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Res Roma - Fiorentina 0-1

Res Roma - Fiorentina 0-1

Marcatrice: 92' Bonetti

Res Roma: Pipitone, Romanzi (65' Giuliano), Picchi, Fracassi, Labate (75' Palombi), Ciccotti, Greggi, Spagnoli, Martinovic (85' Di Giammarino), Nagni, Simonetti. A disp.: Parnoffi, Savini, Giuliano, Mosca, Simeone. All.: F.Melillo

Fiorentina: Durante (65' Fedele), Binazzi, Linari, Adami, Orlandi, Bonetti, Salvatori Rinaldi, Vigilucci, Zazzera (77' Caccamo), Fusini, Ferrandi (77' Guagni). A disp.: Mauro, Tortelli. All.: A.Cincotta - S.Fattori

Arbitro: Labianca di Foggia

Ammonite: nessuna

 

Un gol in pieno recupero di Tatiana Bonetti regala alla Fiorentina la vittoria nel match contro la Res Roma valido per l'ultima giornata del campionato di serie A 2016-17. Davanti ad ottocento persone, e nel bellissimo scenario dello stadio Tre Fontane di Roma, la Res gioca un'ottima gara perdendo solo nel finale dopo aver sfiorato più volte il gol vittoria. Mister Melillo deve rinunciare alle infortunate Coluccini, Caruso e Colini, con Savini che fa il suo rientro nel gruppo accomondandosi in panchina dopo tanti mesi di assenza. Il tecnico romano manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Spagnoli, Picchi, Fracassi e Romanzi in difesa, Ciccotti e Simonetti in mediana, con Greggi, Nagni e Labate alle spalle di Martinovic. Ampio turnover in casa Fiorentina che scende in campo con Durante, Binazzi, Linari, Adami, Orlandi, Bonetti, Salvatori Rinaldi, Vigilucci, Zazzera, Fusini e Ferrandi. Sotto il sole cocente e senza l'assillo del risultato, le due squadre danno vita ad una gara piacevole e ricca di occasioni da WhatsApp Image 2017-05-14 at 10.39.52gol. Le ospiti partono bene e si rendono subito pericolose con due tiri dalla distanza di Bonetti, terminati entrambi fuori, e con un tiro di Ferrandi parato da Pipitone. Con il passare dei minuti le padrone di casa prendono campo e sfiorano il gol con Greggi, Ciccotti e Labate. Il match prosegue con continui capovolgimenti di fronte: al trentacinquesimo la Res Roma va in gol con Martinovic ma il direttore di gara annulla per un sospetto fuorigioco; allo scadere grande occasione per le viola che con Salvatori Rinaldi di testa colpiscono in pieno la traversa. La ripresa va in scena sulla falsa riga del primo tempo: al quinto Pipitone nega il gol a Bonetti, mentre qualche minuto dopo Durante devia in angolo una bella conclusione di Martinovic. Al quarto d'ora la grande chance capita sui piedi di Martinovic che scatta sul filo del fuorigioco e sola davanti a Durante spreca una chiara occasione da gol. Le azioni si susseguono, la Res Roma ci prova con Simonetti e Nagni, le toscane rispondono con Vigilucci. Allo scadere grande occasione per Simonetti che sugli sviluppi di un corner di Nagni manca per qualche centimetro il tap in vincente. Sul rovesciamento di fronte la stella viola Bonetti estrae dal cilindro il gol che regala alla Fiorentina la ventunesima vittoria un ventidue gare di campionato. Al triplice fischio tutti in piedi per tributare a capitan Nagni e compagne la giusta ovazione per una stagione da incorniciare. Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: "Abbiamo giocato bene: dopo venti minuti un po' timidi abbiamo iniziato a fare una gara di personalità; è stata una partita equilibrata e un episodio all'ultimo minuto l'ha indirizzata a loro favore. C'è un po' di rammarico perché credo si meritasse il pareggio, in uno scenario storico e con tanto pubblico, le ragazze hanno dato tanto,con coraggio e determinazione. Abbiamo chiuso con tre attaccanti e un trequartista, anche se ormai Simonetti è una giocatrice universale: ha fatto un campionato straordinario; oggi non avevamo difensori di ruolo in campo, un po' per necessità e un po' per scelta abbiamo preferito giocarcela a viso aperto cercando di giocare palla a terra e fraseggio verticale e, nonostante il caldo, le ragazze hanno dato un bel segnale. Bisogna continuare così. "

 

 

Ufficio stampa Res Roma

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Res Roma - Fiorentina si giocherà al TRE FONTANE

La Res Roma comunica che il prossimo match di campionato, ultimo stagionale, contro le campionesse d'Italia della Fiorentina Women, si giocherà presso lo storico impianto del "Tre Fontane", che per tutti gli anni sessanta e fino all'apertura del centro di Trigoria nei primi anni ottanta, fu utilizzato dalla A.S. Roma come campo d'allenamento e terreno delle proprie giovanili.

