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Res Roma - Fiorentina 0 a 4

Res Roma - Fiorentina 0-4

Marcatrici: 9´ Bonetti 35´ Linari (rig.) 44´ Bonetti 72´ Spord
 
Res Roma: Pipitone, Savini (57´ Coluccini), Fracassi, Picchi, Fracassi, Labate, Ciccotti, Greggi, Biasotto (72´ Romanzi), Martinovic, Nagni (82´ Palombi), Simonetti. A disp.: Parnoffi, Orlando, Lommi, Graziosi. All.: F.Melillo
 
Fiorentina: Ohrstrom (74´ Fedele), Guagni, Oceane, Linari, Einarsdottir, Adami (83´ Morreale), Bartoli, Bonetti, Caccamo, Spord, Rinaldi (82´ Lulli). A disp.: Durante, Carissimi, Corazzi. All.: S.Fattori
 
Arbitro: D.Singh di Macerata
 
Giornata da dimenticare per la Res Roma che nello splendido scenario del "Tre Fontane" perde 4 a 0 il match interno contro la Fiorentina e resta ferma a quota 9 punti in classifica, raggiunto dal Verona che nel match di sabato aveva pareggiato contro il Ravenna.
 
Mister Melillo deve rinunciare a Mosca e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Labate, Ciccotti, Savini e Fracassi in difesa, Picchi, Simonetti e Biasotto a cebtrocampo, Greggi e Nagni a ridosso di Martinovic.
 
Dopo una prima fase di studio il match si accende al nono minuto: Rinaldi entra in area e mette al centro per Bonetti che di piatto trafigge Pipitone.
Due minuti dopo tiro ravvicinato di Guagni ed ottimo intervento di Pipitone che respinge; sul capovolgimento di fronte Martinovic si ritrova a pochi passi da Ohrstrom ma manda alto sprecando una grande chance.
Al venticinquesimo altra grande occasione per la bomber giallorossa che raccoglie un cross di Simonetti e sfiora il palo con un bel diagonale da dentro l´area. Alla mezz´ora bella combinazione Simonetti Nagni Greggi e conclusione fuori di quest´ultima.
Nel momento migliore delle giallorosse la Fiorentina raddoppia grazie ad un dubbio penalty concesso dal direttore di gara per un presunto fallo di Greggi su Caccamo: dal dischetto Linari spiazza Pipitone e firma il due a zero.
Prima dello scadere un altro contropiede punisce le padrone di casa: assist di Einarsdottir per Bonetti che tutta sola davanti a Pipitone firma il tre a zero con cui si chiude il primo tempo.
 
Nella ripresa ci si attende la reazione delle padrone di casa ma sono le ospiti ad avere le chance più importanti: al quinto discesa di Guagni che fa quaranta metri palla al piede e mette al centro dove Bonetti sfiora e Caccamo manda fuori da posizione defilata; tre minuti dopo annullato un gol a Bartoli per una spinta su un difensore giallorosso; al quarto d´ora doppio colpo di testa di Spord e Linari che manda fuori a meno di un metro da Pipitone.
Qualche minuto dopo Rinaldi riceve da Bonetti e sfiora il palo con un pericoloso diagonale.
Al minuto venticinque Martinovic prova a riaprire il match ma la sua conclusione è murata dalla retroguardia ospite.
Al ventisettesimo il poker viola con Spord che sugli sviluppi di un corner firma il quattro a zero per la Fiorentina.
Nel finale la Res cerca il gol della bandiera ma senza fortuna e al triplice fischio esultano le campionesse d´Italia in carica che salgono a quota 16 punti in classifica.
Sabato prossimo altro stop del campionato di Serie A: si torna in campo sabato 27 gennaio con la Res Roma che farà visita al Ravenna nell´ultimo match del girone di andata.
 

