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AL "BRASILI" ARRIVA IL COMO

Smaltita l'amarezza per la sconfitta patita in quel di Tavagnacco, la Res Roma torna a giocare davanti al proprio pubblico ospitando il Como, nel match valido per la terz'ultima giornata del campionato nazionale di Serie A di calcio femminile.

Le giallorosse occupano il quinto posto in classifica con 34 punti all'attivo, frutto di 10 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte, con uno score di 33 gol realizzati e 27 subiti.

Sono invece 15 i punti in classifica del Como, nona forza del campionato ed in piena lotta salvezza: le lariane finora hanno conquistato 4 vittorie, 3 pareggi e 12 sconfitte.

Nel match di andata vittoria della Res Roma per 3 a 0 grazie ai gol realizzati da Martinovic, Palombi e Di Giammarino.

Tra le fila giallorosse certe le assenze di Savini, Caruso e Ciccotti, mentre è in bilico la presenza di Coluccini, assente anche nel match in terra friulana contro il Tavagnacco.

"Abbiamo voglia di riscatto dopo la sconfitta contro il Tavagnacco - ha dichiarato il capitano della Res Roma, Vanessa Nagni - Sappiamo che non sarà facile perché il Como è motivato a fare punti ed è una bella squadra, che non molla mai. Vogliamo concludere in bellezza la stagione per non vanificare quanto di buono fatto finora, quindi ci siamo allenate bene in settimana e daremo il massimo per rendere felici i nostri tifosi."

Start ore 15 - Campo "M.Brasili" Centro Sportivo Borghesiana - Via Lentini 74 - Roma - Ingresso gratuito

Serie A

20^ giornata

Res Roma-Como 2000

Brescia-AGSM Verona

Tavagnacco-Jesina

Cuneo-Fiorentina WS

Chieti-Mozzanica

San Zaccaria-Luserna

Classifica

Fiorentina WS 54

Brescia 48

AGSM Verona 39

Mozzanica 37

Res Roma 34

Tavagnacco 30

Cuneo 23

San Zaccaria 18

Como 2000 15

Luserna 14

Chieti 11

Jesina 5

 

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Tavagnacco - Res Roma 4-0

Marcatrici: 11' - 25' - 28' Clelland 57' Sardu

Tavagnacco: Ferroli, Martinelli, Frizza (79' Pochero), Sardu, Tuttino, Clelland, Brumana, Cecotti, Del Stabile (46' Paroni), Filippozzi. A disp.: Copetti, Dri, Cotrer, Veritti, Minutello. All.: A.Cassia

Res Roma: Pipitone, Colini, Picchi, Fracassi, Ciccotti (11' Simeone), Greggi, Giuliano, Spagnoli (57' Labate), Martinovic (77' Palombi), Nagni, Simonetti. A disp.: Parnoffi, Romanzi, Mosca, Di Giammarino. All.: F.Melillo

Arbitro: Scialla di Vicenza

Ammonite: Fracassi (R) Filippozzi - Clelland (T)

Sonora sconfitta per la Res Roma che perde 4 a 0  sul campo del Tavagnacco: risultato bugiardo per quanto visto in campo con le giallorosse che creano diverse occasioni da gol, colpiscono tre traverse, si vedono annullare un gol e recriminano sia le tante assenze e sia l'uscita dal campo di Ciccotti dopo soli 11 minuti di gara.

Il Tavagnacco scende in campo al completo mentre mister Melillo deve rinunciare alle infortunate Savini, Caruso e Coluccini, con Nagni che scende in campo con qualche linea di febbre; il tecnico romano opta per il modulo 4-3-1-2 con Pipitone tra i pali, Giuliano, Spagnoli, Colini e Ciccotti in difesa, Picchi, Fracassi e Greggi a centrocampo, con Simonetti alle spalle del tandem d'attacco Martinovic - Nagni.

La prima conclusione in porta capita sui piedi di Clelland che entra in area e sfiora la traversa con un gran bel tiro a giro; la risposta della Res Roma giunge qualche minuto dopo con Simonetti che manda di un soffio alto dando l'illusione ottica del gol.

Sul rovesciamento di fronte il gol che sblocca il match: Camporese porge un assist d'oro a Clelland che prima si fa respingere il tiro da Pipitone e poi sulla ribattuta firma il gol dell'uno a zero. 

Nell'azione del gol oltre al danno anche la beffa con l'infortunio a Ciccotti che è costretta a lasciare il posto a Simeone: in difesa arretra Fracassi con la neo entrata che si sistema a centrocampo.

