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Mozzanica - Res Roma 3-1

xManuela figurina resMozzanica - Res Roma 3-1

Marcatrici: 55' Giacinti 62' Iannella 78' Mason (M) 87' Coluccini  (R)
 
Mozzanica: Gritti, Zanoletti (51' Rizza), Tonani (55' Bartoli), Stracchi, Schiavi, Locatelli, Mason (80' Rizzon), Galli, Giacinti, Scarpellini, Iannella. A disp.: Capelletti, Dossi, Fusar Poli, Cervi. All.: N.Grilli

Res Roma: Pipitone, Colini, Savini, Picchi (63' Di Giammarino), Biasotto (91' Spagnoli), Coluccini, Nagni, Caruso (85' Mancini), Ciccotti, Gambarotta, Palombi. A disp.: Caporro, Cela, Pagano, Simeone. All.: F.Melillo

Arbitro: D.Madonia di Palermo 

Onorevole sconfitta per la Res Roma che perde 3 a 1 contro il Mozzanica ma esce a testa alta dal campo della capolista, tenuta in scacco per i primi 45 minuti di gara.
Mister Melillo deve fare i conti con l'assenza di ben 7 calciatrici, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Colini, Savini e Gambarotta in difesa, Ciccotti, Caruso, Biasotto, Coluccini e Picchi a centrocampo, con Palombi e capitan Nagni in attacco.

La prima frazione di gioco è sostanzialmente equilibrata con le due formazioni che si affrontano a viso aperto; la prima occasione da gol giunge dopo appena due minuti ed è di marca giallorossa: sugli sviluppi di un calcio piazzato di Ciccotti, Caruso serve al centro Nagni che da posizione ravvicinata ma defilata, manda di un soffio alto; la risposta delle padrone di casa giunge qualche minuto dopo con Scarpellini, il cui tiro a giro termina alto.
Al quarto d'ora scambio veloce tra Caruso, Ciccotti e Palombi con tiro di quest'ultima parato da Gritti.
Al ventesimo un tiro cross di Stracchi sfiora il palo sinistro della porta difesa da Pipitone, mentre al minuto 23 Biasotto conclude leggermente fuori sugli sviluppi di un assist di Nagni.
Alla mezz'ora è un'autentica prodezza di Pipitone a negare il gol a Mason, mentre qualche minuto dopo un tiro cross di Scarpellini colpisce la parte alta della traversa e va fuori.
Prima del duplice fischio è Caruso a concludere in porta da buona posizione ma Gritti si tuffa e neutralizza.

La ripresa inizia sotto il segno delle padrone di casa che prima sfiorano il gol con un tiro di Iannella deviato in corner da Pipitone, e poi trovano la rete del vantaggio con Giacinti che di testa trasforma in gol un assist di Tonani.
Passano solo 7 minuti e il Mozzanica raddoppia: cross di Scarpellini e tocco vincente di Iannella che firma il 2 a 0.
Il tris giunge al trentatreesimo ad opera di Mason che da pochi passi sigla il 3 a 0 per le padrone di casa.
Per le giallorosse il meritato gol della bandiera giunge a 3 minuti dal termine: capitan Nagni si procura un calcio di punizione dal limite, che Coluccini realizza in modo magistrale, fissando il risultato sul definitivo 3 a 1 per il Mozzanica.

Le dichiarazioni di mister Melillo nel post gara: "Abbiamo fatto una bella partita, sempre vivi e propositivi; dobbiamo mettere queste capacità messe in mostra oggi e con la Fiorentina anche nelle altre partite, così sarà più facile salvarci. Finiamo un girone d'andata che poteva darci qualche punto in più ma la crescita c'è stata e ci permetterà di giocarci le nostre chanches fino alla fine. Oggi vanno fatti i complimenti alle ragazze, loro devono prenderli e farne buon uso dimostrando di aver fatto esperienza in questo girone di andata e capito che campionato dobbiamo fare."

