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Res Roma - Chieti 1-1

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Res Roma - Chieti 1-1

Marcatrice: 15' Simonetti (rig.) - 90' Di Camillo (rig.)

Res Roma: Pipitone, Colini, Picchi, Coluccini, Palombi (65' Greggi), Fracassi, Caruso, Ciccotti, Giuliano, Nagni, Simonetti (85' Spagnoli). A disp.: Parnoffi, Cela, Labate, Di Giammarino, Simeone. All.: F.Melillo

Chieti: Vicenzi, Gia.Di Camillo, Di Bari, Tona, Vicchiarello, Giu.Di Camillo, Carrozzi, Marinelli, Di Marco (62' Stivaletta), Copia, Innerhuber. A disp.: Toniolo, Colasante, Benedetti, Nozzi, Scioli, Mariani. All.: L.Di Camillo

Arbitro: Crezzini di Siena Ammonite: Palombi - Coluccini (R) - Copia (C)

Pareggio beffa per la Res Roma, raggiunta al novantesimo dal Chieti, che raggiunge l' 1 a 1 grazie ad un rigore davvero molto dubbio assegnato dal direttore di gara alle ospiti; le romane, in vantaggio per più di un'ora, perdono una grande occasione per tracciare un importante solco con le dirette concorrenti alla lotta salvezza. Mister Melillo deve rinunciare ancora a Biasotto Savini e Martinovic e manda in campo dal primo minuto Pipitone, Colini, Picchi, Coluccini, Palombi, Fracassi, Caruso, Ciccotti, Giuliano, capitan Nagni e Simonetti.

Dopo un primo quarto d'ora senza emozioni, le padrone di casa sbloccano il match al quarto d'ora: fallo di mano in area chietina e calcio di rigore a favore delle giallorosse, trasformato da Simonetti, che dal dischetto spiazza Vicenzi e firma l'uno a zero. Sulle ali dell'entusiasmo la Res Roma si rende pericolosa al ventiduesimo con Coluccini e due minuti dopo con Nagni, ma entrambe le conclusioni terminano di poco a lato. Il primo tiro delle ospiti giunge alla mezz'ora ma Pipitone para senza problemi; sul finire della prima frazione di gioco altra grande occasione per la Res Roma, ma primi Picchi e poi Simonetti sbagliano a pochi passi dalla porta di Vicenzi. Nella ripresa la prima conclusione è di Picchi, emulata qualche minuto dopo da Coluccini; al diciottesimo Simonetti ci prova dalla distanza. Alla mezz'ora un autentico miracolo di Pipitone salva le padrone di casa su un calcio piazzato di Di Camillo, mentre a tre minuti dal termine è Vicenzi a compiere un gran intervento su una conclusione a giro di Nagni. Al novantesimo l'episodio che determina il match: azione concitata in area, contatto tra Fracassi, in procinto di rinviare, e Marinelli: l'arbitro esita qualche istante ma poi assegna il penalty a favore delle ospiti. Dagli undici metri Di Camillo non sbaglia e firma il gol che vale un grande punto per il Chieti e lascia l'amaro in bocca alla Res Roma.

Tanto rammarico nelle parole di mister Melillo a fine gara: "Purtroppo pareggiamo una partita che lascia l'amaro in bocca: tranne che nelle situazioni da palla da fermo, non avevamo subito azioni ne tiri in porta, anzi abbiamo avuto tante possibilità di realizzare il secondo gol. Chiaramente pesa tantissimo la decisione dell'arbitro di assegnare un rigore nel corso del recupero a mio modo di vedere inesistente, anzi su quell'azione abbiamo subito fallo noi. Meritavamo di più ma sappiamo che questo campionato è così, durissimo, e dobbiamo andare al più presto a recuperare questi due punti persi, con umiltà e voglia di fare, senza protagonismi, perché la strada è lunghissima e tortuosa, e bisogna giocare sempre in funzione della squadra. Oggi aldilà della ingiustizia arbitrale, in alcuni momenti ci siamo piaciuti un po troppo."