Il muro voluto da Nils Liedholm, nel periodo del secondo tricolore giallorosso, per far palleggiare i suoi ragazzi domina ancora la struttura, con la famosa frase del Barone “Se la palla l’abbiamo noi, gli altri non possono segnare”.

Attualmente l'impianto è utilizzato dal settore giovanile romanista ed è su questo bellissimo impianto che si disputano le gare del campionato Primavera e della UEFA Youth League.

L'impianto è dotato di due tribune da circa 1.500 posti ciascuna.

La soddisfazione del tecnico della Res Roma Fabio Melillo: "Sono veramente contento ed orgoglioso di poter disputare questa gara in uno scenario simile, uno stadio storico per chi, come me, è cresciuto sbirciando gli allenamenti della Roma di Liedholm. Ringrazio la società per questa opportunità, Ugo Pambianchi che ci ha sempre dimostrato stima e simpatia . Sicuramente sarà una cornice degna dove accogliere i Campioni d’ Italia della Fiorentina."

 

Res Roma - Fiorentina Womens

Stadio Tre Fontane

Via delle Tre Fontane - Zona Eur

Start ore 15

Ingresso gratuito

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Verona - Res Roma 2-1

Marcatrici: 43' - 59' Giugliano (V), 83' Martinovic (R)

Verona: Thalmann, Galli, Di Criscio, Gabbiadini, Kongouli, Giugliano, Boattin (46' Pavana), Soffia, Piemonte, Nichele, Rodella. A disp.: Fenzi, Pasini, Ambrosi. All.: R.Longega 

Res Roma: Pipitone, Romanzi, Mosca, Picchi, Coluccini (64' Simeone), Nagni, Fracassi, Labate (78' Palombi), Greggi, Spagnoli (51' Simonetti), Martinovic. A disp.: Parnoffi, Giuliano, Di Giammarino. All.: F.Melillo 

Arbitro: S.Peletti di Crema

Ammonita: Martinovic (R)

Sconfitta di misura in quel di Verona per la Res Roma, che perde 2 a 1 l'ultima trasferta di una grande annata che ha visto le giallorosse ottenere la salvezza con largo anticipo e chiudere il campionato al quinto posto in classifica. 

Sabato si giocherà l'ultimo match del campionato 2016-17 e ospite della compagine romana sarà la Fiorentina, che oggi si è laureata campione d'Italia per la prima volta nella sua storia.

Tantissime le assenze tra le giallorosse che devono fare a meno di Ciccotti, Savini, Colini e Caruso; mister Melillo è costretto a lasciare inizialmente in panchina Simonetti e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Spagnoli, Romanzi, Fracassi e Mosca in difesa, Labate, Coluccini, Picchi e Greggi a centrocampo, con Martinovic e capitan Nagni in attacco. Debutto assoluto da titolari per Romanzi e Labate.

La prima azione del match porta la firma di Nagni il cui tiro dal limite termina fuori; stessa sorte al decimo per un tiro di Labate su punizione.

Al quarto d'ora il Verona inizia a rendersi pericoloso e lo fa con un colpo di testa di Gabbiadini parato da Pipitone;  al ventesimo bella discesa per vie centrali di Galli,  che supera in velocità due avversarie e dal limite dell'area sfiora il palo. Un minuto dopo bella combinazione in velocità tra Gabbiadini e Kongouli il cui diagonale fa gridare al gol la tifoseria scaligera.

Al trentacinquesimo colpo di testa di Gabbiadini e grande risposta di Pipitone che devia in angolo; al minuto trentotto buona occasione per Coluccini che dalla distanza impegna Thalmann.

A due minuti dall'intervallo il gol che sblocca il match: assist di Gabbiadini e tiro di prima intenzione di Giugliano che manda la palla nell'angolo più lontano lasciando immobile l'estremo difensore romano.

