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SERIE A, LA RES ROMA ATTENDE LA JESINA

Secondo match interno consecutivo per la Res Roma, che sabato prossimo ospiterà la Jesina nel match valido per la diciottesima giornata del campionato nazionale femminile di Serie A.

Le ragazze di mister Melillo sono reduci dal pareggio interno contro il Cuneo, che allo scadere ha pareggiato il vantaggio giallorosso griffato Martinovic; è invece reduce da una sconfitta la Jesina, battuta 2 a 1 in casa dal San Zaccaria nell'ultimo turno di campionato.

In campionato capitan Nagni e compagne sono scivolate al quinto posto in classifica, con 31 punti all'attivo, frutto di 9 vittorie, 4 pareggi ed altrettante sconfitte, con 30 gol all'attivo e 23 al passivo. Ultimo posto del ranking invece per la Jesina, con solo 4 punti realizzati, frutto di una vittoria, un pareggio e 15 sconfitte, con 17 gol fatti e 59 subiti.

All'andata vittoria della Res Roma per 4 a 1, con gol di Coluccini, Palombi e Martinovic, autrice di una doppietta; per le marchigiane il gol lo realizzò Polli, protagonista la scorsa settimana con la maglia della Res Roma nel torneo "Arco di Trento - Beppe Viola".

Diverse assenze tra le capitoline, con mister Melillo che dovrà fare a meno della nazionale Greggi, e delle infortunate Ciccotti, Palombi e Savini; nazionali under 17 assenti anche tra le ospiti, con Porcarelli e Polli che non prenderanno parte al match per gli impegni della nazionale italiana di Rita Guarino.

Le parole del tecnico romano Fabio Melillo: " Dobbiamo ripetere la gara fatta sabato scorso tutta sacrificio e disponibilità. Le ragazze stanno facendo veramente bene: stanno seguendo ogni indicazione e  tentano sempre di essere propositive; hanno voglia di rimanere in alto: si vede nella quotidianità degli allenamenti e sono talmente brave che nel momento del bisogno,viste le tante assenze,stanno intensificando il lavoro. Abbiamo grande rispetto della Jesina e sappiamo che per fare bene dovremo dare il massimo."

Start ore 15 – Centro Sportivo “Borghesiana” – Campo “M.Brasili” – Via Lentini 4 – Roma – Ingresso gratuito

Serie A

18^ giornata

San Zaccaria-AGSM Verona

Cuneo-Como 2000

Res Roma-Jesina

Brescia-Fiorentina WS

Chieti-Tavagnacco

Mozzanica-Luserna

CLASSIFICA

Fiorentina 48

Brescia 45

Mozzanica 34

Verona 33

Res Roma 31

Tavagnacco 24

Cuneo 21

San Zaccaria 18

Como 2000 14

Chieti - Luserna 11

Jesina 4

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Res Roma - Cuneo 1-1

Marcatrici: 56' Martinovic (R), 90' Iannella (C)

Res Roma: Pipitone, Colini, Mosca, Picchi, Nagni, Fracassi, Caruso, Giuliano, Spagnoli, Martinovic (81' Labate), Simonetti. A disp. Parnoffi, Romanzi, Di Giammarino, Simeone, Natali, Ciccotti. All. C.Ceccarelli

Cuneo: Triolo, Rosso, Nietante, Piacezzi, Oliviero, Armitano, Mellano, Errico (40' Franco), Mascarello, Sodini, Iannella. A disp. Ozimo, Daniele, Magnarini. All.: Petruzzelli

Ammonite: Picchi (R), Armitano (C)

Pareggio beffa per la Res Roma che vede sfumare la vittoria contro il Cuneo al novantesimo minuto, su un tiro cross di Iannella, che si trasforma nel gol dell'uno a uno con cui si chiude il match valido per la sesta giornata di ritorno del campionato di Serie A di calcio femminile.