Al sedicesimo è ancora Clelland a seminare il panico nella retroguardia giallorossa ma stavolta Pipitone devia in corner.

Al diciottesimo la più grande occasione per la Res Roma: punizione dalla destra di Simonetti e colpo di testa di Martinovic che colpisce la traversa con la palla che vaga sulla linea di porta senza che nessuna riesca a spingerla dentro; un minuto dopo è Martinovic a fornire un bell assist a Simonetti che manda fuori da buona posizione. 

Al venticinquesimo il raddoppio delle padrone di casa nuovamente con Clelland che gonfia la rete romana con un tiro dal limite.

Passano tre minuti e Clelland concede il tris firmando il tre a zero su assist di Brumana.

Al trentaquattresimo Martinovic va in gol su assist di Simonetti ma il direttore di gara non convalida la rete su segnalazione del guardalinee.

Prima dell'intervallo è capitan Nagni a provarci con una conclusione dal vertice dell'area parata da Ferroli.

Ad inizio ripresa la Res Roma si riversa in attacco ma si espone inevitabilmente al contropiede friulano, e dopo un paio di occasioni create da Nagni e Martinovic, le padrone di casa colpiscono per la quarta volta con Sardu, che raccoglie un lancio di Brumana e firma il poker.

Al quarto d'ora le ospiti recriminano un penalty per una trattenuta in area ai danni di Martinovic, ma l'arbitro lascia correre.

Al ventesimo bella conclusione di Simonetti con Ferroli che si supera e devia sulla traversa e poi in angolo.

Un minuto dopo è ancora la traversa, la terza del match, a salvare il Tavagnacco sulla conclusione ravvicinata di Picchi.

Al ventiquattresimo è ancora Nagni a rendersi pericolosa con un bel calcio piazzato dal 25 metri che termina di poco alto.

Il Tavagnacco si rifà vivo in area romana alla mezz'ora prima con Clelland e poi con Sardu ma entrambe le volte la retroguardia ospite chiude bene ogni varco.

Al trentaduesimo provvidenziale uscita di Ferroli che con il corpo anticipa Martinovic.

Prima del triplice fischio ancora un'occasione per Nagni, che sfiora il palo della porta difesa da Ferroli, e per la neo entrata Labate che manda alto.

Le dichiarazioni del tecnico romano Fabio Melillo: "E' veramente difficile spiegare questo risultato: abbiamo prodotto 20 occasioni contro 10, e perso in maniera larga... sicuramente abbiamo sbagliato troppe cose in difesa che solitamente è un reparto che ci dà garanzie importanti, lasciando spazi ad un attaccante come Clelland che ci va a nozze; ma, torno a ripetere, oggi è andato tutto storto, già avevamo assenze pesanti e si è aggiunta Ciccotti, nostro perno indiscutibile. Vogliamo mantenere questa posizione con tutte le nostre forze, sentiamo di meritarlo per quanto fatto vedere sul campo."

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Res Roma - Jesina 3-0

Marcatrici: 2' Martinovic (R), 5' Caruso (R), 24' Nagni (R)

Res Roma: Pipitone, Colini, Fracassi, Spagnoli, Giuliano (80' Di Giammarino), Nagni, Martinovic, Caruso (73' Labate), Picchi, Simonetti, Mosca (69' Simeone). A disp. Parnoffi, Romanzi, Natali, Ciccotti.

All.: Fabio Melillo

Jesina: Guidi, Cuciniello, Barchiesi, Picchiò, Battistoni (46' Alunno), Campesi, Zambonelli (63' Fabbretti), Scarponi, Vagnini, Catena, Piegallini (46' Monterubbiano). A disp. Cantori, Lucarini, Becci, De Sanctis, Alunno, Monterubbiano, Fabbretti.

 All.:Giovanni Trillini

Arbitro: Robilotta di Sala Consilina

Ammonite: Colini (R)

Note: Pipitone para un rigore a Zambonelli al 56'

Decima vittoria stagionale per la Res Roma che batte 3 a 0 la Jesina e sale a quota 34 punti in classifica mantenendo la quinta posizione del ranking.

Il match si decide tutto nel primo tempo a cui segue una ripresa dai ritmi più blandi.

Tante le assenze da ambo le parti: tra le giallorosse mister Melillo deve fare a meno della nazionale Greggi e delle infortunate Coluccini, Savini, Palombi e Ciccotti; mister Trillini deve, invece, far a meno delle nazionali Under 17 Polli, Porcarelli e Ciccioli ed è costretto a tenere inizialmente in panchina Monterubbiano e Alunno; mister Melillo opta per il modulo 4 - rombo - 2 con Pipitone tra i pali, Giuliano, Colini, Mosca e Spagnoli in difesa, Fracassi, Caruso, Simonetti e Picchi a centrocampo e in attacco il tandem Martinovic-Nagni.

