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RIVIERA DI ROMAGNA - RES ROMA 0-2

Primi gol e prima vittoria in campionato per la Res Roma Move Up

Marcatrice: 26' Biasotto - 84' Nagni

Riviera di Romagna: Pignagnoli, Bastianelli (85' Lazzara), Marrone, Ugolini, Mastrovincenzo, Galassi, Pastore, Bassano (81' Ferrara), Porcarelli (46' Cinti), Colasuonno, Innerhuber. A disp.: Vio, Volonnino, Catena, Gagliardi. All.Marcelli

Res Roma: Pipitone, Colini, Gambarotta, Savini, Greggi, Ciccotti, Biasotto, Simonetti (90' Palombi), Nagni (86' Nicosia), Fracassi, Caruso (83' Picchi). A disp.: Caporro, Di Giammarino, Simeone, Mancini. All.: F.Melillo

Arbitro: D.Faraon di Conegliano Veneto
Ammonite: Nagni - Colini (Res) Pastore  (RdR)

Prima vittoria stagionale per la Res Roma Move Up che espugna il campo del Riviera di Romagna grazie ai gol di Biasotto e Nagni, e sale a quota cinque punti in classifica, salendo all'ottavo posto in classifica.
Mister Melillo deve fare a meno di Spagnoli, Coluccini, Marzi e Labate e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Savini, Colini e Gambarotta in difesa, Biasotto, Caruso, Greggi, Ciccotti e Fracassi a centrocampo, con Simonetti e capitan Nagni in attacco.

La prima occasione da gol è delle giallorosse dopo appena due minuti: cross di Ciccotti per Caruso che sbaglia lo stop dall'interno dell'area piccola e perde l'occasione per calciare a botta sicura; la risposta del Riviera non si fa attendere e giunge dopo appena un minuto con Colasuonno che tira al volo dal limite dell'area, con la palla che finisce di poco fuori. Al decimo un cross di Bassano si trasforma in un velenoso tiro che finisce la propria corsa sul palo sinistro della porta difesa da Pipitone.xVanessa Nagni figurina res
Al quarto d'ora rovesciata al volo di Simonetti e palla di poco fuori; passano pochi minuti ed è ancora il palo a salvare Pipitone, su un tiro di Colasuonno lanciata a rete da Pastore.
Al ventiseiesimo il vantaggio capitolino: Fracassi serve Caruso che si gira su se stessa e pennella un assist d'oro per Biasotto, che al volo batte Pignagnoli e firma il primo gol in campionato per la Res Roma Move Up.
Sulle ali dell'entusiasmo le ospiti vanno vicine al raddoppio in due occasioni con Nagni, che prima ci prova con un pallonetto dalla distanza e poi con un tiro a giro che finisce di poco fuori.
Quasi allo scadere il Riviera prova a pareggiare i conti ma la conclusione dal limite di Colasuonno termina abbondantemente fuori.

La ripresa inizia sotto il segno delle padrone di casa che sfiorano il pari con Colasuonno che  manda fuori a pochi passi da Pipitone al secondo minuto, e con Mastrovincenzo che manda la palla di poco alta con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un korner.
La Res Roma cresce con il passare dei minuti e ci prova con due calci piazzati di Simonetti e Ciccotti, entrambi terminati di poco fuori.
Alla mezz'ora la neo entrata Ferrara semina il panico nell'area capitolina ma il suo destro è ben parato da Pipitone.
A sei minuti dal termine il gol che chiude il match: capitan Nagni approfitta di un disimpegno sbagliato della retroguardia romagnola, supera Ugolini in velocità, dribbla Pignagnoli e torna al gol dopo un anno di pausa dovuto alla gestazione e al parto del piccolo Francesco.
Ovviamente soddisfatto il tecnico romano Fabio Melillo: "Gara ben interpretata: abbiamo saputo soffrire e poi giocare con personalità meritando alla fine questo risultato importantissimo. Siamo riusciti a ritrovare la via del gol e sopratutto trame di gioco e voglia di pressare accorciando sempre sul portatore. Una bella partita che ci aiuterà a crescere."