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: "Abbiamo avuto un discreto approccio alla gara che si è complicata in corso d´opera, fino al 30´ eravamo in partita, con 3-4 occasioni create e poche subite; il calcio lo determina la voglia di lottare e la Fiorentina aveva probabilmente oggi una maggiore convinzione di risalire la classifica; i viola sono stati piu´ bravi rispetto alla nostra squadra nel saper interpretare gli episodi e le circostanze nelle fasi calde della partita; sullo 0-0 abbiamo avuto un´occasione da rete, sul risultato di 1-0 un paio, lì si è decisa la gara, poi abbiamo subito la rete del 2-0 in virtù di un rigore generoso concesso dall´arbitro, ormai una costante di questo campionato; non abbiamo messo in campo quello che serve per salvarsi, occorre avere un atteggiamento diverso, mettere grinta e cattiveria agonistica per correre e lottare tutti in funzione della squadra, dobbiamo recepire questo richiamo per il proseguo del campionato o per noi diventa complicato; non siamo una squadra che gioca di rimessa e contropiede, abbiamo prerogative diverse punto dal punto di vista tecnico, occorre avere piu´ determinazione negli episodi".

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Brescia - Res Roma 4-1

Marcatrici: 26´ Giuliano - 71´ Palombi (rig.) - 75´ Girelli (rig.) - 77 e 80´ Giacinti
 
Brescia: Caesar (86´ Zanzi), Sikora, Di Criscio, Bergamaschi (79´ Mendes), Sabatino, Girelli, Hendrix, Fusetti, Daleszczyk, Giacinti, Giuliano. A disp.: Pettenuzzo, Heroum, Cacciamali, Ghisi, Tomaselli. All.: G.Piovani
 
Res Roma: Pipitone, Romanzi (82´ Corrado), Savini, Picchi, Palombi, Labate, Ciccotti, Greggi, Simonetti, Lommi (85´ Chiappa), Martinovic. A disp.: Parnoffi, Liberati, Natali. All.: F.Melillo
 
Arbitro: Palmieri di Conegliano
 
Sconfitta esterna per la Res Roma che perde 4 a 1 sul campo del Brescia, dopo essere stata in gara fin quasi fino alla fine del match, ed aver ceduto solo nel quarto d´ora finale alle prodezze del le vice campionesse d´Italia.
 
Mister Melillo deve fare a meno delle indisponibili capitan Nagni e Fracassi, e delle infortunate Coluccini e Mosca, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Lommi, Savini e Ciccotti in difesa, Labate, Simonetti, Picchi e Romanzi a centrocampo, con Greggi che agisce alle spalle di Palombi e Martinovic.
 
La partita è vivace sin da subito, con le due squadre che si affrontano a viso aperto, divertendo il pubblico del "Club Azzurri."
Il primo sussulto è delle padrone di casa che si rendono pericolose con Bergamaschi su cui Ciccotti salva in corner al quinto minuto; passano 2 minuti ed arriva la prima conclusione a rete delle ospiti con Palombi che costringe Caesar alla deviazione; al decimo ci prova Greggi da fuori aria ma la sua conclusione termina di poco a lato. Al quarto d´ora cross di Sikora e palla gol per Giacinti che di testa sfiora il vantaggio. Al ventiseiesimo il gol che sblocca il match: sugli sviluppi di un batti e ribatti in area la palla giunge sui piedi di Giuliano che batte l´incolpevole Pipitone e firma l´uno a zero. La Res Roma reagisce subito e sfiora il pari con un bel calcio piazzato di Simonetti deviato in angolo da Caesar. Prima dell´intervallo occasione per Sabatino ma Pipitone si supera e lascia invariato il risultato.
 
Nella ripresa il match resta piacevole: al quinto Giacinti mette i brividi alla retroguardia giallorossa mentre all´ottavo minuto Palombi di testa manda la palla sul palo sinistro della porta bresciana. Al dodicesimo è ancora Pipitone a rendersi protagonista parando una bella conclusione di Bergamaschi. Al venticinquesimo l´episodio che accende il match: Martinovic si procura penalty e dal dischetto Palombi batte Caesar e firma l´uno a uno.
La gioia delle ospiti dura poco e cinque minuti dopo è un altro penalty a ricambiare le sorti della partita: Sabatino viene atterrata in area e dopo qualche esitazione l´arbitro concede il rigore alle padrone di casa che Girelli trasforma.
Nei minuti successivi la Res Roma si fa travolgere dal ritrovato entusiasmo del Brescia subendo nel giro di due minuti altrettanti gol di Giacinti che con una spettacolare rovesciata e con un bel colpo di testa fissa il punteggio sul definitivo 4 a 1.
Nel finale Palombi viene atterrata in area ma tra lo stupore generale l´arbitro lascia correre.
Al triplice fischio esultano le padrone di casa che tengono il passo della capolista Juventus, lasciando la Res Roma a quota nove punti in classifica.
 