 

Ufficio stampa Res Roma

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San Zaccaria - Res Roma 2-3

San Zaccaria - Res Roma 2-3

Marcatrici: 4' Caruso - 9' Longato ( rig. ) - 22 ' Coluccini 32' Nagni ( rig. ) 59' Colasuonno ( rig. )

San Zaccaria: Tampieri, Quadrelli, Tucceri Cimini, Venturini, Santoro, Pondini, Barbieri ( 66' Filippi), Pastore, Principi, Longato ( 46' Colasuonno), Baldini ( 60' Razzolini). A disp.: Montanari, Moscia, Zandomenichi, Cimatti. All.: G. Nardozza

Res Roma: Pipitone, Colini, Picchi, Coluccini, Nagni, Fracassi, Caruso, Ciccotti, Palombi (56' Greggi), Giuliano, Simonetti (86' Labate ). A disp.: Parnoffi, Cela, Liberati, Di Giammarino, Simeone. All.: F.Melillo

Arbitro: Gasperotti di Rovereto

Ammonite: Giuliano - Coluccini ( R ) - Tucceri ( S )

Tre gol, tre punti, terza vittoria e terzo posto in classifica per la Res Roma che espugna il campo del San Zaccaria e vola a quota 9 punti in classifica, alle spalle della coppia scudetto Brescia - Fiorentina, prime a punteggio pieno. Le giallorosse giocano un gran primo tempo e nella ripresa concedono pochi spazi alle padrone di casa, conquistando una vittoria meritata e sofferta, che esalta ancora una volta le doti di una squadra pronta a lottare fino al triplice fischio.

Mister Melillo deve fare a meno delle infortunate Martinovic, Savini e Spagnoli, e dell'indisponibile Biasotto, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Fracassi, Ciccotti, Colini e Giuliano in difesa, Picchi e Coluccini in mediana, con capitan Nagni, Simonetti e Caruso alle spalle di Palombi.

La gara entra subito nel vivo e al quarto minuto la Res Roma passa in vantaggio: incomprensione difensiva tra Pondini e il portiere Tampieri, e palla sui piedi di Caruso che da posizione defilata segna a porta vuota il gol dell'uno a zero. La gioia delle ospiti dura solo 5 minuti: fallo in area di Giuliano ai danni di Pondini e calcio di rigore per le padrone di casa trasformato da Longato, che spiazza Pipitone e firma l'uno a uno.

La Res Roma non demorde e sfiora subito il gol al quarto d'ora: slalom sulla sinistra di Nagni che entra in area e mette al centro per Palombi, che batte di prima a rete trovando però la provvidenziale deviazione di Tampieri. Al ventiduesimo il raddoppio romano: capitan Nagni si procura un calcio piazzato che Coluccini trasforma in modo magistrale mandando la palla all'incrocio dei pali. Al trentaduesimo il tris: sugli sviluppi di una continuata azione giallorossa, Simonetti mette al centro dove Barbieri tocca chiaramente la palla con il braccio; per l'arbitro non ci sono dubbi e dal dischetto capitan Nagni firma il 3 a 1. Il San Zaccaria prova a reagire e si rende pericoloso con una conclusione a giro di Baldini e con un paio di sortite offensive, che non producono gli effetti sperati; per le giallorosse è ancora capitan Nagni, migliore in campo tra le capitoline, a sfiorare il gol, stavolta con un calcio piazzato deviato in corner da Tampieri.

Ad inizio ripresa mister Nardozza manda in campo Colasuonno al posto di Longato, e la neo entrata, al debutto stagionale, si rende subito pericolosa: al quinto è una segnalazione di fuorigioco che blocca la bomber romagnola sola davanti a Pipitone, mentre tre minuti dopo una sua conclusione da calcio piazzato termina di poco a lato. Al quattordicesimo il gol: secondo rigore per il San Zaccaria per un presunto fallo di mano di Colini, e gol dal dischetto Colasuonno riapre il match siglando il 2 a 3. Il match prosegue con rapido capovolgimenti di fronte e con tante emozioni ma senza reali occasioni da gol: al ventesimo assolo di Colasuonno e palla centro per Filippi che manca di poco la conclusione; qualche minuto dopo Caruso mette al centro per Simonetti che in acrobazia manda di un soffio a lato. Alla mezz'ora Ciccotti ci prova dalla distanza trovando la pronta risposta di Tampieri, mentre un minuto dopo è Razzolini a mettere i brividi alla retroguardia romana con un bel diagonale che attraversa tutta l'area di rigore.

