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Res Roma Move Up - San Zaccaria 0-0

Res Roma Move Up - San Zaccaria 0-0

Res Roma Move Up: Pipitone, Colini, Gambarotta, Savini, Ciccotti, Greggi, Coluccini, Caruso, Nagni, Fracassi, Palombi (60' Marzi). A disp.: Caporro, Mancini, Picchi, Simeone, Pagano, Di Giammarino.  All.: F.Melillo

San Zaccaria: Tampieri, Venturini, Pancaldi, Tucceri, Quadrelli, Barbieri, Galletti, Piemonte, Baldini (49' Cimatti), Pugnali, Principi (52' Pondini). A disp.: Montalti, Petralia, Longato, Salamon, Montanari. All.: Piolanti

Arbitro: Porcheddu di Oristano
Ammonite: Coluccini - Savini (R) - Quadrelli  (S)

 

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Pareggio a reti bianche per la Res Roma Move Up  che coglie un buon punto nel match interno contro il San Zaccaria, nella gara valida per la seconda giornata del girone di ritorno di Serie A.

Mister Melillo deve fare i conti con ben 6 assenti e opta per il modulo 5-3-2, con Pipitone tra i pali, Savini, Colini e Gambarotta in difesa, Caruso, Greggi, Coluccini, Ciccotti e Fracassi a centrocampo, con capitan Nagni e Palombi a guidare l'attacco capitolino.

Il primo tempo vola via senza gol e senza grandi emozioni, con le due squadre che si fronteggiano soprattutto a centrocampo;  il primo tiro in porta del match giunge al tredicesimo con Principi che ci prova dalla distanza, cinque minuti 0b063986-c79a-467c-a262-e2fda33767c2più tardi è Pugnali a provarci dalla distanza con Pipitone che respinge e svetta il pericolo.
La Res Roma prova ad impensierire la retroguardia romagnola con gli inserimenti di Palombi e Nagni, mentre alla mezz'ora è Greggi a provarci dal limite dell'area, ma il tiro della giovane romana è parato da Tampieri.
Prima del duplice fischio è Galletti a provarci dal vertice sinistro dell'area capitolino con Pipitone che respinge in corner.

La ripresa non regala gol ma è molto più vivace e ricca di emozioni: al quarto minuto un gran tiro dalla distanza di Pancaldi costringe Pipitone alla ribattuta su cui si avventa Piemonte che angola troppo il tiro mandando fuori.
La Res Roma è molto più propositiva rispetto al primo tempo e con il passare dei minuti chiude il San Zaccaria nella propria metà campo e si rende pericolosa con Nagni e Ciccotti.
Alla mezz'ora Caruso s'invola sulla fascia, si accentra e di destro costringe Tampieri ad una difficile parata. Pochi minuti dopo Piemonte manda fuori dal limite, mentre al trentaseiesimo Pipitone svetta in corner un bel calcio piazzato di Tucceri.
Al primo minuto di recupero Nagni semina il panico nella difesa romagnola, e serve al centro dove Tucceri intercetta e fa partire in contropiede Pugnali e Piemonte, che dal limite batte a colpo sicuro, costringendo Pipitone ad una grandissima parata che salva le giallorosse, meritandosi gli applausi di tutto il pubblico presente al "Vianello".
Soddisfatto il tecnico romano Fabio Melillo: "Era importante muovere la classifica: psicologicamente era una partita difficile, e all'inizio le ragazze erano un po contratte poi siamo cresciuti nel secondo tempo con personalità. Abbiamo sofferto un paio di situazioni ed è stata brava pipitone a neutralizzare gli avanti del San Zaccaria,un ottimo punto comunque contro una grande squadra, ben strutturata e con giocatrici importanti. Possiamo giocarcela contro chiunque se mettiamo determinazione."

