Stampa

Res Roma Move Up - Vittorio Veneto 1-0

 

Marcatrice: 2' Palombi

Res Roma Move Up: Pipitone, Colini, Gambarotta, Biasotto, Ciccotti, Simonetti, Picchi, Coluccini, Palombi (73' Di Giannarino - 89' Savini), Nagni, Fracassi. A disp.: Caporro, Lapenna, Simeone, Pagano, Cela. All.: F.Melillo

Vittorio Veneto: Reginato, Mantoani, Virgili, Perin (46' Da Re), Da Ros, Barzan (79' Cettolin), Mella, Manzon, Zanon (70' Zandomenichi), De Martin, Cisotto. A disp.: Canzian, Bianco, Cutifani, Sovilla. All.: Fattorel

Arbitro: Croce di Salerno

Ammonite: Nagni - Gambarotta (R) - Cettolin  (V)

Un eurogol di Claudia Palombi dopo appena 2 minuti di gioco consente alla Res Roma Move Up di battere il Vittorio Veneto e di ottenere 3 punti importantissimi in chiave salvezza, che portano le giallorosse a quota 19 punti.

Per le capitoline è la "gara della vita" e mister Melillo, che deve fare i conti con addirittura 7 assenze, opta per uno spregiudicato 4-2-4 con Pipitone tra i pali, Ciccotti, Fracassi, Colini e Gambarotta in difesa, Simonetti e Picchi in mediana, con capitan Nagni, Coluccini, Palombi e Biasotto in attacco.

Sospinta dal proprio pubblico, unico per calore e coreografia in tutto il panorama calcistico femminile, la Res Roma Move Up parte con il piede sull'acceleratore e al secondo minuto passa già in vantaggio con un eurogol di Claudia Palombi che dai 40 metri sferra un tiro al volo che sorprende Reginato, sbloccando il match. Sulle ali dell'entusiasmo le giallorosse sfiorano il raddoppio pochi minuti dopo ancora con Palombi che da due passi mandi di un soffio fuori. La risposta delle ospiti giunge al quarto d'ora con un calcio di punizione di   che costringe Pipitone alla parata plastica. Al ventesimo è Coluccini a provarci dal limite mentre qualche minuto dopo Simonetti manda di un soffio alto da buona posizione.  Prima dell'intervallo Nagni semina il panico in due occasioni nella retroguardia veneta ma nessuna giallorossa ne approfitta.

La ripresa ricalca la falsa riga del primo tempo con la Res Roma che crea e sbaglia, e con le venete che non impensieriscono mai Pipitone. Le giallorosse sfiorano il raddoppio in un paio di occasioni con Palombi e poi con Coluccini mentre le ospiti si rendono pericolose solo con qualche mischia in area. Alla mezz'ora le padrone di casa reclamano un penalty per un netto fallo ai danni della neo entrata Di Giammarino, mentre qualche minuto dopo Nagni sfiora il raddoppio con un bel tiro cross che attraversa tutta la linea della porta ospite. Nei minuti finali non succede nulla e al triplice fischio esultano le giallorosse che salgono a quota 19 punti, distanziando di 4 punti le rivali odierne, e mantenendo 3 punti di vantaggio su Luserna e Bari, che hanno rispettivamente battuto San Zaccaria e Riviera di Romagna.

"E' la vittoria del cuore, di un gruppo unito che non ha nessuna intenzione di mollare - ha dichiarato l'attaccante giallorossa Claudia Palombi - Abbiamo giocato una gran gara e avremmo dovuto segnare più gol; questi tre punti sono oro ma nulla è ancora deciso: ci giocheremo tutto in questi ultimi 180 minuti di gioco."

Commento (0) Letture: 1056
Stampa

Pink Bari - Res Roma Move Up 2-1

PalombiPink Bari - Res Roma Move Up 2-1

Marcatrici: 36' - 58' Pinna - 69' Palombi (rig.)