Un minuto dopo bella conclusione di Piemonte e pronta risposta di Pipitone.

La ripresa inizia sulla falsa riga del primo tempo e al quarto d'ora è ancora l'asse Gabbiadini - Giugliano a punire la Res Roma: cross teso dell'esterno d'attacco gialloblu e colpo di testa vincente della fantasista, che firma la propria personale doppietta.

La Res Roma prova a reagire, supportata dall'ingresso in campo di Simonetti, e ha nei piedi di Martinovic la grande occasione per riaprire il match ma l'attaccante capitolina spreca tutta sola davanti a Thalmann. 

L'ingresso di Palombi da' ulteriore spinta alle ospiti che riaprono la gara a sette minuti dal termine: Palombi apre un varco nella retroguardia veneta, serve Greggi che elude un'avversaria e mette al centro per Martinovic a cui non resta che appoggiare la palla in rete.

Un minuto dopo Nagni scatta sul filo del fuorigioco, supera in velocità la difesa gialloblu ma si fa parare la conclusione da Thalmann.

I minuti finali sono un assedio delle giallorosse ma il Verona si chiude bene e salva ogni pericolo.

Al triplice fischio festeggiano le padrone di casa che tornano al terzo posto in classifica, mentre per le giallorosse il lato positivo è la sconfitta del Tavagnacco che sancisce la matematica conquista del quinto posto.

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: "Abbiamo fatto molto bene: si poteva meritare un pareggio tranquillamente al cospetto di una grande squadra; oggi sono soddisfatto, avevamo cinque assenze pesanti e Simonetti e Coluccini a mezzo servizio, eppure abbiamo giocato con personalità. Bene Romanzi e Labate, nel finale anche Palombi ci ha dato grande qualità. Ora lavoriamo bene per onorare l'ultimo impegno stagionale e per far ricevere alle ragazze il meritato tributo per una stagione importante." 

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Res Roma - Como 0-0

Res Roma: Pipitone, Colini, Mosca (65' Coluccini), Greggi, Fracassi, Spagnoli, Giuliano (73' Palombi), Picchi, Simonetti, Nagni, Martinovic. A disp.: Parnoffi, Romanzi, Di Giammarino, Labate, Simeone. All.: F.Melillo

Como: Ventura, Postiglione, Previtali, Stefanazzi, Fusetti, Brambilla, Ambrosetti (76' Merigo), Gritti, Cambiaghi (78' Coppola), Panzeri, Ferrario (87' Di Lascio). A disp.: Presutti, Brazzarola, Nascamani.

Arbitro: Andreano di Foggia 

Ammonite: Nagni - Palombi (R) Ventura  (C)

La Res Roma non va oltre il pareggio a reti bianche nel match interno contro il Como: zero gol e poche emozioni in una gara condizionata dal caldo e dalle tante assenze, in cui le ospiti dimostrano di avere più motivazioni e portano via un punto importante in chiave salvezza.

Mister Melillo deve rinunciare alle infortunate Savini, Caruso e Ciccotti, è costretto a lasciare inizialmente in panchina Coluccini, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Giuliano, Spagnoli, Colini e Mosca in difesa, Picchi e Fracassi in mediana, con capitan Nagni, Simonetti e Greggi alle spalle di Martinovic.

Le padrone di casa partono bene e sfiorano subito il gol con Greggi che entra in area, si libera di un'avversaria e costringe Ventura alla prima parata del match; qualche minuto dopo è ancora Ventura ad essere decisiva, parando in due tempi una conclusione da fuori di Simonetti.

Sembra il preludio per un'altra gara spettacolare delle giallorosse ma con il passare del tempo le padrone di casa abbassano i ritmi: il Como prova ad approfittarne e ci prova dalla distanza con Di Lascio ed Ambrosetti le cui conclusioni non hanno esito. Alla mezz'ora Greggi lancia Martinovic che viene anticipata al momento della conclusione; qualche minuto dopo un'altra palla gol per Martinovic, però colpisce debolmente di testa da buona posizione, consentendo a Ventura la facile parata. Prima del duplice fischio un'altra occasione per parte: per le lariane ci prova Ferrario dalla distanza, per la Res è ancora Martinovic a non sfruttare un bell'assist di Simonetti.