Ufficio stampa Res Roma Move Up

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Sud Tirol - Res Roma 3-0

Sud Tirol - Res Roma 3-0
Marcatrici: 42' Ezlacher - 61' - 73' A.Tonelli

Sud Tirol: Valzolgher, Plankl, G.Brunello (83' De Luca), Menegoni, Ferrari, Moling, Dalla Giacoma, Vivirito, Ezlacher, A.Tonelli (90' Pasqualini), M.Brunello (85' Torresani). A disp.: Caser, L.Tonelli. All.: Schuster

Res Roma: Pipitone, Gambarotta, Savini  (77' Palombi), Colini (52' Biasotto), Caruso, Ciccotti, Simonetti (80' Nainggolan), Fracassi, Coluccini, Nagni, Greggi. A disp.: Caporro, Mancini, Picchi, Di Giammarino. All.: F.Melillo

Arbitro: Dell'Oca di Como
Ammonite: nessuna

Seconda sconfitta esterna consecutiva per la Res Roma, che perde 3 a 0 sul campo del Sud Tirol ed inizia nel peggiore dei modi il girone di ritorno.
Giallorosse sprecone soprattutto nel primo tempo, padrone di casa ciniche e concrete, e tre punti alle tirolesi che abbandonano l'ultimo posto in classifica e salgono a quota 8 punti, scavalcando Bari e Vittorio Veneto ed agganciando il Luserna, battuto dal Verona.

20160206090955Mister Melillo deve rinunciare a Marzi e Labate, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Colini, Savini e Gambarotta in difesa, Simonetti, Caruso, Ciccotti e Fracassi a centrocampo, con Coluccini e Greggi alle spalle di capitan Nagni.
La Res Roma parte bene e si rende subito pericolosa con due palle filtranti di Ciccotti per Nagni, fermata in entrambe le occasioni dal primo assistente anche se nel secondo caso era partita almeno un metro dietro la linea dei difensori tirolesi.
Al decimo la prima conclusione in porta del Sud Tirol con Ezlacher che manda fuori.
Al quarto d'ora un grande intervento di Valzolgher devia in angolo una punizione dai venti metri di Nagni.
Passano tre minuti e tocca al portiere romano Pipitone deviare in corner un tiro dal limite di Ezlacher.
Intorno alla mezz'ora due grandi occasioni per la Res Roma, entrambe con Caruso: al ventottesimo,  sugli sviluppi di un corner di Greggi, tira a colpo sicuro da centro area ma colpisce in pieno Valzolgher che respinge d'istinto, e tre minuti dopo manda alta dall'altezza del dischetto su un ottimo assist di Fracassi.
Al trentacinquesimo è ancora un'errata segnalazione del primo assistente ad impedire a Coluccini di ritrovarsi sola dinanzi al portiere avversario.
A tre minuti dal duplice fischio il gol che sblocca il match con Ezlacher che in mischia, da pochi passi, gonfia la rete capitolina siglando l'uno a zero.
La Res Roma reagisce immediatamente e un minuto dopo Nagni colpisce in pieno la traversa mentre nel primo minuto di recupero è Fracassi a sfiorare il pari su assist di Nagni.

Nella ripresa la prima azione da gol è delle ospiti che con Coluccini da calcio piazzato mettono i brividi alla retroguardia tirolese; qualche minuto dopo è Nagni a rendersi pericolosa mentre al quarto d'ora giunge il gol che taglia le gambe alle romane: Tonelli parte sul filo del fuorigioco, supera in velocità la diretta avversaria e con un preciso diagonale firma il due a zero.
La reazione delle giallorosse c'è ma è  confusa e le varie azioni create da Nagni e compagne non creano grandi pericoli alla porta difesa da Valzogher. Alla mezz'ora in contropiede è ancora Tonelli a superare in velocità Ciccotti e a trafiggere Pipitone con il definitivo 3 a 0.
Nel finale Res Roma a trazione anteriore ma il risultato non cambia più e al triplice fischio esultano le padrone di casa che colgono il secondo successo stagionale.
Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: "Partita difficile da spiegare per il risultato maturato: abbiamo fatto un gran primo tempo costruendo tante occasioni e tenendo bene il campo, mentre nel secondo tempo ci siamo disuniti e allungati e questo non lo dobbiamo fare. Le ragazze devono accelerare la crescita che serve per tirarsi fuori dalla lotta per la salvezza, altrimenti  faremo tanta fatica; abbiamo i mezzi e la qualità per venirne fuori, e oggi siamo stati anche sfortunati contro una buona squadra che, finora, era in credito con la fortuna. Speriamo di invertire la tendenza anche noi."