Pink Bari: Fazio, Novellino, Anaclerio, Morra, Soro, Ceci, Strisciuglio, Piro, Ribolla, Privitera (85' Cangiano), Pinna (69' Prost). A disp.: Di Bari, Dell'Ernia, Libutti. All.: I.Cardone

Res Roma Move Up: Pipitone, Gambarotta (84' Di Giammarino), Savini (63' Picchi), Colini, Ciccotti, Fracassi, Coluccini, Simonetti, Biasotto, Nagni, Nainggolan (66' Palombi). A disp.: Caporro, Cela, Pagano, Lapenna. All.: F.Melillo

Arbitro: Castellone di Napoli

Ammonite: Piro, Morra, Anaclerio, Soro (B) - Coluccini, Biasotto (R)

 

Sabato amaro per la Res Roma Move Up, che perde 2 a 1 lo scontro diretto contro la Pink Bari e complica il suo percorso verso la salvezza, riducendo ad un solo punto il vantaggio sul Vittorio Veneto che ha battuto 1 a 0 il Sud Tirol. Mister Melillo deve fare i conti addirittura con 7 assenze: Mancini, Spagnoli, Marzi, Simeone e le nazionali under 17 Caruso, Greggi e Labate, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Gambarotta, Colini e Savini in difesa, Fracassi, Simonetti, Coluccini, Ciccotti e Biasotto a centrocampo, con capitan Nagni e Nainggolan in attacco. La Pink Bari parte con il piede sull'acceleratore e al primo minuto di gioco sfiora il gol con Privitera, che sugli sviluppi di un calcio di punizione di Piro, manda incredibilmente fuori da ottima posizione; al sesto minuto gol delle baresi con Pinna, ma il direttore di gara annulla la rete per un'evidente fuorigioco della punta pugliese. La risposta delle capitoline giunge al quarto d'ora: slalom di capitan Nagni e assist per Ciccotti che sfiora il palo con un bel destro di prima intenzione. Un minuto dopo è ancora il capitano giallorosso a rendersi pericolosa, mandando di un soffio alto un bel tiro dal vertice sinistro dell'area. Al ventesimo è Nainggolan di testa a sfiorare il palo destro della porta difesa da Fazio. Al minuto trentasei il gol che sblocca il match con Pinna, che da buona posizione infila Pipitone e firma l'uno a zero con cui si chiude la prima frazione di gioco. La risposta delle giallorosse è velleitaria, con Fazio che non corre reali pericoli. Nella ripresa buon avvio della Res Roma che sfiora il gol con un colpo di testa di Biasotto e con un tiro dalla distanza di Nagni terminato di poco fuori; al tredicesimo, alla prima occasione della ripresa, le padrone di casa raddoppiano ancora con Pinna che batte Pipitone su assist di Privitera. Le capitoline non ci stanno e provano a raddrizzare il match, prima con la solita Nagni e poi con Nainggolan che di testa mette i brividi a Fazio. Al ventitreesimo il gol che riapre la gara: Nagni viene atterrata in area e dal dischetto Palombi firma il 2 a 1. I minuti finali sono convulsi: la Res Roma prova il tutto per tutto e sfiora in più occasioni il gol con Nainggolan, Biasotto e Nagni, ma la difesa biancorossa chiude ogni varco e al triplice fischio festeggiano le padrone di casa che salgono a quota 13 punti, abbandonando l'ultima posizione del ranking. "Siamo stati puniti da due episodi in mischia - ha dichiarato il tecnico romano Fabio Melillo - In assoluto non posso dire che sia un'annata fortunata, ma dobbiamo fare qualcosa di più, dobbiamo cercare di dare il 110%, e oggi a tratti non abbiamo avuto questo atteggiamento. Sabato ci giochiamo tutto, chiedo a tutti i nostri sostenitori di continuare a darci una mano: oggi una decina di loro sono venuti fino a Bari e meritavano miglior prestazione e risultato. Ci scusiamo e promettiamo un pronto riscatto."

