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Res Roma - Verona 3-2

Marcatrici: 4' Caruso (R) 9' Ambrosi (V) 12' Martinovic (R) 33' Nichele (V) 39' Martinovic (R)

Res Roma: Pipitone, Colini, Coluccini, Palombi (62' Picchi), Fracassi, Caruso, Ciccotti, Greggi, Giuliano (85' Spagnoli), Simonetti (75' Di Giammarino), Martinovic. A disp.: Parnoffi, Labate, Mosca, Spagnoli, Simeone.

Agsm Verona: Forcinella, Rodella, Galli, Boattin, Soffia, Giugliano, Meneghini (70' Pasini), Pavana, Ambrosi, Gabbiadini, Nichele. A disp.: Pioli, Piemonte. All.: R.Longega

Arbitro: Pezzopane de L'Aquila

Ammonita: Soffia (V) Martinovic - Caruso (R)

Settima vittoria stagionale per la Res Roma che batte 3 a 2 il Verona e sale a quota 23 punti in classifica, superando in un solo girone il totale dei punti dell'intera stagione scorsa. In virtù di questo successo le giallorosse si portano ad una sola lunghezza dal Verona e superano in classifica il Mozzanica, battuto dal Brescia.

Mister Melillo deve ancora rinunciare a capitan Nagni e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Ciccotti, Colini, Giuliano e Fracassi in difesa, Coluccini, Caruso e Greggi a centrocampo, con Simonetti alle spalle del tandem d'attacco Palombi - Martinovic.

L'inizio gara è scoppiettante, i primi venti minuti sono ricchi di gol ed emozioni e al quarto giro di lancetta la Res Roma va' già in vantaggio: su un lancio di Greggi da centrocampo, Caruso scatta sul filo del fuorigioco e con la punta del piede anticipa tutte firmando il gol che sblocca il match. Passa un solo minuto e Palombi colpisce in pieno il palo della porta scaligera. Al nono il pari delle ospiti con un gran tiro di Ambrosi che dal limite dell'area piazza la palla all'incrocio, battendo l'incolpevole Pipitone. Al decimo è ancora Palombi a sfiorare il gol ma il tiro a botta sicura della giovane bomber giallorossa è deviata da Forcinella; al dodicesimo il nuovo vantaggio delle romane: Martinovic ruba palla a Boattin, dribbla Forcinella e deposita in rete il 2 a 1 per le giallorosse. Al ventesimo un bel diagonale della solita Palombi fa gridare al gol la tifoseria di casa ma la palla termina di un soffio fuori. Alla mezz'ora Martinovic di testa manda di poco fuori; identica sorte 5 minuti dopo per un tiro da fuori di Greggi. Prima del duplice fischio Ambrosi prova a ripetere la prodezza di inizio gara ma stavolta Pipitone para senza problemi.

Nella ripresa il Verona parte bene e sfiora il pari prima con una bella punizione di Giugliano e poi con un bel diagonale di Gabbiadini. All'ottavo e al nono minuto doppia occasione con Palombi che però manda a lato entrambe le conclusioni. Al dodicesimo tiro a giro di Greggi e palla di poco fuori; alla mezz'ora nuovo guizzo di Gabbiadini che si ritrova sola davanti a Pipitone che d'istinto salva la porta giallorossa. Al trentatreesimo il nuovo pari scaligero: Giugliano serve Nichele che dal limite dell'area sorprende Pipitone e firma il 2 a 2. Il gol delle ospiti sveglia le padrone di casa che si riversano in attacco, sfiorano il gol in un paio di occasioni e al trentanovesimo tornano di nuovo in vantaggio: punizione dalla tre quarti di Ciccotti e colpo di testa vincente di Martinovic che griffa l'ultimo e definitivo vantaggio della Res Roma. Per il bomber romano secondo gol del match e nono stagionale al suo primo anno in Serie A.

Le dichiarazioni del tecnico romano, Fabio Melillo:Gara da interpretare nell’ottica della nostra crescita e delle nostre ambizioni: se vogliamo essere di prima fascia dobbiamo fare meglio, oggi andavano sfruttate meglio le loro assenze importanti e avremmo dovuto fare una partita più "gestita", se ovviamente la leggiamo in chiave salvezza, questa vittoria è tanta roba: credo che le ragazze sappiano fare anche meglio, perché abbiamo giocato bene a sprazzi, anche con trame piacevoli ma è importante cercare di fare di più. Comunque chiudiamo l’andata con un risultato storico, merito delle ragazze senz’altro e delle loro qualità per questo voglio spingerle a fare ancora di più.”