Nel finale una provvidenziale uscita di Pipitone, che chiude lo specchio a Colasuonno lanciata a rete, salva il risultato e consente alla Res Roma di vincere la terza gara in quattro partite e di salire in classifica a quota 9 punti.

Soddisfatto a fine gara il tecnico Fabio Melillo: “Le ragazze hanno disputato una gara di spessore, sempre sul pezzo, riuscendo ad interpretare bene la partita, perché il campo era pesante e scivoloso quindi era fondamentale ribaltare l’azione e tenere la squadra alta; una grande prova di un gruppo che da agosto lavora per lasciare il segno in questo campionato difficile. Ora ricarichiamo le pile per la prossima,i mportantissima, partita.”

 
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Res Roma - Brescia 0-1

SERIE A – 3^ giornata

Res Roma - Brescia 0-1

Marcatrice: 55' Fuselli (B)

Res Roma: Pipitone, Colini (73' Spagnoli), Picchi (82' Di Giammarino), Coluccini, Palombi (62' Labate), Fracassi, Giuliano, Caruso, Ciccotti, Nagni, Simonetti. A disp.: Parnoffi, Cela, Natali, Simeone. All.: F. Melillo

Brescia: Marchitelli, D'Adda, Eusebio, Cernoia, Sabatino, Girelli, Bonansea (72' Serturini), Gama, Fuselli, Manieri, Salvai. A disp.: Ceasar, Tarenzi, Ghisi, Lenzini, Pezzotta, Mele. All.: M. Bertolini

Arbitro: Salvati di Sulmona

Ammonite: Eusebio - Salvai (B) Coluccini - Caruso (R)

Prima sconfitta stagionale per la Res Roma, che esce a testa alta dal match contro le campionesse d'Italia del Brescia, vittoriose per 1 a 0 grazie ad un gol di Fuselli ad avvio ripresa. Le giallorosse giocano un'ottima gara, sfiorando più volte il vantaggio nella prima frazione di gioco, e lasciano il "Vianello" tra gli applausi del folto pubblico presente sugli spalti.

Mister Melillo deve rinunciare a Greggi, Biasotto e Martinovic, e propone il consueto 3-5-2 con Pipitone tra i pali, Ciccotti, Fracassi e Colini in difesa, Giuliano e Caruso sulle fasce con Simonetti, Coluccini e Picchi al centro, e in attacco la coppia Palombi - capitan Nagni.

Il Brescia prova a comandare il gioco ma la Res Roma chiude ogni spazio, riparte in velocità e crea le azioni da gol più nitide; al quarto d'ora capitan Nagni si invola sulla sinistra e serve al centro per Palombi che di prima intenzione batte a rete, costringendo Marchitelli ad una grande deviazione in angolo. Le campionesse continuano ad avere più possesso palla ma non vanno oltre qualche conclusione dalla distanza; al venticinquesimo altro palla gol per le padrone di casa, stavolta con Simonetti, che a un metro dalla porta tira addosso a Marchitelli in uscita. Sul successivo contropiede la prima grande occasione per il Brescia con Sabatino, che di testa spreca da pochi passi. Alla mezz'ora è una grande parata di Pipitone a negare la gioia del gol a Fuselli, mentre nei minuti finali è ancora Simonetti a non concretizzare una ghiotta occasione da gol, sola davanti a Marchitelli su un perfetto assist di Caruso.

Nella ripresa il Brescia parte con il piede sull'acceleratore e al settimo minuto passa in vantaggio: sugli sviluppi di un corner la palla termina sui piedi di Eusebio che mette al centro per Fuselli, che di testa prende contro tempo Pipitone e firma l'uno a zero. Inutili le proteste della retroguardia romana per la posizione di Fuselli, parsa a tutti irregolare.