Nonostante le 5 titolari assenti, le ragazze di mister Melillo, oggi squalificato e sostituito in panchina da Claudia Ceccarelli, giocano un'ottima gara che avrebbe meritato un esito diverso; in classifica si allunga il vantaggio sull'inseguitrice Tavagnacco, sconfitto dal Brescia, e resta invariato quello dal Cuneo, mentre prendono il volo Mozzanica e Verona, che vincono le rispettive gare contro Como e Chieti.

Mister Melillo deve fare a meno della squalificata Coluccini, della nazionale Greggi, e delle infortunate Ciccotti, Palombi e Savini, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Fracassi, Mosca e Colini in difesa, Giuliano e Spagnoli sugli esterni, Picchi, Simonetti e Caruso a centrocampo, con la coppia Nagni – Martinovic in attacco.

La Res Roma parte bene e si rende subito pericolosa con Martinovic e Nagni, che mettono i brividi alla retroguardia ospite sin dai primi minuti; al quarto d'ora è il turno di Simonetti che impensierisce Triolo con un tiro dal limite che termina di poco fuori; la prima azione del Cuneo giunge al diciassettesimo con Mascarello che ci prova da fuori; la Res si rende ancora pericolosa con una bella conclusione di Picchi, deviata in corner da Triolo, e con Nagni, che da dentro l'area manda di un soffio alto. Il break delle ospiti è ancora griffato Mascarello sul cui tiro Pipitone para senza problemi, mentre nel finale di primo tempo la grande occasione capita prima sui piedi di Martinovic, la cui conclusione è ribattuta sulla porta da un difensore, e poi sui piedi di Nagni, che viene anticipata al momento del tiro a rete.

Nella ripresa è ancora la Res Roma a fare la gara, sfiorando il gol con Simonetti; la rete del meritato vantaggio giallorosso giunge al tredicesimo con Martinovic che ben servita da Simonetti, batte Triolo e manda in estasi il pubblico romano. Le piemontesi cercano di reagire ma la difesa giallorossa blocca sul nascere ogni iniziativa di Sodini e compagne, mentre la Res sfiora il raddoppio con le solite Martinovic e Nagni, su cui Triolo è costretta agli straordinari; la grande occasione per il raddoppio capita a Caruso che di testa sfiora il palo. Al novantesimo la beffa: punizione da posizione defilata di Iannella, il cui tiro cross inganna Pipitone e s'insacca all'incrocio, gelando il pubblico romanista.

Non c'è più tempo per reagire e al triplice fischio esultano le piemontesi per il prezioso ed inaspettato pari, mentre le giallorosse ricevono comunque l'ovazione del proprio pubblico, deluso dal risultato ma non dalla prova di capitan Nagni e compagne.

Ovviamente amareggiato a fine gara il tecnico della Res Roma Fabio Melillo: “Gara sfortunata, perché meritavamo di più avendo trovato il gol e avendo creato altre 4 o 5 occasioni nitide per segnare, sia prima che dopo la nostra rete, rischiando pochissimo, solo con qualche traversone al centro che ha sfilato in maniera pericolosa però senza conclusioni in porta. Siamo stati penalizzati da una punizione assegnata dall'assistente, quando l'arbitro per tutta la partita ha fatto correre tantissimo, interpretando cosi la gara, e invece su uno sfioramento, ha dato un calcio di punizione che per noi si è rivelato fatale su segnalazione dell'assistente. Purtroppo siamo stati sfortunati: la parabola ha assunto una traiettoria che é andata a finire alta e lunga sul secondo palo. C'é rammarico perché abbiamo preso gol all'ultimo minuto di una partita ben condotta e ben disputata: rischiavamo cali di concentrazione che potevano essere dovuti alla posizione in classifica o alla vittoria al “Beppe Viola”, e invece abbiamo giocato con personalità e voglia di fare ancora bene. E questo nella giornata in cui ci mancavano 6 delle 14 - 15 titolari che avevamo a inizio stagione, e penso che tante assenze insieme farebbero soffrire qualsiasi squadra di serie A. Alle volte anche due sole assenze possono compromettere una squadra, ma noi abbiamo una rosa eterogenea che ci ha permesso di avere ancora identità e personalità in mezzo al campo. Prendiamo il bicchiere mezzo pieno pensando alla bella prova fornita. Fossimo stati più fortunati in questo momento della stagione, questa squadra avrebbe meritato quei 5 o 6 punti in più che potevano voler dire terzo posto in classifica.”