La ripresa inizia con ritmi ancora piu’ bassi e bisogna attendere il quarto d’ora per la prima conclusione a rete, ad opera di Simonetti che sfrutta un lungo rilancio di Pipitone, entra in area e manda di un soffio a lato; al ventesimo Nagni libera Martinovic che  sbaglia lo stop e perde il tempo per la conclusione a rete.

Il match si vivacizza nel quarto d’ora finale con le giallorosse che provano a spingere sull’acceleratore: al trentacinquesimo Coluccini ci prova da calcio piazzato, qualche minuto dopo buona occasione per Martinovic fermata da Ventura; a cinque minuti dal termine grande opportunità per Simonetti che sola dinanzi alla porta lariana fallisce il gol. In pieno recupero, su una ripartenza è il Como ad avere la palla per la vittoria ma Ferrario spreca e al triplice fischio le due squadre si dividono la posta.

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: “E’ stata una gara sottotono, e sinceramente mi aspettavo di più da questo gruppo che ha dimostrato tanto per quasi tutto il campionato; la serie A non prevede mai passaggi a vuoto e noi in questa fase non abbiamo l’atteggiamento giusto rispetto agli impegni. La fase di crescita necessita ancora di altro tempo, si è fatto tanto ma ancora siamo distanti dalle ambizioni maggiori; è stato fatto un bel campionato, poteva diventare ancora più importante, diciamo che abbiamo vinto lo scudetto delle altre, perché le prime quattro si sono dimostrate irraggiungibili per noi.”

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AL "BRASILI" ARRIVA IL COMO

Smaltita l'amarezza per la sconfitta patita in quel di Tavagnacco, la Res Roma torna a giocare davanti al proprio pubblico ospitando il Como, nel match valido per la terz'ultima giornata del campionato nazionale di Serie A di calcio femminile.

Le giallorosse occupano il quinto posto in classifica con 34 punti all'attivo, frutto di 10 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte, con uno score di 33 gol realizzati e 27 subiti.

Sono invece 15 i punti in classifica del Como, nona forza del campionato ed in piena lotta salvezza: le lariane finora hanno conquistato 4 vittorie, 3 pareggi e 12 sconfitte.

Nel match di andata vittoria della Res Roma per 3 a 0 grazie ai gol realizzati da Martinovic, Palombi e Di Giammarino.

Tra le fila giallorosse certe le assenze di Savini, Caruso e Ciccotti, mentre è in bilico la presenza di Coluccini, assente anche nel match in terra friulana contro il Tavagnacco.

"Abbiamo voglia di riscatto dopo la sconfitta contro il Tavagnacco - ha dichiarato il capitano della Res Roma, Vanessa Nagni - Sappiamo che non sarà facile perché il Como è motivato a fare punti ed è una bella squadra, che non molla mai. Vogliamo concludere in bellezza la stagione per non vanificare quanto di buono fatto finora, quindi ci siamo allenate bene in settimana e daremo il massimo per rendere felici i nostri tifosi."

Start ore 15 - Campo "M.Brasili" Centro Sportivo Borghesiana - Via Lentini 74 - Roma - Ingresso gratuito

Serie A

20^ giornata

Res Roma-Como 2000

Brescia-AGSM Verona

Tavagnacco-Jesina

Cuneo-Fiorentina WS

Chieti-Mozzanica

San Zaccaria-Luserna

Classifica

Fiorentina WS 54

Brescia 48

AGSM Verona 39

Mozzanica 37

Res Roma 34

Tavagnacco 30

Cuneo 23

San Zaccaria 18

Como 2000 15

Luserna 14

Chieti 11

Jesina 5

 

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Tavagnacco - Res Roma 4-0

Marcatrici: 11' - 25' - 28' Clelland 57' Sardu

Tavagnacco: Ferroli, Martinelli, Frizza (79' Pochero), Sardu, Tuttino, Clelland, Brumana, Cecotti, Del Stabile (46' Paroni), Filippozzi. A disp.: Copetti, Dri, Cotrer, Veritti, Minutello. All.: A.Cassia

Res Roma: Pipitone, Colini, Picchi, Fracassi, Ciccotti (11' Simeone), Greggi, Giuliano, Spagnoli (57' Labate), Martinovic (77' Palombi), Nagni, Simonetti. A disp.: Parnoffi, Romanzi, Mosca, Di Giammarino. All.: F.Melillo

Arbitro: Scialla di Vicenza

Ammonite: Fracassi (R) Filippozzi - Clelland (T)

Sonora sconfitta per la Res Roma che perde 4 a 0  sul campo del Tavagnacco: risultato bugiardo per quanto visto in campo con le giallorosse che creano diverse occasioni da gol, colpiscono tre traverse, si vedono annullare un gol e recriminano sia le tante assenze e sia l'uscita dal campo di Ciccotti dopo soli 11 minuti di gara.