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Como 2000 - Res Roma 0-3

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Como 2000 - Res Roma 0-3
Marcatrici: 61' Martinovic 72' Palombi  (rig.) 90' Di Giammarino


Como 2000: Ventura, Oliviero, Cascarano, Postiglione, Stefanazzi (74' Brazzarola), Fusetti, Merigo (90' Di Lascio), Brambilla, Gritti, Ambrosetti (46' Panzieri), Ferrario. A disp.: Presutti, Galletti, Badiali, Cambiaghi. All.: G.Gerosa


Res Roma: Pipitone, Colini, Fracassi, Ciccotti, Greggi (65' Picchi), Giuliano, Caruso, Coluccini, Palombi (85' Di Giammarino), Martinovic, Simonetti (73' Labate). A disp.: Parnoffi, Spagnoli, Simeone. All.: F.Melillo

Arbitro: Costa di Novara
Ammonite: Caruso - Simonetti - Labate (R) Merigo - Panzeri (C)

Sì chiude nel migliore dei modi il 2016 della Res Roma che espugna il campo del Como ed ottiene la quinta vittoria in altrettante gare lontano dalla capitale; un gol a testa di Martinovic, Palombi e Di Giammarino, tutti nella ripresa, portano le giallorosse a quota 20 punti, uno in meno delle campionesse d'Italia del Brescia.

Mister Melillo deve rinunciare a Savini, Biasotto ma soprattutto a capitan Nagni, con la fascia di capitano che passa sul braccio della veterana Fracassi: il 3-5-2 schierato dal tecnico romano presenta la novità Palombi, schierata in attacco al fianco di Martinovic, e il ritorno tra le titolari di Giuliano e Coluccini.

Dopo una prima fase di studio e senza azioni da gol, è la Res Roma a sfiorare il vantaggio al settimo, con un bel colpo di testa di Ciccotti che manda la palla poco sopra la traversa; la risposta del Como al decimo con Postiglione che di testa manda fuori.
Al diciottesimo azione personale di Caruso che si accentra e mette la palla sul secondo palo, ma Ventura è bravissima nel distendersi e deviare.
Al venticinquesimo Res Roma in gol con Palombi che riceve da Giuliano e batte Ventura, ma il direttore di gara annulla su segnalazione del guardalinee. WhatsApp Image 2016-12-10 at 21.35.10
Alla mezz'ora ci prova Greggi dal vertice destro dell'area mentre al quarantesimo la grande occasione capita a Martinovic che approfitta di un disimpegno sbagliato di un'avversaria e si ritrova tutta sola davanti a Ventura, ma il bomber giallorosso manda clamorosamente fuori. Allo scadere ancora Martinovic di testa impegna Ventura che para senza problemi.

La ripresa inizia come il primo tempo con una prima fase senza emozioni; al dodicesimo Palombi fa tutto da sola e dal limite costringe Ventura alla difficile deviazione; passano due minuti ed è la neo entrata Cambiaghi a sprecare una ghiotta occasione a pochi passi da Pipitone.
Al sedicesimo il gol che sblocca il match: lancio millimetrico di Coluccini per Martinovic che in velocità supera la retroguardia comasca e con un preciso diagonale batte Ventura e firma l'uno a zero.
Al ventesimo è Caruso a mettere ancora in mostra le qualità di Ventura che devia in angolo mentre al trentunesimo arriva il raddoppio: Palombi si procura e trasforma il rigore del 2 a 0.
Il Como prova a riaprire il match e si rende pericoloso con Cambiaghi e Ferrario ma in entrambe le occasioni Pipitone devia in corner. Al quarantunesimo Ferrario prova a sorprendere Pipitone con un pallonetto dalla distanza ma l'estremo difensore romano arretra e blocca senza problemi.
Allo scadere è la neo entrata Di Giammarino che con un eurogol dal vertice sinistro dell'area mette il sigillo sul match e fissa il risultato sul definitivo 3 a 0 per la Res Roma, che supera in classifica il Verona e chiude il 2016 al terzo posto, alle spalle di Fiorentina e Brescia.

Soddisfatto il tecnico romano Fabio Melillo: "Gara ben giocata nel secondo tempo dalle ragazze, quando abbiamo ritrovato filo logico e fluidità di gioco, che ci erano un po mancati nel primo tempo. Le ragazze hanno avuto il merito di aver reagito bene a questa settimana complicata, meglio di me che ancora sono scosso da quanto accaduto, e chissà se mi passerà. Comunque facciamo Natale in una posizione di classifica incredibile, esclusivo merito della voglia di fare di queste ragazze fantastiche."

