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Res Roma- San Zaccaria 0-0

Res Roma: Pipitone, Colini, Ciccotti (22' Picchi), Giuliano, Simonetti, Greggi, Caruso, Coluccini, Martinovic (71' Palombi), Nagni, Fracassi. A disp.: Parnoffi, Mosca, Spagnoli, Simeone, Labate. All.: F.Melillo

San Zaccaria: Dolan, Tucceri Cimini, Venturini, Shauna, Pondini, Baldini, Principi (80' Barbaresi), Filippi, Razzolini (72' Cimatti), Quadrelli, Casadio (63' Diaz). A disp.: Tampieri, Santoro. All.: F.Lorenzini

Arbitro: Grasso di Ariano Irpino

Ammonite: Venturini  (S) Simonetti - Coluccini (R)

Espulse: Venturini e Coluccini per doppia ammonizione

Pareggio a reti bianche per la Res Roma nel match interno contro il San Zaccaria, valido per la quarta giornata di ritorno del campionato nazionale di Serie A.

Le giallorosse non giocano una gara brillante e perdono l'occasione di balzare al terzo posto in classifica vista la sconfitta del Mozzanica contro il Tavagnacco e il pareggio del Verona contro il Como.

Mister Melillo manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Ciccotti, Colini, Fracassi e Giuliano in difesa, Coluccini e Simonetti a centrocampo, capitan Nagni, Caruso e Greggi alle spalle di Martinovic.

Le padrone di casa cercano di fare il match sin dai primi minuti e al decimo sfiorano il vantaggio con Martinovic che di testa sfiora di un soffio il palo della porta difesa da Dolan. La risposta delle ospiti giunge al diciassettesimo con un tiro di Venturini che termina fuori.

Al ventiduesimo mister Melillo è costretto ad operare il primo cambio: fuori per infortunio Ciccotti e dentro Picchi.

Alla mezz'ora grandissima occasione per la Res Roma: Simonetti lancia Nagni che supera Dolan e calcia in porta ma, sulla linea, Quadrelli salva la porta romagnola.

Per le biancorosse la risposta giunge dai piedi di Baldini che però non inquadra la porta.

A tre minuti dal duplice fischio, Greggi si invola sulla destra, supera due avversarie e manca di pochissimo l'appuntamento con il gol sfiorando il palo destro della porta ospite. 

Nella ripresa le due squadre si fronteggiano soprattutto a centrocampo cercando di scardinare la difesa avversaria con lunghi lanci o tramite calci piazzati: le prime occasioni per la Res Roma giungono tra il quarto d'ora e il ventesimo con Greggi e Martinovic che,però, mandano fuori; per il San Zaccaria sono Principi e Baldini a rendersi pericolose.

Al ventiseiesimo una bella semi rovesciata di Nagni fa gridare al gol la tifoseria giallorossa; qualche minuto dopo è Simonetti, con un bel calcio di punizione dai 20 metri, a sfiorare la traversa della porta di Dolan.

Intorno alla mezz'ora, nel giro di un minuto, doppia chance per le ospiti con Principi e Cimatti, ma Pipitone si supera in entrambe le occasioni e salva la porta romana.  Al trentaduesimo San Zaccaria in 10 per l'espulsione per doppia ammonizione di Venturini: la Res spinge sull'acceleratore e ci vuole un miracolo di Dolan per salvare la propria porta dopo un involontario colpo di testa all'indietro di Shauna.

 A 5 minuti dalla fine l'arbitro ristabilisce la parità numerica ammonendo per la seconda volta Coluccini, costretta a lasciare il campo: nel finale entrambe le squadre provano a cercare la vittoria ma senza esito e al triplice fischio le 22 ragazze in campo devono accontentarsi della divisione della posta.

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: "Gara ostica e dura,non abbiamo fatto le scelte giuste a tre quarti campo, ci siamo un pochino innervositi  e cercato troppe volte palla alta e profonda. Dovevamo avere più pazienza e cercare il fraseggio perchè siamo pericolosi quando giochiamo a terra e in rapidità, ma sulla fisicità ci tocca pagare dazio. Si accetta ugualmente il verdetto del campo e si va avanti sapendo che dobbiamo lavorare."