 

Ufficio stampa Res Roma

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Mozzanica - Res Roma 3-1

xManuela figurina resMozzanica - Res Roma 3-1

Marcatrici: 55' Giacinti 62' Iannella 78' Mason (M) 87' Coluccini  (R)
 
Mozzanica: Gritti, Zanoletti (51' Rizza), Tonani (55' Bartoli), Stracchi, Schiavi, Locatelli, Mason (80' Rizzon), Galli, Giacinti, Scarpellini, Iannella. A disp.: Capelletti, Dossi, Fusar Poli, Cervi. All.: N.Grilli

Res Roma: Pipitone, Colini, Savini, Picchi (63' Di Giammarino), Biasotto (91' Spagnoli), Coluccini, Nagni, Caruso (85' Mancini), Ciccotti, Gambarotta, Palombi. A disp.: Caporro, Cela, Pagano, Simeone. All.: F.Melillo

Arbitro: D.Madonia di Palermo 

Onorevole sconfitta per la Res Roma che perde 3 a 1 contro il Mozzanica ma esce a testa alta dal campo della capolista, tenuta in scacco per i primi 45 minuti di gara.
Mister Melillo deve fare i conti con l'assenza di ben 7 calciatrici, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Colini, Savini e Gambarotta in difesa, Ciccotti, Caruso, Biasotto, Coluccini e Picchi a centrocampo, con Palombi e capitan Nagni in attacco.

La prima frazione di gioco è sostanzialmente equilibrata con le due formazioni che si affrontano a viso aperto; la prima occasione da gol giunge dopo appena due minuti ed è di marca giallorossa: sugli sviluppi di un calcio piazzato di Ciccotti, Caruso serve al centro Nagni che da posizione ravvicinata ma defilata, manda di un soffio alto; la risposta delle padrone di casa giunge qualche minuto dopo con Scarpellini, il cui tiro a giro termina alto.
Al quarto d'ora scambio veloce tra Caruso, Ciccotti e Palombi con tiro di quest'ultima parato da Gritti.
Al ventesimo un tiro cross di Stracchi sfiora il palo sinistro della porta difesa da Pipitone, mentre al minuto 23 Biasotto conclude leggermente fuori sugli sviluppi di un assist di Nagni.
Alla mezz'ora è un'autentica prodezza di Pipitone a negare il gol a Mason, mentre qualche minuto dopo un tiro cross di Scarpellini colpisce la parte alta della traversa e va fuori.
Prima del duplice fischio è Caruso a concludere in porta da buona posizione ma Gritti si tuffa e neutralizza.

La ripresa inizia sotto il segno delle padrone di casa che prima sfiorano il gol con un tiro di Iannella deviato in corner da Pipitone, e poi trovano la rete del vantaggio con Giacinti che di testa trasforma in gol un assist di Tonani.
Passano solo 7 minuti e il Mozzanica raddoppia: cross di Scarpellini e tocco vincente di Iannella che firma il 2 a 0.
Il tris giunge al trentatreesimo ad opera di Mason che da pochi passi sigla il 3 a 0 per le padrone di casa.
Per le giallorosse il meritato gol della bandiera giunge a 3 minuti dal termine: capitan Nagni si procura un calcio di punizione dal limite, che Coluccini realizza in modo magistrale, fissando il risultato sul definitivo 3 a 1 per il Mozzanica.

Le dichiarazioni di mister Melillo nel post gara: "Abbiamo fatto una bella partita, sempre vivi e propositivi; dobbiamo mettere queste capacità messe in mostra oggi e con la Fiorentina anche nelle altre partite, così sarà più facile salvarci. Finiamo un girone d'andata che poteva darci qualche punto in più ma la crescita c'è stata e ci permetterà di giocarci le nostre chanches fino alla fine. Oggi vanno fatti i complimenti alle ragazze, loro devono prenderli e farne buon uso dimostrando di aver fatto esperienza in questo girone di andata e capito che campionato dobbiamo fare."

Ufficio stampa Res Roma Move Up

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RES ROMA - FIORENTINA 0-4

Marcatrici: 4' Caccamo - 32' Panico - 56' Vicchiarello - 82' Panico

Res Roma: Caporro, Gambarotta, Greggi, Ciccotti, Simonetti, Nagni (85' Palombi), Fracassi, Savini, Marzi (60' Biasotto), Caruso, Labate (75' Picchi). A disp.:  Colini, Simeone, Nicosia, Di Giammarino. All.: F.Melillo

Fiorentina WS: Durante, Guagni, Tona, Orlandi, Panico (82' Salvatori), Vicchiarello, Caccamo, Motta, Rodella (70' Razzolini), Ek (58' Adami), Tortelli. A disp.: Fedele, Salvatori, Venturini, Giatras, Casula. All.: S.Fattori

Arbitro: Mansueto di Verona

Ammonite: Simonetti - Biasotto (R) - Orlandi  (F)

Seconda sconfitta interna stagionale per la Res Roma che perde 4 a 0 il match interno contro la Fiorentina, seconda forza del campionato alle spalle della capolista Verona.