 

 

Ufficio stampa Res Roma

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Jesina - Res Roma 1-4

Jesina - Res Roma 1-4
Marcatrici: 20' Coluccini - 30' 47' Martinovic 35' Polli (rig.) 83' Palombi

Jesina: Ciccioli, Cuciniello, De Santics, Scarponi (81' Fontana), Alunno, Campesi, Battistoni (63' Zambonelli), Catena, Polli (60' Piergallini), Fabbretti, Monterubbiano. A disp.:  Guidi, Costantini, Porcarelli, Vagnini. All.: D.Giugliano

Res Roma: Pipitone, Colini, Picchi (68' Giuliano), Coluccini (83' Simeone), Nagni, Fracassi, Caruso, Ciccotti, Greggi, Martinovic (76' Palombi), Simonetti. A disp.: Parnoffi, Palombi, Labate, Giuliano, Di Giammarino, Spagnoli, Simeone. All.: F.Melillo

Arbitro: Deborah Bianchi di Prato
Ammonite: De Santics  (J) - Coluccini - Simonetti  (R)

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Quarta vittoria in trasferta in altrettante gare per la Res Roma che espugna per 4 a 1 il "Cardotti" di Jesi e vola al terzo posta in classifica a quota 16 punti.
Una grande prova di Greggi e capitan Nagni, la doppietta della rientrante Martinovic e un gol a testa per Coluccini e Palombi, proiettano la Res Roma nell'olimpo del calcio femminile italiano.

Mister Melillo opta per un inedito 3-2-3-2 con Pipitone tra i pali, Ciccotti, Colini e Fracassi in difesa, Coluccini e Picchi in mediana, Caruso, Greggi e Simonetti alle spalle del tandem d'attacco Martinovic - Nagni.

I primi minuti del match sono piuttosto equilibrati con le due squadre che si affrontano a centrocampo senza impensierire i due portieri. La prima fiammata al decimo con un tiro dalla distanza di Battistoni parato in due tempo da Pipitone; la risposta della Res giunge al quarto d'ora con Picchi che manda alto dal limite.
Al ventesimo il gol che sblocca il match: corner di Simonetti e magistrale colpo di testa di Coluccini che batte Ciccioli e sigla l'uno a zero. cd5a8b41-fee0-4d0e-8aca-4cd8c3551a44
Passano dieci minuti e giunge il raddoppio al termine di un'azione da manuale tra Martinovic e Nagni: Martinovic riceve sulla sinistra, di tacco lancia Nagni che supera un'avversaria, entra in area e serve al centro dove Martinovic chiude il triangolo gonfiando per la seconda volta la porta delle padrone di casa.
Il raddoppio scuote la Jesina che prima sfiora il gol con Monterubbiano e Scarponi, e poi accorcia le distanze al trentacinquesimo con Polli che trasforma un penalty concesso per un fallo su Monterubbiano.
Prima del duplice fischio un gran tiro a giro di Greggi costringe Ciccioli alla difficile deviazione in corner.

La ripresa inizia sotto il segno della Res Roma che al secondo minuto si riporta sopra di due gol: discesa sulla destra di Greggi e palla al centro per Martinovic, che firma il tris battendo Ciccioli da pochi passi.
Il match prosegue con la Res Roma che si rende più volte pericolosa con Nagni e Martinovic, e con la Jesina che si rende pericolosa con un paio di incursioni di Monterubbiano e Piergallini.
A sette minuti dal termine il poker giallorosso: Greggi si invola sulla destra e serve Coluccini che di prima intenzione crossa al centro dove la neo entrata Palombi vola più in alto di tutte e di testa firma il gol del quattro a uno.

Al triplice fischio esplode la gioia delle romane che ottengono la quarta vittoria consecutiva in trasferta e volano a quota 16 punti, portandosi al terzo posto in classifica, alle spalle della capolista Fiorentina e dell'inseguitrice Verona.

Ovviamente raggiante il tecnico romano Fabio Melillo: "Abbiamo fatto una gara di qualità, giocata sempre con intensità giusta; abbiamo saputo interpretare più moduli e così facendo abbiamo dato elasticità alla partita. Ora lavoriamo per continuare a rimanere il più possibile dalle zone calde; ci tengo a ringraziare la Jesina perché in quattro anni di A, quella ricevuta oggi è stata veramente la miglior accoglienza professionale vista in uno stadio."

