviluppi di un korner; sempre da calcio d'angolo giunge la seconda occasione per le ospiti con Parisi, che costringe Pipitone alla deviazione.

Al ventesimo è Simonetti a farsi largo sulla destra e ad impegnare Copetti; cinque minuti dopo Paroni spreca a pochi passi da Pipitone, mentre alla mezz'ora è Fracassi a sbrogliare una difficile situazione nell'area giallorossa. L'ultima azione della prima frazione di gioco capita a Zuliani che da 25 mt costringe Pipitone alla deviazione in angolo.

Ad inizio ripresa è Del Stabile a sfiorare il gol con un colpo di testa ravvicinato che termina di un soffio fuori.

Al quarto d'ora fa il suo debutto stagionale Riana Nainggolan che torna a vestire la maglia giallorossa dopo la breve esperienza nel calcio a 5; l'ingresso della stella belga, posizionata in attacco al fianco di Nagni, con Simonetti arretrata in cabina di regia, cambia l'inerzia del match e con il passare dei minuti la Res Roma inizia a guadagnare metri e a condurre il gioco.

Al ventesimo Greggi ci prova dalla distanza con la palla che termina alta; qualche minuto dopo è Nainggolan a sfiorare il gol su assist di Nagni. La Res Roma aumenta la pressione, anche grazie al rientro dopo tante settimane di Coluccini alla mezz’ora, chiude il Tavagnacco nella propria metà campo, e a dieci minuti dal termine il forcing capitolino trova il giusto premio: capitan Nagni s'invola sulla sinistra, entra in area e pennella al centro un perfetto cross che di testa Caruso trasforma nel gol vittoria.

Nei dieci minuti finale il Tavagnacco non va oltre una conclusione dalla distanza di Parisi, la Res Roma sfiora in un altro paio di occasioni il raddoppio, ma il risultato non cambia piu’ e al triplice fischio le padrone di casa festeggiano la vittoria insieme ai circa 200 sostenitori che le hanno incitate dal primo all'ultimo minuto. 

Ovviamente soddisfatto il tecnico romano e romanista, Fabio Melillo: “Abbiamo fatto davvero una grande partita: questo è uno di quei risultati che di solito fanno da sparti acque in una stagione, perché difficilmente le squadre che lottano per la salvezza potranno vincere contro una gran bella squadra come il Tavagnacco. Questa vittoria ci dà morale e convinzione sul lavoro che stiamo facendo, abbiamo saputo soffrire alla fine del primo tempo, quando loro hanno aumentato la pressione di gioco, poi siamo usciti fuori alla distanza, e questo ci fa ben sperare sia dal punto di vista fisico che mentale. Abbiamo chiuso il match con tre quattro occasioni da gol, portando a casa una vittoria importante che mi auguro possa davvero dare concretezza e convinzione alle ambizioni del nostro gruppo.”

Serie A - 6^ giornata

AGSM Verona-Riviera di Romagna 8-1

Firenze-Vittorio Veneto 11-0

Res Roma-Tavagnacco 1-0

San Zaccaria-Brescia 0-7

Luserna-Mozzanica 0-5

Sud Tirol-Pink Bari 3-2

 

Classifica

AGSM Verona 18

Mozzanica 16

Brescia 13

Fiorentina 11

San Zaccaria 9

Res Roma - Tavagnacco 8

Sud Tirol - Luserna 4

Pink Bari-Riviera di Romagna-Vittorio Veneto 3

Riviera di Romagna 1 punto di penalizzazione

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RIVIERA DI ROMAGNA - RES ROMA 0-2

Primi gol e prima vittoria in campionato per la Res Roma Move Up

Marcatrice: 26' Biasotto - 84' Nagni

Riviera di Romagna: Pignagnoli, Bastianelli (85' Lazzara), Marrone, Ugolini, Mastrovincenzo, Galassi, Pastore, Bassano (81' Ferrara), Porcarelli (46' Cinti), Colasuonno, Innerhuber. A disp.: Vio, Volonnino, Catena, Gagliardi. All.Marcelli