Mister Melillo deve rinunciare alla squalificata Pipitone, e alle infortunate Nainggolan e Coluccini, e manda in campo dal primo minuto Caporro tra i pali, Savini, Ciccotti e Gambarotta in difesa, Marzi, Caruso, Fracassi e Simonetti a centrocampo, con Greggi alle spalle di Nagni e Labate.

La prima conclusione a rete capita sui piedi di Greggi ma il tiro della giovane giallorossa termina fuori; passano solo tre minuti e al primo tentativo le ospiti passano in vantaggio con Caccamo, la cui conclusione dalla distanza sorprende Caporro. Con il passare dei minuti le gigliate cercano il raddoppio ma le conclusioni dalla distanza di Ek e Guagni terminano fuori.

Al ventesimo è Caporro ad opporsi ad un tiro dal limite di Orlandi, mentre le padrone di casa si rendono pericolose al trentesimo con uno scambio in area viola tra Nagni, Simonetti e Labate, con quest'ultima che perde il tempo per il tiro in porta. Sul capovolgimento di fronte il raddoppio viola: discesa di Guagni sulla sinistra e palla al centro per Panico che di prima intenzione manda la palla alle spalle di Caporro. Prima del riposo è ancora Panico a rendersi pericolosa di testa con Caporro che blocca in presa sicura.

Nella ripresa il copione non cambia e le ospiti segnano altre due reti; al quinto è Guagni a rendersi pericolosa con Caporro che blocca a terra; al settimo è la traversa a negare il gol a Panico, mentre pochi minuti dopo giunge il tris con una bella rovesciata che vale il tre a zero. La Res prova ad imporsi ma le buone trame delle capitoline si fermano spesso sulla tre quarti, senza mai impensierire Durante. A pochi minuti dal termine giunge il quarto gol toscano: rinvio corto di Biasotto, palla sui piedi di Guagni, cross al centro per Panico e pallonetto vincente per il quattro a zero viola. Nel finale Simonetti ci prova direttamente da calcio piazzato, con palla che termina di poco fuori, e Palombi impegna Durante con un tiro cross dal vertice sinistro.

Al triplice fischio grande festa viola per l'aggancio al secondo posto, mentre la Res Roma resta a centro classifica, tallonata dal Riviera di Romagna che ha battuto 1 a 0 il Vittorio Veneto.

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: “Questa volta abbiamo avuto un buon approccio alla gara: le ragazze hanno giocato con determinazione e voglia di fare. Purtroppo abbiamo subito gol alla prima occasione e contro queste squadre è difficile recuperare e portare la gara dalla tua parte. Per quanto prodotto e per l’atteggiamento di squadra, non meritavano il doppio svantaggio nel primo tempo, mentre nel secondo le ragazze si sono in alcuni momenti sfiduciate, lasciando l’iniziativa alla avversarie. Sono soddisfatto delle risposta che abbiamo dato sul campo contro un avversario che chiaramente, per caratura e disponibilità, non è alla nostra portata. Continuiamo a lavorare come abbiamo fatto questa settimana, cercando di ripetere la prestazione di oggi anche sabato a Bergamo, con la speranza di esser un po’ più fortunati.”

Serie A

10^ giornata

Tavagnacco-Mozzanica 2-0

Pink Bari-Brescia 2-2

Res Roma-Fiorentina WS 0-4

AGSM Verona-San Zaccaria 3-0

Riviera di Romagna-Vittorio Veneto 1-0

Sud Tirol-Luserna 0-2

Prossimo turno

11^ giornata – ultima di andata

Brescia-Riviera di Romagna

Fiorentina WS-AGSM Verona

Mozzanica-Res Roma

Vittorio Veneto-Tavagnacco

San Zaccaria-Sud Tirol

Luserna-Pink Bari

Classifica

AGSM Verona 25

Mozzanica-Brescia-Fiorentina WS 23

Tavagnacco 17

San Zaccaria 12

Res Roma 11

Riviera di Romagna 10

Luserna 8

Vittorio Veneto 7

Sud Tirol 5

Pink Bari 4

 