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: "Gara che abbiamo ben giocato, interpretata bene fino al nostro pareggio; sempre corti, con un buon fraseggio. Abbiamo sporcato tutte le traiettorie e abbiamo concesso poco ad una grande squadra; poi un blackout di cinque minuti, che ogni tanto abbiamo, ha determinato un risultato esagerato per quanto visto in campo. Continuiamo a fare peccati di gioventù ma la strada è quella giusta, contiamo di recuperare alla ripresa Nagni, Fracassi, Coluccini e Mosca in modo di avere una rosa ancor più competitiva."

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Res Roma - Sassuolo 0-1

 

Marcatrice: 23' Tarenzi (S)

Res Roma: Pipitone, Colini, Savini (60' Palombi), Picchi, Fracassi, Labate, Ciccotti, Greggi, Martinovic, Nagni, Simonetti . A disp.: Parnoffi, Chiappa, Lommi, Corrado, Orlando, Natali. All.: F.Melillo

Sassuolo: Lugli, Bursi, D'Adda, Giatras, Prost, Tardini, Brignoli, Tarenzi, Pondini (89' Maretti), Zanoletti, Zanni (67' Botti). A disp.: Ieraldi, Gobbi, Barbieri, Farago', Maretti, Rosso. All.: F.Melillo. D'Astolfo

Arbitro: Balbo di Caserta

Ammonite: Labate (R) Prost (S)

 

 

 

Seconda sconfitta consecutiva per la Res Roma che perde di misura il match contro il Sassuolo valido per l'ottava giornata del campionato nazionale di Serie A; le giallorosse creano e sprecano, il Sassuolo si difende bene, capitalizza al massimo un bel gol di Tarenzi, ed ottiene il primo successo stagionale, salendo a quota tre punti e lasciando a quota nove la Res Roma.

 

Mister Melillo ripropone il consueto 4-3-1-2 con Pipitone tra i pali, Labate, Savini, Colini e Fracassi in difesa, Picchi, Greggi e Ciccotti a centrocampo, con Simonetti alle spalle del tandem d'attacco Martinovic - Nagni.

I primi minuti di gioco sono di studio e bisogna attendere il decimo minuto per la prima conclusione a rete, effettuata da Labate direttamente da calcio piazzato; due minuti dopo è la volta del Sassuolo con Tarenzi, il cui tiro centrale è facile preda di Pipitone. La Res Roma cresce con il palssare dei minuti e al ventesimo va in gol con Martinovic ma l'arbitro annulla su segnalazione del guardalinee: Nagni si libera di un'avversaria e di sinistro costringe Lugli alla deviazione sulla traversa, sulla cui ribattuta si avventa Martinovic che mette in gol. Secondo l'assistente però l'attaccante giallorossa era in fuorigioco e la rete viene annullata. Nel momento migliore delle giallorosse il Sassuolo passa in vantaggio con Tarenzi che supera due avversarie e con un bel diagonale batte Pipitone e firma l'uno a zero. La Res Roma prova subito a reagire subito e si rende pericolosa con diverse combinazioni tra Nagni e Martinovic che mettono in apprensione la retroguardia neroverde. Alla mezz'ora è il capitano giallorosso a sfiorare il pari con un bel diagonale mentre cinque minuti dopo Simonetti da calcio piazzato costringe Lugli alla parata in due tempi. Allo scadere punizione dal limite di Nagni, corta deviazione di Lugli e tiro ravvicinato di Martinovic che sfiora il palo.

Nella ripresa il copione non cambia ed è ancora l'estremo difensore neroverde a meritare gli applausi del pubblico romano: calcio di punizione di Savini, colpo di testa di Labate e altra grande parata di Lugli che devia in tuffo; al quarto d'ora bella combinazione tra Simonetti e la neo entrata Palombi, anticipata al momento del tiro.  Il Sassuolo prova a rendersi pericoloso con un paio di calci piazzati e con la solita Tarenzi ma sono le padrone di casa a fare il match e a rendersi pericolose con Nagni prima e con Martinovic poi; al trentacinquesimo Martinovic viene spinta clamorosamente alle spalle quando era tutta sola dinanzi a Lugli ma l'arbitro lascia inspiegabilmente correre. Nel finale altra clamorosa palla gol per la Res Roma: Nagni serve Martinovic che ad un passo dalla porta fallisce clamorosamente la palla dell'uno a uno.