 

Ufficio stampa Res Roma Move Up

Commento (0) Letture: 683
Stampa

Res Roma Move Up - Brescia 0-1

Marcatrici: 75' Williams

Res Roma Move Up: Pipitone, Colini, Biasotto (76' Gambarotta), Savini (88' Labate), Ciccotti, Simonetti, Greggi (65' Nainggolan), Coluccini, Nagni, Fracassi, Caruso. A disp.: Caporro, Di Giammarino, Palombi, Picchi. All.: F.Melillo

Brescia: Marchitelli, Williams, D'Adda, Linari, Rosucci, Alborghetti, Sabatino, Girelli, Bonansea (87' Lenzini), Eusebio, Mele (74' Serturini). A disp.: Ceasar, Gama, Ghisi, Martani, Cernoia. All.: M.Bertolini

Arbitro: Giaccaglia di Ancona

Un gol di Williams alla mezz'ora della ripresa consente al Brescia di espugnare il "Vianello" e di battere un'ottima Res Roma, capace di tener testa alla capolista della Serie A, confermando quanto di buono la compagine capitolina aveva fatto sabato scorso a Tavagnacco.

Mister Melillo deve rinunciare a Spagnoli, Marzi e Simeone, ma può contare sul rientro di Nainggolan, assente sabato scorso. L'undici titolare giallorosso vede Pipitone tra i pali, Ciccotti, Colini e Savini in difesa, Caruso e Biasotto sugli esterni, Coluccini, Fracassi, Greggi e Simonetti al centro del campo, con il bomber Nagni in attacco.

Il Brescia prova a condurre il gioco sin dai primi minuti ma la prima azione pericolosa è delle padrone di casa, che con un colpo di testa di Simonetti costringono Marchitelli ad un difficile intervento.  Le ospiti ci provano con un paio di conclusioni dalla distanza ma solo nel finale del primo tempo si rendono davvero pericolose, prima con una discesa di Bonansea e allo scadere con un tiro ravvicinato di Rosucci che sfiora il palo.

Nella ripresa lombarde subito vicine al gol con Mele e Sabatino, ma in entrambe le occasioni Pipitone si dimostra reattiva ed attenta, sventando entrambi i pericoli. Al ventesimo grande occasione da gol per la Res Roma: conclusione ravvicinata di Coluccini con Alborghetti che salva un gol fatto. Alla mezz'ora il gol che decide il match: cross di Rosucci e tocco vincente di Williams che firma la rete che porta le bresciane a quota 45 punti in classifica. Nel quarto d'ora finale forcing senza esito per le romane e rigore molto generoso concesso dal direttore di gara alle ospiti: dagli undici metri Girelli angola il tiro ma Pipitone intuisce, si distende e devia la conclusione della centrocampista bresciana.

Vittoria importante per il Brescia che porta a 4 punti il vantaggio sul Mozzanica, fermato dal Sud Tirol, mentre la Res Roma vanta ancora 3 lunghezze di distacco sul Luserna, quart'ultima forza del campionato.

Rammaricata ma soddisfatta la leader delle giallorosse, capitan Nagni: "C'è amarezza per il risultato finale, che ci penalizza rispetto a quanto fatto vedere in campo, ma allo stesso modo siamo fiere ed orgogliose di aver tenuto testa alla capolista. Sabato ci attende la trasferta a Bari, un match importante quanto una finale. Speriamo di ripetere le prove offerte oggi e Sabato scorso."

 

Commento (1) Letture: 842
Stampa

Tavagnacco-Res Roma Move Up 0-1

simonetti-600x600Tavagnacco-Res Roma Move Up 0-1
Rete: 37' Simonetti

Tavagnacco: Ferroli, Blasoni, Frizza (46' Cecotti - 76' Piai), Pochero, Parisi, Clelland, Sardu, Camporese, Tuttino, Del Stabile (84' Paroni), Filippozzi. A disp.: Penzo, De Val, Dri, Zuliani. All.: S.Di Filippo

Res Roma Move Up: Pipitone, Colini, Savini, Biasotto, Coluccini (88' Labate), Nagni (86' Picchi), Fracassi, Caruso, Ciccotti, Greggi (74' Gambarotta), Simonetti. A disp.: Caporro, Di Giammarino, Simeone, Palombi. All.: F.Melillo