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Brescia - Res Roma 3-0

Marcatrici: 33' - 84' Girelli - 86' Sabatino

Brescia: Ceasar, Gama, D'Adda, Lenzini, Bonansea, Cernoia (89' Ghisi), Mele, Girelli, Fuselli, Tarenzi (55' Serturini), Sabatino (88'Tyrishkina). A disp.: Ghio, Salvai, Manieri, Pezzotta. All.: M.Bertolini

Res Roma: Pipitone, Colini (75' Palombi), Coluccini, Nagni, Fracassi, Caruso, Ciccotti, Greggi, Giuliano (46' Spagnoli), Martinovic, Simonetti. A disp.: Parnoffi, Mosca, Picchi, Labate, Di Giammarino. All.: F.Melillo

Arbitro: Bianchi di Prato

Terza sconfitta stagionale esterna per la Res Roma, che perde 3 a 0 contro le campionesse d'italia in carica del Brescia; per le giallorosse un risultato che le penalizza oltre misura, in un match in cui hanno tenuto testa alle avversarie per oltre tre quarti di gara, mollando solo nei minuti finali.

Mister Melillo opta per il modulo 4-2-3-1 con Pipitone tra i pali, Fracassi, Ciccotti, Colini e Giuliano in difesa, Coluccini e Simonetti a centrocampo e con Greggi, Caruso e capitan Nagni alle spalle del bomber Martinovic.

Il Brescia prova subito a fare la gara ma i primi dieci minuti sono senza sussulti; la prima grande occasione del match capita alle padrone di casa al dodicesimo: tiro dalla distanza di Mele, corta respinta di Pipitone e sulla ribattuta, da due passi, Tarenzi si fa respingere la conclusione dall'estremo difensore giallorosso. Al sedicesimo Cernoia ci prova da fuori area ma anche stavolta Pipitone c'è e devia in angolo.

Al ventiduesimo la prima conclusione a rete delle ospiti: cross dalla destra di Caruso, stop palleggio e tiro in semi rovesciata di Martinovic, parato facilmente da Caesar.

Al minuto 25 è Bonansea a mettere i brividi alle retroguardia romana con un tiro cross che colpisce la parte alta della traversa.

Al trentatreesimo il gol che sblocca il match: ripartenza bresciana sulla destra con palla a Girelli, che dal vertice dell'area sorprende Pipitone mettendo la palla all'incrocio dei pali.

Prima del finale è capitan Nagni a provarci dalla distanza ma Caesar è ben piazzata e para senza grosse difficoltà.

Ad inizio ripresa mister Melillo manda in campo Spagnoli al posto di Giuliano, mentre il Brescia riparte dalle stesse undici del primo tempo.

La prima azione da gol giunge al settimo dai piedi di Cernoia che dal limite sfiora la traversa della porta capitolina; al ventesimo è la neo entrata Serturini a costringere Pipitone alla deviazione in corner; sul successivo calcio d'angolo bel colpo di testa di Girelli e grande intervento della numero uno romana che salva ancora il risultato.

Alla mezz'ora mister Melillo toglie il difensore Colini ed inscerisce la punta Palombi: le giallorosse si riversano in attacco ma si espongono al contropiede bresciano e a sei minuti dal termine giunge il raddoppio delle padrone di casa che con Girelli di testa siglano il 2 a 0.

Passano due minuti e giunge il tris ad opera di Sabatino che da pochi passi firma la rete del definitivo tre a zero per il Brescia.