 

Ufficio stampa Res Roma

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Un gol della "principessa" Simonetti porta la Res al quarto posto

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Marcatrice:  6' Simonetti

Cuneo: Ozimo, Rosso (89' Nietante), Oliviero, Franco, Piacezzi, Armitano, Mellano (75' Ferrario), Errico, Mascarello (66' Coppola), Sodini, Iannella. A disp.: Triolo, Daniele, Magnarini, Ferrario, Nietante, Cama, Coppola. All.: Petruzzelli

Res Roma: Pipitone, Colini, Coluccini, Palombi (87' Martinovic), Fracassi, Caruso, Ciccotti, Greggi (78' Spagnoli), Giuliano (64' Picchi), Nagni, Simonetti. A disp.: Parnoffi, Picchi, Labate, Di Giammarino, Spagnoli, Martinovic, Simeone. All.: F.Melillo

Arbitro: Casalini di Pontedera
Ammonita: Nagni (R)

Terza vittoria consecutiva in trasferta per la Res Roma, che dopo aver espugnato i campi da Luserna e del San Zaccaria, si ripete anche in casa del Cuneo, battuto 1 a 0 grazie ancora di Simonetti al sesto minuto di gioco.
d6f44e1b-dc9a-4a52-9dd0-e26a5eb993acIl team di mister Melillo vola così al quarto posto in classifica a quota 13 punti, creando un autentico solco con le dirette concorrenti per la salvezza e portando a più sette punti il vantaggio sul Cuneo, sest'ultima squadra del ranking.

Mister Melillo opta per il 4-2-3-1 con Pipitone tra i pali, Fracassi, Ciccotti, Colini e Giuliano in difesa, Coluccini e Greggi in mediana, capitan Nagni, Caruso e Simonetti alle spalle di Palombi.
Le giallorosse partono bene e al sesto minuto siglano il gol che sblocca il match: Greggi lancia Palombi che di prima intenzione serve un assist d'oro per Simonetti, che dribbla Ozimo e deposita in rete il gol che vale l'uno a zero.
La risposta delle padrone  di casa giunge solo al ventesimo: caparbia azione di Mellano che supera Giuliano e Colini, e mette al centro per Sodini che a meno di un metro dalla porta, si fa parare la conclusione da Pipitone.
Il match prosegue senza grossi sussulti con le due squadre che si annullano a centrocampo: da segnalare per la Res due conclusioni dalla distanza di Greggi e Simonetti, e per il Cuneo un tiro da fuori area di Mellano.

Nella ripresa il gioco diventa più fluido e le emozioni si susseguono: al secondo Mascarello chiama Pipitone alla respinta; due minuti dopo Greggi sfiora la traversa, mentre al decimo Palombi costringe Ozimo alla deviazione in corner.
Il Cuneo torna a rendersi pericoloso al quarto d'ora e colpisce la traversa con Mascarello; al ventitreesimo Sodini impegna Pipitone, mentre alla mezz'ora torna in cattedra la Res che va vicina al raddoppio con Palombi, sul cui tiro Ozimo si supera.
Il finale è un assedio del Cuneo che chiude la Res nella propria metà campo senza però mai impensierire Pipitone, che si limita ad interventi di ordinaria amministrazione.

Al triplice fischio esplode la festa di capitan Nagni e compagne per la terza vittoria esterna in altrettante gare di campionato.

"È stata una partita impegnativa sia dal punto di vista fisico che mentale - ha dichiarato la match winner Flaminia Simonetti - Abbiamo espresso bene il nostro gioco sia attaccando che difendendo e chiudendo le loro iniziative e ripartenze. Ognuna  di noi ha lottato su ogni pallone e ha coperto bene gli spazi sia per se stessa che per la squadra; sono contenta per il percorso che stiamo facendo perché stiamo crescendo a vista d'occhio e soprattutto stiamo crescendo come persone. Sono 3 punti fondamentali per il nostro cammino che portiamo con noi a Roma, sperando che sia soltanto il primo di una lunga serie."

Ufficio stampa Res Roma

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Res Roma - Chieti 1-1

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Res Roma - Chieti 1-1

Marcatrice: 15' Simonetti (rig.) - 90' Di Camillo (rig.)