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Vittorio Veneto - Res Roma 3-0

xRosalia figurina resVittorio Veneto - Res Roma 3-0
Marcatrici: 35' Cisotto, 78' Simeoni, 91' Da Re

Vittorio Veneto: Reginato, Casagrande, Virgili, Da Ros, Mella, Mantoani (62' Simeoni), Da Re, Manzon, Zanon (76' Ponte), De Martin, Casotto. A disp.: Canzian, Piai, Tonon, Bianco (89' Bianco), Simeoni, Cettolin, Ponte. All.: S.Fattorel

Res Roma Move Up: Pipitone, Colini, Biasotto (58' Marzi), Coluccini (69' Caporro), Nagni, Fracassi, Caruso, Ciccotti, Greggi, Gambarotta, Simonetti (46' Palombi). Caporro, Mancini, Picchi, Nainggolan, Marzi, Simeone, Palombi. All.: F.Melillo

Arbitro: Ferro di Latisana
Ammonita: Marzi (R)
Espulsa: Pipitone  (R)

Sabato da dimenticare per la Res Roma che perde 3 a 0 sul campo del Vittorio Veneto nel match valido per la nona giornata del campionato nazionale di Serie A di calcio femminile.
Gara incolore e sottotono per le giallorosse, costrette a giocare gli ultimi 20 minuti in dieci, per l'espulsione di Pipitone.

Mister Melillo manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Colini, Ciccotti e Gambarotta in difesa, Biasotto e Fracassi sulle fasce con Coluccini, Greggi e Caruso a centrocampo e con Simonetti e capitan Nagni in attacco.

I primi minuti di gara sono di studio e bisogna attendere il quarto d'ora per segnare sul taccuino la prima azione da gol del match, con Da Re che di testa sfiora il palo; la risposta delle ospiti non tarda ad arrivare e giunge con un altro colpo di testa, stavolta ad opera di Coluccini, che Reginato para senza problemi.
Al trentacinquesimo il gol che sblocca il match: taglio in diagonale di 16 x Cisotti che di destro batte Pipitone firmando l'uno a zero.
Le giallorosse provano a reagire ma non brillano come al solito e lasciano inoperosa Reginato.

Nella ripresa il match resta equilibrato e privo di grandi occasioni fino al venticinquesimo, minuto in cui l'arbitro espelle Pipitone per un fallo su Cisotti fuori area: giusta la decisione di decretare il calcio piazzato, non quella di ritenere Pipitone "ultimo uomo" perché c'era Gambarotta alle spalle di tutte.
L'inferiorita' numerica spinge le capitoline ad aumentare il ritmo di gioco e a rendersi pericolose con Nagni e Palombi, ma il Vittorio Veneto sfrutta bene le ripartenze e dilaga grazie ai gol nel finale di Simeoni e Da Re che al novantunesimo fissa il risultato sul definitivo 3 a 0 per il Vittorio Veneto.
L'amaro commento del tecnico romano Fabio Melillo: "Abbiamo avuto un approccio sbagliato, non è la prima volta che succede e ribadisco che evidentemente abbiamo colpe importanti.  Potevamo subito far male all'avversario avendo possibilità al limite della loro area ma abbiamo sempre sbagliato scelte e fatto giocate con scarsa precisione e qualità; troppi palloni buttati al vento e poi subito il gol, abbiamo dato loro coraggio.
La nostra è una squadra che solo se da' tutto dal primo al novantesimo può sperare nella salvezza, altrimenti faremo fatica. Siamo giovani ma non deve essere un alibi, bensì un vantaggio portando entusiasmo, coraggio ed incoscienza positiva cresciamo più in fretta."

 

Ufficio stampa Res Roma Move UP

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RES ROMA MOVE UP - PINK BARI 1-0

 

Marcatrice: 18' Nagni

Res Roma: Pipitone, Savini, Gambarotta, Fracassi, Ciccotti, Biasotto (76' Colini), Coluccini, Caruso, Greggi, Nagni (86' Labate), Simonetti. A disp.: Caporro, Di Giammarino, Palombi, Picchi, Simeone. All.: F.Melillo

Pink Bari: Di Bari, Maffei (74' Strisciullo), Novellino, Prost, Soro, Morra, Riboldi, Piro (82' De Filippis), Privitera, Conte (82' Rogazione), Ceci. A disp.: Sforza, Quazzico, Cangiano. All.: I.Cardone

Arbitro: Mulas di Sassari

Ammonite: Savini (R) Novellino (B)

Espulsi: Savini - Melillo (R) - Novellino (B)

Inzia nel migliore dei modi il 2016 per la Res Roma, che coglie un importantissimo successo contro la Pink Bari e vola al sesto posto in classifica a quota 11 punti, scavalcando il San Zaccaria battuto dal Mozzanica. Le giallorosse giocano un gran primo tempo e nella ripresa amministrano il vantaggio e tengono a freno l'offensiva del Bari, che non approfitta della superiorità numerica dovuta all'espulsione di Savini per doppia ammonizione al ventesimo della ripresa.