Al triplice fischio esultano le neroverdi mentre per la Res Roma continuano i rimpianti per l'ennesima sconfitta di misura.

Le dichiarazioni post gara del tecnico della Res Roma Fabio Melillo: "Stiamo vivendo un momento difficile: non gira bene per tanti motivi. Noi abbiamo avuto un approccio non di livello e con poca qualità nelle scelte, poco movimento senza palla e qualche egoismo di troppo. Poi ci si mette anche la sfortuna: abbiamo perso quattro partite su cinque con un gol di scarto, meritando ogni volta qualcosa di più e invece abbiamo raccolto zero. Dobbiamo crescere e lavorare, sappiamo che quest'anno è difficile per tanti motivi: faremo esame delle nostre colpe, poi mi stancherò un giorno di parlare di arbitri ma non oggi, perché dalla prima giornata stiamo subendo direzioni inadeguate, forse una società piccola come la nostra è più facile da affossare, e ci stanno provando. Questo signore lo hanno rimandato dopo la prima giornata con quello che aveva combinato contro il Chievo, e oggi ha proseguito con questa maniera di fare; lamentiamo l'ennesima direzione che ci offende, che ci fa male: nella prima giornata ci ha espulso Colini nel primo tempo per un fallo da ultimo uomo a centrocampo con l'avversario alle spalle, e oggi non sanziona un metro fuori area il fallo su Martinovic che foto e immagini chiariscono in maniera inequivocabile, oltre altre decine di situazioni, gol annullato e interventi da dietro violenti inclusi. Sono un uomo di calcio e di sport, mi rimbocco le maniche e ricomincio...ogni maledetta domenica."

 

SERIE A

 

8^ GIORNATA

 

Empoli – Pink Bari 0-1

Chievo Verona – Ravenna Woman 2-1

Juventus – Fiorentina 2-0

Atalanta – Brescia 1-2

Res Roma – Sassuolo 0-1

Tavagnacco – Verona 2-0

 

 

CLASSIFICA

 

Juventus 24

Brescia 21

Tavagnacco 19

Chievo Verona 13

Fiorentina, Atalanta 12

Res Roma 9

Verona 8

Pink Bari 7

Ravenna 6

Empoli 4

Sassuolo 3

 

 

 

 

 

 

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Serie A - Res Roma - Verona 3-0

Seconda vittoria consecutiva per la Res Roma che batte 3 a 0 il Verona e sale in classifica a quota 9 punti, raggiungendo al quinto posto la Fiorentina, che non va oltre lo zero a zero in quel di San Zaccaria.

Un gol di Martinovic ad inizio gara, uno di Simonetti su rigore nella prima frazione ed uno di Greggi a fine match, consentono alle giallorosse di condurre in porto una vittoria meritata contro un avversario di ottimo livello, in grado di tenere il match aperto fino alla fine del match.

Mister Melillo ripropone il modulo 4-3-1-2 con cui la Res Roma ha espugnato il campo di Empoli, con Pipitone tra i pali, Labate, Colini, Savini e Fracassi in difesa, Picchi, Greggi e Ciccotti a centrocampo, e con Simonetti alle spalle del tandem d´attacco Martinovic - Nagni.

Pronti via ed è subito gol: Fracassi fornisce un assist perfetto a Martinovic che scatta sul filo del fuorigioco e con un preciso pallonetto supera Lemey e firma l´uno a zero dopo soli 22 secondi di gioco. Il Verona prova subito a reagire soprattutto con Giubilato che in un paio di occasioni s´invola sulla sinistra e prova a scardinare l´attenta retroguardia giallorossa. La gara entra nel vivo e al diciottesimo le padrone di casa raddoppiano: capitan Nagni si procura un penalty che Simonetti trasforma nel due a zero. Al venticinquesimo Thorsvaldsdottir si trova a tu per tu con Pipitone che però sventa il pericolo con una grande uscita al limite dell´area. La gara prosegue con continui capovolgimenti di fronte ma senza nessun reale pericolo per i due portieri che si limitano ad interventi di routine.