Res Roma: Pipitone, Colini, Gambarotta, Savini, Greggi, Ciccotti, Biasotto, Simonetti (90' Palombi), Nagni (86' Nicosia), Fracassi, Caruso (83' Picchi). A disp.: Caporro, Di Giammarino, Simeone, Mancini. All.: F.Melillo

Arbitro: D.Faraon di Conegliano Veneto
Ammonite: Nagni - Colini (Res) Pastore  (RdR)

Prima vittoria stagionale per la Res Roma Move Up che espugna il campo del Riviera di Romagna grazie ai gol di Biasotto e Nagni, e sale a quota cinque punti in classifica, salendo all'ottavo posto in classifica.
Mister Melillo deve fare a meno di Spagnoli, Coluccini, Marzi e Labate e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Savini, Colini e Gambarotta in difesa, Biasotto, Caruso, Greggi, Ciccotti e Fracassi a centrocampo, con Simonetti e capitan Nagni in attacco.

La prima occasione da gol è delle giallorosse dopo appena due minuti: cross di Ciccotti per Caruso che sbaglia lo stop dall'interno dell'area piccola e perde l'occasione per calciare a botta sicura; la risposta del Riviera non si fa attendere e giunge dopo appena un minuto con Colasuonno che tira al volo dal limite dell'area, con la palla che finisce di poco fuori. Al decimo un cross di Bassano si trasforma in un velenoso tiro che finisce la propria corsa sul palo sinistro della porta difesa da Pipitone.xVanessa Nagni figurina res
Al quarto d'ora rovesciata al volo di Simonetti e palla di poco fuori; passano pochi minuti ed è ancora il palo a salvare Pipitone, su un tiro di Colasuonno lanciata a rete da Pastore.
Al ventiseiesimo il vantaggio capitolino: Fracassi serve Caruso che si gira su se stessa e pennella un assist d'oro per Biasotto, che al volo batte Pignagnoli e firma il primo gol in campionato per la Res Roma Move Up.
Sulle ali dell'entusiasmo le ospiti vanno vicine al raddoppio in due occasioni con Nagni, che prima ci prova con un pallonetto dalla distanza e poi con un tiro a giro che finisce di poco fuori.
Quasi allo scadere il Riviera prova a pareggiare i conti ma la conclusione dal limite di Colasuonno termina abbondantemente fuori.

La ripresa inizia sotto il segno delle padrone di casa che sfiorano il pari con Colasuonno che  manda fuori a pochi passi da Pipitone al secondo minuto, e con Mastrovincenzo che manda la palla di poco alta con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un korner.
La Res Roma cresce con il passare dei minuti e ci prova con due calci piazzati di Simonetti e Ciccotti, entrambi terminati di poco fuori.
Alla mezz'ora la neo entrata Ferrara semina il panico nell'area capitolina ma il suo destro è ben parato da Pipitone.
A sei minuti dal termine il gol che chiude il match: capitan Nagni approfitta di un disimpegno sbagliato della retroguardia romagnola, supera Ugolini in velocità, dribbla Pignagnoli e torna al gol dopo un anno di pausa dovuto alla gestazione e al parto del piccolo Francesco.
Ovviamente soddisfatto il tecnico romano Fabio Melillo: "Gara ben interpretata: abbiamo saputo soffrire e poi giocare con personalità meritando alla fine questo risultato importantissimo. Siamo riusciti a ritrovare la via del gol e sopratutto trame di gioco e voglia di pressare accorciando sempre sul portatore. Una bella partita che ci aiuterà a crescere."

 

 

Ufficio stampa Res Roma Move UP

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AGSM VERONA – RES ROMA MOVE UP 5-0

Seconda sconfitta stagionale per le giallorosse che si inchinano alle prodezze di Gabbiadini

 

Reti: pT. 2′ Gabbiadini, 18′ Bonetti, 40′ Fuselli, st. 19′ Gabbiadini, 31′ Gabbiadini

Agsm Verona: Harrison, Ledri, Carissimi (44′ st. Fasoli), Pirone, Gabbiadini (36′ st. Ambrosi), Bonetti, Fuselli, Ramera, Maendly (18′ st. Baldo), Salvai, Belfanti. A disp.: Ohrstrom, Fasoli, Ambrosi, Zangari, Baldo, Pavana. Allenatore: Renato Longega.