Ufficio stampa Res Roma Move Up

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RES ROMA - FIORENTINA 0-4

Marcatrici: 4' Caccamo - 32' Panico - 56' Vicchiarello - 82' Panico

Res Roma: Caporro, Gambarotta, Greggi, Ciccotti, Simonetti, Nagni (85' Palombi), Fracassi, Savini, Marzi (60' Biasotto), Caruso, Labate (75' Picchi). A disp.:  Colini, Simeone, Nicosia, Di Giammarino. All.: F.Melillo

Fiorentina WS: Durante, Guagni, Tona, Orlandi, Panico (82' Salvatori), Vicchiarello, Caccamo, Motta, Rodella (70' Razzolini), Ek (58' Adami), Tortelli. A disp.: Fedele, Salvatori, Venturini, Giatras, Casula. All.: S.Fattori

Arbitro: Mansueto di Verona

Ammonite: Simonetti - Biasotto (R) - Orlandi  (F)

Seconda sconfitta interna stagionale per la Res Roma che perde 4 a 0 il match interno contro la Fiorentina, seconda forza del campionato alle spalle della capolista Verona.

Mister Melillo deve rinunciare alla squalificata Pipitone, e alle infortunate Nainggolan e Coluccini, e manda in campo dal primo minuto Caporro tra i pali, Savini, Ciccotti e Gambarotta in difesa, Marzi, Caruso, Fracassi e Simonetti a centrocampo, con Greggi alle spalle di Nagni e Labate.

La prima conclusione a rete capita sui piedi di Greggi ma il tiro della giovane giallorossa termina fuori; passano solo tre minuti e al primo tentativo le ospiti passano in vantaggio con Caccamo, la cui conclusione dalla distanza sorprende Caporro. Con il passare dei minuti le gigliate cercano il raddoppio ma le conclusioni dalla distanza di Ek e Guagni terminano fuori.

Al ventesimo è Caporro ad opporsi ad un tiro dal limite di Orlandi, mentre le padrone di casa si rendono pericolose al trentesimo con uno scambio in area viola tra Nagni, Simonetti e Labate, con quest'ultima che perde il tempo per il tiro in porta. Sul capovolgimento di fronte il raddoppio viola: discesa di Guagni sulla sinistra e palla al centro per Panico che di prima intenzione manda la palla alle spalle di Caporro. Prima del riposo è ancora Panico a rendersi pericolosa di testa con Caporro che blocca in presa sicura.

Nella ripresa il copione non cambia e le ospiti segnano altre due reti; al quinto è Guagni a rendersi pericolosa con Caporro che blocca a terra; al settimo è la traversa a negare il gol a Panico, mentre pochi minuti dopo giunge il tris con una bella rovesciata che vale il tre a zero. La Res prova ad imporsi ma le buone trame delle capitoline si fermano spesso sulla tre quarti, senza mai impensierire Durante. A pochi minuti dal termine giunge il quarto gol toscano: rinvio corto di Biasotto, palla sui piedi di Guagni, cross al centro per Panico e pallonetto vincente per il quattro a zero viola. Nel finale Simonetti ci prova direttamente da calcio piazzato, con palla che termina di poco fuori, e Palombi impegna Durante con un tiro cross dal vertice sinistro.

Al triplice fischio grande festa viola per l'aggancio al secondo posto, mentre la Res Roma resta a centro classifica, tallonata dal Riviera di Romagna che ha battuto 1 a 0 il Vittorio Veneto.

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: “Questa volta abbiamo avuto un buon approccio alla gara: le ragazze hanno giocato con determinazione e voglia di fare. Purtroppo abbiamo subito gol alla prima occasione e contro queste squadre è difficile recuperare e portare la gara dalla tua parte. Per quanto prodotto e per l’atteggiamento di squadra, non meritavano il doppio svantaggio nel primo tempo, mentre nel secondo le ragazze si sono in alcuni momenti sfiduciate, lasciando l’iniziativa alla avversarie. Sono soddisfatto delle risposta che abbiamo dato sul campo contro un avversario che chiaramente, per caratura e disponibilità, non è alla nostra portata. Continuiamo a lavorare come abbiamo fatto questa settimana, cercando di ripetere la prestazione di oggi anche sabato a Bergamo, con la speranza di esser un po’ più fortunati.”