Sulle ali dell'entusiasmo le lombarde provano subito a raddoppiare con Sabatino ma Pipitone è bravissima a chiudere ogni spazio e a respingere la conclusione della bomber bresciana. La Res Roma prova a reagire e si rende pericolosa con qualche incursione di capitan Nagni e Caruso, e con la neo entrata Labate, che alla mezz'ora ha sui piedi la palla del pareggio ma perde il tempo, e si fa respingere la conclusione della retroguardia lombarda.

Il match prosegue a ritmi alti con la Res che spinge alla ricerca del pari e con il Brescia che in contropiede cerca il gol che chiuderebbe l'incontro, ma non succede più nulla e al triplice fischio esultano le campionesse d'Italia, che restano in vetta a punteggio pieno, lasciando alle romane l'amaro in bocca per le occasioni sprecate e per il gol subito sul filo del fuorigioco.

Rammaricato ma soddisfatto il tecnico della Res Roma, Fabio Melillo: "Abbiamo fatto una grande partita: alla fine forse siamo un po’ calati fisicamente, ma è normale quando lotti e pressi a quella maniera; le ragazze meritavano di finire con un risultato positivo: stavolta lasciamo il campo con l’amaro in bocca, perché come previsto la classifica si è subito accorciata. Sarà un campionato durissimo, ma dobbiamo giocare così, sempre, e allora disputeremo la nostra stagione migliore, perché talento e determinazione non mancano. La squadra da sensazioni piacevoli a vederla in campo."

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Buona la prima della Res Roma: tre reti al Mozzanica

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Res Roma - Mozzanica 3-0

Marcatrici: 17' - 87' Caruso - 21' Martinovic

Res Roma: Pipitone, Savini (13' Picchi), Coluccini, Nagni, Fracassi, Caruso, Ciccotti, Greggi (78' Spagnoli), Giuliano, Martinovic (89' Palombi), Simonetti. A disp.: Parnoffi, Palombi, Labate, Di Giammarino, Simeone. All.: F.Melillo

Mozzanica: Gritti, Pernigoni (73' Fusar Poli), Rizzon, Stracchi, Motta, Locatelli, Baldi (77' Pellegrinelli), Ledri, Giacinti, Scarpellini, Pirone. A disp.: Capelletti, Tonani. All.: E.Garavaglia

Arbitro: Borriello di Arezzo Ammonita: Gritti (M)

Espulsa: Rizzon (M)

La Res Roma inizia nel migliore dei modi la nuova stagione e al termine di una gara superlativa, batte 3 a 0 il Mozzanica e conquista i primi tre punti del campionato 2016/2017. Tre gol, un rigore sbagliato e tante occasioni da rete, rendono l'idea della supremazia di capitan Nagni e compagne, che dinazi ad un pubblico folto e caloroso, giocano un calcio corale, danno spettacolo e divertono i presenti. Mister Melillo deve fare a meno della squalificata Biasotto e dell'infortunata Colini, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Fracassi, Savini e Ciccotti in difesa, Giuliano, Greggi, Simonetti, Coluccini e Caruso a centrocampo, con il neoacquisto Martinovic e capitan Nagni in attacco. Sospinte dal proprio pubblico le giallorosse si rendono subito pericolose con Caruso, il cui tiro è ben parato da Gritti; la risposta delle bergamasche non tarda ad arrivare e al quinto minuto è Giacinti che ci prova dalla distanza, trovando Pipitone pronta alla presa sicura. Al tredicesimo minuto Savini è costretta ad uscire dal campo per un infortunio, e mister Melillo manda in campo al suo posto Picchi, chiamata a ricoprire l'inedito ruolo di difensore centrale. Il cambio non varia l'inerzia della gara e le giallorosse al diciassettesimo minuto passano in vantaggio con Caruso, che riceve da Martinovic e di prima intenzione manda la palla alle spalle di Gritti. Passano solo quattro minuti e la Res Roma raddoppia: splendido assist di Nagni per Martinovic che scatta sul filo del fuorigioco e con un bel pallonetto firma il gol del 2 a 0. Il Mozzanica prova a riaprire il match con Giacinti alla mezz'ora, ma il tiro dell'attaccante bergamasca termina fuori; qualche minuto dopo è Pirone ad impensierire Pipitone, che devia in angolo; prima del duplice fischio la palla gol più ghiotta capita ancora sui piedi di Giacinti ma la regina del gol 14518546 10209128010630938 587313055 n
della scorsa stagione manda alto da pochi passi. Nella ripresa il Mozzanica prova a mantenere il possesso palla ma si tratta di un predominio sterile ed è la Res Roma a sfiorare più volte il gol: Martinovic ci prova due volte nel giro di pochi minuti, emulata da Nagni al quarto d'ora; al ventesimo l'episodio che potrebbe chiudere il match: lancio del capitano per Martinovic che viene atterrata in area da Gritti. L'arbitro non ha dubbi e assegna il rigore alle giallorosse: dal dischetto l'estremo difensore orobico è bravissima a intercettare e deviare in angolo il sinistro di Nagni. Il match prosegue su ritmi altissimi, con occasioni da gol da entrambe le parti, ma sono ancora le giallorosse ad andare in rete con Caruso, che su assist del capitano dribbla un'avversaria, e con un tocco preciso batte Gritti per la terza volta, firmando la sua personale doppietta. A pochi minuti dal termine le ospiti restano in 10 per l'espulsione di Rizzon, rea di un fallo di reazione su un avversaria. Al triplice fischio esultano le giallorosse che conquistano i primi tre punti della stagione contro una delle avversarie più quotate della serie A. Il "Vianello" si conferma campo tabù per le lombarde, che in quattro gare nel campo romano, hanno sempre perso senza mai riuscire ad andare in gol.