Arbitro: Sprezzola di Venezia
Ammonita: Biasotto  (R)

Un gol della "principessa giallorossa" Flaminia Simonetti consente alla Res Roma Move Up di espugnare il difficile campo del Tavagnacco, e di tornare al settimo posto in classifica a quota 16 punti.
Una vittoria che mancava da tempo, ed ottenuta con una grande prova di carattere e di intelligenza tattica per le ragazze di mister Melillo, in grado di tener testa alla squadra più in forma del campionato, e di batterla con un bel diagonale di Simonetti su assist di capitan Nagni.
Ci si attende una Res Roma guardinga e chiusa in difesa, ma mister Melillo sorprende tutti ed opta per uno spregiudicato ed inedito 3-2-4-1, con Pipitone tra i pali, Ciccotti, Colini e Savini in difesa, Coluccini e Fracassi in mediana, Caruso, Greggi, Simonetti e Biasotto alle spalle di capitan Nagni.
Le giallorosse partono bene e sfiorano il gol dopo appena sessanta secondi: lancio di Simonetti per Caruso, tiro di prima intenzione e corta respinta di Ferroli, su cui si avventa Nagni, il cui tiro termina di un soffia a lato.
La risposta delle padrone di casa giunge al nono con Clelland che manda alto dalla distanza; al tredicesimo è ancora la forte punta scozzese a rendersi pericolosa e a costringere Pipitone alla difficile deviazione in corner. Al ventesimo scambio Clelland - Blasoni e tiro alto di quest'ultima, mentre un minuto dopo Del Stabile si ritrova sola a due passi da Pipitone, ma perde l'attimo e l'azione friulana svanisce.
Al trentasettesimo il gol che decide il match: "sombrero" di Coluccini e verticalizzazione per Nagni, che di prima intenzione lancia Simonetti, il cui perfetto diagonale supera Ferroli gonfiando la rete friulana.

Nella ripresa il Tavagnacco parte con il piede sull'acceleratore e nei primi 20 minuti chiude la Res nella propria metà campo: al sesto Del Stabile manda alto da posizione defilata, qualche minuto dopo Pipitone compie un autentico miracolo deviando in angolo una conclusione ravvicinata di Clelland. Passano pochi minuti e il numero uno giallorosso si ripete deviando con i piedi un tiro di Del Stabile, mentre al ventesimo è Savini a salvare il risultato, togliendo dalla linea di porta una conclusione a botta sicura di Filippozzi.
Nella seconda parte della ripresa il match torna equilibrato, con un'occasione per parte: Nagni per le capitoline e la solita Clelland per le friulane, ma entrambe le occasioni non portano frutti e al triplice fischio esultano le romane, per 3 punti importantissimi ai fini della lotta salvezza.

Ovviamente raggiante e soddisfatto il tecnico romano Fabio Melillo: "Oggi le ragazze hanno giocato con una voglia di combattere e con una qualità di squadra veramente importante. È una vittoria importante, nata col gruppo e non è una frase fatta: oggi anche le ragazze che non hanno giocato hanno dato un contributo importante e hanno trascinato le compagne. Mi piace sottolineare l'audacia delle giovani e la maturità delle più grandi; una menzione la merita Pipitone: io resto incredulo a non vederla mai presa in considerazione per la Nazionale. Cerchiamo la crescita del nostro calcio e poi la migliore la lasciamo a casa."

Ufficio stampa RES ROMA MOVE UP

Commento (0) Letture: 582
Stampa

Res Roma Move Up - Riviera di Romagna 1-2

Marcatrici: 72' - 79' Colasuonno 87' Nagni  (rig.)