Le dichiarazione dell'allenatore romano Fabio Milillo: " Un passo in avanti a livello di prestazione rispetto a Bergamo, ma oggi abbiamo giocato contro una squadra forte come il Brescia. Sono rammaricato per il risultato troppo penalizzante per le ragazze, non perché il Brescia non abbia creato situazioni,ma perché quello che abbiamo fatto intravedere per lunghi tratti di partita meritava miglior premio. Nonostante tutto, le ragazze hanno comunque cercato di giocare con determinazione e  personalità. Complimenti al Brescia che,con la Fiorentina,fa un campionato a parte. A noi non resta che tornare a combattere per queste posizioni importanti che ci vedono protagonisti punto a punto,sperando di rimanere aggrappati a questo treno fino alla fine"

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Res Roma - Luserna 4-2

Marcatrici: 19' Caruso (R) 40' Mazzuchetti (L) 52' Simonetti (R) 63' Coluccini (R) 85' Vivirito (L) 86' Greggi (R)

Res Roma: Pipitone, Colini, Fracassi, Ciccotti, Giuliano, Nagni, Martinovic (75' Palombi), Coluccini (89' Mosca), Caruso, Simonetti (84' Picchi), Greggi. A disp.: Parnoffi, Labate, Di Giammarino, Simeone. All.: F.Melillo

Luserna: Russo, Mazzucchetti, Tudisco, Greppi, Tosetto, Pisano, Puglisi, Vivirito, Cama, Barbieri, Moretti (67' Pinna). A disp.: Serafino, Massarelli, Ippolito. All.: E.Miniati

Arbitro: Romaniello di Napoli

Ammonite: Simonetti - Coluccini  (R) Cama (L)

Ottavo successo stagionale per la Res Roma che batte 4 a 2 il Luserna e torna al quarto posto in classifica, superando il Mozzanica, bloccato sul pari dal Cuneo.

Nel match che ha segnato il ritorno in campo di capitan Nagni, accolta dal pubblico romano con una bellissima coreografia, le giallorosse hanno creato tantissime occasioni da gol, divertendo il pubblico e tenendo testa ad un Luserna mai domo.

Mister Melillo opta per il modulo 4-3-2-1 con Pipitone tra i pali, Giuliano, Colini, Ciccotti e Fracassi in difesa, Coluccini, Simonetti e Caruso a centrocampo, con Greggi e capitan Nagni alle spalle di Martinovic.

Le giallorosse partono con il piglio giusto e sfiorano subito il gol Martinovic, anticipata di un soffio da un difensore avversario; al quarto Nagni offre un assist d'oro a Caruso che con un bel diagonale sfiora l'incrocio. Al decimo Greggi ci prova dal limite ma Russo para. Passano altri due minuti ed è Martinovic di testa a costringere Russo alla provvidenziale deviazione in corner. Dalla bandierina batte Simonetti e Ciccotti di testa chiama ancora alla parata Russo. Al diciottesimo l'estremo difensore piemontese si arrende a Caruso che di testa in tuffo firma la rete che sblocca il match.

Al venticinquesimo Luserna pericoloso con Moretti che costringe Pipitone alla deviazione in corner.

Al trentaduesimo Simonetti raddoppia ma il direttore di gara non convalida la rete per un presunto fuorigioco di Martinovic. Tre minuti dopo è capitan Nagni a sfiorare il gol su assist di Martinovic.

Prima dello scadere la doccia fredda: tiro cross dalla distanza di Mazzucchetti e palla alle spalle di Pipitone per il gol che vale l'uno a uno con cui si chiude il primo tempo. 

Nella ripresa la musica non cambia e le padrone di casa prima sfiorano il gol con Nagni, la cui conclusione è salvata sulla linea dalla retroguardia ospite, e poi siglano il raddoppio al settimo: Martinovic si invola sulla sinistra e mette al centro dove un velo di Nagni consente a Simonetti di ricevere all'altezza del dischetto e di piazzare la palla alle spalle di Russo.

Al quarto d'ora il Luserna prova a ristabilire la parità con Moretti ma Pipitone devia e salva jl risultato; al minuto 18 il tris: Greggi serve Coluccini che dai trenta metri, di prima intenzione, manda la palla all'incrocio battendo l'incolpevole Russo.

Al ventitreesimo grande occasione per Caruso che da pochi passi si gira in area ma manda la palla sul corpo di Russo che mura l'intervento della romana.