 

 

Ufficio stampa Res Roma Move UP

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AGSM VERONA – RES ROMA MOVE UP 5-0

Seconda sconfitta stagionale per le giallorosse che si inchinano alle prodezze di Gabbiadini

 

Reti: pT. 2′ Gabbiadini, 18′ Bonetti, 40′ Fuselli, st. 19′ Gabbiadini, 31′ Gabbiadini

Agsm Verona: Harrison, Ledri, Carissimi (44′ st. Fasoli), Pirone, Gabbiadini (36′ st. Ambrosi), Bonetti, Fuselli, Ramera, Maendly (18′ st. Baldo), Salvai, Belfanti. A disp.: Ohrstrom, Fasoli, Ambrosi, Zangari, Baldo, Pavana. Allenatore: Renato Longega.

Res Roma Move Up: Pipitone, Gambarotta, Savini (17′ st. Palombi), Greggi, Ciccotti, Biasiotto, Simonetti, Nagni, Fracassi (36′ st. Simeone), Marzi (1′ st. Colini), Caruso. A disp.: Caporro, Colini, Picchi, Di Giammarino, Nicosia, Palombi, Simeone. Allenatore: Fabio Melillo

Arbitro: Fabio Catani di Fermo.

Assistenti: Puggina di Este e Bellorio di Verona.

Seconda sconfitta stagionale per la Res Roma Move Up che perde 5 a 0 sul campo delle campionesse d'Italia dell'Agsm Verona, al termine di un match caratterizzato dagli eurogol di Melania Gabbiadini, che dimostra per l’ennesima volta di essere una delle calciatrici italiane piu’ forti.

Mister Melillo deve fare a meno di Coluccini, Labate, Mancini e Spagnoli, e opta per il modulo 4-1-4-1 con Pipitone tra i pali, Gambarotta, Savini, Fracassi e Biasotto in difesa, Greggi, Simonetti, Ciccotti, Marzi e Caruso a centrocampo, con capitan Nagni in attacco.

Il match inizia subito in salita per le giallorosse che dopo soli due minuti di gioco subiscono il gol di Gabbiadini, che da pochi passi batte Pipitone e firma l'uno a zero scaligero, al termine di un contropiede in cui Pirone è probabilmente partita in posizione di off side.

La Res Roma prova a reagire ma al diciottesimo è costretta ad inchinarsi ancora, stavolta a Bonetti, che servita da Gabbiadini firma da dentro l'area il raddoppio con una perfetta palombella. Prima dello scadere il terzo gol: l'ex Pirone impegna Pipitone e sulla corta respinta della numero uno capitolina si avventa Fuselli che firma il tre a zero con cui si Vs negli spogliatoi. Capitan Nagni e compagne provano a riaprire il match e vanno vicine al gol con Marzi che manda fuori da buona posizione.

Ad inizio ripresa la Res scende in campo con un piglio diverso, e dopo due minuti di gioco è Fracassi e sfiorare il gol su assist di Capitan Nagni, ma la conclusione ravvicinata del jolly capitolino e respinta dall'estremo difensore gialloblu Harrison è brava nel respingere in angolo. Passano pochi minuti e Mandley dalla distanza colpisce in pieno la traversa con un bel tiro dai trenta metri.

Il match diventa equilibrato e al decimo è Biasotto a provarci dalla distanza senza troppa fortuna, emulata successivamente dalla neo entrata Palombi.

Al ventesimo il poker delle padrone di casa, con un eurogol di Gabbiadini che da posizione defilata mette la palla all'incrocio dei pali, dove nulla può l'incolpevole Pipitone. Al venticinquesimo è Biasotto ad impensierire la retroguardia gialloblu con una conclusione ravvicinata. Alla mezz'ora è ancora il capitano veronese Gabbiadini, migliore in campo del match, a siglare il quinto ed ultimo gol con un bel tiro dalla distanza, firmando il definitivo 5 a 0 per l'Agsm Verona, che mantiene la vetta della classifica a punteggio pieno, con dodici punti in quattro gare.