Serie A

10^ giornata

Tavagnacco-Mozzanica 2-0

Pink Bari-Brescia 2-2

Res Roma-Fiorentina WS 0-4

AGSM Verona-San Zaccaria 3-0

Riviera di Romagna-Vittorio Veneto 1-0

Sud Tirol-Luserna 0-2

Prossimo turno

11^ giornata – ultima di andata

Brescia-Riviera di Romagna

Fiorentina WS-AGSM Verona

Mozzanica-Res Roma

Vittorio Veneto-Tavagnacco

San Zaccaria-Sud Tirol

Luserna-Pink Bari

Classifica

AGSM Verona 25

Mozzanica-Brescia-Fiorentina WS 23

Tavagnacco 17

San Zaccaria 12

Res Roma 11

Riviera di Romagna 10

Luserna 8

Vittorio Veneto 7

Sud Tirol 5

Pink Bari 4

 

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Vittorio Veneto - Res Roma 3-0

xRosalia figurina resVittorio Veneto - Res Roma 3-0
Marcatrici: 35' Cisotto, 78' Simeoni, 91' Da Re

Vittorio Veneto: Reginato, Casagrande, Virgili, Da Ros, Mella, Mantoani (62' Simeoni), Da Re, Manzon, Zanon (76' Ponte), De Martin, Casotto. A disp.: Canzian, Piai, Tonon, Bianco (89' Bianco), Simeoni, Cettolin, Ponte. All.: S.Fattorel

Res Roma Move Up: Pipitone, Colini, Biasotto (58' Marzi), Coluccini (69' Caporro), Nagni, Fracassi, Caruso, Ciccotti, Greggi, Gambarotta, Simonetti (46' Palombi). Caporro, Mancini, Picchi, Nainggolan, Marzi, Simeone, Palombi. All.: F.Melillo

Arbitro: Ferro di Latisana
Ammonita: Marzi (R)
Espulsa: Pipitone  (R)

Sabato da dimenticare per la Res Roma che perde 3 a 0 sul campo del Vittorio Veneto nel match valido per la nona giornata del campionato nazionale di Serie A di calcio femminile.
Gara incolore e sottotono per le giallorosse, costrette a giocare gli ultimi 20 minuti in dieci, per l'espulsione di Pipitone.

Mister Melillo manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Colini, Ciccotti e Gambarotta in difesa, Biasotto e Fracassi sulle fasce con Coluccini, Greggi e Caruso a centrocampo e con Simonetti e capitan Nagni in attacco.

I primi minuti di gara sono di studio e bisogna attendere il quarto d'ora per segnare sul taccuino la prima azione da gol del match, con Da Re che di testa sfiora il palo; la risposta delle ospiti non tarda ad arrivare e giunge con un altro colpo di testa, stavolta ad opera di Coluccini, che Reginato para senza problemi.
Al trentacinquesimo il gol che sblocca il match: taglio in diagonale di 16 x Cisotti che di destro batte Pipitone firmando l'uno a zero.
Le giallorosse provano a reagire ma non brillano come al solito e lasciano inoperosa Reginato.

Nella ripresa il match resta equilibrato e privo di grandi occasioni fino al venticinquesimo, minuto in cui l'arbitro espelle Pipitone per un fallo su Cisotti fuori area: giusta la decisione di decretare il calcio piazzato, non quella di ritenere Pipitone "ultimo uomo" perché c'era Gambarotta alle spalle di tutte.
L'inferiorita' numerica spinge le capitoline ad aumentare il ritmo di gioco e a rendersi pericolose con Nagni e Palombi, ma il Vittorio Veneto sfrutta bene le ripartenze e dilaga grazie ai gol nel finale di Simeoni e Da Re che al novantunesimo fissa il risultato sul definitivo 3 a 0 per il Vittorio Veneto.
L'amaro commento del tecnico romano Fabio Melillo: "Abbiamo avuto un approccio sbagliato, non è la prima volta che succede e ribadisco che evidentemente abbiamo colpe importanti.  Potevamo subito far male all'avversario avendo possibilità al limite della loro area ma abbiamo sempre sbagliato scelte e fatto giocate con scarsa precisione e qualità; troppi palloni buttati al vento e poi subito il gol, abbiamo dato loro coraggio.
La nostra è una squadra che solo se da' tutto dal primo al novantesimo può sperare nella salvezza, altrimenti faremo fatica. Siamo giovani ma non deve essere un alibi, bensì un vantaggio portando entusiasmo, coraggio ed incoscienza positiva cresciamo più in fretta."