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Arco di Trento: Res Roma - Napoli vale il titolo!

Dopo la vittoria ai calci di rigore contro il Verona, la Res Roma si appresta a giocare per il secondo anno consecutivo la finalissima del prestigioso torneo giovanile Arco di Trento - Trofeo Beppe Viola, che vedrà opposte le giallorosse al Napoli.

La Res Roma giunge al prestigioso traguardo dopo aver vinto lo scudetto Primavera lo scorso 28 Giugno, e dopo aver eliminato il Verona al termine di una gara bella e combattuta, terminata 1 a 1 dopo i novanta minuti regolamentari.

Il Napoli, semifinalista dello scorso campionato Primavera, ha invece eliminato il Mozzanica, battuto 3 a 1.

A livello giovanile Res Roma e Napoli si sono incontrate nelle edizioni 2014/2015 e 2015/16, sempre nelle semifinali Scudetto, e in entrambe le occasioni si sono qualificate le capitoline, che poi hanno vinto entrambi i tricolori. 

Due le ex di turno, Parnoffi e Giuliano, entrambe tra le fila della Res Roma: il portiere delle giallorosse vanta il record di presenze alla kermesse trentina, con ben 5 partecipazioni alle spalle. 

"Ci attende una gara difficile e per me particolare - ha dichiarato il portiere della Res Roma Alessia Parnoffi - Napoli è la mia città, il Napoli è la società in cui sono cresciuta, e quindi è una gara che mi rimarrà impressa nel cuore. Non sarà facile ma ce la metteremo tutta per vincere un trofeo importante a cui la società tiene particolarmente.”

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RES ROMA - VERONA 6-5 (d.c.r.)

Marcatrici: 26' Caruso (R) - 63' Pasini (V)

 

Dal dischetto per il Verona 

Reti: Goula - Zangari - Soffia - Meneghini 

Errori: Pasini - Mero

 

Dal dischetto per la Res Roma 

Reti: Di Giammarino - Caruso - Labate - Greggi - Corrado 

Errori: Giuliano 

 

Res Roma: Parnoffi, Graziosi, Giuliano, Liberati, Pienzi, Corrado, Caruso, Greggi, Labate, Di Giammarino, Natali (70' Cosentino). A disp.: Franco, De Angelis, Chaid, Valentini. All.: F.Melillo.

Verona: Forcinella, Gobbi (46' Zangari), Dal Barco (80' Mero), Meneghini, Pavana, Ambrosi, Goula, Nichele (61' Osetta), Soffia, Poli (73' Franco), Pasini. A disp.: Fenzi, Zanoni, Franco, Osetta. All.: W.Padovani. 

Arbitro: Tambosi della sezione di Arco Riva

Ammonite: Natali (R) 

Vittoria di rigore per la Res Roma che batte il Verona 6 a 5 e conquista per il secondo anno consecutivo la finalissima del prestigioso torneo giovanile Arco di Trento: dopo l'uno a uno dei 90 minuti regolamentari, è Heden Corrado a regalare vittoria e qualificazione alle giallorosse, calciando alle spalle di Forcinella il penalty decisivo.

Mister Melillo opta per il modulo 4-2-3-1 con Parnoffi tra i pali, Graziosi, Liberati, Corrado e Giuliano in difesa, Caruso e Pienzi in mediana, e con il tridente Greggi, Natali e Di Giammarino alle spalle di Labate.

Il primo tiro del match è di Poli al quinto minuto con Parnoffi che blocca senza problemi; due minuti dopo bella azione personale di Labate su cui si oppone in tuffo Forcinella, che si ripete un attimo dopo sulla ribattuta di Greggi; al quarto d'ora Soffia si libera di Graziosi e sfiora il palo con un bel diagonale dal limite.