Il primo tempo è un monologo delle padrone di casa che partono con il piede sull'acceleratore e al secondo minuto sbloccano il match: lancio di Simonetti per Martinovic che in velocità supera la retroguardia jesina e con un bel pallonetto batte Guidi e firma il gol che sblocca il match.

Passano solo due minuti ed è Caruso a firmare il raddoppio con un bellissimo tiro dal vertice destro dell'area di rigore; la Res è padrona del campo,sfiora il gol in più occasioni e centra il tris al  24' con un'altro pallonetto stavolta ad opera di Nagni, che sfrutta un assist di Martinovic e mette di nuovo la palla alle spalle di Guidi.

Le giallorosse sono assolute padrone del campo e sfiorano il gol ripetutamente con Caruso, Martinovic e Nagni e con una bellissima conclusione di Simonetti che fa gridare al gol la tifoseria capitolina.

Nella ripresa le padrone di casa abbassano notevolmente i ritmi e la Jesina ne approfitta rendendosi subito pericolosa con Piegallini che manda fuori dopo una bella incursione personale e poi con Campesi che sfiora il palo destro della porta di Pipitone.

All'undicesimo minuto le ospiti hanno una grande occasione per riaprire il match: Catena entra in area, semina il panico e viene atterrata da Colini; l'arbitro decreta il penalty che si incarica di ribattere  Zambonelli, la cui conclusione viene perfettamente parata da Pipitone che si allunga e arpiona la palla mettendo al sicuro il risultato.

Con il passare dei minuti le giallorosse tornano in partita e al ventesimo è Nagni a sfiorare il poker, emulata qualche minuto dopo da Caruso; le azioni si susseguono da entrambe le parti: la Jesina si rende pericolosa con Catena e con un bel calcio di punizione di Vagnini, mentre per la Res la neoentrata Labate sfiora il gol in due occasioni, di cui una con un gran bel tiro dalla distanza che sfiora il palo, e con Martinovic che ha per tre volte sui piedi la palla del 4 a 0 ma in ogni occasione manca per pochi centimetri la porta di Guidi.

A fine gara ovazione per le padrone di casa e anche per le ospiti che vanno sotto la curva giallorossa a ricevere il meritato applauso.

Le parole del tecnico Fabio Melillo: "Gara approcciata bene con tante azioni da gol ben fatte muovendo palla in verticale a due tocchi massimo,poi ci siamo involuti cercando giocate personali e forzate,abbiamo concluso 25 volte trovando poco la porta e fatto confusione per venti minuti del secondo tempo anche a livello difensivo in quanto ci siamo abbassati troppo. Oggi non sono contento perché mi aspettavo più determinazione nell' essere giocatrici e capire le situazioni:in A non puoi mai sbagliare atteggiamento,neanche per pochi minuti! Devono essere gli altri a costringerti ad arrendere,comunque abbiamo raggiunto la salvezza per il quarto anno consecutivo in un campionato complicato dalle formule in vigore: quattro campionati duri per un piccolo miracolo visti i differenti budget economici che andiamo ad affrontare,uno scudetto in una città miope che non sa riconoscere obiettivi e qualità e non aiuta chi onora il nome di Roma in giro per l' Italia. Complimenti, infine, alla nostra curva per l' applauso finale alle giocatrici della Jesina e per il tifo caloroso fatto per tutta la gara" 

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SERIE A, LA RES ROMA ATTENDE LA JESINA

Secondo match interno consecutivo per la Res Roma, che sabato prossimo ospiterà la Jesina nel match valido per la diciottesima giornata del campionato nazionale femminile di Serie A.

Le ragazze di mister Melillo sono reduci dal pareggio interno contro il Cuneo, che allo scadere ha pareggiato il vantaggio giallorosso griffato Martinovic; è invece reduce da una sconfitta la Jesina, battuta 2 a 1 in casa dal San Zaccaria nell'ultimo turno di campionato.

In campionato capitan Nagni e compagne sono scivolate al quinto posto in classifica, con 31 punti all'attivo, frutto di 9 vittorie, 4 pareggi ed altrettante sconfitte, con 30 gol all'attivo e 23 al passivo. Ultimo posto del ranking invece per la Jesina, con solo 4 punti realizzati, frutto di una vittoria, un pareggio e 15 sconfitte, con 17 gol fatti e 59 subiti.