 

Ufficio stampa Res Roma Move UP

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RES ROMA MOVE UP - PINK BARI 1-0

 

Marcatrice: 18' Nagni

Res Roma: Pipitone, Savini, Gambarotta, Fracassi, Ciccotti, Biasotto (76' Colini), Coluccini, Caruso, Greggi, Nagni (86' Labate), Simonetti. A disp.: Caporro, Di Giammarino, Palombi, Picchi, Simeone. All.: F.Melillo

Pink Bari: Di Bari, Maffei (74' Strisciullo), Novellino, Prost, Soro, Morra, Riboldi, Piro (82' De Filippis), Privitera, Conte (82' Rogazione), Ceci. A disp.: Sforza, Quazzico, Cangiano. All.: I.Cardone

Arbitro: Mulas di Sassari

Ammonite: Savini (R) Novellino (B)

Espulsi: Savini - Melillo (R) - Novellino (B)

Inzia nel migliore dei modi il 2016 per la Res Roma, che coglie un importantissimo successo contro la Pink Bari e vola al sesto posto in classifica a quota 11 punti, scavalcando il San Zaccaria battuto dal Mozzanica. Le giallorosse giocano un gran primo tempo e nella ripresa amministrano il vantaggio e tengono a freno l'offensiva del Bari, che non approfitta della superiorità numerica dovuta all'espulsione di Savini per doppia ammonizione al ventesimo della ripresa.

Mister Melillo deve fare a meno di Mancini, Spagnoli e Nainggolan e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Savini, Ciccotti e Gambarotta in difesa, Caruso, Greggi, Coluccini, Fracassi e Biasotto a centrocampo, con capitan Nagni e Simonetti in attacco.

Dopo una prima fase di studio, la gara entra nel vivo dal decimo minuto con Simonetti che serve Biasotto che però manca l'aggancio a pochi passi da Di Bari. Passano pochi minuti ed è Simonetti a costringere l'estremo difensore barese alla parata in due tempi. Al diciottesimo il gol che decide il match: sugli sviluppi di un korner Simonetti serve al centro per Nagni che da due passi batte Di Bari e firma il gol vittoria.

Sulle ali dell'entusiasmo le padrone di casa cercano il raddoppio e lo sfiorano prima con un tiro dai 30 metri di Gambarotta e poi con una conclusione di Caruso deviata in korner. L'unica occasione per le baresi della prima frazione di gioco giunge al quarantesimo: corto rinvio di Pipitone e palla sui piedi di Privitera che dal limite manda la palla lontanissima dalla porta. Allo scadere Biasotto serve Simonetti che da posizione defilata costringe Di Bari alla deviazione in angolo.

La ripresa inizia di nuovo sotto il segno della Res Roma che ci prova prima con un diagonale di Biasotto e poi con Nagni la cui conclusione termina fuori. All'undicesimo un bel colpo di testa di Privitera costringe Pipitone ad un grande intervento e alla deviazione in angolo. Al ventesimo il direttore di gara espelle per doppia ammonizione Savini e successivamente il tecnico romano Melillo, e la Pink Bari prende campo, ma il forcing finale delle biancorosse non va oltre due conclusioni dalla distanza di Riboldi e Privitera, entrambe terminate alte.

Al triplice fischio festeggiano le giallorosse che volano al sesto posto in classifica a quota undici punti, scavalcando il San Zaccaria e portando a sei punti il vantaggio sulle quart'ultime.