Mister Melillo deve fare a meno di Mancini, Spagnoli e Nainggolan e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Savini, Ciccotti e Gambarotta in difesa, Caruso, Greggi, Coluccini, Fracassi e Biasotto a centrocampo, con capitan Nagni e Simonetti in attacco.

Dopo una prima fase di studio, la gara entra nel vivo dal decimo minuto con Simonetti che serve Biasotto che però manca l'aggancio a pochi passi da Di Bari. Passano pochi minuti ed è Simonetti a costringere l'estremo difensore barese alla parata in due tempi. Al diciottesimo il gol che decide il match: sugli sviluppi di un korner Simonetti serve al centro per Nagni che da due passi batte Di Bari e firma il gol vittoria.

Sulle ali dell'entusiasmo le padrone di casa cercano il raddoppio e lo sfiorano prima con un tiro dai 30 metri di Gambarotta e poi con una conclusione di Caruso deviata in korner. L'unica occasione per le baresi della prima frazione di gioco giunge al quarantesimo: corto rinvio di Pipitone e palla sui piedi di Privitera che dal limite manda la palla lontanissima dalla porta. Allo scadere Biasotto serve Simonetti che da posizione defilata costringe Di Bari alla deviazione in angolo.

La ripresa inizia di nuovo sotto il segno della Res Roma che ci prova prima con un diagonale di Biasotto e poi con Nagni la cui conclusione termina fuori. All'undicesimo un bel colpo di testa di Privitera costringe Pipitone ad un grande intervento e alla deviazione in angolo. Al ventesimo il direttore di gara espelle per doppia ammonizione Savini e successivamente il tecnico romano Melillo, e la Pink Bari prende campo, ma il forcing finale delle biancorosse non va oltre due conclusioni dalla distanza di Riboldi e Privitera, entrambe terminate alte.

Al triplice fischio festeggiano le giallorosse che volano al sesto posto in classifica a quota undici punti, scavalcando il San Zaccaria e portando a sei punti il vantaggio sulle quart'ultime.

Soddisfatto il tecnico romano Fabio Melillo: “Abbiamo ottenuto una vittoria importantissima. Immaginavo una gara ostica e così è stata. Le ragazze l’hanno ben interpretata, lottando su ogni pallone, e questo è stato determinante nell’acquisizione del risultato. Abbiamo tenuto bene il campo, rischiando pochissimo; dobbiamo essere più propositivi perché c’erano le possibilità di far male all’avversario e chiudere prima il match, che è stata condizionata nella fase finale, da un’espulsione affretta di Savini, che non meritava assolutamente la sanzione. Questo ci ha costretto all’inferiorità numerica, ma nonostante questo abbiamo saputo tenere bene il campo in modo ordinato e abbiamo portato a casa una vittoria meritata. Complimenti alle mie ragazze che in tutto il periodo natalizio hanno lavorato con voglia e determinazione, ottenendo oggi il giusto risultato.”

SERIE A – 8^ giornata

 

Res Roma – Pink Bari 1-0

Verona – Brescia 2-4

San Zaccaria – Mozzanica 1-5

Sud Tirol – Vittorio Veneto 1-1

Luserna – Fiorentina 0-1

Tavagnacco – Riviera di Romagna 3-0

Prossimo turno

 

Brescia-Tavagnacco

Fiorentina-Sud Tirol

Mozzanica-Verona

Vittorio Veneto-Res Roma

Pink Bari-Riviera di Romagna

San Zaccaria-Luserna

Classifica

Mozzanica 22

Verona 21

Brescia 19

Fiorentina 17

Tavagnacco 14

Res Roma 11

San Zaccaria 9

Luserna – Sud Tirol 5

Riviera di Romagna – Vittorio Veneto 4

Pink Bari 3

Riviera di Romagna 1 punto di penalizzazione

 

Ufficio Stampa RES ROMA MOVE UP

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