All'andata vittoria della Res Roma per 4 a 1, con gol di Coluccini, Palombi e Martinovic, autrice di una doppietta; per le marchigiane il gol lo realizzò Polli, protagonista la scorsa settimana con la maglia della Res Roma nel torneo "Arco di Trento - Beppe Viola".

Diverse assenze tra le capitoline, con mister Melillo che dovrà fare a meno della nazionale Greggi, e delle infortunate Ciccotti, Palombi e Savini; nazionali under 17 assenti anche tra le ospiti, con Porcarelli e Polli che non prenderanno parte al match per gli impegni della nazionale italiana di Rita Guarino.

Le parole del tecnico romano Fabio Melillo: " Dobbiamo ripetere la gara fatta sabato scorso tutta sacrificio e disponibilità. Le ragazze stanno facendo veramente bene: stanno seguendo ogni indicazione e  tentano sempre di essere propositive; hanno voglia di rimanere in alto: si vede nella quotidianità degli allenamenti e sono talmente brave che nel momento del bisogno,viste le tante assenze,stanno intensificando il lavoro. Abbiamo grande rispetto della Jesina e sappiamo che per fare bene dovremo dare il massimo."

Start ore 15 – Centro Sportivo “Borghesiana” – Campo “M.Brasili” – Via Lentini 4 – Roma – Ingresso gratuito

Serie A

18^ giornata

San Zaccaria-AGSM Verona

Cuneo-Como 2000

Res Roma-Jesina

Brescia-Fiorentina WS

Chieti-Tavagnacco

Mozzanica-Luserna

CLASSIFICA

Fiorentina 48

Brescia 45

Mozzanica 34

Verona 33

Res Roma 31

Tavagnacco 24

Cuneo 21

San Zaccaria 18

Como 2000 14

Chieti - Luserna 11

Jesina 4

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Res Roma - Cuneo 1-1

Marcatrici: 56' Martinovic (R), 90' Iannella (C)

Res Roma: Pipitone, Colini, Mosca, Picchi, Nagni, Fracassi, Caruso, Giuliano, Spagnoli, Martinovic (81' Labate), Simonetti. A disp. Parnoffi, Romanzi, Di Giammarino, Simeone, Natali, Ciccotti. All. C.Ceccarelli

Cuneo: Triolo, Rosso, Nietante, Piacezzi, Oliviero, Armitano, Mellano, Errico (40' Franco), Mascarello, Sodini, Iannella. A disp. Ozimo, Daniele, Magnarini. All.: Petruzzelli

Ammonite: Picchi (R), Armitano (C)

Pareggio beffa per la Res Roma che vede sfumare la vittoria contro il Cuneo al novantesimo minuto, su un tiro cross di Iannella, che si trasforma nel gol dell'uno a uno con cui si chiude il match valido per la sesta giornata di ritorno del campionato di Serie A di calcio femminile.

Nonostante le 5 titolari assenti, le ragazze di mister Melillo, oggi squalificato e sostituito in panchina da Claudia Ceccarelli, giocano un'ottima gara che avrebbe meritato un esito diverso; in classifica si allunga il vantaggio sull'inseguitrice Tavagnacco, sconfitto dal Brescia, e resta invariato quello dal Cuneo, mentre prendono il volo Mozzanica e Verona, che vincono le rispettive gare contro Como e Chieti.

Mister Melillo deve fare a meno della squalificata Coluccini, della nazionale Greggi, e delle infortunate Ciccotti, Palombi e Savini, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Fracassi, Mosca e Colini in difesa, Giuliano e Spagnoli sugli esterni, Picchi, Simonetti e Caruso a centrocampo, con la coppia Nagni – Martinovic in attacco.

La Res Roma parte bene e si rende subito pericolosa con Martinovic e Nagni, che mettono i brividi alla retroguardia ospite sin dai primi minuti; al quarto d'ora è il turno di Simonetti che impensierisce Triolo con un tiro dal limite che termina di poco fuori; la prima azione del Cuneo giunge al diciassettesimo con Mascarello che ci prova da fuori; la Res si rende ancora pericolosa con una bella conclusione di Picchi, deviata in corner da Triolo, e con Nagni, che da dentro l'area manda di un soffio alto. Il break delle ospiti è ancora griffato Mascarello sul cui tiro Pipitone para senza problemi, mentre nel finale di primo tempo la grande occasione capita prima sui piedi di Martinovic, la cui conclusione è ribattuta sulla porta da un difensore, e poi sui piedi di Nagni, che viene anticipata al momento del tiro a rete.