Ovviamente soddisfatto il tecnico romano Fabio Melillo: "Abbiamo disputato una grande partita, un gioco corale e veloce con il quale abbiamo avuto ragione di una squadra di rango e ambiziosa. Le ragazze hanno raccolto quanto seminato in questo precampionato, dove hanno migliorato disponibilità e qualità del lavoro proposto; sono contento soprattutto dell'esempio che riescono a dare in questo momento le più grandi. Ora saremo chiamati alla riprova di un confronto diretto, che lo scorso anno è stato il difetto più evidente che abbiamo denunciato ma ci pensiamo da lunedì: ora ci godiamo questo risultato importante."

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Ufficio stampa Res Roma

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Res Roma Move Up - Mozzanica 1-0

IL SINISTRO DI PALOMBI PORTA LA RES ROMA IN PARADISO

 

Res Roma Move Up: Pipitone, Colini, Ciccotti, Gambarotta, Greggi, Coluccini (75' Labate), Fracassi, Caruso, Simonetti (43' Biasotto), Palombi (59' Picchi), Nagni. A disp.: Caporro, Savini, Di Giammarino, Simeone. All.: F.Melillo

Mozzanica: Gritti, Zanoletti (46' Rizzon), Schiavi, Bartoli, Locatelli, Scarpellini (81' Cervi), Stracchi, Galli, Giugliano, Giacinti, Iannella. A disp.: Cappelletti, Tonani, Cambiaghi, Fusar Poli, Garavalli. All.: N.Grilli

Arbitro: G.Gregoris di Pescara

Ammonite: Biasotto (R) - Giacinti (M)

Rete: 25' Palombi

Un gol di Claudia Palombi al ventiquattresimo del primo tempo, consente alla Res Roma Move Up di battere il Mozzanica e di chiudere al settimo posto il campionato di serie A, conquistando la terza salvezza consecutiva al termine di una stagione difficile, caratterizzata da alti e bassi e da diversi risultati a sorpresa, sia in positivo che in negativo. La Res Roma doveva vincere e nonostante il Mozzanica sia sceso in campo con grande determinazione, e abbia dimostrato tutto il suo valore, le giallorosse hanno buttato il cuore oltre l'ostacolo, lottando su ogni palla e dimostrando di essere una squadra compatta che non molla mai.

Mister Melillo ha dato fiducia alla giovane Palombi che ha ripagato in pieno siglando un altro gol che vale 3 punti d'oro, esattamente 15 giorni dopo l'altro gol decisivo siglato contro il Vittorio Veneto.