Res Roma Move Up: Pipitone, Gambarotta, Savini (17′ st. Palombi), Greggi, Ciccotti, Biasiotto, Simonetti, Nagni, Fracassi (36′ st. Simeone), Marzi (1′ st. Colini), Caruso. A disp.: Caporro, Colini, Picchi, Di Giammarino, Nicosia, Palombi, Simeone. Allenatore: Fabio Melillo

Arbitro: Fabio Catani di Fermo.

Assistenti: Puggina di Este e Bellorio di Verona.

Seconda sconfitta stagionale per la Res Roma Move Up che perde 5 a 0 sul campo delle campionesse d'Italia dell'Agsm Verona, al termine di un match caratterizzato dagli eurogol di Melania Gabbiadini, che dimostra per l’ennesima volta di essere una delle calciatrici italiane piu’ forti.

Mister Melillo deve fare a meno di Coluccini, Labate, Mancini e Spagnoli, e opta per il modulo 4-1-4-1 con Pipitone tra i pali, Gambarotta, Savini, Fracassi e Biasotto in difesa, Greggi, Simonetti, Ciccotti, Marzi e Caruso a centrocampo, con capitan Nagni in attacco.

Il match inizia subito in salita per le giallorosse che dopo soli due minuti di gioco subiscono il gol di Gabbiadini, che da pochi passi batte Pipitone e firma l'uno a zero scaligero, al termine di un contropiede in cui Pirone è probabilmente partita in posizione di off side.

La Res Roma prova a reagire ma al diciottesimo è costretta ad inchinarsi ancora, stavolta a Bonetti, che servita da Gabbiadini firma da dentro l'area il raddoppio con una perfetta palombella. Prima dello scadere il terzo gol: l'ex Pirone impegna Pipitone e sulla corta respinta della numero uno capitolina si avventa Fuselli che firma il tre a zero con cui si Vs negli spogliatoi. Capitan Nagni e compagne provano a riaprire il match e vanno vicine al gol con Marzi che manda fuori da buona posizione.

Ad inizio ripresa la Res scende in campo con un piglio diverso, e dopo due minuti di gioco è Fracassi e sfiorare il gol su assist di Capitan Nagni, ma la conclusione ravvicinata del jolly capitolino e respinta dall'estremo difensore gialloblu Harrison è brava nel respingere in angolo. Passano pochi minuti e Mandley dalla distanza colpisce in pieno la traversa con un bel tiro dai trenta metri.

Il match diventa equilibrato e al decimo è Biasotto a provarci dalla distanza senza troppa fortuna, emulata successivamente dalla neo entrata Palombi.

Al ventesimo il poker delle padrone di casa, con un eurogol di Gabbiadini che da posizione defilata mette la palla all'incrocio dei pali, dove nulla può l'incolpevole Pipitone. Al venticinquesimo è Biasotto ad impensierire la retroguardia gialloblu con una conclusione ravvicinata. Alla mezz'ora è ancora il capitano veronese Gabbiadini, migliore in campo del match, a siglare il quinto ed ultimo gol con un bel tiro dalla distanza, firmando il definitivo 5 a 0 per l'Agsm Verona, che mantiene la vetta della classifica a punteggio pieno, con dodici punti in quattro gare.

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano, Fabio Melillo: “Purtroppo abbiamo iniziato in salita, prendendo un gol in contropiede, dopo appena due minuti, a causa di un nostro mal posizionamento, in una situazione di probabile fuorigioco; contro una grande squadra come il Verona diventa difficile recuperare, anche se per una ventina di minuti abbiamo giocato con personalità. Il passivo del primo tempo è stato pesante, non meritato. Nella ripresa abbiamo giocato meglio, abbiamo creato qualche occasione, e ci siamo inchinati solo dinanzi a due prodezze balistiche di una campionessa come Gabbiadini, a cui faccio i miei piu' sinceri complimenti. Il 5 a 0 non rispecchia il reale andamento del match, soprattutto per come abbiamo giocato i secondi quarantacinque minuti, in cui abbiamo lottato e giocato con personalità e voglia di combattere. Non sono queste le gare che ci devono condurre alla salvezza, ma il secondo tempo disputato mi fa ben sperare per la gara contro il Riviera di Romagna. Abbiamo bisogno di fare gol per sbloccarci, perché anche oggi siamo stati un po’ sfortunati. In campionato è una cosa che inizia a pesare, mentre abbiamo visto in Coppa che quando riusciamo a fare gol, ci sblocchiamo a livello mentale e facciamo risultati larghi.”