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano, Fabio Melillo: “Purtroppo abbiamo iniziato in salita, prendendo un gol in contropiede, dopo appena due minuti, a causa di un nostro mal posizionamento, in una situazione di probabile fuorigioco; contro una grande squadra come il Verona diventa difficile recuperare, anche se per una ventina di minuti abbiamo giocato con personalità. Il passivo del primo tempo è stato pesante, non meritato. Nella ripresa abbiamo giocato meglio, abbiamo creato qualche occasione, e ci siamo inchinati solo dinanzi a due prodezze balistiche di una campionessa come Gabbiadini, a cui faccio i miei piu' sinceri complimenti. Il 5 a 0 non rispecchia il reale andamento del match, soprattutto per come abbiamo giocato i secondi quarantacinque minuti, in cui abbiamo lottato e giocato con personalità e voglia di combattere. Non sono queste le gare che ci devono condurre alla salvezza, ma il secondo tempo disputato mi fa ben sperare per la gara contro il Riviera di Romagna. Abbiamo bisogno di fare gol per sbloccarci, perché anche oggi siamo stati un po’ sfortunati. In campionato è una cosa che inizia a pesare, mentre abbiamo visto in Coppa che quando riusciamo a fare gol, ci sblocchiamo a livello mentale e facciamo risultati larghi.”

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Res Roma - Luserna 0-1

Prima sconfitta stagionale per il team di mister Melillo

Marcatrice: 52' Barbieri

meliRes Roma: Pipitone, Colini (46' Picchi), Gambarotta Savini, Biasotto (75' Nicosia), Fracassi, Greggi, Simonetti, Caruso, Nagni, Palombi  (46' Labate). A disp.: Caporro, Mancini, Marzi, Simeone. All.: F.Melillo

Luserna: Serafino, Bosi, Falbo, D'Ancona, A.Favole, Barbieri, Mazzucchetti, Di Lascio (54' Massarelli), Moretti (71' S.Favole), Trapani, Tudisco. A disp.: Asteggiano, Pitti, Coluccio, Sosso. All.: T.Zorri

Arbitro: I.Bianchini di Terni
Ammonite: Di Lascio - D'Ancona (L)

Prima sconfitta stagionale per la Res Roma, che perde 1 a 0 in casa contro il Luserna e resta a quota 2 punti in classifica; giallorosse punite dall'unico tiro in porta della ripresa da parte delle ospiti.

Mister Melillo deve rinunciare alle infortunate Coluccini e Ciccotti e opta per il classico 4-4-2 con Pipitone tra i pali, Biasotto, Colini, Savini e Gambarotta in difesa, Fracassi, Simonetti, Greggi e Caruso a centrocampo, con capitan Nagni e Palombi in attacco.

Il primo tempo inizia sotto il segno delle ospiti che sfiorano il gol prima con 9 che manda fuori da pochi passi, e poi con 16 che colpisce in pieno la traversa della porta difesa da Pipitone. La Res Roma inizia ad imporsi dal quarto d'ora in poi e  sfiora il vantaggio con Nagni che viene anticipata di un soffio da Serafino in uscita; al ventesimo Simonetti ci prova dalla distanza ma la conclusione della giovane centrocampista giallorossa termina alta. Cinque minuti dopo è Greggi ad impensierire Serafino mentre al trentacinquesimo un bello scambio Simonetti-Palombi-Nagni fa gridare al gol la curva romanista. Prima dell'intervallo punizione di Nagni e bella parata di Serafino che nega la gioia del gol al capitano giallorosso.

Ad inizio ripresa mister Melillo manda in campo Picchi e Labate al posto di Colini e Palombi, e la prima azione della ripresa porta la firma di Fracassi che di testa, da pochi passi, manda la palla pochi centimetri sopra la traversa.
Al settimo il gol che decide la gara: contropiede delle ospiti con Di Lascio che serve  Barbieri che con un preciso diagonale trafigge Pipitone, siglando il gol dell'uno a zero.
Sospinta dal proprio pubblico la Res Roma prova a riequilibrare le sorti del match: al decimo ci prova Nagni, qualche minuto dopo è Simonetti a mettere i brividi a Serafino. Al ventitreesimo Labate manda fuori mentre alla mezz'ora è Nagni a sfiorare il pari: doppio dribbling del capitano giallorosso, preciso diagonale di destro e palla che prima colpisce il palo e poi attraversa tutta la linea di porta avversaria.
Nei minuti finali l'assedio continua ma il risultato non cambia: ci provano ancora Labate, Nagni e la neo entrata Nicosia ma ogni tentativo è vano, e al triplice fischio esultano le ospiti, che ottengono la prima vittoria in serie A.