Res Roma Move Up: Pipitone, Colini, Savini, Coluccini, Fracassi, Ciccotti, Gambarotta (89° Pagano), Simeone (83° Marzi), Simonetti, Nagni, Nainggolan (72° Palombi). A disp.: Caporro, Picchi, Cela, Lapenna. All.: F.Melillo

Riviera di Romagna: Tasselli, Ugolini, Mastrovincenzo, Galassi, Pastore, Bassano (89° E.Cinti), Gagliardi, Colasuonno (83° Volonnino), Ferrara (61° Bastianelli), Cassanelli, Innerhuber. A disp.: Pignagnoli, Catena, Lazzara, C.Cinti. All.: N.Valdifiori

Arbitro: Cherchi di Carbonia

Ammonita: Palombi (Res)

Brutta sconfitta interna per la Res Roma che cede 2 a 1 al Riviera di Romagna e perde una grande occasione per allungare in classifica contro le dirette inseguitrici, in una giornata in cui c’erano diversi testa coda che hanno visto primeggiare le grandi del calcio femminile italiano.

Mister Melillo deve rinunciare addirittura ad 8 calciatrici, tra cui le 4 nazionali Under 17, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Colini, Savini e Ciccotti in difesa, Gambarotta, Fracassi, Simonetti, Simeone e Coluccini a centrocampo, con Nainggolan e capitan Nagni in attacco.

Il primo tempo è privo di gol e di emozioni, con la Res Roma che fa la gara ma in poche occasioni mette in difficoltà la retroguardia romagnola: all'ottavo Simeone lancia Simonetti che con un pallonetto infila Tasselli ma il direttore di gara annulla il gol su segnalazione del guardalinee. Al quarto d'ora Coluccini ci prova dalla distanza, emulata qualche minuto dopo da Nainggolan, ma entrambe le conclusioni sono preda di Tasselli. Al trentacinquesimo Nagni s'invola sulla sinistra, supera Ugolini e con un bel diagonale sfiora il palo. Allo scadere è ancora il guardalinee a bloccare Nagni tutta sola dinanzi a Tasselli.

Nella ripresa il copione non cambia con le padrone di casa che fanno la gara e con le ospiti che si difendono ordinatamente; la prima azione della seconda frazione è di Coluccini che dalla distanza impegna Tasselli; al decimo è Nainggolan con un bel diagonale a sfiorare il vantaggio ma Tasselli para in 2 tempi. Al quarto d'ora è il turno di Nagni che manda di un soffio fuori mentre al ventesimo un affondo di Gambarotta mette i brividi alla retroguardia romagnola.

Al ventiseiesimo, alla prima vera azione da gol, il Riviera passa in vantaggio con Colasuonno che vince un rimpallo e beffa Pipitone. La reazione delle giallorosse è immediata e al trentaduesimo Nagni ci prova con un pallonetto ma Tasselli para. Al trentanovesimo è ancora Colasuonno, partita in posizione di fuorigioco, a superare in velocità la difesa romana e a firmare il 2 a 0. Due minuti dopo la neo entrata Palombi si procura un penalty che capitan Nagni trasforma, accendendo i minuti finali: la Res Roma si riversa tutta in attacco, crea e spreca, e al triplice fischio esultano le ospiti che conquistano i 3 punti e raggiungono a quota 13 le giallorosse.

Commento (0) Letture: 579
Stampa

Luserna - Res Roma Move Up 2-0

Luserna - Res Roma Move Up 2-0
Marcatrici: 8' - 45' Moretti

RES ROMA SFORTUNATA: ARBITRO E TRAVERSA BLOCCANO LE GIALLOROSSE

Luserna: Serafino, S.Favole (52' Falbo), Bosi, D'Ancona, Bianco, Barbieri, A.Favole, Mazzucchetti, Di Lascio (52' Massarelli), Puglisi (91' Trapani), Moretti. A disp.: Asteggiano, Malatesta, Tudisco, Felizia. All.: T.Zorri

Res Roma Move Up: Pipitone, Savini, Biasotto (57' Palombi), Coluccini, Fracassi, Caruso, Ciccotti, Greggi (82' Di Giammarino), Gambarotta, Nagni, Simonetti. A disp.: Caporro, Colini, Picchi, Spagnoli, Simeone. All.: F.Melillo