Alla mezz'ora un' autentica prodezza di Pipitone salva la porta capitolina da una grande conclusione della neo entrata Pinna. A 5 minuti dal termine il Luserna riapre il match con Vivirito che, complice una deviazione, beffa Pipitone e firma il 3 a 2.

La gioia e l'illusione delle piemontesi dura giusto un minuto, il tempo necessario a Greggi per ricevere palla, dribblare un'avversaria e firmare il suo primo gol in Serie A, che vale il definitivo 4 a 2.

Le dichiarazioni del tecnico romano Fabio Melillo: "Abbiamo disputato una grande gara, collezionando tante occasioni e forse aver sbagliato troppi gol è l'unico neo perché così facendo teniamo aperte le partite fino alla fine. Siamo stati sfortunati in occasione delle reti subite ma abbiamo saputo reagire da grande squadra con personalità e determinazione. Volevamo giocare sugli inserimenti e hanno segnato le 4 centrocampiste, e i gol sono il frutto del lavoro di preparazione fatto dalle attaccanti che hanno giocato per la squadra. Ci siamo ormai quasi tirati fuori dalla lotta salvezza e vogliamo continuare a vedere che effetto fa l'alta classifica."

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RES ROMA, AL “BRASILI” ARRIVA IL LUSERNA

Prima gara interna del girone di ritorno per la Res Roma, che sabato prossimo ospiterà il Luserna, nel match valido per la seconda giornata di ritorno del campionato nazionale di Serie A di calcio femminile.

Le giallorosse di mister Melillo sono reduci dalla sconfitta di Mozzanica, mentre il Luserna è reduce dalla bella e sorprendente vittoria contro il Tavagnacco, battuto 4 a 2 nell’ultimo match di campionato, che ha segnato l’esordio in panchina tra le piemontesi della nuova allenatrice Elisa Miniati, subentrata la settimana scorsa a Tatiana Zorri.

Quinto posto in classifica e 23 punti per la Res Roma, che ha sinora collezionato 7 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte; penultima posizione del ranking invece per il Luserna che ha all’attivo 9 punti, frutto di 3 vittorie e 9 sconfitte.

Nel match di andata vittoria per le giallorosse che espugnarono il campo piemontese per 2 a 1, grazie ai gol di bomber Martinovic e di Coluccini, che allo scadere regalò vittoria e tre punti alle capitoline

Il match segna il ritorno in campo del capitano giallorosso Vanessa Nagni, finalmente in campo dopo le 4 ingiuste giornate di squalifica inflitte dal Giudice Sportivo dopo i fatti della gara contro il Tavagnacco. Prevista una grande festa nei confronti del capitano da parte del pubblico giallorosso, da sempre il migliore in fatto di calore e coreografie, che omaggerà l’icona della Res Roma con striscioni, cori ed ovazioni.

Mister Melillo dovrà fare a meno delle infortunate Savini e Spagnoli, e sicuramente riproporrà in attacco il tandem Martinovic – Nagni; in difesa ballottaggio Giuliano – Mosca,  mentre il centrocampo a tre dovrebbe essere formato da Greggi, Coluccini e Simonetti.

Le dichiarazioni pre-gara del tecnico romano Fabio Melillo: “Le ragazze si sono allenate bene e sono convinto che scenderanno in campo con convizione e determinazione, facendo di queste qualità l'arma vincente.  E' una partita importantissima ed altrettanto difficile perchè giocheremo contro una squadra che, dopo l'ultimo successo, sarà carica di entusiasmo ed, inoltre, posseggono un reparto avanzato molto buono con quattro attaccanti veloci, brave e con buona tecnica."