Res Roma: Pipitone, Colini, Picchi, Coluccini, Palombi (65' Greggi), Fracassi, Caruso, Ciccotti, Giuliano, Nagni, Simonetti (85' Spagnoli). A disp.: Parnoffi, Cela, Labate, Di Giammarino, Simeone. All.: F.Melillo

Chieti: Vicenzi, Gia.Di Camillo, Di Bari, Tona, Vicchiarello, Giu.Di Camillo, Carrozzi, Marinelli, Di Marco (62' Stivaletta), Copia, Innerhuber. A disp.: Toniolo, Colasante, Benedetti, Nozzi, Scioli, Mariani. All.: L.Di Camillo

Arbitro: Crezzini di Siena Ammonite: Palombi - Coluccini (R) - Copia (C)

Pareggio beffa per la Res Roma, raggiunta al novantesimo dal Chieti, che raggiunge l' 1 a 1 grazie ad un rigore davvero molto dubbio assegnato dal direttore di gara alle ospiti; le romane, in vantaggio per più di un'ora, perdono una grande occasione per tracciare un importante solco con le dirette concorrenti alla lotta salvezza. Mister Melillo deve rinunciare ancora a Biasotto Savini e Martinovic e manda in campo dal primo minuto Pipitone, Colini, Picchi, Coluccini, Palombi, Fracassi, Caruso, Ciccotti, Giuliano, capitan Nagni e Simonetti.

Dopo un primo quarto d'ora senza emozioni, le padrone di casa sbloccano il match al quarto d'ora: fallo di mano in area chietina e calcio di rigore a favore delle giallorosse, trasformato da Simonetti, che dal dischetto spiazza Vicenzi e firma l'uno a zero. Sulle ali dell'entusiasmo la Res Roma si rende pericolosa al ventiduesimo con Coluccini e due minuti dopo con Nagni, ma entrambe le conclusioni terminano di poco a lato. Il primo tiro delle ospiti giunge alla mezz'ora ma Pipitone para senza problemi; sul finire della prima frazione di gioco altra grande occasione per la Res Roma, ma primi Picchi e poi Simonetti sbagliano a pochi passi dalla porta di Vicenzi. Nella ripresa la prima conclusione è di Picchi, emulata qualche minuto dopo da Coluccini; al diciottesimo Simonetti ci prova dalla distanza. Alla mezz'ora un autentico miracolo di Pipitone salva le padrone di casa su un calcio piazzato di Di Camillo, mentre a tre minuti dal termine è Vicenzi a compiere un gran intervento su una conclusione a giro di Nagni. Al novantesimo l'episodio che determina il match: azione concitata in area, contatto tra Fracassi, in procinto di rinviare, e Marinelli: l'arbitro esita qualche istante ma poi assegna il penalty a favore delle ospiti. Dagli undici metri Di Camillo non sbaglia e firma il gol che vale un grande punto per il Chieti e lascia l'amaro in bocca alla Res Roma.

Tanto rammarico nelle parole di mister Melillo a fine gara: "Purtroppo pareggiamo una partita che lascia l'amaro in bocca: tranne che nelle situazioni da palla da fermo, non avevamo subito azioni ne tiri in porta, anzi abbiamo avuto tante possibilità di realizzare il secondo gol. Chiaramente pesa tantissimo la decisione dell'arbitro di assegnare un rigore nel corso del recupero a mio modo di vedere inesistente, anzi su quell'azione abbiamo subito fallo noi. Meritavamo di più ma sappiamo che questo campionato è così, durissimo, e dobbiamo andare al più presto a recuperare questi due punti persi, con umiltà e voglia di fare, senza protagonismi, perché la strada è lunghissima e tortuosa, e bisogna giocare sempre in funzione della squadra. Oggi aldilà della ingiustizia arbitrale, in alcuni momenti ci siamo piaciuti un po troppo."

 

Ufficio stampa Res Roma

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San Zaccaria - Res Roma 2-3

San Zaccaria - Res Roma 2-3

Marcatrici: 4' Caruso - 9' Longato ( rig. ) - 22 ' Coluccini 32' Nagni ( rig. ) 59' Colasuonno ( rig. )

San Zaccaria: Tampieri, Quadrelli, Tucceri Cimini, Venturini, Santoro, Pondini, Barbieri ( 66' Filippi), Pastore, Principi, Longato ( 46' Colasuonno), Baldini ( 60' Razzolini). A disp.: Montanari, Moscia, Zandomenichi, Cimatti. All.: G. Nardozza