Le dichiarazioni post gara del tecnico della Res Roma, Fabio Melillo: "Abbiamo avuto un approccio non consono a queste gare; quando inizi così, sentì il peso della responsabilità per non aver saputo preparare bene le ragazze e quindi mi prendo le responsabilità di questa sconfitta, anche se nel secondo tempo abbiamo dominato e mi sarebbe stato stretto anche lo zero a zero. Invece abbiamo perso addirittura nell'unico contropiede concesso.Dobbiamo crescere e lo faremo."

 

 

Ufficio stampa Res Roma Move Up

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San Zaccaria - Res Roma Move Up 0-0

Le capitoline mantengono l'imbattibilita'
 
 
San Zaccaria: Tampieri, Montalti, Tucceri Cimini (58' Salamon), Venturini, Pancaldi, Principi, Barbieri, Galletti, Petralia (60' Pugnali), Piemonte (71' Baldini), Cimatti. A disp.: Montanari, Quadrelli, Pondini, Longato. All.: Piolanti
 
Res Roma MOVE UP: Pipitone, Colini, Savini, Biasotto (72' Picchi), Nagni, Fracassi, Ciccotti (86' Marzi), Greggi, Gambarotta, Simonetti, Palombi (55' Labate). A disp.: Caporro, Mancini, Nicosia, Simeone. All.: F.Melillo
 
Arbitro: Brognati di Ferrara
Ammonita: Marzi (R) Principi (S)
 
Secondo pareggio a reti bianche consecutivo per la Res Roma che ottiene un punto sul difficile campo del San Zaccaria, al termine di un match sostanzialmente equilibrato e giocato a ritmi altissimi da ambo le squadre e che nel finale poteva esser deciso da Labate, che sbaglia una clamorosa occasione da gol a soli centoventi secondi dal termine.
 
Mister Melillo deve rinunciare a Coluccini e Caruso e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Fracassi, Colini, Savini e Gambarotta in difesa, Ciccotti, Greggi, Biasotto e Simonetti, con Palombi e capitan Nagni in attacco.
 
Dopo un avvio equilibrato e giocato soprattutto a centrocampo, la prima azione da gol capita a Tucceri Cimini che con un tiro dal vertice sinistro dell'area colpisce in pieno l'incrocio dei pali della porta difesa da Pipitone. La Res Roma MOVE UP risponde 7 minuti più tardi con un tiro dalla distanza di Simonetti che termina alto.
Alla mezz'ora percussione di Piemonte sulla destra e assist per Cimatti la cui conclusione è parata da Pipitone; sei minuti più tardi Tucceri Cimini s'invola sulla sinistra e crossa al centro, con la palla che attraversa tutta l'area di rigore giallorossa. Prima dell'intervallo è Palombi ad impensierire Tampieri.
 
Nella ripresa il copione non cambia e le due squadre continuano a fronteggiarsi soprattutto a centrocampo, mantenendo un'intensità di gioco molto elevata.
Il San Zaccaria prova a spingere senza però creare grandi azioni da gol, mentre le capitoline ci provano con qualche ripartenza. 
Al 60 Gambarotta pesca Nagni in area ma il controllo del capitano non è dei migliori e la difesa romagnola si salva; qualche minuto dopo ci prova Pancaldi dalla distanza. Al settantacinquesimo è Galletti a sprecare l'occasione più ghiotta per le padrone di casa, con Pipitone che si salva con una pronta respinta con i piedi.
La Res Roma risponde con qualche incursione di Labate che a due minuti dal termine ha sui piedi il match-ball: la giovane attaccante giallorossa scatta sul filo del fuorigioco e si ritrova tutta sola dinanzi a Tampieri, ma il suo destro è da dimenticare e la palla termina fuori, lasciando invariato il risultato fino al triplice fischio.
 