Dinanzi ad un folto e caloroso pubblico, le giallorosse partono bene ma si espongono al contropiede delle ospiti, che tentano di pungere con Giacinti, la regina delle bomber italiane, che ingaggia un autentico duello con l'intera difesa giallorossa. Il gol che decide il match giunge a metà primo tempo: lancio millimetrico di Simonetti e sinistro vincente di Palombi, che manda la palla nell'angolo più lontano.

Dagli altri campi giungono notizie positive, la Res sarebbe salva anche in caso di sconfitta, ma le capitoline vogliono vincere e mantenere il settimo posto e non mollano, ribattono colpo su colpo ad un Mozzanica mai domo, e Pipitone dimostra ancora una volta di essere il portiere più forte d’Italia negando più volte la gioia del gol a Giacinti e compagne.

Al triplice fischio esplode la festa giallorossa: terza salvezza consecutiva, con una squadra molto giovane, che ha dovuto fare i conti con qualche infortunio e con l'assenza delle 4 nazionali under 17 (impegnate nelle varie fasi dell'Europeo di categoria) in diverse gare, tra cui qualche scontro diretto.

La vittoria di un grande mister, di un grande gruppo, di un grande pubblico, di un grande portiere, e di diverse giovani che nei prossimi anni scriveranno pagine importantissime del calcio femminile italiano.

Raggiante e felice a fine gara il tecnico romano Fabio Melillo: “Abbiamo fatto una grande partita, contro una squadra che è venuta qui per far risultato, come giusto che sia, e ha messo tutto l'impegno che doveva, motivo per cui la vittoria ha un sapore doppiamente importante: primo perché saremmo stati salvi anche con i risultati degli altri, ma da più soddisfazioni arrivarci con i mezzi propri, e poi perché una grande squadra è venuta a fare la partita e abbiamo fatto l'ennesima grande gara contro le grandi del campionato. Una grande salvezza ottenuta per merito delle ragazze, perché nei momenti di difficoltà, e quest'anno ne abbiamo avuti tanti, hanno sempre saputo reagire alle avversità con un grande senso di appartenenza. É la salvezza delle ragazze quest'anno. É la salvezza di un pubblico meraviglioso, numero 1 in Italia, che non ci ha abbandonato mai e che ci ha dato stimolo, forza per andare avanti. Non è una cosa di poco conto perché ci ha dato stimolo con dialogo, con capacità di aiutare una squadra veramente. Stasera festeggerò con una parte di loro a cena ed è il nostro calcio, quello del mister che va a festeggiare con i tifosi. É un altro calcio che non si vede più nel maschile, ma nel femminile succede anche questo.”

 

Serie A 2015/2016

Classifica finale

Brescia 55

AGSM Verona 50

Fiorentina WS 49

Mozzanica 44

Tavagnacco 41

San Zaccaria 26

Res Roma 22

Luserna 22

Vittorio Veneto 18

Pink Bari 16

Riviera di Romagna 15

Sud Tirol 13

  • BRESCIA CAMPIONE D'ITALIA 2016/2017
  • VERONA QUALIFICATO IN CHAMPION'S LEAGUE
  • VITTORIO VENETO, BARI, RIVIERA DI ROMAGNA E SUD TIROL RETROCESSE IN SERIE B

 

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FIORENTINA - RES ROMA 2-1

FIORENTINA - RES ROMA 2-1 

Reti: 8' Ciccotti, 13' Durante, 71' Caruso

FIORENTINA: Durante, Guagni, Tona (66' Binazzi), Motta, Tortelli, Adami, Orlandi (77' Vigilucci), Ek, Vicchiarello, Caccamo (93' Costi), Panico. A disp.: Salvatori Rinaldi, Rodella, Nocchi, Thalmann. All.: S.Fattori

RES ROMA: Pipitone, Colini, Gambarotta (86' Biasotto), Picchi (46' Labate), Fracassi, Ciccotti, Greggi (93' Palombi), Simonetti, Coluccini, Caruso, Nagni. A disp.: Caporro, Di Giammarino, Savini, Simeone. All.: F.Melillo

Arbitro: Mattia Caldera

Ammonite: 53' Caruso

Sconfitta di misura per la Res Roma Move Up che esce a testa alta dal campo della Fiorentina, seconda forza del campionato, al termine di una gara sostanzialmente equilibrata per almeno 70 minuti di gioco.