Res Roma: Pipitone, Colini, Picchi, Coluccini, Nagni, Fracassi, Caruso, Ciccotti, Palombi (56' Greggi), Giuliano, Simonetti (86' Labate ). A disp.: Parnoffi, Cela, Liberati, Di Giammarino, Simeone. All.: F.Melillo

Arbitro: Gasperotti di Rovereto

Ammonite: Giuliano - Coluccini ( R ) - Tucceri ( S )

Tre gol, tre punti, terza vittoria e terzo posto in classifica per la Res Roma che espugna il campo del San Zaccaria e vola a quota 9 punti in classifica, alle spalle della coppia scudetto Brescia - Fiorentina, prime a punteggio pieno. Le giallorosse giocano un gran primo tempo e nella ripresa concedono pochi spazi alle padrone di casa, conquistando una vittoria meritata e sofferta, che esalta ancora una volta le doti di una squadra pronta a lottare fino al triplice fischio.

Mister Melillo deve fare a meno delle infortunate Martinovic, Savini e Spagnoli, e dell'indisponibile Biasotto, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Fracassi, Ciccotti, Colini e Giuliano in difesa, Picchi e Coluccini in mediana, con capitan Nagni, Simonetti e Caruso alle spalle di Palombi.

La gara entra subito nel vivo e al quarto minuto la Res Roma passa in vantaggio: incomprensione difensiva tra Pondini e il portiere Tampieri, e palla sui piedi di Caruso che da posizione defilata segna a porta vuota il gol dell'uno a zero. La gioia delle ospiti dura solo 5 minuti: fallo in area di Giuliano ai danni di Pondini e calcio di rigore per le padrone di casa trasformato da Longato, che spiazza Pipitone e firma l'uno a uno.

La Res Roma non demorde e sfiora subito il gol al quarto d'ora: slalom sulla sinistra di Nagni che entra in area e mette al centro per Palombi, che batte di prima a rete trovando però la provvidenziale deviazione di Tampieri. Al ventiduesimo il raddoppio romano: capitan Nagni si procura un calcio piazzato che Coluccini trasforma in modo magistrale mandando la palla all'incrocio dei pali. Al trentaduesimo il tris: sugli sviluppi di una continuata azione giallorossa, Simonetti mette al centro dove Barbieri tocca chiaramente la palla con il braccio; per l'arbitro non ci sono dubbi e dal dischetto capitan Nagni firma il 3 a 1. Il San Zaccaria prova a reagire e si rende pericoloso con una conclusione a giro di Baldini e con un paio di sortite offensive, che non producono gli effetti sperati; per le giallorosse è ancora capitan Nagni, migliore in campo tra le capitoline, a sfiorare il gol, stavolta con un calcio piazzato deviato in corner da Tampieri.

Ad inizio ripresa mister Nardozza manda in campo Colasuonno al posto di Longato, e la neo entrata, al debutto stagionale, si rende subito pericolosa: al quinto è una segnalazione di fuorigioco che blocca la bomber romagnola sola davanti a Pipitone, mentre tre minuti dopo una sua conclusione da calcio piazzato termina di poco a lato. Al quattordicesimo il gol: secondo rigore per il San Zaccaria per un presunto fallo di mano di Colini, e gol dal dischetto Colasuonno riapre il match siglando il 2 a 3. Il match prosegue con rapido capovolgimenti di fronte e con tante emozioni ma senza reali occasioni da gol: al ventesimo assolo di Colasuonno e palla centro per Filippi che manca di poco la conclusione; qualche minuto dopo Caruso mette al centro per Simonetti che in acrobazia manda di un soffio a lato. Alla mezz'ora Ciccotti ci prova dalla distanza trovando la pronta risposta di Tampieri, mentre un minuto dopo è Razzolini a mettere i brividi alla retroguardia romana con un bel diagonale che attraversa tutta l'area di rigore.

Nel finale una provvidenziale uscita di Pipitone, che chiude lo specchio a Colasuonno lanciata a rete, salva il risultato e consente alla Res Roma di vincere la terza gara in quattro partite e di salire in classifica a quota 9 punti.

Soddisfatto a fine gara il tecnico Fabio Melillo: “Le ragazze hanno disputato una gara di spessore, sempre sul pezzo, riuscendo ad interpretare bene la partita, perché il campo era pesante e scivoloso quindi era fondamentale ribaltare l’azione e tenere la squadra alta; una grande prova di un gruppo che da agosto lavora per lasciare il segno in questo campionato difficile. Ora ricarichiamo le pile per la prossima,i mportantissima, partita.”

 
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