Arbitro: Modesto di Treviso
Ammonite: S.Favole - Bianco - Massarelli (L)

IMG-20160220-WA0048

Continua il periodo sfortunato della Res Roma Move Up che perde 2 a 0 sul campo del Luserna e resta ferma in classifica a quota 12 punti, riducendo ad un sol punto il vantaggio sulla zona retrocessione.
Una traversa, un gol ingiustamente annullato e tante azioni non finalizzate rendono bugiardo ed ingiusto il risultato di un match che le capitoline avrebbero quanto meno meritato di pareggiare se non addirittura di vincere.

Mister Melillo deve ancora fare i conti con le tante defezioni ed opta per il modulo 3-4-3 con Pipitone tra i pali, Ciccotti, Gambarotta e Savini in difesa, Caruso, Simonetti, Coluccini e Fracassi a centrocampo, con Greggi, capitan Nagni e Biasotto a comporre il tridente d'attacco.

La Res inizia bene e si rende subito pericolosa con Caruso che di testa costringe Serafino al primo intervento del match. La risposta del Luserna arriva qualche minuto dopo con Barbieri il cui tiro è deviato in corner da Pipitone.
Al sesto è capitan Nagni a sfiorare il gol con un bel calcio piazzato dai 20 metri che finisce di un soffio fuori.
All'ottavo il vantaggio delle piemontesi: Favole lancia Moretti che supera in velocità Savini e batte Pipitone firmando l'uno a zero.
La Res Roma reagisce subito e si rende pericolosa al quarto d'ora con Nagni e qualche minuto dopo con Coluccini la cui conclusione termina di poco fuori.
Alla mezz'ora un gran tiro al volo di Nagni colpisce in pieno la traversa e sulla ribattuta Greggi di testa manda alto a porta sguarnita.
Al minuto 44 il gol ingiustamente annullato: lancio di Ciccotti, colpo di testa all'indietro di un difensore di casa e tiro al volo di Coluccini che gonfia la rete di Serafino; sembra tutto regolare ma il guardalinee alza la bandierina per un fuorigioco passivo di Caruso che era lontana 7-8 metri dall'azione.
Sul capovolgimento di fronte il raddoppio del Luserna, griffato ancora una volta Moretti che firma il 2 a 0 con cui si va negli spogliatoi.

Nella ripresa la Res Roma spinge il piede sull'acceleratore, crea azioni ma non riesce ad andare in gol: Caruso al quarto e Greggi al settimo ci provano dalla distanza, mentre al quarto d'ora la neo entrata Palombi serve al centro per Simonetti anticipata di un soffio al momento della conclusione.
Qualche minuto dopo è ancora Caruso a sfiorare il gol di testa.
Al ventesimo è il turno di Nagni mentre qualche minuto dopo ci prova Coluccini. La Res Roma spinge, il Luserna si difende e prova a colpire in contropiede con le solite Moretti e Barbieri ma il risultato non cambia.
Gli ultimi sussulti del match portano le firme di Caruso e Nagni, ma in entrambe le occasioni Serafino fa buona guardia.

Le amare dichiarazioni di mister Melillo a fine gara: "Gara difficile da descrivere: c'è tanta amarezza perché spesso ci siamo presi colpe e analizzati con dovizia di particolari, in ogni partita, ma anche oggi abbiamo dominato il campo creando 15 occasioni da gol; siamo sfortunati è dir poco, poi ci si mettono anche le terne arbitrali, gol buono annullato e stessa azione raddoppio loro: sono venti anni che le regole sul fuorigioco sono cambiate e ancora qualcuno segnala chi non partecipa minimamente all azione, e poi se chiedi spiegazioni ti trattano da animale. Certo resta difficile sostenere il dialogo con chi sa. Sono sconfitte dure da digerire sarà una lotta difficilissima ma fino alla fine le ragazze lotteranno per qualcosa che meritano."

 

Ufficio stampa Res Roma Move UP

Commento (0) Letture: 715