Soddisfatto il tecnico romano Fabio Melillo: “Abbiamo ottenuto una vittoria importantissima. Immaginavo una gara ostica e così è stata. Le ragazze l’hanno ben interpretata, lottando su ogni pallone, e questo è stato determinante nell’acquisizione del risultato. Abbiamo tenuto bene il campo, rischiando pochissimo; dobbiamo essere più propositivi perché c’erano le possibilità di far male all’avversario e chiudere prima il match, che è stata condizionata nella fase finale, da un’espulsione affretta di Savini, che non meritava assolutamente la sanzione. Questo ci ha costretto all’inferiorità numerica, ma nonostante questo abbiamo saputo tenere bene il campo in modo ordinato e abbiamo portato a casa una vittoria meritata. Complimenti alle mie ragazze che in tutto il periodo natalizio hanno lavorato con voglia e determinazione, ottenendo oggi il giusto risultato.”

SERIE A – 8^ giornata

 

Res Roma – Pink Bari 1-0

Verona – Brescia 2-4

San Zaccaria – Mozzanica 1-5

Sud Tirol – Vittorio Veneto 1-1

Luserna – Fiorentina 0-1

Tavagnacco – Riviera di Romagna 3-0

Prossimo turno

 

Brescia-Tavagnacco

Fiorentina-Sud Tirol

Mozzanica-Verona

Vittorio Veneto-Res Roma

Pink Bari-Riviera di Romagna

San Zaccaria-Luserna

Classifica

Mozzanica 22

Verona 21

Brescia 19

Fiorentina 17

Tavagnacco 14

Res Roma 11

San Zaccaria 9

Luserna – Sud Tirol 5

Riviera di Romagna – Vittorio Veneto 4

Pink Bari 3

Riviera di Romagna 1 punto di penalizzazione

 

Ufficio Stampa RES ROMA MOVE UP

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Brescia - Res Roma 1-0

Brescia - Res Roma 1-0

Marcatrice: 5' Sabatino

Brescia: Caesar, Gama, D'Adda, Linari, Rosucci, Cernoia, Bonansea, Sabatino, Girelli, Tarenzi (71' Serturini), Alborghetti (57' Eusebio). A disp.: Ghio, Boattin, Lenzini, Mele, Martani. All.: M.Bertolini

Res Roma: Pipitone, Colini (85' Palombi), Gambarotta, Greggi, Ciccotti, Biasotto, Simonetti, Coluccini (76' Savini), Nagni, Fracassi, Simeone (60' Picchi). A disp.: Caporro, Cela, Mancini, Di Giammarino. All.: F.Melillo

Arbitro: Lipizer di Verona

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Termina con un onorevole sconfitta di misura il 2015 della Res Roma, che perde 1 a 0 sul campo delle vice campionesse d'Italia del Brescia, a cui basta un gol ad inizio gara di Sabatino per conquistare i tre punti.
In chiave salvezza cambia poco per le capitoline, viste le sconfitte di Sud Tirol, Bari e Vittorio Veneto, ed il pareggio nello scontro diretto tra Riviera di Romagna e Luserna.

Mister Melillo deve fare a meno di Nainggolan, Caruso, Nicosia, Labate, Spagnoli e Marzi, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Colini, Ciccotti e Gambarotta in difesa, Biasotto, Greggi, Coluccini, Fracassi e Simeone a centrocampo, con Simonetti e capitan Nagni in attacco.

49d11faa-54ef-4028-aeba-f2e70aada1e1Le padrone di casa partono con il piede sull'acceleratore e al quinto passano in vantaggio: calcio d'angolo di D'Adda e colpo di testa vincente di Sabatino che batte Pipitone e firma l'uno a zero.
I successivi venti minuti sono tutti di marca bresciana: al decimo Tarenzi sfiora il gol in diagonale, al tredicesimo e al quarto d'ora è Pipitone a negare il gol a Cernoia e a Sabatino. Al ventesimo l'estremo difensore giallorosso si ripete deviando in angolo un tiro di Rosucci.
La Res Roma inizia a prendere campo negli ultimi venti minuti di gara e si rende pericolosa con qualche mischia in area, con un calcio di punizione di Ciccotti, e con un pericoloso diagonale di Simeone che sfiora di poco il palo.
A tempo ormai scaduto Rosucci lancia Tarenzi che spreca a pochi passi da Pipitone.