Soddisfatto a fine gara il tecnico romano Fabio Melillo: "Abbiamo fatto veramente bene, le ragazze sono state sempre vive e reattive, e questo ci ha permesso di giocare di squadra. Con questo grande senso di sacrificio ci toglieremo tante soddisfazioni; a fine partita ho fatto i complimenti a tutte perche hanno dimostrato di essere una grande squadra meritevole della Serie A."
 
 
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RES ROMA – SUDTIROL 0-0

Una Res Roma grintosa ma sprecona inizia con un pari il campionato di Serie A

RES ROMA: Pipitone, Colini, Gambarotta, Savini, Greggi, Picchi (57° Labate), Biasotto (85° Di Giammarino), Coluccini, Simonetti (72° Nicosia), Nagni, Fracassi. A disp.: Caporro, Cela, Simeone, Spagnoli. All.: F.Melillo

CF SÜDTIROL: Valzolgher, Plankl, Brunello G., Menegoni (89' Fuganti), Righi, Moling, Dallagiacoma, Vivirito, Paolillo (60' Torresani), Tonelli, Brunello M. (80' Ferrari). Caser. All. Schuster

Ammonite: Simonetti – Biasotto (RR) - Vivirito – Dellagiacoma (S)

Arbitro: Mazzarà (Palermo) Assistenti: Salvetti (Ostia Lido) Gookooluk (Civitavecchia)

 

Inizia con un pareggio a reti bianche il campionato di serie A della Res Roma che non va oltre lo 0 a 0 contro il Sud Tirol. Tanto cuore e diverse azioni da gol non bastano alle capitoline, troppo imprecise sotto porta.

Mister Melillo deve fare a meno di Palombi, Marzi, Ciccotti e Caruso, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Colini, Gambarotta, Savini e Biasotto in difesa, Greggi, Picchi, Coluccini, Simonetti e Fracassi a centrocampo, con capitan Nagni in attacco.

Dopo un primo quarto d’ora di studio, le padrone di casa si rendono pericolose con Biasotto che si accentra da sinistra verso destra ma trova la pronta respinta di Valpohger; passano i minuti e le Res Roma prende campo, giocando soprattutto in profondità, bloccata solo da diversi off side segnalati dal guardalinee, di cui due inesistenti fischiati a Coluccini prima e a Nagni dopo, entrambe lanciate verso la porta. Per le ospiti solo un tentativo di Paolillo, sventato in uscita da Pipitone. Prima del duplice fischio è Greggi a sfiorare il gol ma la conclusione della giovane centrocampista è salvata sulla linea da Moling.

Nella ripresa il pressing giallorosso e le azioni da rete aumentano: la prima capita sui piedi della neo entrata Labate che supera anche il portiere ma manda fuori; al ventesimo è Nicosia a sbagliare da pochi passi dalla porta avversaria, mentre cinque minuti dopo è ancora Greggi a rendersi pericolosa. Alla mezz’ora è ancora Nicosia, stavolta di testa, a sbagliare incredibilmente un gol che sembrava già fatto e nel finale Valphoger si supera su un gran tiro di capitan Nagni.

Le dichiarazioni post-gara del tecnico giallorosso Fabio Melillo: "Ancora facciamo un po’ di confusione per alcuni tratti di partita; le ragazze hanno lottato, è stata una gara molto fisica, il Sudtirol era bene organizzato e ha chiuso tutti i varchi. Dobbiamo essere più determinati negli uno contro uno, e soprattutto in zona gol dove siamo stati anche sfortunati. Abbiamo avuto quattro occasioni quasi a porta spalancata, e una gran parata del loro portiere ci ha negato tre punti meritati sul campo. Comunque complimenti anche al Sudtirol che da neopromossa ha messo personalità in questa partita."

Ieri ha preso il via anche il campionato “Giovanissimi”, e l’avventura per le baby giallorosse è iniziata con una sconfitta per 2 a 1 contro i pari età maschietti del Casilina; di Manuela Lapenna il gol che aveva portato in vantaggio le giallorosse.