Con il passare dei minuti la Res Roma prende campo e colleziona azioni da gol: al ventesimo Caruso lancia Labate che tutta sola davanti a Forcinella sbaglia il dribbling e spreca una grande chance; al minuto 26 il gol che sblocca il match: punizione dal limite di Giuliano e bella deviazione in corner di Forcinella; sugli sviluppi del tiro dalla bandierina Labate ci prova dal limite, costringendo l'estremo difensore gialloblu alla corta respinta, su cui si avventa Caruso che manda la palla in rete.

Alla mezz'ora ancora è Caruso a spaventare le scaligere ma stavolta é la traversa a salvare la porta di Forcinella. Sul finale sel primo tempo ancora un'occasione per la Res con Di Giammarino che conclude male.

I primi quindici minuti della ripresa sono equilibrati con le due squadre che provano a fare la gara annullandosi però a vicenda; bisogna attendere il quarto d'ora per il primo tiro in porta di Pasini che manda oltre la traversa un calcio piazzato dai 25 metri; due minuti dopo un grande intervento di Corrado impedisce alla neo entrata Zangari di concludere a rete, mentre al diciottesimo arriva il pari delle venete con Pasini che con un tiro dalla distanza sorprende Parnoffi e firma il gol dell'uno a uno.

La Res Roma reagisce subito e sfiora il gol con Labate che ben servita da Di Giammarino, entra in area ma tira debolmente consentendo a Forcinella un'agile parata; passano tre minuti ed è ancora Labate a trovarsi sola dinanzi alla porta scaligera ma il tiro dell'attaccante romana termina fuori.

Alla mezz'ora break veronese con un calcio piazzato di Goula che sfiora il palo.

Il finale di gara è convulso, e la qualificazione si decide dagli undici metri: per il Verona sbaglia Pasini, mentre per le giallorosse sbaglia solo Giuliano. Si va ad oltranza: Mero manda alto, Corrado segna e la Res Roma vola in finale dove incontrerà il Napoli, che ha battuto 3 a 1 il Mozzanica nell'altra semifinale. 

"Calciare un rigore che vale una finale ti mette addosso una grande responsabilità - ha dichiarato la match winner Heden Corrado - meritavamo la vittoria e sapevo che dovevo far gol per raggiungere la finale. Mi sono concentrata al meglio e la gioia dopo il gol è stata indescrivibile. Ora godiamoci questo momento ma da domani testa e cuore all'obiettivo trofeo Beppe Viola."

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Chieti - Res Roma 1-2

Marcatrici: 45' Innerhuber  (C) 54' - 85' Nagni

 

Chieti: Vicenzi, Gia. Di Camillo, Di Bari, Tona,  Vicchiariello,  Marinelli, Giu. Di Camillo, Stivaletta (69' Di Marco),  Mariani (46' Carrozzi), Riboldi, Innerhuber. A disp.: Falcocchia, Colasante, Benedetti,  Nozzi,  Copia. All. Di Camillo

Res Roma: Pipitone, Colini, Picchi, Mosca (71' Giuliano), Fracassi, Caruso, Greggi, Spagnoli, Martinovic, Nagni, Simonetti (89' Simeone). A disp.: Parnoffi, Romanzi, Labate, Di Giammarino, Ciccotti. All.: F.Melillo

Arbitro: Singh di Macerata

Ammoniti: Riboldi - Stivaletta (C) Martinovic  (R)

Espulsi per proteste: Melillo (R) Colasante e Scioli

Nona vittoria in campionato, sesta in trasferta, per la Res Roma che batte 2 a 1 il Chieti e vola al terzo posto in classifica raggiungendo il Verona a quota 30 punti; trascinate da capitan Nagni, autrice di una doppietta,  le giallorosse riscattano nella ripresa un primo tempo opaco e ribaltano il gol subito da Innerhuber al quarantacinquesimo.