Nella ripresa il Brescia riparte nel migliore dei modi ma stavolta sono i legni a negare il raddoppio alle padrone di casa: al primo minuto la solita Sabatino di testa colpisce il palo, al quarto d'ora è la traversa a fermare un gran tiro dalla distanza di Girelli.
Con il passare dei minuti il match si equilibra e le padrone di casa ci provano solo in un paio di occasioni dalla distanza con Gama e Girelli; la Res Roma prova ad impensierire Caesar con diverse mischia in area, e nel finale, complice l'ingresso in campo di Palombi, si rende pericolosa con un paio di assoli di Simonetti e con un bel tiro di Nagni che termina di poco a lato.

 

Soddisfatto, nonostante la sconfitta, il tecnico romano Fabio Melillo: "Abbiamo fatto una bella partita: le ragazze hanno lottato con grinta e abnegazione per tutta la gara; negli ultimi minuti abbiamo tentato di trovare il pareggio prendendo un po più campo, ma penso che contro questo Brescia (tra le prime otto in Champions) non potevamo fare di più. Sono veramente soddisfatto delle ragazze, spero che riusciamo a mettere sempre questa voglia di fare perché quando giochiamo così da squadra io esco contento a prescindere dal risultato. Una menzione particolare la merita Ciccotti, che oggi secondo me ha offerto una prova superlativa, e un in bocca al lupo al Brescia affinché possa ancora rappresentarci in Europa."

Adesso due settimane di sosta per le festività natalizie e poi le giallorosse torneranno in campo il 9 gennaio per il match interno contro la Pink Bari.

Serie A
7^ giornata

Brescia - Res Roma 1-0
Bari - Tavagnacco 2-5
V.Veneto - Verona 1-6
Fiorentina - San Zaccaria 3-1
Riviera - Luserna 2-2
Mozzanica - Sud Tirol 6-2
Classifica

Verona 21
Mozzanica 19
Brescia 16
Fiorentina 14
Tavagnacco 11
San Zaccaria 9
Res Roma 8
Luserna 5
Riviera - Sud Tirol 4
V.Veneto - Bari 3

 

Ufficio stampa Res Roma Move UP

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RES ROMA MOVE UP - TAVAGNACCO 1-0

La "capoccia" di Caruso regala la vittoria alle giallorosse

Marcatrice: 80' Caruso

Res Roma Move Up: Pipitone, Gambarotta, Savini, Colini (60' Nainggolan), Biasotto, Caruso, Ciccotti, Greggi (77' Coluccini), Fracassi, Nagni, Simonetti (89' Simeone). A disp.: Caporro, Mancini, Picchi, Palombi. All.: F.Melillo

Tavagnacco: Copetti, Martinelli, Frizza, Pochero, Parisi, Camporese, Cecotti, Zuliani, Paroni (66' De Val), Tuttino, Del Stabile. A disp.: Penzo, Blasoni, Dri, Piai. All.: S.Di Filippo.

Arbitro: L.Zucchetti di Foligno

Ammonita: Simonetti  (RR)

Seconda vittoria consecutiva per la Res Roma Move Up, che con un gol di Caruso batte il Tavagnacco e vola al sesto posto in classifica a quota 8 punti. Il gol della giovane azzurrina-giallorossa, alla prima marcatura in Serie A, decide un match equilibrato che le capitoline hanno saputo interpretare senza mai correre grandi rischi.