Il Tavagnacco scende in campo al completo mentre mister Melillo deve rinunciare alle infortunate Savini, Caruso e Coluccini, con Nagni che scende in campo con qualche linea di febbre; il tecnico romano opta per il modulo 4-3-1-2 con Pipitone tra i pali, Giuliano, Spagnoli, Colini e Ciccotti in difesa, Picchi, Fracassi e Greggi a centrocampo, con Simonetti alle spalle del tandem d'attacco Martinovic - Nagni.

La prima conclusione in porta capita sui piedi di Clelland che entra in area e sfiora la traversa con un gran bel tiro a giro; la risposta della Res Roma giunge qualche minuto dopo con Simonetti che manda di un soffio alto dando l'illusione ottica del gol.

Sul rovesciamento di fronte il gol che sblocca il match: Camporese porge un assist d'oro a Clelland che prima si fa respingere il tiro da Pipitone e poi sulla ribattuta firma il gol dell'uno a zero. 

Nell'azione del gol oltre al danno anche la beffa con l'infortunio a Ciccotti che è costretta a lasciare il posto a Simeone: in difesa arretra Fracassi con la neo entrata che si sistema a centrocampo.

Al sedicesimo è ancora Clelland a seminare il panico nella retroguardia giallorossa ma stavolta Pipitone devia in corner.

Al diciottesimo la più grande occasione per la Res Roma: punizione dalla destra di Simonetti e colpo di testa di Martinovic che colpisce la traversa con la palla che vaga sulla linea di porta senza che nessuna riesca a spingerla dentro; un minuto dopo è Martinovic a fornire un bell assist a Simonetti che manda fuori da buona posizione. 

Al venticinquesimo il raddoppio delle padrone di casa nuovamente con Clelland che gonfia la rete romana con un tiro dal limite.

Passano tre minuti e Clelland concede il tris firmando il tre a zero su assist di Brumana.

Al trentaquattresimo Martinovic va in gol su assist di Simonetti ma il direttore di gara non convalida la rete su segnalazione del guardalinee.

Prima dell'intervallo è capitan Nagni a provarci con una conclusione dal vertice dell'area parata da Ferroli.

Ad inizio ripresa la Res Roma si riversa in attacco ma si espone inevitabilmente al contropiede friulano, e dopo un paio di occasioni create da Nagni e Martinovic, le padrone di casa colpiscono per la quarta volta con Sardu, che raccoglie un lancio di Brumana e firma il poker.

Al quarto d'ora le ospiti recriminano un penalty per una trattenuta in area ai danni di Martinovic, ma l'arbitro lascia correre.

Al ventesimo bella conclusione di Simonetti con Ferroli che si supera e devia sulla traversa e poi in angolo.

Un minuto dopo è ancora la traversa, la terza del match, a salvare il Tavagnacco sulla conclusione ravvicinata di Picchi.

Al ventiquattresimo è ancora Nagni a rendersi pericolosa con un bel calcio piazzato dal 25 metri che termina di poco alto.

Il Tavagnacco si rifà vivo in area romana alla mezz'ora prima con Clelland e poi con Sardu ma entrambe le volte la retroguardia ospite chiude bene ogni varco.

Al trentaduesimo provvidenziale uscita di Ferroli che con il corpo anticipa Martinovic.

Prima del triplice fischio ancora un'occasione per Nagni, che sfiora il palo della porta difesa da Ferroli, e per la neo entrata Labate che manda alto.

Le dichiarazioni del tecnico romano Fabio Melillo: "E' veramente difficile spiegare questo risultato: abbiamo prodotto 20 occasioni contro 10, e perso in maniera larga... sicuramente abbiamo sbagliato troppe cose in difesa che solitamente è un reparto che ci dà garanzie importanti, lasciando spazi ad un attaccante come Clelland che ci va a nozze; ma, torno a ripetere, oggi è andato tutto storto, già avevamo assenze pesanti e si è aggiunta Ciccotti, nostro perno indiscutibile. Vogliamo mantenere questa posizione con tutte le nostre forze, sentiamo di meritarlo per quanto fatto vedere sul campo."

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