Mister Melillo deve fare a meno di Marzi, Nainggolan, Mancini e Spagnoli, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Colini, Ciccotti, Gambarotta e Fracassi in difesa, Coluccini e Picchi in mediana, con Simonetti, Greggi e Caruso alle spalle di capitan Nagni.

12615275 1544618089184526 803306936161457639 oLa Fiorentina parte con il piede sull'acceleratore, domina i primi 20 minuti e si porta subito sul 2 a 0. La prima azione da gol delle viola è griffata Orlandi che con un bel diagonale costringe Pipitone alla difficile respinta con i piedi; passa solo un minuto e Caccamo colpisce in pieno l'incrocio dei pali con un destro dal limite. Al quinto minuto Panico batte in porta da distanza ravvicinata ma Pipitone manda in corner. All'ottavo il gol che sblocca il match: cross di Ek ed involontario colpo di testa di Ciccotti che batte il proprio portiere portando in vantaggio le padrone di casa. Al decimo spettacolare rovesciata di Panico e pronta risposta di Pipitone che sventa il pericolo; sugli sviluppi del conseguente corner Tona salta più in alto di tutte e di testa firma il raddoppio. Con il passare dei minuti la gara diventa più equilibrata e la Res Roma sfiora il gol prima con Greggi, che ci prova dalla distanza, e poi con capitan Nagni, che sfiora il palo con un bel sinistro al volo su assist di Simonetti. Per le viola un'occasione a testa per Ek e Caccamo che non portano i frutti sperati.

La ripresa è equilibrata con la Res Roma che prova a riaprire il match e con le viola che cercano il terzo gol. Al quinto è Nagni a sfiorare il gol per le romane mentre all'undicesimo la solita Pipitone devia in angolo un bel tiro di Ek. Al quarto d'ora la neo entrata Labate mette a dura prova i riflessi di Durante, mentre qualche minuto dopo è il turno di Panico. Al ventesimo la rete che riapre la gara: Simonetti serve Caruso che dai 25 metri prende la mira e con un destro chirurgico firma la rete giallorossa. Il finale di gara è un assedio delle romane che però non riescono a pareggiare i conti nonostante i tentativi di capitan Nagni, Simonetti e Coluccini. Allo scadere rammarico per le ospiti per una netta punizione al limite dell’area non concessa dal direttore di gara.

Al triplice fischio esultano le viola, ancora in corsa per lo scudetto e per la qualificazione in Champions, mentre la Res Roma dovrà attendere l'ultimo match contro il Mozzanica per raggiungere la terza salvezza consecutiva.

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: “Dopo 20 minuti un pò timidi, abbiamo cominciato a giocare da squadra di livello, ribattendo colpo su colpo e rimanendo in partita fino al 90’, al cospetto di una squadra che lotta per lo scudetto. Stiamo facendo veramente figura degna, peccato che servano questi punti benedetti per raggiungere la salvezza, perché oggi sarei più che soddisfatto della qualità di squadra che abbiamo dimostrato in un incontro del genere, dinanzi ad un pubblico numerosissimo. Ringrazio intanto i nostri tifosi che sono venuti fino a Firenze a seguirci, e dico che comunque con un pizzico di fortuna possiamo far nostre anche queste partite, magari con arbitraggi più adeguati, perché dispiace che per esempio c'era una punizione nettissima al 90° al limite dell'area, che non è stata assegnata. Ecco questa maniera stucchevole di arbitrare dura tutto l'anno nei confronti di una squadra romana e lascia sempre l'amaro in bocca. Anche oggi ho visto tutte mezze punizioni date a senso unico e questo dispiace. Quindi mi auguro che nell'ultima giornata si assista ad un campionato regolare com'è nello stile del calcio femminile, sia a livello intellettuale delle direzioni di gara, sia nel senso di sportività che solitamente accompagna le compagini femminile e che già é stato disatteso la scorsa settimana, e mi auguro che i valori emergano per quello che si merita sul campo e la Res Roma merita di rimanere in Serie A.”

Ufficio Stampa RES ROMA MOVE UP

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