Mister Melillo deve rinunciare a Spagnoli, Labate, Pagano e Nicosia, lascia inizialmente in panchina il neo acquisto Riana Nainggolan, e ripropone la stessa formazione che ha battuto il Riviera di Romagna, con Pipitone tra i pali, Gambarotta, Colini e Savini in difesa, Biasotto, Greggi, Fracassi, Ciccotti e Caruso a centrocampo, con Simonetti e capitan Nagni in attacco.

Le padrone di casa partono bene e si rendono pericolose già al secondo minuto con Simonetti, e al quinto con Nagni che con un diagonale da sinistra impegna Copetti. La risposta delle friulane non tarda ad arrivare e giunge al decimo con un tiro di Del Stabile sugli sviluppi di un korner; sempre da calcio d'angolo giunge la seconda occasione per le ospiti con Parisi, che costringe Pipitone alla deviazione.

Al ventesimo è Simonetti a farsi largo sulla destra e ad impegnare Copetti; cinque minuti dopo Paroni spreca a pochi passi da Pipitone, mentre alla mezz'ora è Fracassi a sbrogliare una difficile situazione nell'area giallorossa. L'ultima azione della prima frazione di gioco capita a Zuliani che da 25 mt costringe Pipitone alla deviazione in angolo.

Ad inizio ripresa è Del Stabile a sfiorare il gol con un colpo di testa ravvicinato che termina di un soffio fuori.

Al quarto d'ora fa il suo debutto stagionale Riana Nainggolan che torna a vestire la maglia giallorossa dopo la breve esperienza nel calcio a 5; l'ingresso della stella belga, posizionata in attacco al fianco di Nagni, con Simonetti arretrata in cabina di regia, cambia l'inerzia del match e con il passare dei minuti la Res Roma inizia a guadagnare metri e a condurre il gioco.

Al ventesimo Greggi ci prova dalla distanza con la palla che termina alta; qualche minuto dopo è Nainggolan a sfiorare il gol su assist di Nagni. La Res Roma aumenta la pressione, anche grazie al rientro dopo tante settimane di Coluccini alla mezz’ora, chiude il Tavagnacco nella propria metà campo, e a dieci minuti dal termine il forcing capitolino trova il giusto premio: capitan Nagni s'invola sulla sinistra, entra in area e pennella al centro un perfetto cross che di testa Caruso trasforma nel gol vittoria.

Nei dieci minuti finale il Tavagnacco non va oltre una conclusione dalla distanza di Parisi, la Res Roma sfiora in un altro paio di occasioni il raddoppio, ma il risultato non cambia piu’ e al triplice fischio le padrone di casa festeggiano la vittoria insieme ai circa 200 sostenitori che le hanno incitate dal primo all'ultimo minuto. 

Ovviamente soddisfatto il tecnico romano e romanista, Fabio Melillo: “Abbiamo fatto davvero una grande partita: questo è uno di quei risultati che di solito fanno da sparti acque in una stagione, perché difficilmente le squadre che lottano per la salvezza potranno vincere contro una gran bella squadra come il Tavagnacco. Questa vittoria ci dà morale e convinzione sul lavoro che stiamo facendo, abbiamo saputo soffrire alla fine del primo tempo, quando loro hanno aumentato la pressione di gioco, poi siamo usciti fuori alla distanza, e questo ci fa ben sperare sia dal punto di vista fisico che mentale. Abbiamo chiuso il match con tre quattro occasioni da gol, portando a casa una vittoria importante che mi auguro possa davvero dare concretezza e convinzione alle ambizioni del nostro gruppo.”

Serie A - 6^ giornata

AGSM Verona-Riviera di Romagna 8-1

Firenze-Vittorio Veneto 11-0

Res Roma-Tavagnacco 1-0

San Zaccaria-Brescia 0-7

Luserna-Mozzanica 0-5

Sud Tirol-Pink Bari 3-2

 

Classifica

AGSM Verona 18

Mozzanica 16

Brescia 13

Fiorentina 11

San Zaccaria 9

Res Roma - Tavagnacco 8

Sud Tirol - Luserna 4

Pink Bari-Riviera di Romagna-Vittorio Veneto 3

Riviera di Romagna 1 punto di penalizzazione

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