Nella ripresa il copione non cambia e le due squadre continuano ad affrontarsi a viso aperto: la prima conclusione della seconda frazione è griffata Labate la cui conclusione è facile preda di Lemey; al decimo ci prova Martinovic ma manda fuori, al ventesimo è il turno di Nagni ma Lemey para senza problemi. Le ospiti non mollano, a tratti hanno in mano il pallino del gioco ma peccano sempre nell´ultimo passaggio e giungono al tiro solo con Kongouli poco prima del trentesimo.

Alla mezz´ora bellissima conclusione di Labate che strappa applausi al pubblico di casa, mentre qualche minuto dopo Nagni manda fuori da ottima posizione. A cinque minuti dal termine il terzo e definitivo gol della Res Roma: Nagni fornisce un assist d´oro a Greggi che supera Lemey e appoggia in rete il gol che chiude il match e sancisce la vittoria per tre a zero della Res Roma.

Ovviamente soddisfatto il tecnico della Res Roma Fabio Melillo: "Grande intensità e grande partita: le ragazze l’hanno interpretata benissimo contro una squadra strutturata fisicamente. Abbiamo giocato cercando sempre la velocità negli uno contro uno, cercando gli inserimenti negli spazi; una bella gara resa ancora più bella dai nostri supporter, un’atmosfera importante nel campionato femminile."

 

 

Serie A - 6^ giornata

Res Roma - Verona 3-0

Marcatrici: 1´ Martinovic 18´ Simonetti (rig.) 84´ Greggi

Res Roma: Pipitone, Colini (85´ Palombi), Savini, Fracassi, Labate, Ciccotti (86´ Corrado), Greggi, Picchi, Simonetti, Nagni, Martinovic (75´ Romanzi). A disp.: Parnoffi, Lommi, Liberati. All.: F.Melillo

Verona: Lemey, Lipmann, Hill, Bardin, Thorsvaldsdottir, Pasini (46´ Fishley), Nichele, Giubilato (70´ Poli), Ambrosi (46´ Kongouli), Peare, Asgrimsdottir. A disp.: Bumicas, Soffia. All.: R.Longega

Arbitro: L.Cirioli di Livorno

Ammonita: Nagni - Ciccotti (R)

 

 

Serie A

Sesta giornata

 

Res Roma -Verona 3-0

Ravenna - Fiorentina 0-0

Juventus - Sassuolo 2-0

Atalanta - Pink Bari 4-0

Tavagnacco - Empoli 4-1

Chievo Verona - Brescia (Dom.)

 

Classifica

 

Juventus 18

Brescia 15

Tavagnacco 13

Chievo Verona 10

Res Roma - Fiorentina - Atalanta 9

Verona - Ravenna 6

Empoli 4

Pink Bari 1

Sassuolo 0

 

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Empoli - Res Roma 0-4

MARTINOVIC FIRMA UNA TRIPLETTA E TRASCINA LE GIALLOROSSE

Marcatrici: 11' 45' 61' Martinovic 26' Ciccotti

Empoli: Baldi, Di Guglielmo, Esperti, Prugna, Orlandi, Bargi, Meropini (53' Acuti), Mastalli (72' Orsi), Morucci (25' Caucci), Cinotti, Filangieri. A disp.: Vicenzi, Venturini, Naticchioni, Borghesi. All.: A.Pistolesi

Res Roma: Pipitone, Romanzi 57' Lommi), Savini, Fracassi, Labate, Ciccotti, Greggi, Picchi, Simonetti (87' Orlando), Nagni, Martinovic (75' Palombi). A disp.: Parnoffi, Chiappa, Corrado, Natali, Orlando. All.: F.Melillo

Arbitro: Moretti di Città di Castello

Con una grande prova, frutto di tanto carattere e di un ottimo gioco, la Res Roma espugna il campo dell'Empoli con un perentorio 4 a 0 e sale in classifica a quota 6 punti, balzando al sesto posto del ranking. Protagonista assoluta del match è Melania Martinovic che con tre gol trascina la Res Roma al secondo successo stagionale.

Mister Melillo opta per il modulo 4-3-1-2, con Pipitone tra i pali, Labate, Romanzi, Fracassi e Savini in difesa, Picchi, Greggi e Ciccotti a centrocampo, e con Simonetti alle spalle di Martinovic e capitan Nagni.