Start ore 14.30 – Campo “Brasili” – Via Lentini 74 – Roma – INGRESSO GRATUITO

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Serie A: Mozzanica - Res Roma 2-0

 Marcatrici: 27' autorete Ciccotti 30' Giacinti

 

 Mozzanica: Gritti, Motta, Fusar Poli, Stracchi, Rizzon, Baldi, Pellegrinelli  (90' Tonani), Ledri, Giacinti, Scarpellini, Pirone (74' Rizza) A disp.:  Cappelletti, Tonani, Pernigoni,  Locatelli, Rizza. All.: Garavaglia

 

 Res Roma: Pipitone, Colini, Picchi (57' Palombi), Coluccini (85' Labate),  Fracassi, Mosca (77' Giuliano), Caruso, Ciccotti, Greggi, Martinovic, Simonetti. A disp.: Parnoffi, Labate, Giuliano, Romanzi, Di Giammarino, Simeone. All.: F.Melillo

 

Arbitro: Pierobon di Castelfranco Veneto

Ammonite: Coluccini - Palombi  (R) Giacinti  (M)

 

Inizia male il girone di ritorno della Res Roma che perde 2 a 0 sul campo del Mozzanica e viene scavalcato in classifica proprio dalle lombarde, ora quarte con un punto in più delle giallorosse.

 

Rispetto alla gara contro il Verona, mister Melillo lascia in panchina Giuliano e Palombi e opta per il modulo 4-2-3-1 con Pipitone tra i pali, Ciccotti, Fracassi, Mosca e Colini in difesa, Picchi e Coluccini in mediana, Caruso, Simonetti e Greggi alle spalle del bomber Martinovic.

 

Il match inizia sotto il segno delle padrone di casa che al quarto vanno vicine al gol con Giacinti che sfiora il palo con un bel diagonale; al sesto è Pellegrinelli a sfiorare il gol mandando alto da buona posizione. La Res Roma prova a rendersi pericolosa con qualche discesa di Greggi e Caruso ma la difesa lombarda si mostra pronta.

Alla mezz'ora Baldi serve Pirone che manda fuori. Tra il trentacinquesimo ed il trentaseiesimo doppia chanceper Giacinti e doppia parata per Pipitone che respinge entrambe le conclusioni.

 

La ripresa è più equilibrata e l'ingresso di Palombi nella Res Roma cambia l'inerzia della gara: al tredicesimo Martinovic tira a botta sicura da posizione defilata ma Ledri devia in angolo. Passano tre minuti ed è ancora Martinovic, si assist di Palombi a rendersi pericolosa.

Nel momento migliore delle ospiti giunge il gol delle padrone di casa: tiro di Pellegrinelli, sfortunata deviazione di Ciccotti e palla alle spalle di Pipitone.

La Res Roma potrebbe pareggiare dopo solo un minuto ma il bel colpo di testa di Martinovic sfiora la traversa della porta difesa da Gritti.

Alla mezz'ora il gol che chiude il match: Stracchi serve Giacinti che entra in area e firma il gol del definitivo due a zero per il Mozzanica.

Nel finale la Res prova a riaprire il match rendendosi pericolosa con Palombi, Caruso e Martinovic, ma il risultato non cambia e al triplice fischio esultano le padrone di casa che balzano al quarto posto a quota 24 punti, lasciando a 23 la Res Roma.

Da segnalare la gara numero 150 in maglia giallorossa di Luana Fracassi, vice capitano del team capitolino.

 

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: "Siamo stati ordinati ed abbiamo coperto bene il campo in fase difensiva, ma ci siamo proposti poco per tutto il primo tempo. Questi sono campi difficili, sia per lo stato del terreno e poi per le capacità degli avversari, però credo si possa fare meglio, come ha dimostrato il secondo tempo dove abbiamo aggredito un po più alti. Sappiamo che la A è così, che ogni partita presenta difficoltà importanti, dobbiamo voltare pagina e pensare a sabato prossimo, quando ci giocheremo tre punti importantissimi."

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Res Roma - Verona 3-2

Marcatrici: 4' Caruso (R) 9' Ambrosi (V) 12' Martinovic (R) 33' Nichele (V) 39' Martinovic (R)

Res Roma: Pipitone, Colini, Coluccini, Palombi (62' Picchi), Fracassi, Caruso, Ciccotti, Greggi, Giuliano (85' Spagnoli), Simonetti (75' Di Giammarino), Martinovic. A disp.: Parnoffi, Labate, Mosca, Spagnoli, Simeone.