Nella ripresa è ancora la Res Roma a fare la gara, sfiorando il gol con Simonetti; la rete del meritato vantaggio giallorosso giunge al tredicesimo con Martinovic che ben servita da Simonetti, batte Triolo e manda in estasi il pubblico romano. Le piemontesi cercano di reagire ma la difesa giallorossa blocca sul nascere ogni iniziativa di Sodini e compagne, mentre la Res sfiora il raddoppio con le solite Martinovic e Nagni, su cui Triolo è costretta agli straordinari; la grande occasione per il raddoppio capita a Caruso che di testa sfiora il palo. Al novantesimo la beffa: punizione da posizione defilata di Iannella, il cui tiro cross inganna Pipitone e s'insacca all'incrocio, gelando il pubblico romanista.

Non c'è più tempo per reagire e al triplice fischio esultano le piemontesi per il prezioso ed inaspettato pari, mentre le giallorosse ricevono comunque l'ovazione del proprio pubblico, deluso dal risultato ma non dalla prova di capitan Nagni e compagne.

Ovviamente amareggiato a fine gara il tecnico della Res Roma Fabio Melillo: “Gara sfortunata, perché meritavamo di più avendo trovato il gol e avendo creato altre 4 o 5 occasioni nitide per segnare, sia prima che dopo la nostra rete, rischiando pochissimo, solo con qualche traversone al centro che ha sfilato in maniera pericolosa però senza conclusioni in porta. Siamo stati penalizzati da una punizione assegnata dall'assistente, quando l'arbitro per tutta la partita ha fatto correre tantissimo, interpretando cosi la gara, e invece su uno sfioramento, ha dato un calcio di punizione che per noi si è rivelato fatale su segnalazione dell'assistente. Purtroppo siamo stati sfortunati: la parabola ha assunto una traiettoria che é andata a finire alta e lunga sul secondo palo. C'é rammarico perché abbiamo preso gol all'ultimo minuto di una partita ben condotta e ben disputata: rischiavamo cali di concentrazione che potevano essere dovuti alla posizione in classifica o alla vittoria al “Beppe Viola”, e invece abbiamo giocato con personalità e voglia di fare ancora bene. E questo nella giornata in cui ci mancavano 6 delle 14 - 15 titolari che avevamo a inizio stagione, e penso che tante assenze insieme farebbero soffrire qualsiasi squadra di serie A. Alle volte anche due sole assenze possono compromettere una squadra, ma noi abbiamo una rosa eterogenea che ci ha permesso di avere ancora identità e personalità in mezzo al campo. Prendiamo il bicchiere mezzo pieno pensando alla bella prova fornita. Fossimo stati più fortunati in questo momento della stagione, questa squadra avrebbe meritato quei 5 o 6 punti in più che potevano voler dire terzo posto in classifica.”

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Arco di Trento: Res Roma - Napoli vale il titolo!

Dopo la vittoria ai calci di rigore contro il Verona, la Res Roma si appresta a giocare per il secondo anno consecutivo la finalissima del prestigioso torneo giovanile Arco di Trento - Trofeo Beppe Viola, che vedrà opposte le giallorosse al Napoli.

La Res Roma giunge al prestigioso traguardo dopo aver vinto lo scudetto Primavera lo scorso 28 Giugno, e dopo aver eliminato il Verona al termine di una gara bella e combattuta, terminata 1 a 1 dopo i novanta minuti regolamentari.

Il Napoli, semifinalista dello scorso campionato Primavera, ha invece eliminato il Mozzanica, battuto 3 a 1.

A livello giovanile Res Roma e Napoli si sono incontrate nelle edizioni 2014/2015 e 2015/16, sempre nelle semifinali Scudetto, e in entrambe le occasioni si sono qualificate le capitoline, che poi hanno vinto entrambi i tricolori. 

Due le ex di turno, Parnoffi e Giuliano, entrambe tra le fila della Res Roma: il portiere delle giallorosse vanta il record di presenze alla kermesse trentina, con ben 5 partecipazioni alle spalle. 

"Ci attende una gara difficile e per me particolare - ha dichiarato il portiere della Res Roma Alessia Parnoffi - Napoli è la mia città, il Napoli è la società in cui sono cresciuta, e quindi è una gara che mi rimarrà impressa nel cuore. Non sarà facile ma ce la metteremo tutta per vincere un trofeo importante a cui la società tiene particolarmente.”

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