È l'Empoli a partire con il piede sull'acceleratore e nei primi 120 secondi mette in due occasioni i brividi alla retroguardia giallorossa: al primo minuto Orlandi serve Bargi che tenta di superare Pipitone con un pallonetto che termina di poco alto; un minuto dopo Cinotti entra in area e con un bel diagonale costringe Pipitone alla deviazione. La Res ordina le idee con il passare dei minuti ed inizia a macinare azioni da gol: al quinto Ciccotti manda di poco fuori un bel diagonale da dentro l'area mentre due minuti dopo Martinovic entra in area ma perde l'attimo per il tiro, con le padrone di casa che si salvano in corner. All'undicesimo il gol che sblocca il match: millimetrico lancio di Labate per Martinovic che supera in velocità la retroguardia empolese e con un preciso pallonetto supera Baldi. La risposta dell'Empoli è tutta in due tiri dalla distanza di Morucci e Mastalli entrambi facilmente parati da Pipitone. Al ventesimo Labate manda di poco fuori da buona posizione; al minuto 23 Nagni si libera di un difensore e con un bel tiro al volo gonfia la rete empolese ma l'arbitro annulla per una presunta carica sul difensore. Al ventiseiesimo giunge il raddoppio: cross dalla sinistra di Greggi e tiro di prima intenzione di Ciccotti che batte Baldi e firma il 2 a 0. L'Empoli non riesce più a rendersi pericolosa e allo scadere giunge la terza rete, ancora ad opera di Martinovic che su assist di Simonetti supera Baldi con un altro preciso pallonetto.

Nella ripresa il copione resta simile: l'Empoli parte bene alla ricerca del gol che riaprirebbe il match e si rende subito pericolosa con Mastalli, il cui tiro termina fuori, e con Bargi la cui conclusione è parata da Pipitone. Al decimo Simonetti impegna Baldi con un destro dalla distanza, mentre al sedicesimo arriva il poker giallorosso, griffato ancora una volta Martinovic, ma stavolta il merito è tutto di Nagni, che con un bel tiro dal vertice dell'area costringe Baldi alla corta respinta e per il bomber capitolino è semplice siglare il 4 a 0. Il match resta piacevole, con l'Empoli che cerca il gol della bandiera e con le giallorosse che con capitan Nagni e Martinovic sfiorano più volte la quinta marcatura.

Le dichiarazioni post match del tecnico della Res Roma, Fabio Melillo: “Complimenti alle ragazze per come hanno combattuto una gara che è stata una battaglia: hanno lottato e preso con convinzione un risultato importante. C’è da fare i complimenti al reparto avanzato per il gran lavoro di qualità che hanno fatto Simonetti e Nagni, finalizzato con determinazione da Martinovic; dietro sempre attenti e a centrocampo non si è mollato un centimetro. Sono soddisfatto davvero, ora testa al Verona altra gara fondamentale."

 

 

Serie A

5° Giornata 11 Novembre 2017

 

Verona – Atalanta 1-2

Brescia – Ravenna Woman 2-1

Empoli – Res Roma 0-4

Fiorentina – Tavagnacco 1-1

Pink Bari – Juventus 1-2

Sassuolo – Chievo Verona 0-1

 

Classifica

Brescia – Juventus 15 punti

Tavagnacco - Chievo Verona 10 punti

Tavagnacco 9 punti

Fiorentina 8 punti

Res Roma – Atalanta 6 punti

Ravenna – Verona 5 punti

Empoli 4 punti

Bari 1 punto

Sassuolo 0 punti

 

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Tavagnacco - Res Roma 2-1

Marcatrici: 11' Ciccotti (R) 45' Camporese (T) 46' Clelland (T)

Tavagnacco: Ferroli, Martinelli, Frizza, Mella, Tuttino, Clelland, Polli, Cecotti, Erzen, Catena, Camporese. A disp.: Copetti, Donda, Gallo, Veritti, Tortolo, Grosso, Blarzino. All.: A.Cassia

Res Roma: Pipitone, Colini, Romanzi, Picchi, Lommi (88' Corrado), Labate, Ciccotti, Greggi, Martinovic (82' Savini), Nagni, Simonetti (70' Palombi). A disp.: Parnoffi, Chiappa. All.: F.Melillo

Arbitro: T.Johannes di Merano

Ammonite: Camporese - Catena - Tuttino (T) Simonetti - Colini - Romanzi (R)

Espulsa: Colini per doppia ammonizione

Terza sconfitta consecutiva per la Res Roma che perde 2 a 1 sul campo del Tavagnacco al termine di un match vibrante e ricco di emozioni, in cui le giallorosse pagano a caro prezzo sessanta secondi di disattenzione nel finale del primo tempo che fruttano alle padrone di casa i gol che valgono i tre punti.