Mister Melillo deve rinunciare alle infortunate Savini, Ciccotti e Palombi e alla squalificata Coluccini, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Spagnoli, Mosca, Colini e Fracassi in difesa, Picchi e Caruso in mediana, con capitan Nagni, Greggi e Simonetti alle spalle di Martinovic.

L'avvio di gara é equilibrato con le due squadre che si fronteggiano a centrocampo creando pochi pericoli alle opposte difese. La prima conclusione a rete arriva al decimo con un tiro dalla distanza di Vicchiariello che termina abbondantemente alta; la Res risponde con un paio di giocate corali che mettono due volte Martinovic di fronte a Vicenzi: nella prima l'estremo difensore chietino para in uscita, nella seconda il tiro della giallorossa termina di poco a lato. Alla mezz'ora é Giulia Di Camillo a provarci da fuori area senza però centrare lo specchio della porta.

L'equilibrio del match si spezza allo scadere: ad un minuto dalla fine bel tiro ravvicinato di Marinelli su cui di supera Pipitone; sugli sviluppi del corner mischia in area giallorossa con probabile carica ai danni del portiere romano e tocco vincente di Innerhuber che firma l'uno a zero con cui si va negli spogliatoi.

Nella ripresa entra in campo l'altra Res Roma, quella che si è guadagnata in questi mesi il titolo di rivelazione dell'anno e il match diventa a senso unico: pronti via e Res vicina al vantaggio con Caruso che raccoglie un cross di Nagni e manda di poco fuori; al quarto minuto Simonetti lancia Martinovic che stoppa, entra in area ma manda a lato. Al settimo l'arbitro assegna un penalty per un netto fallo su Martinovic ma torna sui suoi passi su segnalazione del guardalinee, che ha alzato la bandierina per un sospetto fuorigioco della stessa attaccante romana. Al nono minuto il gol del meritato pareggio: corner a rientrare di Simonetti, Vicenzi non ci arriva, Giada Di Camillo salva sulla linea ma sulla ribattuta Nagni di testa manda la palla in rete.

Sulle ali dell'entusiasmo le giallorosse sfiorano ancora il gol con Nagni e Simonetti mentre il Chieti prova a rendersi pericoloso con Marinelli.

Al venticinquesimo Nagni si incunea in area e serve Martinovic che da pochi passi manda fuori. Al minuto trentaquattro Martinovic va in gol su assist di Caruso, ma è ancora il guardalinee a rendersi protagonista alzando la solita bandierina.

A cinque minuti dalla fine il forcing giallorosso coglie i meritati frutti: Vicenzi atterra Martinovic, l'arbitro assegna il penalty e dal dischetto capitan Nagni mostra la solita freddezza, spiazza il portiere chietino, firma il 2 a 1 e porta la Res Roma al terzo in classifica.

Le parole del tecnico romano Fabio Melillo: "E' stata una gara condizionata dal vento: nel primo tempo avevamo il vento contro e abbiamo avuto difficoltà ad interpretare la partita; dovevamo essere più scaltri e risoluti e mantenere il pareggio per poi tentare di far nostra la gara con il favore del vento, e invece purtroppo all'ultimo minuto abbiamo preso un  gol che mi è parso irregolare per carica sul portiere. Nella ripresa abbiamo cambiato registro, anche dal punto di vista della convinzione e della voglia di fare,  e abbiamo rimontato con merito, creando 7 - 8 palle gol nitide. Faccio i complimenti alle ragazze e le esorto ad avere sempre l'atteggiamento mostrato nel secondo tempo, siamo in A e le partite vanno condotte con questo piglio."