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Res Roma - Luserna 0-1

Prima sconfitta stagionale per il team di mister Melillo

Marcatrice: 52' Barbieri

meliRes Roma: Pipitone, Colini (46' Picchi), Gambarotta Savini, Biasotto (75' Nicosia), Fracassi, Greggi, Simonetti, Caruso, Nagni, Palombi  (46' Labate). A disp.: Caporro, Mancini, Marzi, Simeone. All.: F.Melillo

Luserna: Serafino, Bosi, Falbo, D'Ancona, A.Favole, Barbieri, Mazzucchetti, Di Lascio (54' Massarelli), Moretti (71' S.Favole), Trapani, Tudisco. A disp.: Asteggiano, Pitti, Coluccio, Sosso. All.: T.Zorri

Arbitro: I.Bianchini di Terni
Ammonite: Di Lascio - D'Ancona (L)

Prima sconfitta stagionale per la Res Roma, che perde 1 a 0 in casa contro il Luserna e resta a quota 2 punti in classifica; giallorosse punite dall'unico tiro in porta della ripresa da parte delle ospiti.

Mister Melillo deve rinunciare alle infortunate Coluccini e Ciccotti e opta per il classico 4-4-2 con Pipitone tra i pali, Biasotto, Colini, Savini e Gambarotta in difesa, Fracassi, Simonetti, Greggi e Caruso a centrocampo, con capitan Nagni e Palombi in attacco.

Il primo tempo inizia sotto il segno delle ospiti che sfiorano il gol prima con 9 che manda fuori da pochi passi, e poi con 16 che colpisce in pieno la traversa della porta difesa da Pipitone. La Res Roma inizia ad imporsi dal quarto d'ora in poi e  sfiora il vantaggio con Nagni che viene anticipata di un soffio da Serafino in uscita; al ventesimo Simonetti ci prova dalla distanza ma la conclusione della giovane centrocampista giallorossa termina alta. Cinque minuti dopo è Greggi ad impensierire Serafino mentre al trentacinquesimo un bello scambio Simonetti-Palombi-Nagni fa gridare al gol la curva romanista. Prima dell'intervallo punizione di Nagni e bella parata di Serafino che nega la gioia del gol al capitano giallorosso.

Ad inizio ripresa mister Melillo manda in campo Picchi e Labate al posto di Colini e Palombi, e la prima azione della ripresa porta la firma di Fracassi che di testa, da pochi passi, manda la palla pochi centimetri sopra la traversa.
Al settimo il gol che decide la gara: contropiede delle ospiti con Di Lascio che serve  Barbieri che con un preciso diagonale trafigge Pipitone, siglando il gol dell'uno a zero.
Sospinta dal proprio pubblico la Res Roma prova a riequilibrare le sorti del match: al decimo ci prova Nagni, qualche minuto dopo è Simonetti a mettere i brividi a Serafino. Al ventitreesimo Labate manda fuori mentre alla mezz'ora è Nagni a sfiorare il pari: doppio dribbling del capitano giallorosso, preciso diagonale di destro e palla che prima colpisce il palo e poi attraversa tutta la linea di porta avversaria.
Nei minuti finali l'assedio continua ma il risultato non cambia: ci provano ancora Labate, Nagni e la neo entrata Nicosia ma ogni tentativo è vano, e al triplice fischio esultano le ospiti, che ottengono la prima vittoria in serie A.