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Res Roma – Brescia 0-1

Res Roma: Pipitone, Caruso(44’st Ceccarelli), Colini, Fracassi, Cunsolo, Coluccini, Morra, Simonetti, Villani, Ciccotti, Nainggolan(22’st Labate), Nicosia(15’st Gambarotta). Panchina: Caporro, Colini, Gambarotta, Cela, Labate, Di Giammarino, Ceccarelli. All.Melillo

Brescia: Marchitelli, Nasuti, D’Adda, Karlsson(15’st Boattin), Linari, Rosucci, Cernoia, Alborghetti, Sabatino, Girelli(39’st Zizioli), Bonansea. Panchina: Ceasar, Zanoletti, Prost, Costi, Zizioli, Boattin, Tarenzi. All.Bertolini.

Arbitro: Sessa di Civitavecchia
Ammonite: Coluccini, Sabatino
Espulse: Bonansea
Varie: 200 spettatori

Si chiude con un’onorevole sconfitta di misura contro le campionesse d’Italia uscenti del Brescia, il campionato 2014-2015 della Res Roma, che termina al settimo posto una stagione da incorniciare.

Dinanzi ad un folto e caloroso pubblico, le giallorosse tengono testa alla forte compagine bresciana cedendo solo a metà secondo tempo, dinanzi al ventottesimo sigillo stagionale di Cristiana Girelli, vice-capocannoniere della Serie A alle spalle della sempre verde Patrizia Panico.

Mister Melillo deve fare a meno di capitan Nagni, Biasotto, Palombi, Pittaccio, Greggi, Marzi e Pirone, e opta a sorpresa per l’inedito modulo 4-1-4-1, con Pipitone tra i pali, Cunsolo, Morra, Ciccotti e Fracassi in difesa, Villani in mediana, Coluccini e Simonetti a centrocampo, Nicosia e Caruso (al debutto assoluto in Serie A) sulle fasce, e con Nainggolan unica punta.

La prima frazione di gioco è equilibrata: la prima azione da gol è di marca bresciana e porta la firma di Alborghetti che manda alto da pochi passi; al quarto d’ora tocca a Sabatino, ma il colpo di testa dell’attaccante bresciana è deviato in angolo da Pipitone. Le giallorosse rispondono con Simonetti e Coluccini, le cui conclusioni mettono i brividi alla retroguardia lombarda.

Ad inizio ripresa Nicosia spreca un assist d’oro di Simonetti, mentre all’ottavo minuto Girelli fa le prove del gol centrando in pieno la traversa direttamente da calcio piazzato; le lombarde sono sempre piu’ pimpanti, e sfiorano il vantaggio con Sabatino al sedicesimo e al ventesimo: la prima conclusione è salvata sulla linea da Morra, la seconda è deviata in angolo da un ottimo intervento della solita Pipitone.

Al ventiduesimo le lombarde restano in 10 per l’espulsione di Bonansea, ma qualche minuto dopo giunge il gol che vale il match: assist di D’Adda e colpo vincente di Girelli, che firma la rete del definitivo 1 a 0.

Nel finale valzer di cambi, qualche sussulto ma nessun gol: al triplice fischio la Res Roma si gode la meritata festa preparata dagli “Irresponsabili” giallorossi, mentre al Brescia resta l’amaro in bocca per uno scudetto sfumato per un solo punto di distacco dal Verona campione d’Italia.

Le dichiarazioni post-gara del tecnico romano Fabio Melillo: “Anche oggi abbiamo fatto un’ottima partita dimostrando crescita anche al cospetto delle grandi squadre: il Brescia giocava per lo scudetto e noi senza obiettivi, eppure le ragazze hanno giocato con applicazione e voglia di fare. Ci avrebbe aiutato avere anche solo uno dei 4 attaccanti che mancavano, però abbiamo saputo ugualmente chiudere con orgoglio e capacità davanti al nostro meraviglioso pubblico. Faccio i complimenti al Verona per lo scudetto conquistato ed anche al Brescia, formazione fantastica nel muovere palla con costrutto e velocità.”

Terminato il campionato ora si pensa alla Coppa Italia: la Res Roma sabato prossimo sarà impegnata sul campo del Tavagnacco per la gara di semifinale della manifestazione iridata; gara unica, con rigori in caso di parità nei 90 minuti regolamentari. Chi vince affronterà in finale la vincente del match Brescia – Mozzanica.

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