Mister Melillo deve fare i conti con tante assenze: mancano infatti all'appello le infortunate Coluccini, Orlando e Mosca e l'indisponibile Fracassi.

La Res parte bene, si rende pericolosa con Martinovic e poi passa in vantaggio all’undicesimo con Ciccotti, che festeggia nel migliore dei modi la presenza numero 100 in maglia giallorossa: sugli sviluppi di un calcio piazzato di Romanzi, Martinovic spizzica la palla e la centrocampista giallorossa firma in spaccata l'uno a zero battendo Ferroli da pochi passi. La reazione del Tavagnacco tarda ad arrivare e non va oltre una conclusione di Clelland che termina fuori, mentre per le ospiti è Simonetti a sfiorare il raddoppio; nel giro di un minuto, tra il ventinovesimo ed il trentesimo doppia occasione per le padrone di casa con Clelland e Polli, ma in entrambe le occasioni Pipitone si fa trovare pronta. A due minuti dal termine Ferroli neutralizza un tiro di Ciccotti, mentre al quarantacinquesimo Camporese pareggia i conti direttamente da calcio piazzato. Dopo il danno, la beffa: a tempo scaduto Clelland in contropiede beffa la retroguardia giallorossa e firma il 2 a 1 che vale il sorpasso delle friulane.

Nella ripresa le giallorosse provano a fare il match alla ricerca del pareggio: al secondo minuto ci prova Nagni la cui conclusione da calcio piazzato è parata da Ferroli; le azioni si susseguono con le padrone di casa che si rendono pericolose con le ripartenze della solita Clelland e con la Res Roma che va vicina al pari prima con Greggi, che manda a lato, e poi ancora con capitan Nagni su cui Ferroli si supera e devia in corner. Al ventunesimo Simonetti firma il 2 a 2 ma l’arbitro annulla per un sospetto fuorigioco. La gara prosegue con la Res Roma che mantiene il possesso palla e si rende pericolosa con azioni manovrate, mentre le padrone di casa continuano a giocare di rimessa e a ripartire sfruttando la velocità di Clelland. Nel finale seconda ammonizione e conseguente espulsione per Colini, che tocca le gambe dell’avversaria ma senza voler commettere fallo: l’arbitro però legge la dinamica in modo diverso e lascio in dieci le giallorosse.

Al triplice fischio esultano le padrone di casa che volano a quota 9 in classifica, mentre la Res Roma, reduce da un trittico di gare contro avversarie di primo livello, resta ferma a quota 3 punti.

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: "Le ragazze hanno giocato molto bene, a testa alta e con grande impegno, al cospetto di una delle formazioni migliori del campionato. Tanto cuore e voglia di fare, dobbiamo crescere ma oggi è arrivato un bel segnale, meritavamo secondo me qualcosa di più: purtroppo gira un po’ male sugli episodi ma questa è la strada giusta. Sì è visto lo sforzo mentale di migliorarci e la prestazione è salita di tono, ora iniziamo un ciclo di confronti diretti e sappiamo come fare."

 

 

SERIE A

IV° Giornata 4 Novembre 2017

Chievo Verona – Pink Bari 2-0

Fiorentina – Brescia 2-4

Juventus – Verona 1-0

Atalanta – Empoli 0-1

Ravenna Woman – Sassuolo 2-0

Tavagnacco – Res Roma 2-1

 

Classifica

Brescia – Juventus 12 punti

Tavagnacco 9 punti

Fiorentina – Chievo Verona 7 punti

Ravenna – Verona 5 punti

Empoli 4 punti

Res Roma – Atalanta 3 punti

Bari 1 punto

Sassuolo 0 punti

 

 

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