Agsm Verona: Forcinella, Rodella, Galli, Boattin, Soffia, Giugliano, Meneghini (70' Pasini), Pavana, Ambrosi, Gabbiadini, Nichele. A disp.: Pioli, Piemonte. All.: R.Longega

Arbitro: Pezzopane de L'Aquila

Ammonita: Soffia (V) Martinovic - Caruso (R)

Settima vittoria stagionale per la Res Roma che batte 3 a 2 il Verona e sale a quota 23 punti in classifica, superando in un solo girone il totale dei punti dell'intera stagione scorsa. In virtù di questo successo le giallorosse si portano ad una sola lunghezza dal Verona e superano in classifica il Mozzanica, battuto dal Brescia.

Mister Melillo deve ancora rinunciare a capitan Nagni e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Ciccotti, Colini, Giuliano e Fracassi in difesa, Coluccini, Caruso e Greggi a centrocampo, con Simonetti alle spalle del tandem d'attacco Palombi - Martinovic.

L'inizio gara è scoppiettante, i primi venti minuti sono ricchi di gol ed emozioni e al quarto giro di lancetta la Res Roma va' già in vantaggio: su un lancio di Greggi da centrocampo, Caruso scatta sul filo del fuorigioco e con la punta del piede anticipa tutte firmando il gol che sblocca il match. Passa un solo minuto e Palombi colpisce in pieno il palo della porta scaligera. Al nono il pari delle ospiti con un gran tiro di Ambrosi che dal limite dell'area piazza la palla all'incrocio, battendo l'incolpevole Pipitone. Al decimo è ancora Palombi a sfiorare il gol ma il tiro a botta sicura della giovane bomber giallorossa è deviata da Forcinella; al dodicesimo il nuovo vantaggio delle romane: Martinovic ruba palla a Boattin, dribbla Forcinella e deposita in rete il 2 a 1 per le giallorosse. Al ventesimo un bel diagonale della solita Palombi fa gridare al gol la tifoseria di casa ma la palla termina di un soffio fuori. Alla mezz'ora Martinovic di testa manda di poco fuori; identica sorte 5 minuti dopo per un tiro da fuori di Greggi. Prima del duplice fischio Ambrosi prova a ripetere la prodezza di inizio gara ma stavolta Pipitone para senza problemi.

Nella ripresa il Verona parte bene e sfiora il pari prima con una bella punizione di Giugliano e poi con un bel diagonale di Gabbiadini. All'ottavo e al nono minuto doppia occasione con Palombi che però manda a lato entrambe le conclusioni. Al dodicesimo tiro a giro di Greggi e palla di poco fuori; alla mezz'ora nuovo guizzo di Gabbiadini che si ritrova sola davanti a Pipitone che d'istinto salva la porta giallorossa. Al trentatreesimo il nuovo pari scaligero: Giugliano serve Nichele che dal limite dell'area sorprende Pipitone e firma il 2 a 2. Il gol delle ospiti sveglia le padrone di casa che si riversano in attacco, sfiorano il gol in un paio di occasioni e al trentanovesimo tornano di nuovo in vantaggio: punizione dalla tre quarti di Ciccotti e colpo di testa vincente di Martinovic che griffa l'ultimo e definitivo vantaggio della Res Roma. Per il bomber romano secondo gol del match e nono stagionale al suo primo anno in Serie A.

Le dichiarazioni del tecnico romano, Fabio Melillo:Gara da interpretare nell’ottica della nostra crescita e delle nostre ambizioni: se vogliamo essere di prima fascia dobbiamo fare meglio, oggi andavano sfruttate meglio le loro assenze importanti e avremmo dovuto fare una partita più "gestita", se ovviamente la leggiamo in chiave salvezza, questa vittoria è tanta roba: credo che le ragazze sappiano fare anche meglio, perché abbiamo giocato bene a sprazzi, anche con trame piacevoli ma è importante cercare di fare di più. Comunque chiudiamo l’andata con un risultato storico, merito delle ragazze senz’altro e delle loro qualità per questo voglio spingerle a fare ancora di più.”

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