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Coppa Italia: Res Roma - Napoli DT 5-0

Marcatrici: 13' Nagni, 34' Picchi, 52' - 73' Labate, 85' Palombi

Res Roma: Parnoffi, Mosca, Picchi (51' Labate), Coluccini (81' Liberati), Palombi, Nagni, Giuliano, Di Giammarino, Spagnoli, Simeone, Simonetti (85' Natali). A disp.: Pipitone, Colini, Romanzi, Fracassi. All.: F.Melillo

Napoli Dream Team: Ruotolo, Longobardo, De Rosa, Strisciante, Conzo, D'Alterio (80' Ragone), Borelli, Spagnuolo (60' Lupoli), Illiano, Sibilio (73' Arcuro), Bottone. A disp.: Spigno, Prete. All.: Aielli

 

Arbitro: Menicucci di Lanciano

Ammonita: Coluccini ( R )

Tutto come da copione per la Res Roma che batte 5 a 0 il Napoli Dream Team nella gara valida per i sedicesimi di finale di Coppa Italia ed accede al terzo turno dove affronterà la vincente tra Pink Bari e ApuliaTrani.

Mister Melillo deve fare a meno di Greggi,  Caruso, Ciccotti, Savini e Martinovic, e lascia in panchina molte big, dando spazio a diverse giovani della Primavera poco impiegate in serie A; le undici scelte  dal tecnico romano sono Parnoffi, Mosca, Picchi, Coluccini, Giuliano, Di Giammarino, Spagnoli, Simeone, Simonetti, Palombi e capitan Nagni.

La Res Roma è padrona del campo sin dal fischio d'inizio, si rende subito pericolosa chiudendo il Napoli nella propria area di rigore, e al tredicesimo minuto passa già in vantaggio con capitan Nagni che raccoglie un assist di Simonetti e firma l'uno a zero.

Il dominio delle giallorosse continua e le azioni da gol si susseguono: al quarto d'ora Di Giammarino manda di un soffio a lato mentre un minuto dopo è Ruotolo a neutralizzare una bella conclusione di Nagni. Al ventesimo è ancora il capitano romano a sfiorare il palo mentre, qualche minuto dopo, Ruotolo si oppone a Di Giammarino.

L'estremo difensore napoletano nulla può al trentaquattresimo sulla conclusione di Picchi, che sugli sviluppi di un corner di Nagni, firma la rete del 2 a 0.

Prima del duplice fischio altre occasioni per le padrone di casa che colpiscono anche un palo con Di Giammarino, ma il risultato non cambia e si va negli spogliatoi con il doppio vantaggio della Res Roma.

Nella ripresa il copione non cambia e la Res dilaga: al settimo minuto mister Melillo manda in campo Labate al posto di Picchi e la giovane attaccante giallorossa impiega un solo minuto per siglare il terzo gol su assist di Palombi.

La prima occasione per le ospiti giunge al decimo con Borrelli che però manda fuori.

Le occasioni per le romane si susseguono ed è ancora il palo a dir di no a Di Giammarino che colpisce il secondo legno del match; sfortuna ed imprecisione impediscono invece a Palombi di andare in gol.

Al ventottesimo il poker ancora griffato Labate sugli sviluppi di una bella azione personale.

Al quarantesimo il pokerissimo ad opera di Palombi che riceve da Nagni e batte Ruotolo, mentre allo scadere l'arbitro decreta un penalty per le capitoline per un fallo su Nagni: il capitano giallorosso lascia la battuta a Di Giammarino che però si fa parare il tiro da Ruotolo.

Da segnalare l'ingresso in campo di Liberati e Natali, entrambe classe 2000, pedine fondamentali del team Primavera romano.

Al triplice fischio grande festa nella curva giallorossa, anche oggi gremita e calorosa, per la qualificazione della Res Roma agli ottavi di finale di Coppa Italia, dove le ragazze di mister Melillo affronteranno la vincente tra Pink Bari e Apulia Trani.

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: "Abbiamo fatto molto bene, interpretando la gara con voglia e convinzione; qualche volta abbiamo sbagliato la scelta di giocata ma chiaramente giocando tanti palloni accade, e questo è un aspetto che dobbiamo migliorare. C'è soddisfazione per l'esordio delle ragazze 2000 che si allenano con noi da agosto, complimenti anche al Napoli che, pur venendo da categoria inferiore, ha sempre giocato palla senza mai buttarla, questo per loro un bel segnale."

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