Le dichiarazioni post gara del tecnico della Res Roma, Fabio Melillo: "Abbiamo avuto un approccio non consono a queste gare; quando inizi così, sentì il peso della responsabilità per non aver saputo preparare bene le ragazze e quindi mi prendo le responsabilità di questa sconfitta, anche se nel secondo tempo abbiamo dominato e mi sarebbe stato stretto anche lo zero a zero. Invece abbiamo perso addirittura nell'unico contropiede concesso.Dobbiamo crescere e lo faremo."

 

 

Ufficio stampa Res Roma Move Up

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San Zaccaria - Res Roma Move Up 0-0

Le capitoline mantengono l'imbattibilita'
 
 
San Zaccaria: Tampieri, Montalti, Tucceri Cimini (58' Salamon), Venturini, Pancaldi, Principi, Barbieri, Galletti, Petralia (60' Pugnali), Piemonte (71' Baldini), Cimatti. A disp.: Montanari, Quadrelli, Pondini, Longato. All.: Piolanti
 
Res Roma MOVE UP: Pipitone, Colini, Savini, Biasotto (72' Picchi), Nagni, Fracassi, Ciccotti (86' Marzi), Greggi, Gambarotta, Simonetti, Palombi (55' Labate). A disp.: Caporro, Mancini, Nicosia, Simeone. All.: F.Melillo
 
Arbitro: Brognati di Ferrara
Ammonita: Marzi (R) Principi (S)
 
Secondo pareggio a reti bianche consecutivo per la Res Roma che ottiene un punto sul difficile campo del San Zaccaria, al termine di un match sostanzialmente equilibrato e giocato a ritmi altissimi da ambo le squadre e che nel finale poteva esser deciso da Labate, che sbaglia una clamorosa occasione da gol a soli centoventi secondi dal termine.
 
Mister Melillo deve rinunciare a Coluccini e Caruso e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Fracassi, Colini, Savini e Gambarotta in difesa, Ciccotti, Greggi, Biasotto e Simonetti, con Palombi e capitan Nagni in attacco.
 
Dopo un avvio equilibrato e giocato soprattutto a centrocampo, la prima azione da gol capita a Tucceri Cimini che con un tiro dal vertice sinistro dell'area colpisce in pieno l'incrocio dei pali della porta difesa da Pipitone. La Res Roma MOVE UP risponde 7 minuti più tardi con un tiro dalla distanza di Simonetti che termina alto.
Alla mezz'ora percussione di Piemonte sulla destra e assist per Cimatti la cui conclusione è parata da Pipitone; sei minuti più tardi Tucceri Cimini s'invola sulla sinistra e crossa al centro, con la palla che attraversa tutta l'area di rigore giallorossa. Prima dell'intervallo è Palombi ad impensierire Tampieri.
 
Nella ripresa il copione non cambia e le due squadre continuano a fronteggiarsi soprattutto a centrocampo, mantenendo un'intensità di gioco molto elevata.
Il San Zaccaria prova a spingere senza però creare grandi azioni da gol, mentre le capitoline ci provano con qualche ripartenza. 
Al 60 Gambarotta pesca Nagni in area ma il controllo del capitano non è dei migliori e la difesa romagnola si salva; qualche minuto dopo ci prova Pancaldi dalla distanza. Al settantacinquesimo è Galletti a sprecare l'occasione più ghiotta per le padrone di casa, con Pipitone che si salva con una pronta respinta con i piedi.
La Res Roma risponde con qualche incursione di Labate che a due minuti dal termine ha sui piedi il match-ball: la giovane attaccante giallorossa scatta sul filo del fuorigioco e si ritrova tutta sola dinanzi a Tampieri, ma il suo destro è da dimenticare e la palla termina fuori, lasciando invariato il risultato fino al triplice fischio.
 
Soddisfatto a fine gara il tecnico romano Fabio Melillo: "Abbiamo fatto veramente bene, le ragazze sono state sempre vive e reattive, e questo ci ha permesso di giocare di squadra. Con questo grande senso di sacrificio ci toglieremo tante soddisfazioni; a fine partita ho fatto i complimenti a tutte perche hanno dimostrato di essere una grande squadra meritevole della Serie A."
 
 
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